Banca Intesa Sanpaolo utilizza Red Hat Linux, soluzione in grado di fornire un’infrastruttura più sicura, performante ed affidabile.

Banca Intesa Sanpaolo usa Linux
In questi anni abbiamo segnato molte aziende, comuni, enti ecc che hanno deciso di abbandonare Windows per puntare su soluzioni basate su Linux e software liberi. A puntare su Linux troviamo anche Intesa Sanpaolo, nota Banca Italiana la cui infrastruttura viene gestita da Red Hat Enterprise Linux ormai da diversi anni. Banca Intesa Sanpaolo ha scelto di utilizzare Red Hat Enterprise Linux e software open source al posto di Microsoft Windows e software proprietari, operazione che consente di fornire una maggiore sicurezza nella propria infrastruttura soprattutto nel sistema di gestione dei rischi di mercato (noto per avvalersi di un modello interno approvato dalla Banca d’Italia).

Il sistema di gestione dei rischi di mercato è in grado di effettuare ogni giorno centinaia di simulazioni e applicare / testare numerosi strumenti finanziari per poter effettuare constanti report sull’andamento del mercato. Sistema che grazie a Linux è in grado di offrire una maggiore affidabilità e performance oltre a ridurre del 50% circa i costi.

Tengo a precisare che la notizia risale al 2011, da allora Intesa Sanpaolo continua ad utilizzare Linux nella propria infrastruttura,

Ringrazio il nostro lettore Alberto per la segnalazione.

  • Azurehus

    Peccato che poi nei suoi Bancomat utilizzi ancora windows Xp, i controsensi della vita ?

    • Daniele Pinna

      Credo che i bancomat vengano forniti con un XP embedded dal produttore, per cui su quelle macchine è difficile (anche se non impossibile) cambiare S.O., ma occorre anche riscrivere tutto il software, compreso quello che gestisce il riconoscimento delle banconote o assegni versati.

  • Rho

    la settimana scorsa sono andato alla sede Moncalieri, quà a Torino, e eravanno tutti incazzatissimi con il nuovo sistema. Lo ho guardato un pò e veramente una roba alucinante: sopra un windows xp e usando internet explorer il tipo usaba la piataforma web per fare tutte le tramitazioni per una nueva carta. Guardavo stupito. 🙂
    Quindi, forse linux viene utilizzato alla centrale. Ma a Torino, o al meno a Moncalieri, che aveva il sistema nuovo (il tipo non sapeva gli steps di come fare un bonifico di una carta all’altra ad essempio…), no.

  • Tomoms

    Anche le biglietterie automatiche dell’azienda di treni Italo usano ubuntu (10.04). Lo so perché mentre aspettavo un treno una di queste biglietterie ha crashato e si è riavviata con un errore dell’initramfs, poi è comparsa una shell Busybox versione 1.13 mi pare, che è la versione presente nei repo di lucid

    • Alessio

      Azz… questa è la risposta a tante domande, in primis l’esponenziale aumento sui costi dei biglietti !!!

  • sabayonino

    Quando giravo per le Banche per manutenzione , già nel 1999 notavo server rigorosamente RH per mail e database … poi le postazioni c’avevano W95

    Il sysadmin interno non aveva nemmeno la possibilità di gestire quei server in quando l’appalto era di un’atra azienda fornitrice del servizio . il sysadmin interno si limitava solo alla manutenzione HW e delle postazioni (la maggior parte erano terminali , quindi poco nulla) di lavoro … girava sempre con “in tasca” un disco clone per il ripristino. diceva che non dovendo perdere tempo nel trovre il problema era necessario ripristinare il più presto possiile la postazione. quindi salvo rari casi non sapeva mai il motivo reale del problema 😀
    … che bei ricordi … lo screensaver col cappello RH … e quando non c’era lo SS … c’era “> login :”

    • sabayonino

      PS : la “catena banchiera” era quella dell’antoniana 😉

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