Il Ministero dell’Economia e delle Finanze Italiano ha avviato nei mesi scorsi una gara per la fornitura di licenze d’uso microsoft di ben 50 Milioni di Euro più Iva.

Microsoft Office
Sono molti gli enti pubblici e aziende che hanno deciso di abbandonare Microsoft Windows e Office per puntare su Linux e il software libero, migrazione che oltre ad abbattere i costi fornisce sistemi molto più sicuri ed affidabili. In Italia il Governo Monti ha modificato l’articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale il quale indica di prendere in considerazione il software libero da parte della Pubblica Amministrazione, legge che non sembra essere considerata dal governo stesso. Lo conferma una recente “Gara per la fornitura di licenze d’uso microsoft enterprise agreement” del 20-12-2013 (in questa pagina trovata la pagina dedicata della gazzetta ufficiale) nella quale lo Stato Italiano è disposto a pagare ben 50 milioni di euro più iva per licenze di Microsoft, soldi pubblici che potrebbero essere risparmiati utilizzando Linux e software liberi come ad esempio la suite per l’ufficio LibreOffice.

La gara indetta dal Consip (società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ne è l’azionista unico, ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione) indica che il nostro governo è disposto a pagare ben 50 milioni di Euro per la fornitura di licenze d’uso Microsoft Enterprise Agreement e dei servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni.

CONSIP 50 Milioni di Euro di licenze per Microsoft Office

C’è da chiedersi se prima di avviare la gara hanno preso in considerazione anche il software libero e soprattutto quali siano le motivazioni che hanno portato a farci spendere 50 milioni di euro di licenze. Molto probabilmente hanno sparato le solite cavolate riguardanti la difficoltà di importare ed esportare documenti in formato proprietario da parte di LibreOffice, problema risolvibile semplicemente utilizzando solo documenti liberi come ha deciso di fare il Regno Unito.

Come il solito i nostri politi sono sempre molto bravi a parlare e basta, poi a pagare siamo sempre noi. W l’Italia….

Ringrazio Letizia per la segnalazione.

  • Ermy_sti

    finalmente una reale differenza di prezzo tra windows e linux… e la reale convenienza di linux

  • Alessandro

    Ma basta con Linpus, non l’hanno ancora capito alla Acer che è una scelta sbagliata???

    • Il vantaggio di linpus è che hanno già tutto embedded, quindi senza diventare scemi son pacchetti o non pacchetti usano quella 😉

      • I mercati sono differenti quindi sono differenti le tasse, non puoi confrontare in questo modo. Con Linux hai il prezzo in ungherese (dove l’ iva non è al 21% e non hanno la tassa sulle memorie di massa), con windows 8 in italiano (dove tutti i prodotti informatici costano di più). Troppo semplice. Dovresti verificarlo sullo stesso mercato

        • Credo volevi rispondere a Ermy_sti io rispondevo al perché usano Linpus che con le tasse non ha a che vedere 😛

      • Alessandro

        Vabbé, però l’utente medio di Linux non dovrebbe avere questi problemi 🙁

        • E non siamo tutti utenti medi 🙂 E se linux vuole avere qualche chanche di sfondare nel mondo desktop e notebook dovrebbero iniziare a capirlo guarda ubuntu, tanto bisfrattata ma ormai l’associazione ubuntu – Linux è scontata per circa il 99% delle persone che non utilizza linux e per circa l’80% dell’utenza base

    • gionni

      è una distribuzione molto in voga in cina, perfettamente integrata con i loro caratteri, mercati di riferimento, ed offre supporto. Certo da noi ha poco senso.. ma il nostro massimo di produzione tecnologica sono i tostapane..

  • Ocelot

    Minchia però. Iniziare la settimana così fa veramente schifo.

  • -.-

    il link alla fine dell’articolo è sbagliato

  • Potessero skiattare della peggiore malattia che Dio in terra possa creare. Persone piccole che meriterebbero una giustizia sommaria popolare…

  • sabayonino

    “Contratti Pubblici n.149 del 20-12-2013”

    è di 8 mesi fa

  • Gio

    Sono d’accordo con l’articolo, ma c’è un ma….pensare che il problema “difficoltà di importare ed esportare documenti in formato proprietario da parte di LibreOffice” sia risolvibile in modo semplice è abbastanza stupido, non lo è per l’uk e non lo è per molti altri paesi italia compresa perchè quei documenti ci sono.
    P.S:tralascio il discorso qualità dei due sw di cui ci sarebbe da parlare.

    • Ermy_sti

      questo “problema” tra l’atro voluto da microsoft per evidenti guadagni personali, si sta risolvendo di giorno in giorno con i nuovi rilasci di libreoffice, ti assicuro che rispetto a 2 anni fa sono stati fatti passi da gigante e secondo me tra altri altri 2 anni questi problemi di compatibilità saranno praticamente spariti.

      • Gio

        al netto del fatto che una qualsiasi ditta fa le cose per evidenti guadagni…vale anche per chi c’è dietro suse, ubuntu, mint eccecc….il problema non sono i documenti futuri ma quelli passati.

        • leonardo

          si possono manternere alcune postazioni con MSoffice per compatibilità in ogni amministrazione e in questo modo inizialmente ridurre e non eliminare il software proprietario comportando comunque un risparmio nella spesa pubblica

          • Gio

            se mantieni alcune postazioni si continueranno a usare solo quelle per abitudine, quindi o togli tutto o nulla….il problema non è di semplice soluzione.

  • ilcampione

    E’ una cosa vergognosa, quei soldi si potevano spendere in formazione per il personale (anche attraverso tecnici specializzati in attività di migrazione) e usare Libreoffice come suite; si sarebbero presi due picccioni con una fava:
    – passare i documenti nazionali ad una formato libero (magari non immediatamente ma cambiare la suite era un buon inizio)
    – Creare dei posti di lavoro (con il “non secondario” vantaggio di rimmettere i soldi italiani nel mercato italiano).

    Occasione persa, ma certo non c’è molto da aspettarsi da questo paese

  • ale

    Questo è solo il ministero. poi ci sono regioni, comuni e probabilmente altri ministeri ed enti vari che fanno da se…

  • LaPittimaBlog

    Sì ma sono per Office, è un buon prodotto tutto sommato e 50 milioni di spesa pubblica sono barzeccole (come se istruire il personale sia una spesa gratuita). Puntare su odt è sacrosanto, sia chiaro, ma non è qualcosa di così folle la spesa che è stata fatta se abbiamo Microsoft è normale. Prima si deve passare al formato odt, poi a Linux ed infine a Libre Office, fare il contrario non ha senso

    • Ocelot

      Prima Linux e POI libre office? Stai parlando di Wine o ti sei solo confuso?

      • LaPittimaBlog

        Passare a Libre Office poi è una conseguenza, prima bisogna puntare a Windows e prima ancora a odt

        • Simone

          Libreoffice è disponibile anche su Windows, quindi è doppiamente assurdo: dovrebbero imporre PER LEGGE lo standard open come in molti altri paesi europei si sta facendo per i formati dei documenti, e noi invece andiamo in direzione opposta? magari rischiando pure la multa in caso di inchiesta?

          • LaPittimaBlog

            Se continui ad avere Microsoft, questa, attraverso i suoi canali che non raggiungo ovviamente i privati, ti farà offerte così vantaggiose da continuare ad avere Office. Tipo “compra 200 licenze Windows 9 entro il 30 febbraio, avrai office 16 in omaggio”. Prima devi eliminare Windows, ovviamente passando prima da odt obbligatori, poi vedrai che LibreOffice si popolerà

          • Simone

            Non credo proprio, in UK è bastato IMPORRE PER LEGGE il formato open nella PA per dare una stilettata niente male al cuore del business MS. In Germania è in corso la stessa strada e idem in Francia e in Spagna anche se sono in ritardo rispetto ai primi. Da noi non se ne parla nemmeno

        • Ocelot

          No ci passi SUBITO a libreoffice se usi linux perchè non hai alternative.

    • JackPulde

      Secondo me l’ordine è…
      – formato odt;
      – Libreoffice (dato che c’è anche per Windows);
      – distribuzione linux.

      • LaPittimaBlog

        Se continui ad avere Microsoft, questa, attraverso i suoi canali che non raggiungo ovviamente i privati, ti farà offerte così vantaggiose da continuare ad avere Office. Tipo “compra 200 licenze Windows 9 entro il 30 febbraio, avrai office 16 in omaggio”

        • JackPulde

          Ed è qui il problema… Secondo te le pubbliche amministrazioni sfruttano al 100% office con tutte le sue funzionalità e potenzialità? No.

          Il problema è che con il tempo si è fatto nome e tanti (non informatici) pensano che se devono creare un documento o un foglio di calcolo c’è il bellissimo Microsoft Office, con tutto il suo bel design e interfaccia grafica.

          Le persone non lo scelgono per le funzionalità (quelle che servono fondamentalmente ce le ha anche Libreoffice ed OpenOffice), ma tanti lo vogliono perchè è bello da utilizzare, con un design accattivante (può non piacere ma a tanti è così) e quindi bello da vedere… Questo è quello che manca a Libreoffice per spopolare con tutte le persone e invece…

          • LaPittimaBlog

            Non dimenticare che se hai un problema, non so, mettere il numero della pagine da una x pagina, su internet trovi 10000 mila guide in più rispetto a LibreOffice. Quindi io dico, elimina prima Windows, poi vedrai che LibreOffice sarà standard senza problema

          • Ocelot

            Naa. La documentazione ufficiale di libre office è ottima. Anche il forum ufficiale è pieno zeppo di aiuti da gente mangari che conosce il programma perchè lavora nel progetto. Su internet ivnece su office puoi trovare l’aiuto di gente che lo usa da tanto…. che non è la stessa cosa.

        • Simone

          Già. Ma il gratis è più conveniente del “costa poco”, vero?
          Perché qui, mica lo hanno capito in tanti!
          Sssssssh non diffondete, che se si sà, poi è un macello!

  • mat

    Che schifo…italia che schifo, politici che schifo…bah che schifo di mondo…vado a suicidarmi.

    • JackPulde

      E’ qui che si sbaglia.
      Tutti a lamentarsi (anche io lo faccio eh) e non si cambia nulla. un migliaio di politici che se la ridono e prendono per il di dietro 64 milioni di persone… e nessuno reagisce.

      La chiamo Oligarchia e non Repubblica.

      • LaPittimaBlog

        Forse ho scritto due volte, leggi qua, capirà bene come funziona
        http://lapittima .altervista. org/2014/08/14/ce-una-sedia-da-spostare/

    • Simone

      Sei matto?
      A chi dai soddisfazione?
      L’alternativa è questa: “Abbandonare la nave, abbandonare la nave!”, oppure armarsi di secchi e tirare via tutta l’acqua che c’è

      • mat

        Scusa credevo che il sarcasmo fosse scontato

        • Brau

          il sarcasmo si è suicidato da decenni ormai, perché non veniva considerato praticamente da nessuno 🙁

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      Allora, sono daccordo con te sul fatto che tutti dicono che l’Italia fà schifo, ma bisogna ammettere che stà messa male, abbiamo paesaggi, quadri, statue, monumenti importantissimi… e il colosseo!!! Tutta la roba migliore del mondo, è questo il miracolo dell’italia!!! Abbiamo tutto il meglio in un solo paese, il louvre è una “ciofeca”(???) in confronto ai nostri monumenti, però non li sfruttiamo!!! L’Italia attualmente fà schifo è deficente chi lo nega, però dovremmo provare TUTTI a migliorare, potremmo diventare un paese ricchissimo se iil nostro governo lasciasse il software proprietario, sfruttasse il turismo, smettessimo di auto-commiserarci e provassimo a migliorare TUTTO ciò che c’è, e insegnassimo ciò ai nostri figli, dovremmo combattere il razzismo la xenofobia, neo-nazzismo e il neo-fascismo.
      Bisognerebbe mettere in punizione i nostri figli per un mese mininimo, quando mostrano questi comportamenti. Gli americani si stanno imparando l’Italiano!! (l’ho visto in francia), dovremo imparare l’inglese ai nostri figli, per poter aumentare il turismo. Tante altre cose volevo dire, ma me le sono dimenticate!!!
      Hi! 🙂

  • Falegnamino

    L’essere umano (detto anche Uomo) è come windows..è pieno di Bug irrisolvibili,
    per questo motivo il mondo va così male!
    Che mondo meraviglioso, sarebbe senza l’uomo.

    • mat

      Che cosa ci fai ancora qui?

    • Brau

      Correzione:

      “Che mondo meraviglioso sarebbe, senza quei uomini che non vogliono risolvere i propri bug”

      • Falegnamino

        Giusta correzione! 🙂

  • Riccardo

    Il mondo finalmente sembra orientato a fare passi avanti con il software libero,
    l’Italia invece continua ad ingrassare microsoft rimanendo ferma al palo, vedasi banda larga(ultimi in europa).

    • mat

      Al cittadino medio non importa niente nè della banda larga nè del software libero. Probabilmente la grande maggioranza non sa nemmeno cosa sono. Finchè non cambiano le persone, la politica non cambierà.
      Dovrebbe essere compito di chi capisce queste cose di diffondere la conoscenza, e invece ce ne stiamo qua a lamentarci…
      E poi senti di 40enni che non usano i servizi online (banca, posta ecc…) perchè: “massi tanto non funzionano di sicuro…”

  • EnricoD

    C’è gente che ancora si indigna !!! XD ricordate che siamo in Italia! Evitate di indignarvi almeno vi risparmiate gastrite! Un paese in cui ancora si va a fare le file infinite per due documenti che si possono fare online, dove regna cartaceo ed inefficienze XD
    Sul discorso dei formati non mi addentro, ma a livello di software, di interfaccia e funzioni, cosa ha MS office che libre non ha?
    Le funzioni basi sono comuni a tutti e due , office avrà delle funzioni in più ma chi le usa a quei livelli ?
    Nessuno. Possibile che non sia stato preso in considerazione?
    La verità è che viaggiamo ad un’altra velocità rispetto agli altri
    Figuriamoci, staremo indietro di 60-70 anni rispetto agli altri, a tutti i livelli
    Non vedo l’ora di scappare da questo paese!
    Devo staccare, almeno due tre anni fuori … Basta :/
    Quei soldi potevano essere usati per altro

    • Carlo

      …cosa ha MS office che libre non ha?
      alcune cosette amico:

      – compatibilità ai propri formati (quante volte mi è capitato con libre office di salvare un documento, chiudere tutto, poi alla nuova apertura mi trovo una formattazione diversa! non me lo sono inventato è vero)

      – le ribbon a me piacciono e la loro contestualità sul lavoro corrente mi aiutano ad essere più produttivo

      – supporto integrato nativo alla scheda grafica (vedi excel 2013 include pure effetti sulle celle)

      – supporto esteso a .Net con possibilità di estendere tutto non solo più le macro azioni con l’obsoleto vb che anche libreoffice integra

      – bacino di capienza dati enorme e rapido con multe features ereditate da sql server engine (ultime versioni di office)

      ecc…

      per chi non lo usa solo per hobby e per lavori seri e massivi, ms office è ancora indispensabile

      • Ocelot

        i punti 2 e 3 te li potevi risparmiare. E’ come se invece di KDE con effettig rafici a palla usi metacity… e in una workstation non si bada a queste cose se con la versione spartana si risparmiano tanti soldi.

        • Carlo

          Sinceramente tendo ad abbellire anche le workstation in remoto se no col lavoro che faccio e tutti ‘sti numeri divento triste.

          • Ocelot

            Quindi preferiresti essere pagato meno ma almeno avere una workstation bella a vedere?

          • Carlo

            Basta raddrizzare poche cose, con pochi colpi ben assestati.

          • JackPulde

            hahahah che risposta xD

          • Ocelot

            Non stai capendo dove voglio andare a parare. Si tratta di “aspetto spartano”, cioè libreoffice, contro ribbon, office. E non si tratta di assestare colpi spostando la barra degli strumenti e aggiungere icone ecc… ma di open source (costo zero) contro closed source (costo del software più licenza).

          • Carlo

            Non la stai capendo tu… io faccio uso intensivo di libreoffice molto più di msoffice e sono felice così. Avevo soltanto risposto ad una specifica domanda di @enricodortenzio:disqus. Le licenze sono un altro discorso.

      • EnricoD

        strano, sulla compatibilità non ho mai avuto problemi, oramai lo uso da tempo e ho molti documenti che salvo e riapro senza problemi… boh, aggiornalo xd
        sulle ribbon penso che dipenda dalla persona, ma allora ai tempi di office 2003 come facevano?
        hai ragione, libreoffice dovrebbe rivedere tutta l’interfaccia per renderla più moderna ma non penso sia quello che determini la produttività (almeno per me)
        pensa, la maggior parte dei software scientifici per l’analisi dei dati hanno interfacce molto spartane, anche più di libreoffice, secondo il tuo ragionamento allora la Scienza non sarebbe mai progredita
        in che senso excel include effetti sulle celle? a che servono? a niente
        tu che lavori ci fai che ti serve ms office? per curiosità

        • Carlo

          Listini telefonici con milioni di righe. Sono passato da vodafone a wind ad h3g a britishtelecom, fino al voip internazionale.
          Gli effetti non servono hai ragione, ma aiutano ad essere sereni e di parecchio. Le interfacce spartane aiutano ad avere la testa quadra e a diventare grigi/squadrati con nessun obiettivo nella vita.
          Per la compatibilità a me è capitato invece siccome lavoro spesso anche con linux

          • EnricoD

            ” Le interfacce spartane aiutano ad avere la testa quadra e a diventare grigi/squadrati con nessun obiettivo nella vita ”

            sta cosa non ha senso, come non ha senso il discorso sulla serenità, veramente, che senso ha? me lo spieghi?
            cioè, a Te servono gli effettini e ste cose cosi per lavorare bene, che stai all’asilo?
            e chi non ha pc performanti e che fa volentieri a meno di animazioni o fronzoli cosi, che fa? si suicida?
            ma che sta a dddiiii xD non credo che due animazioni abbiano mai determinato il mio stato d’animo XD
            lol

          • Carlo

            Aihh! sei messo bene …è soggettivo comunque. Esattamente come ci sono persone molto sensibili alle sfumature dei colori, altre non lo sono affatto e non capiscono nulla se non vedono solo rosso, verde, blu e giallo. Come ci sono persone che ascoltano la musica classica, altre si rompono i timpani in discoteca. Ecc

          • EnricoD

            no, aspetta, tu per essere produttivo hai bisogno di un pc con programmi stilosi?
            sinceramente non capisco perché poi tiri fuori il discorso dei gusti personali come la musica…
            che c’entra? sinceramente non lo capisco

          • Carlo

            Arte 😉

          • EnricoD

            boh, vabbé, continuo a non capire, ma va bene lo stesso xd 🙂

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            Ma sei Romano (de Roma)??? (È una domanda, forse non è seria, ma neanche è inesistente).

            Comunque: quotone!!!
            Hi? 🙂

          • EnricoD

            no, sono abruzzese di fronteria XD
            Sono originario della Marsica, la mia famiglia abita in un paesino proprio al confine col Lazio sulla punta del “puzzle”…
            infatti, in casa, al bagno il nokia indica provincia di Roma, in cucina provincia di L’Aquila e al piano di sopra provincia di Rieti xd

        • JackPulde

          “…la maggior parte dei software scientifici per l’analisi dei dati hanno interfacce molto spartane, anche più di libreoffice…” Li, nel contesto scientifico, posso capirle… Servono per esperimenti, non per giocare e/o cavolate… Ma siccome libreoffice si pensa di sostituirlo al posto di Office e va praticamente ad ogni persona, dare una rinnovata alla sua interfaccia direi che sia una cosa obbligatoria 😉 (se vuole spopolare, senno rimane così e avrà un ristretto numero di utenti).

          • EnricoD

            si, ok
            era per fare un paragone e per dire che non serve una interfaccia superstilosa per essere produttivi 🙂

          • JackPulde

            Quello no, sicuramente se uno vuole essere produttivo.

            Però non si può neanche vedere una bella distribuzione linux, con un bel tema e poi vedere che un programma importante come Libreoffice ti tira un pugno in occhio con la sua interfaccia… Per carità non è obbligatorio ma cavolo mettere 2-3 persone a rifare l’interfaccia si… Mi vien male a pensare come Apple e Microsoft hanno tutto uno stile delle finestre, delle interfacce… e poi mi vedo, ad esempio Ubuntu, tutta bella e con un tema decente con applicazioni che sembrano uscire da Windows 2000. :/

          • EnricoD

            su questo sono d’accordo con Te 🙂 è importante che lo facciano, anche per attrarre maggiore utenza media che desiste dall’utilizzarlo per via della interfaccia molto spartana
            una bella rinfrescata servirebbe in effetti

  • Simone

    Non vedo il perché di tutte queste polemiche.
    Microsoft è in crisi e il Governo Italiano ha deciso di aiutarla per salvare i suoi dipendenti.
    Come futura colonia e terra di conquista di bancocrati tecnocrati europei/americani è meglio aggraziarsi l’eventuale futuro padrone.
    Bene, avanti così!

    • JackPulde

      Microsoft è in crisi ma ha ancora miliardi per stare bene per anni…

      Può fare flop con Windows 9 e 10… Ma di certo non cadrà facilmente.

  • Mirko

    I veri sprechi in Italia sono ben altri, non questi spiccioli!
    Per sopperire il governo prende sempre da dove non deve prendere creando ***ulteriore crisi a catena*** senza fine. Bisogna svegliarsi. Monti non è a meno e questo fatto dovrebbe sconcertare essendo proprio lui professore.

  • Nolll

    Scrivete dando il link a questo articolo al governo rivoluzione@governo.it

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      esiste davvero l’indirizzo?
      Hello! 🙂

      • 5 Stelle

        Prova… ti risponde direttamente il Lollo del governo di turno

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          ???

  • LelixSuper

    E sono soldi nostri!

  • giusto per affermare l’ovvio, ms office è avanti anni luce come funzioni e sopratutto UTILIZZABILITA’ a LO o OO, quindi è unitile fare polemica in assenza di un alternativa valida

    • gorchim

      E’ Windows (S.O.) che è indietro anni luce rispetto a Linux sulla sicurezza e sulla stabilità. Poi il software MS potrà essere più professionale, ma si fa pagare per un sistema operativo instabile e pieno di bug di sicurezza.

      • non è per fare il troll della situazione, ma windows è stabilissimo… sono i programmi di terze parti che lo destabilizzano…

        • gorchim

          E i virus (solo il 45% intercettati dagli antivirus)? E il malware? E il registry che dopo molte applicazioni installate rallenta tutto il sistema? E il firewall incluso che è un colabrodo? Ha solo un ottimo riconoscimento hardware e molti programmi professionali (photoshop, autocad, Office) a pagamento.

          • Marco

            Come dire: di informatica non ci capisco niente.. solo linux un po’ lo mastico..

          • Beh rispondo punto per punto.. I malware non sono diffusi perché non lo è il sistema nel ambito desktop, e ovio che se prendi un sistema Windows e ci installi solo i programmi loro difficilmente prenderai virus (evito di proposito citare vari virus vhe si acchiappano mediante applicazioni java perché per appunto… Ė colpa di Java e dei settagi del sistema Windows sbagliati come root perenne)
            Il firewall non è un colabrodo, vale lo stesso discoso che per Windows, se un applicazione è usata sul 91% delle macchine è ovio che sia più bersagliata.
            Aggiungo il fatto che in quanto un sistema desktop non troverai bug nella ui, al contrario dei vari de che oltre a creare un eccessiva frammentazioni si portano dietro dei bug decennali e pare che l’unico modo che trovano dei ovviare a questi problemi sia di tagliare le funzioni e ridurre tutto a una cosa stra piccola e leggera da integrare eventualmente con decine di plugin (unity, gnome3). Fra l’altro plugin che diventano obsoleti o inutilizzabili ad ogni aggiornamento del de (almeno per un certo periodo). Ma sto andando molto ot ora…

          • Sono informatico da 20 anni… e non ho mai letto una serie così di c….. abbi pietà non scrivere più

          • Dimmi dove ho sbagliato

          • Tutto!

          • Da un informatico con 20 anni di esperienza mi aspettavo qualcosa di più, tu mi hai posto una serie di quesiti (per lo più retorici) e io ho cercato di esporti la mia idea ma vedo che una discussione costruttiva non è ciò che cerchi

          • Matteo

            Quotone

          • Matteo

            Dai ti aiuto io rimanendo imparziale.
            “I malware non sono diffusi perché non lo è il sistema nel ambito desktop, e ovvio che se prendi un sistema Windows e ci installi solo i programmi loro, difficilmente prenderai virus”
            – Statisticamente il malware è purtroppo sempre più diffuso (considerato il bacino di utenza inesperta sempre maggiore). Il malware se lo prendono inconsapevolmente tramite varie tecniche che chi non conosce non sa evitare. Penso che tu lo sappia questo, ma lo scrivo per tenere a bada ‘sti lupi qua.

            “evito di proposito citare vari virus che si acchiappano mediante applicazioni java perché per appunto… Ė colpa di Java e dei settagi del sistema Windows sbagliati come root perenne”
            – Chiamasi UAC disattivato sull’account o accesso tramite Admin. Java non c’entra, anche se sarebbe da evitare sempre.

            “Il firewall non è un colabrodo, vale lo stesso discorso che per Windows, se un applicazione è usata sul 91% delle macchine è ovvio che sia più bersagliata.”
            – Defender è una applicazione volutamente e giustamente creata leggera per volere della stessa Microsoft come prima barriera di difesa per la semplice ragione che non si può lasciare il sistema operativo in pasto ai lupi fuori dalla porta (gioco di parole). Se qualcuno reclama al colabrodo, gli manca questa informazione che per altro è abbastanza scontata (almeno chi dice di essere esperto dovrebbe saperlo).

            Tutto il resto più o meno OK 😉

        • kayashan silverleaf

          Di TERZE PARTI. Ma quando mai windows ha avuto parti sue visto che utilizza il supporto della rete di BSD!

        • cippalippa

          si tratta di capire sempre di quale wincozz si considera e si prende come riferimento, se da W7 in avanti o da sVista e schifezze varie andando indietro.

    • Giacomo

      Ammettendo che questa tua opinione corrisponda a verità, diciamo che per quello che deve fare l’80% degli utilizzatori nella Pubblica Amministrazione, LO e OO vanno benissimo.

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      Per un utente GNU/Linux incallito non è più usabile.
      Altra cosa, Io queste funzioni in più non le trovo, ma forse ci sono e Io non le vedo.
      Comunque, devi considerare che nelle pubbliche amministrazioni ci sono degli andicappati e non scrittori, quindi OpenOffice e LibreOffice vanno più che bene.
      Hello! 🙂

      • LORENZO “LEZZO” SPUTONI

        Stavolta ti do ragione. Al 100%.

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          Su Questa ti risparmio i punti di sospenzione, anzi no!

    • kayashan silverleaf

      è solo un preconcetto il tuo. è dal 1997 che uso linux e le sue alternative e posso ben dire che non c’è proprio nessuna problematica all’uso di software open.

      • Certo, esattamente come non c’è nessun problema a fare Milano – Roma a piedi quando puoi prendere un treno, nessuno dice che è problematico

        • kayashan silverleaf

          il tuo paragone utilizza diversi mezzi.
          Il mio paragone utilizza mezzi simili.
          Tu parli di camminare a piedi o utilizzare un treno.
          Io parlo di usare due programmi di videoscrittura. C’è un passaggio logico errato nel tuo ragionamento. Forse potevi usare un paragone utilizzando ad esempio un regionale o un intercity, oppure un intercity e un freccia( ma poi dico tra le tante analogie che potevi usare, utilizzi come mezzo più veloce il treno? ma ci sei mai salito su un treno che fa ritardo ?LOL)

    • Balle, scusa la parola ma è solo questione di educazione informatica…. anni che non Uso Ms Office e faccio prima di quelli che lo usano quindi, il Milano – Roma io lo faccio in jet…Ma tanto è uno scontro tra sostenitori di una o altra soluzione, io dico pagare circa 400-500 euro per questioni prevalentemente estetiche o per avere access è da folli, L’unica scusante se vuoi è per chi si occupa di alta finanza… ma non mi sembra la norma.

      • Questo discorso vale per te che lo usi da anni. L’utilizzabilita si giudica su persone che non sanno usare ne uno ne altro, e mi vuoi dire che si troverebbero più veloci e comodi con LO o com ms Office?

        • Hai giustamente sollevato un problema (LO è diverso da MS Office), ma in verità si impara molto velocemente. Le amministrazioni migliori tengono in grande considerazione questo aspetto, tanto è vero che la formazione è parte integrante di un piano di migrazione a Linux – vedi il caso virtuoso di “LibreUmbria”. Bisogna coinvolgere fin da subito chi va a usare il software, per ascoltarne le critiche e risolverne i problemi. D’altra parte bisogna altrettanto rilevare una certa “pigrizia mentale” da parte di chi deve usare i nuovi strumenti, senza tenere conto dei pregiudizi.

          • Vero, ma ti faccio notare una cosa: non c’è stata alcuna pigrizia mentale quando Office passo dal interfaccia del 2003 a quella completamente diversa del 2007, ed il motivo è che semplicemente era più comoda ed immediata. Il fatto che alla Microsoft paghino dei esperti per considerare anche questo aspetto non è trascurabile. Non basta che un software possa eseguire certe operazioni ma deve anche richiedere io minimo sforzo da parte del utente ed è questa la ragione del successo di msoffice

          • La nuova interfaccia “Ribbon” introdotta da MS Office 2007 richiede più sforzo che imparare l’interfaccia di LibreOffice, per molti versi simile a Office 2003. La prigrizia mentale è pigrizia + paura di imparare qualcosa di nuovo, e purtroppo a questo non c’è esperto che possa porre rimedio.

          • Matteo

            Mmm… è soggettivo. Inoltre per chi si è trovato davanti alle ribbon, non si chiama paura di imparare, ma paura di cambiare. A conferma di questo, chi “impara” adesso senza conoscere il passato, si trova più facilitato.

        • Senbee

          E certo, quindi in UK Germania eccetera sono tutti dei deficienti?

          • SGAB

            Chiaramente no! il Regno Unito è molto intelligente, è lui, stà sparando trollate una dopo l’altra, le ribbon non riesco ad usarle, troppo complicate, l’interfaccia di LibreOffice l’ho sempre trovata fantastica, e molto funzionale, ed anche produttiva.
            Hi! 🙂

  • azurehus

    E’ più che ovvio che, dietro a questi grossi movimenti di denaro, di solito si nascondono delle vere e proprie Truffe ai danni dei contribuenti.[ Un esempio recente di Truffa scoperta è il prossimo EXPO di Milano]
    A queste persone non interessa Veramente il bene del paese, ma soltanto Gonfiare ulteriormente il Loro gia piu che cospicuo Borsello. Possiamo continuare a scervellarci per ore sul perchè o sul percome [ lo fanno anche Loro, ma lo fanno su come ‘fregarci’ facendoci felici ] non ci renderemo mai conto, di quante altre cose hanno già fatto a nostro danno, infatti le informazioni che abbiamo, solito risalgono a molti mesi passati, ma dovremmo aver capito che ormai questi governi ‘tolgono ai poveri’ per restituire ai Ricchi ciò che Robin Hood a suo Tempo ha RUBATO a sua Volta !!….bhè, ora vogliono anche gli interessi arretrati !!
    ….e Purtroppo queste sono persone che abbiamo messo Li, NOI !!!

    • ladron

      gli ultimi tre governi se li son fatti tra di loro, tralasciando pure il sistema elettorale dichiarato illeggittimo e quindi tutte le leggi dal 2005 sono invalidate, ma sempre avanti

  • Dario

    INUTILE ACCANIMENTO contro la Consip che mitiga una scelta pilatesca.
    La LEGGE prevede che ciascun Ente deve fare la sua valutazione e scelta tra OpenSource e Licenze. La centrale acquisti nazionale – accanto alla gara per sviluppo e. Manutenzione di SW Open – ha messo la gara per le licenze MS.
    MA NON È UN ACQUISTO, perché la Consip aggiudica solo un CONTRATTO QUADRO, un contratto cioè senza ordinativi fino a quando un Ente, fatte le sue valutazioni, compra le licenze MS. Ma almeno, lo fa al MIGLIOR PREZZO.
    Il legislatore italiano non ha stabilito che si deve comprare SW Open, ma che prima, ciascuna delle 32.000 stazioni appaltanti faccia la propria valutazione (non la controlla nessuno) e poi acquisti quello che vuole.
    Eppure molto PIL potrebbe aumentare grazie al massiccio impiego di SW Open nella PA !

  • Paolo F.

    Scusate l’off-topic parziale… sto cercando l’SDK per lavorare documenti ODT in completa autonomia su server senza dipendere da pesanti dipendenze di libreoffice o openoffice. Esiste qualcosa di completo ed indipendente? se no devo mollare tutto e passare ad altri formati

  • Nicola

    È una vergogna pazzesca non viene fatto nulla a vantaggio della spesa pubblica, sono tutti dei miserabili venduti ipocriti ad iniziare dall’ebetino di Firenze altro che amore x il paese, ma che vadano tutti a f….lo.

    • cippalippa

      alla faccia della spending review xD

    • Luca

      Se non altro sono spesi per licenze microsoft (pff…) invece che le solite puttane

    • Maurizio

      Prima di parlare uno dovrebbe sapere cosa significa introdurre il software open in realtà di decine di migliaia di utenti. Ridurre il problema ad office fa capire che non si conosce veramente cosa sia un enterprise Agreement, ovvero poter installare tutti gli applicativi di MS (Windows server, Windows client, SQL, Exchange, Communication server, SCOM, Office, etc) e sfruttare la possibilità di utilizzare il cloud in maniera totalmente integrata. Tanto per chiarire open non vuol dire gratis. Ci sono esempi lampanti di realtà che hanno scelto l’open per risparmiare ed alla fine si sono ritrovati a spendere di più. Si sceglie l’open se porta un vantaggio, non se costa di meno.

  • E sotto sotto qua si fa politica >_>

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