Vi presentiamo tobw, semplice tool per Linux che ci consente di convertire facilmente un documento PDF da colori in bianco e nero.

pdf da colori in bianco e nero
La maggior parte delle distribuzioni Linux dispone di un reader di documenti digitali come PDF, Postscript, djvu ecc oltre a diversi software dedicati alla modifica, creazione e gestione. Ad esempio possiamo unire, dividere, estrarre immagini ecc da un PDF direttamente da terminale con il tool poppler utils, oppure aggiungere numeri di pagina, oppure ridurne le dimensioni senza perderne di qualità ecc. Possiamo facilmente convertire un documento PDF da colori in bianco e nero grazie ad un semplice tool creato da un nostro lettore denominato tobw.

Per chi ad esempio utilizza un ebook reader o semplicemente vuole ridurne le dimensioni è possibile convertire il documento PDF da colori in bianco e nero direttamente dal nostro terminale grazie a tobw.
Basta spostare il documento nella home e digitare tobw seguito dal nome del documento da convertire dopo alcuni secondi avremo un nuovo documento PDF in bianco e nero.

tobw in Ubuntu Linux

– Installare tobw

tobw è disponibile per Debian, Ubuntu e derivate basta scaricare ed installare questo pacchetto deb.

Al termine dell’installazione potremo utilizzare tobw direttamente dal nostro terminale Linux.

Ringrazio il nostro lettore DPD per la segnalazione e creazione del tool tobw.

  • cesco

    Promuovere il terminale è uguale a bocciare linux

    • fffuuuuuuuuuu

      Se per te e’ vitale l’iconcina, nessuno ti impedisce di crearti un launcher per farci drag and drop, con “tobw %F” o roba del genere.

      Anche gli utenti OSX usano il terminale quando serve operare su un certo numero di files o ci sono applicazioni simili piu’ a filtri: bocciamo anche OSX?

    • Beh anch’io quandomi sono avvicinato a Linux pensavo la stessa cosa, ma poi mi sono accorto che il terminale è relativamente facile da usare e ora preferisco usare il terminale (ovviamente per cose basilari come questa, per progetti complessi anch’io preferisco una GUI). Comunque ricorda che Linux è nato come terminale, Linux è per 6/7 terminale (mai provato ctrl-alt-f1/f2/f3/f4/f5/f6/f7 ?) e Ubuntu Server è privo di interfaccia grafica!

  • asd

    chi non volesse perder tempo a installare, con gs basta usare queste opzioni per avere un’uscita a scala di grigi
    -sColorConversionStrategy=Gray
    -sColorConversionStrategyForImages=Gray
    -sProcessColorModel=DeviceGray

    Tra l’altro gs viene usato anche da questo tobw, come si desume dallo screenshot.

    • Si esatto tobw esegue una chiamata a gs: l’ho pensato per quelli come me che devono convertire spesso pdf in bianco e nero (nel mio caso per un giornalino) senza bisogno di scriver molto nel terminale

  • stefano

    A me dà questo errore.
    Il file è nella home di un utente.
    Ubuntu 14.04

    Execution stack:
    %interp_exit .runexec2 –nostringval– –nostringval– –nostringval– 2 %stopped_push –nostringval– –nostringval– –nostringval– false 1 %stopped_push
    Dictionary stack:
    –dict:1176/1684(ro)(G)– –dict:0/20(G)– –dict:77/200(L)–
    Current allocation mode is local
    Last OS error: No such file or directory
    GPL Ghostscript 9.10: Unrecoverable error, exit code 1

    • fffuuuuuuuuuu

      Ad occhio non c’e’ tutto il messaggio di errore emesso da gs. Prova direttamente con gs e vedere che errore e’?

      gs -sDEVICE=pdfwrite -sProcessColorModel=DeviceGray -sColorConversionStrategy=Gray -dOverrideICC -o *nomeFileConvertito* -f *nomeFileDaConvertire*

      Cmq il posto giusto per andare a piangere e’ dagli sviluppatori 😀

    • Come si chiama il file? Se contiene spazi o caratteri speciali potrebbe essere che non funzioni, semi dici il nome del file provo a correggere

  • Danilo Il Padrino

    Anche Gimp può caricare il formato PDF per modificarlo.. Si parte dal menù selezionando IMMAGINE, poi successivamente MODALITÀ e quindi SCALA DI GRIGI e poi sovrascrivendo il PDF, si ottiene quest’ultimo in BIANCO e NERO . . . é molto semplice e veloce. L’ho provato e funziona benissimo . . .

    • asd

      Da quello che pare a me Gimp rasterizza il pdf, ovvero lo converte in immagine. Poi puoi editarlo e salvarlo come pdf ed è un pdf a tutti gli effetti, solo che contiene un’immagine tratta dal pdf di partenza. Prova ad ingrandirlo di brutto, e vedi se ci sono differenze. Inoltre mi pare gimp operi su una pagina alla volta. Per modificare un pdf senza rasterizzarlo oltre a programmi appositi si può vedere con inkscape o libreoffice.

      • Precisamente. Gimp è un eccellente editor raster, e come tale rasterizza. È vero anche ciò che hai detto riguardo alla singola pagina. Se dovessi convertire un PDF con un editor raster tanto vale usare imagemagick.

  • Se non ricordo male anche cups-pdf può fare la stessa cosa. Comunque , grazie della segnalazione

  • Giuseppe62

    non me lo fa installare, non ho i permessi necessari. Grazie lo stesso.

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