Gli sviluppatori di Sonar Gnu/Linux hanno annunciato che la prossima release 2014.1 sarà basata su Manjaro e non più Ubuntu.

Sonar GNU/Linux
Il successo di Ubuntu (la distribuzione Linux più conosciuta e molto probabilmente anche più utilizzata al mondo) ha portato anche molte derivate ufficiali e non che si differenziano principalmente dalle applicazioni e ambiente desktop preinstallato. Tra le varie distribuzioni non ufficiali basate su Ubuntu troviamo anche il progetto Sonar Gnu/Linux, sistema operativo che include principalmente applicazioni per facilitare l’utilizzo del pc da parte di utenti con disabilità visive e motorie. La futura versione 2014.1 di Sonar Linux non sarà più basata su Ubuntu ma su Manjaro, l’annuncio arriva proprio dal blog ufficiale della derivata di Arch Linux.

Sonar GNU/Linux 2014.1 sarà quindi basata su Manjaro Linux 0.8.10, distribuzione che include ambiente desktop Gnome Shell aggiornato alla versione 3.12, il Kernel Linux 3.14 e soprattutto ottimizzazioni per il supporto per Uefi Secure Boot consentendo agli utenti di poter installare o avviare la distribuzione anche in nuovi personal computer con Microsoft Windows preinstallato.

Da notare che anche BlueSystems (famosa azienda tedesca che supporta KDE e molti progetti correlati come KWin, Muon, Rekonq, MintKDE ecc) ha recentemente presentato la nuova Netrunner Arch Edition basata proprio su Manjaro Linux.

Inizia l’esodo da Ubuntu a Manjaro???

Thanks a ge+ per la segnalazione 😀

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  • Davide Dallara

    è già la seconda distro che punta su manjaro… anche kaos sta pensando di utilizzare l’installer di manjaro nelle prossime release… bah…

    • ge+

      vabbè utilizzare thus non vuol dire basarsi su manjaro (e poi l’installer di manjaro èera inizialmente basato su quello di Antergos).

      C’è da dire che octopi, però, è molto ben visto, anche da Arch BSD

      • Davide Dallara

        era per dire che comunque quelli del team di manjaro lavorano molto bene

      • ange98

        Octopi me lo sono installato anche su Arch, visto che ultimamente sono diventato molto pigro :3
        Devo dire che pare funzionare molto bene.

        • ge+

          si, io uso sia octopi che pamac.

          Sono molto comodi sia per notificare la presenza di nuovi aggiornamenti sia per “spulciare” i repo e AUR alla ricerca di pacchetti che possono essere utili eche magari non si cononscono neppure.
          Per aggiornare è più veloce usare il terminale, a parer mio

          • ange98

            È vero, aggiornare da terminale è più veloce, ma usare Octopi ha i suoi vantaggi: in quei giorni che non hai proprio voglia di fare niente, che sei sdraiato sul letto col portatile che vuoi usare solo con il mouse usando la tastiera il meno possibile, Octopi è una manna dal cielo ù.ù

      • Simone Picciau

        e comunque sia l’installer di manjaro è quasi uguale a quello di ubuntu

    • alex

      per forza, dietro kaos non c’è praticamente nessuno e hanno bisogno di appoggiarsi ad altri. meglio mettere direttamente Manjaro con KDE a quel punto, oppure che kaos diventi una sorta di versione ufficiale per Manjaro con KDE invece che una community edition.

      • Davide Dallara

        se non sbaglio kde non è piu una community edition

        • alex

          allora sono rimasto indietro 🙂

          • muradreis

            esatto, la KDE ormai è una versione “ufficiale” di manjaro, insieme alla Xfce e alla Openbox.
            KaOS differisce e non di poco, è in sostanza una bleeding edge KDE pura. Non ha i rilasci stabili (o quello che intendono per stabile sia Manjaro che Chakra)

  • ge+

    come sempre, grazie a te roberto!

    penso che il fatto di avere come base una rolling bleeding edge come Arch, ma aggiornata più lentamente ed in maniera tale da non dare (o comunque dare pochissimi) problemi ad una utenza anche non esperta sia un bel vanteggio per una distro.
    Inoltre, attualmente la community di Manjaro è molto attiva, ed accoglie con entusiasmo questo genere di derivate (del passaggio di Sonar a Manjaro l’ho letto sul sito ufficiale di Manjaro).
    Che dire, se questi devs si aggregherannio nello sviluppo di Manjaro sarebbe molto positivo come trend.

    ubuntu in questi anni ha perso molto anche a livello di community, e “ci si deve rassegnare” alle scelte di canonical. non è più la prima scelta da consigliare agli inesperti

    • ge+

      aggiungo che comunque ad ubuntu una bella batosta glie l’ha data Mint, alla quale adesso converrebbe me staccarsi ed approdare definitivamente a Debian testing,

      • Brado

        Ad Ubuntu, una bella botta l’ha data Unity e la loro presunzione.

    • ange98

      Ciao, mi sapresti dire se Manjaro prima o poi rilascerà una specie di LTS della sua distro? Perché nel caso lo facesse, potrebbe diventare una scelta perfetta per sistemi che avvio raramente.

      • ge+

        manjaro è rolling, ne suo ramo stabile riceve aggiornamenti ogni 10 giorni circa (anche un pò di più se necessita).
        Tutti i pacchetti del ramo stable sono considerati stabili (anche se un paio di volte mi sono capitati piccoli bug minori, risolti consultando il forum).
        Il kernel di default è il 3.12, ma ci sono praticamente tutti dal kernel 3.8 in poi. Il kernel riceve aggiornamenti di sicurezza, ma non avanza automaticamente di versione ad ogni aggiornamento: puoi installare e provare più versioni del kernel linux, proprio per evitare problemi che una specifica versione dl kernel potrebbe dare ad un determinato hardware.
        Una LTS quindi non è prevista, per via della stessa natura di Manjaro, che vuole fornire una rolling che pò essere aggiornata su tre modelli (stable, testing ed unstable) a scelta dell’utente.

        Se vuoi un modello più simile ad una LTS, direi di provare Opensuse e Fedora

        • ange98

          No beh allora in quei sistemi lascio le varie *Ubuntu (Kubuntu e Xubuntu).

        • alex

          Dico una stupidata o esiste un kernel-LTS anche per Arch, e quindi per Manjaro? molti lo usano quando mettono arch in un server per avere meno problemi. Chiaramente il resto dei pacchetti si aggiorna con i soliti tempi.

          • ge+

            ho capito l’errore che fai.

            Esistono varie versioni del kernel linux.
            Attualmente le LTS sono la 2.6, 3.4, 3.8, 3.10, 3.12, ma questo vale per tutte le distro linux.
            Tali kernel ricevono patch di sicurezza finchè non diventano EOL, quindi nion vengono più aggiornati.
            Per maggiori chiarimenti vai su kernel . org

  • papagio

    Il punto di riferimento rimane sempre debian e ubuntu ha dato un grandissimo contributo. Nonostante la mia simpatia per Manjaro, ancora non è assolutamente paragonabile ad ubuntu per affidabilità e, personalmente, non la installerei mai ad una persona che usa linux per la prima volta. Non capisco tutto questo astio per ubuntu, bisogna solo ringraziarla.

    • Azurehus

      Ubuntu negli ultimi tempi ha reso la vita facile solo a Mac e Windows proponendo idee innovative che, lei non riesce tutt’ora ad attuare senza Bug compromettenti, un esempio?
      Ubuntu Touch, se non era per quello, in casa Microsoft non si sarebbero mai sognati di fare un sistema che mettesse d’accordo tanti device ( tablet, Pc e SmartPhone) e pensare che windows 8 è una bella porcheria, ma è una porcheria che funziona e sopratutto: detto, fatto….
      Le ultime novità di Canonical?
      Cos’è cambiato veramente in Ubuntu nelle ultime versioni? Ben poco quel poco che gia si poteva fare subito, senza attendere mesi. Manjaro non sarà paragonabili a Ubuntu, ma sicuramente ha un team che ha voglia di fara, ad ogni nuova release ci sono belle novita !!

  • Quando si pensava che ci sarebbe stato un esodo a debian, ecco l’esodo a manjaro… Di base c’è però che tutti ce l’hanno con ubuntu e mir e unity e la convergenza… Povero Mark incompreso XD

    Una domanda per gli user Manjaro: ho un netbook che uso raramente quando sono vicino alla connessione di casa e quindi lo aggiorno raramente.
    Manjaro ogni quanto viene aggiornata? Per adesso uso la Arch Rollbach Machine che punta ad una snapshot dei repository ufficiali così com’erano ad inizio mese. Però la cosa mi da qualche problema.
    E poi quanto è compatibile Manjaro con Arch? Perché una cosa indispensabile per me è il kernel-ck-atom… funzionerebbe su Manjaro anche se è sviluppato per Arch?

    • ge+

      manjaro è arch compatibile al 100%

      Il ramo stabile viene aggiornato “quando è pronto” : normalmente circa 10 giorni, ma anche più, dipende da come vanno i test sul ramo unstable e testing (ricordo che l’esordio di gtk 3.12 portò un sacco di problemi).
      Occhio alla compatibilità hardware: dovrebbe essere ottima , ma qualche utente di lffl ha avuto problemi

      • ge+

        ah, ti informo che la netbook edition di manjaro ha il kernel atom ottimizzato di default:

        https : //forum. manjaro. org /index . php? topic=7319.0

        • sarebbe possibile installare il kernel -netbook anche dalla netinstall?

          EDIT:
          è il kernel-netbook sviluppato per arch, quindi suppongo andrà bene anche il linux-ck-atom di repo-ck

          Ok dunque pare che il mio netbook conoscerà manjaro

          EDIT2:
          gli altri pacchetti ottimizzati, per chi ne fosse interessato, si trovano qui:

          paradoxcomputers. com. au/manjaro/repo/netbook/i686/

      • DottorGab

        Mica tanto, se ad esempio vuoi mantenere solo kernel lts e kernel ck per il ck i driver di amd non sono installabili se non da aur.

        Questa è un cosa che a me proprio non piace di Manjaro, i driver per me dovrebbero essere installati col catalyst-hook da Violo

        • Beh il mio netbook monta Intel 😛

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