Risolve Update è un tool disponibile per Ubuntu e derivate che ci consente di risolvere problemi di repository, key ecc.

Ubuntu
Per garantire una maggiore stabilità e sicurezza, Canonical rilascia costanti aggiornamenti che possiamo installare facilmente attraverso il gestore grafico oppure da terminale. Può capitare che però, per svariati motivi, che ci siano dei problemi con i repository ufficiali o di terze parti (esempio i vari PPA), in questo caso ci verranno notificati degli errori come la mancanza di key di autenticazione, errori d’accesso al server ecc.
Possiamo risolvere facilmente questi problemi utilizzando Risolve Update, semplice script sviluppato da un developer italiano.

Risolve-Update è un semplice script disponibile per Ubuntu e derivate ufficiali (Lubuntu, Xubuntu, Ubuntu Gnome e Kubuntu) che ci consente di risolvere velocemente e facilmente agli errori più comuni durante l’aggiornamento come esempio:

Esempio numero 1:
W: Errore GPG: http://ppa.launchpad.net oneiric Release:
Le seguenti firme non sono state verificate perche’
la chiave pubblica non e’ disponibile:
NO_PUBKEY D258A9281AF466B2

Esempio numero 2:
W:Failed to fetch http://ppa.launchpad.net/
mefrio-g/plymouthmanager/ubuntu/dists/precise/
main/source/Sources 404 Not Found

Esempio numero 3:
E: Encountered a section with no Package: header
E: Problem with MergeList /var/lib/apt/lists/it.archive.
ubuntu.com_ubuntu_dists_maverick_main_binary-amd64_Packages
E: Impossibile analizzare o aprire l’elenco dei pacchetti o il file di stato.

Per risolvere facilmente questi problemi basta scaricare Risolve-Update da questa pagina, estrarre il file .tar.gz e copiare nella home il file risolve-update-LXUbuntu-v-5.sh se utilizziamo buntu Xubuntu, Ubuntu GNOOME e Lubuntu oppure risolve-update-Kubuntu-v-5.sh se utilizziamo Kubuntu.

Risolve-Update in Ubuntu

A questo punto dovremo rendere eseguibile lo script digitando da terminale:

chmod +x risolve-update-*.sh

e avviamo Risolve-Update il tutto digitando:

sh risolve-update-*.sh

basta inserire la password e aspettare che il tool corregga gli eventuali errori.
Al termine basta digitare da terminale:

sudo apt-get update

se tutto corretto non dovremo più aver nessun errore.

Ringrazio il nostro lettore Andrea per la segnalazione.

  • Ma io l’ho appena installato su una fedora 18, fatto girare nella rete wifi qui dove abbiamo sistemi di tutti i tipi, linux, windows telefoni android iphone tablet etc… e non ha trovato una e dico una vulnerabilita……sto disinstallando.

    • biosniper

      l’utilizzo che ne hai fatto è errato, metasploit non è un sistema che trova le vulnerabilità, al contrario è un sistema colabrodo su cui si possono testare i vari strumenti di distro (tipo kali linux) che penetrano le falle (e matasploit ne ha tantissime, fatte apposta)
      ti rispondo dopo un anno, ma spero tu mi legga
      😉

      • zzk

        Non proprio: Metasploit è un framework che viene utilizzato dopo un vulnerability assessment.
        Esempio classico: nmap per discovery degli host, si passa nessus sugli host attivi trovati, il risultato di nessus si passa in metasploit che tenta di exploitare le vulnerabilità rilevate in fase di VA.

        My 2 cents,

        zzk

        • biosniper

          ho seguito corsi di hacker su inforge.net e metasploit e’ una distro colabrodo che permette di essere facilmente perforata con software tipo nmap ed altri (e’ una specie di banco di prova per gli aspiranti hacker, un po’ come il cadavere per gli aspiranti medici… scusa il paragone un po’ tetro…). fonte: youtube
          🙂

          • zzk

            Metasploit NON E’ una distro 😐

          • biosniper

            scusa, non sono un esperto… comunque si presenta come un sistema operativo vulnerabile agli attacchi di vari software, il termine distro magari e’ errato e forse lo e’ anche quello di sistema operativo ma credo che il concetto sia giusto…. insomma e’ un colabrodo

          • zzk

            No. Continui a sbagliare.
            Non è un colabrodo! E’ uno strumento da utilizzare per poter exploitare con facilità. Un framework.
            Ti stai forse confondendo con Metasploitable 😉

          • biosniper

            forse hai ragione tu… scusa 😛

  • Renza Laracchia

    Grazie a te, Roberto, questo tool è veramente utile.

    • gluca69

      mi potete riscrivere il comando corretto che non ho capito

      • boris

        estrai lo script dal .tgz in home poi dai i permessi

        chmod +x risolve-update-*.sh

        e poi lancialo

        ./risolve-update-*.sh

        • gluca69

          grazie

  • Massimiliano

    a non risolve le chiavi non firmate…

    • stani

      l’ho provato e le chiavi pubbliche me le ha risolte

  • Kim Allamandola

    Hum, due note: se si cancella il 100% di /var/lib/apt/lists è da dare un
    mkdir -m 755 /var/lib/apt/lists/partial
    prima di ogni altra operazione ed alla fine va bene salvare sources.list ma visto che si è impostato di usare i server principali sarebbe opportuno reimpostare un mirror per non caricare appunto questi ultimi…

    • stani

      ricreare la directory partial non serve più da 11.10 ,si ricrea da sola,il server principale è più attendibile e forse è meglio tenere impostato quello ,con il server italiano si hanno spesso problemi di BADSIG
      Automatic Signing Key e altro,con quel tool vengono corretti proprio cambiando server con il principale

      • Kim Allamandola

        Di recreare partial mi mancava, grazie! Per i badsign per lo più li trovo anche sui mirror francesi e svedesi ma quasi solo a ridosso della release diciamo un meso o due dalla release visto che dopo non ci sono problemi mi sembra meglio scaricare il server principale sopratutto per dei desktops, cioè usi il server principale nel momento in cui hai problemi poi torni a casetta 🙂

        • stani

          appena ho un problema con il server italia,cambio con principale e mi tengo quello

  • boris

    Roberto,cambia il comando,così non funziona,vedi le istruzioni nel .tgz ,il comando è

    ./risolve-update-*.sh

    • zeb89

      Io lo avevo detto che non funzionava.

      • nando

        zeb calmati altrimenti ti chiamo giulgattina..

      • DigiDavidex

        zerbino, perchè non la smetti? so chi sei ex PietroTux88

  • Ermy_sti

    Io sono tornato da mint a ubuntu proprio per i troppi problemi che mint ha coi repository

  • Un-Amico

    Il file e’ stato provvisoriamente rimosso, verra’ rimesso online a breve, segnalero’ indirizzo qui.

  • Un-Amico
  • UbuntianaForever

    Troppo tardi, sono dovuta andare giù a mano di non so quanti apt-key perchè le chiavi pubbliche di alcuni repo erano magicamente non più funzionanti, quei GPG error ormai sono un incubo passato xD

  • Amico
  • Amico 23

    In via definitiva lascio il link diretto ai lavori cosi da non dover aggiornare ogni volta qui 😉

    http://gnome-look.org/usermanager/search.php?username=Amico23&action=contents

    Spero sia utile a qualcuno!!

    Grazie anche a http://www.lffl.org

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