In questo articolo andremo ad analizzare 5 famosi siti web nei quali possiamo ascoltare e scaricare musica gratuitamente e soprattutto legalmente.

ascoltare e scaricare musica gratis e legalmente
Nei mesi scorsi abbiamo presentato alcuni interessanti siti web nei quali possiamo scaricare legalmente e gratuitamente ebook / libri digitali.
Oggi vi presentiamo alcuni interessanti siti web dedicati alla riproduzione, condivisione e download di musica il tutto legalmente e gratuitamente senza dover incombere in problemi legati a copyright o altro. Grazie a nuovi servizi web come Spotify, Rdio, Google Play Music, Deezer ecc possiamo accedere a vasti database musicali e riprodurre i brani preferiti direttamente dal nostro browser pc o device mobile il tutto legalmente. Questi portali però includono alcune limitazioni e non consentono il download e condivisione dei brani funzionalità possibile in alcuni siti web dedicati alla musica “libera” rilasciata con normale licenza Creative Commons ecc.

In questi siti web di sicuro non troveremo artisti famosi anche se molto spesso la buona musica arriva proprio da nuovi artisti indipendenti, che danno il meglio di se stessi senza pensare al successo o a cercare accordi con famose case discografiche ecc.

Gli artisti indipendenti che pubblicano i propri lavori su siti web di “musica libera” vivono grazie alle donazioni, se troviamo un artista o album che ci piace possiamo effettuare una piccola donazione cosi come segno di gratitudine per l’ottimo lavoro svolto.

Ecco alcuni importanti siti dove possiamo ascoltare e scaricare musica gratis e legalmente:

1- Jamendo

Jamendo è attualmente il più conosciuto portale dedicato alla musica indipendente con oltre 35.000 artisti che ci consente di ascoltare e scaricare i vari brani dei generi più diffusi come rock, pop, dance ecc senza limitazioni. La stragrande maggioranza dei brani inclusi Jamendo viene rilasciata con licenza Creative Commons consentendoci il download e condivisione dei brani / album legalmente, da notare che il portale non richiede alcuna registrazione per riprodurre o scaricare i brani.

jamendo

2- ArtistServer

ArtistServer è un portale web dedicato agli artisti indipendenti che rilasciano i loro album o singoli brani con licenza “open”. Simile a Jamendo il portale dispone attualmente di oltre 12.000 artisti con grandi dei generi più famosi

artistserver

3- Epitonic

Epitonic è sito web di artisti indipendenti con brani e album riproducibili e scaricabili gratuitamente. Possiamo riprodurre playlist del nostro genere musicale preferito, avere informazioni dettagliate degli artisti e molto altro ancora.

epitonic

4- MP3.com

MP3.com è un sito web che dispone di numerosi album e brani singoli di artisti indipendenti. Il portale dispone anche del supporto per Last.FM e numerosi video clip, news e molto altro ancora.

mp3

5- Noistrade

Noistrade è un’interessante portale web dedicato alla musica “libera” di artisti indipendenti con caratteristiche molto simili a Jamendo. Tramite registrazione (gratuita) possiamo avere funzionalità extra come aggiornamenti di nuovi brani di artisti preferiti, gestione playlist ecc, da notare anche la sezione “Books” dedicata ai libri con licenza Creative Commons da poter scaricare gratis nel nostro pc.

noisetrade

Questi sono i 5 più importanti siti web dedicati alla musica libera che possiamo ascoltare, scaricare e condividere gratuitamente e soprattutto legalmente.

Se conoscete altri portali dedicati alla musica “libera” potete segnalarcelo commentando questo articolo.

  • Angelo Giovanni Giudice

    Se posso aggiungere qualche info….
    La RAM che monta è di tipo DDR2-800 e non DDR3
    il Processore è di tipo x86 (32bit) Mono-Core;
    Grafica integrata con frequenza di base grafica 320 MHz;
    Tecnologia Intel® Hyper Threading;
    Intel® Virtualization Technology (VT-x);
    Stati di inattività;
    Tecnologie di monitoraggio termico;
    Execute Disable Bit.

    E’, a parer mio, una specie di Netbook, ma ottima base per processi industriali, grazie a (VT-x)!
    Il consumo è sicuramente maggiore della tecnologia ARM (2,93W max 3,6W), ma ha un uso molto versatile e più indicato a vari progetti di automazione e gestione (compatibilità x86). Farebbe piacere vedere test e paragoni effettuati da phoronix.

    • lordronk

      O per fare un piccolo NAS casalingo

    • VT-x te lo dai quasi in faccia su un processore a 32 bit come quello, puoi virtualizzare una vm in maniera quasi decente non di più…

      • Angelo Giovanni Giudice

        Beh, amico mio, posso dirti che nell’azienda produttrice di Film Plastici del mio paese viene utilizzato un micro pc simile (EPC-QB) e viene sfruttato proprio il VT-x!
        Vengono virtualizzati ben 9 OS con programmi specifici per la gestione delle varie produzioni-stoccaggi comunicazione tra le sedi e le banche.Vengono virtualizzati OS leggeri come 5 DOS, 3 Unix, 1 WinFLP e grazie a VT-x non si hanno problemi a gestirle, proprio grazie a qesta caratteristica.Direi che 9 PC in 1 consumando sui 7w complessivi non è un risultato malaccio, che dici?
        PS. secondo me dovrebbe avere 2gb di default

        • dico che queste cose le potresti fare tranquillamente su un qualsiasi server e senza bisogno di un mini pc, virtualizzare 9 os e tenerle in piedi in contemporanea dando si e no 100 mega di ram l’uno è solo uno spreco di spazio disco…

          • Angelo Giovanni Giudice

            9 PC in 1 consumando sui 7w complessivi su un pc acceso 24/24 da circa 180 euro. Lo scopo è circa questo rispetto a un server, non so se mi spiego…
            Peccato la ram saldata di 1 GB dato che max ne supporta 2 potevano mettergli quella, a quel prezzo… ci stava.

          • e perché non esistono server a quei livelli?
            Dove vivete nel medioevo? Che pensate che siano gli apparati di rete? E’ logico che se ci vuoi la doppia ridondanza di alimentazione il raid etc non otterrai mai quei consumi ma se vuoi un nas stupido e comodo poco pretenzioso oppure un serverino per far girare qualche vm con un minimo di ram si ottengono buoni compressi col fai da te intorno alla decina di w.
            Inoltre da un’analisi fatta qualche mese fa presso aziende costa meno un server ben corazzato rispetto a 10 mini serverini sia a livello di manutenzione che di costi, anche perché dovete valutare la resistenza dei materiali all’usura del tempo che di certo non sono paragonabili a questo, ma questo è un altro paglio di maniche…

          • Angelo Giovanni Giudice

            Si, siamo ancora nel medioevo, non c’è bisogno di ricordarlo! 😛
            Se non sai com’è composta la struttura aziendale non puoi sparare soluzioni a vanvera come se fossero soluzioni migliori.
            Non si può consumare troppa energia o il criceto dentro la ruota si stanca e rimarrà il “serverino” spento…
            Per quanto riguarda i materiali ti do pienamente ragione!
            Per questo è stato scelto un prodotto adeguato al lavoro e all’affidabilità richiesta, (modello citato prima, diverso da quello proposto in questa News) per certe cose i Server ben corazzati sono sprecati, sia come potenza o come spazio (ripeto, sempre a seconda delle casistiche).
            Il mio scopo era quello di dare una testimonianza sulle possibilità di questo Processore, su un caso reale di cui sono testimone, per l’appunto idoneo come serverino atto ad operare per lavori simili a quello di mia esperienza (come semplice nas mi sembra un po sprecato). Ma se sei proprio contrario all’uso di questa CPU, sono sicuro che ne potrai usare altri per i tuoi progetti. Se vuoi posso proporti come sistemista per questa azienda, magari trovi soluzioni migliori 😉

          • Non sto cercando lavoro, ma se sono di roma possono sempre contattarmi per qualche offerta 😛 Comunque per farti un esempio guarda la DN2800MT costa intorno ai 100$ e supporta fino a 8 GB di ram e consuma dai 16 ai 35 W a seconda logicamente di cosa ci monti per questo dico che a quel prezzo questa miniboard è un furto ed è inutilizzabile o quasi a questo punto meglio il rasberry pi 😛

          • Angelo Giovanni Giudice

            Devo dire che è una bella scheda! (magari Roberto la potrebbe utilizzare per una prossima segnalazione) Non ha VT-x ma è di certo una buona alternativa per altri usi dove si necessita di un Atom dual core (di ultima generazione) a prezzo ridicolo, ottima segnalazione 😉
            Be il rasberry pi è ARM e non x86, quindi non lo potremmo usare per gli usi di cui abbiamo piacevolmente discusso, ma ti dico che non mi dispiacerebbe vedere un Rasberry Pi con una cpu x86 tipo VIA C7®-M ULV 1GHz FSB 400MHz 3.5W o le versioni più veloci, ma poi credo che non avrebbero successo dato il divario tecnologico di cpu tra VIA e Intel nel x86 (Ricordando sempre “a seconda degli usi che se ne vorrebbe fare” ).

  • Jacopo Ben Quatrini

    tutti questi mini-PC che stanno uscendo sono tutti molto versatili , poco potenti ma adatti a qualsiasi tipo di lavoro ( apparte il gaming ).

  • enrico tognoni

    si ma tra 35 dollari e 200 dollari cè una bella differenza con rispetto parlando 🙂

  • Francesco Bertelli

    tra poco esce Epiphany di Adapteva con 16 core a 99 euro e 1 gb di ram, o 64 core a199 euro e 2 gb, penso che non avranno concorrenti per molto tempo

  • jboss

    qualcuno sa come mettere lo stop alle pubblicità su spotify per linux

    • Silberschatz

      pagare l’abbonamento

    • Mou

      Modificare ip su /etc/hosts inserendo l’indirizzo che vuoi nascondere. Dovrebbe bastare in teoria

    • .

      accendere la radio

    • .

      uscire e farti una pizza

  • LelixSuper

    SoundCloud? E’ forse il migliore. Non potrai scaricare tutti i brani, ma l’autore può scegliere se farli scaricare (e poi esistono servizi simili a quelli di Youtube per scaricare).

  • alex

    Conoscevo solo Jamendo, che comunque è il più completo.

    “Gli artisti indipendenti che pubblicano i propri lavori su siti web di”musica libera” vivono grazie alle donazioni, se troviamo un artista o album che ci piace possiamo effettuare una piccola donazione cosi come segno di gratitudine per l’ottimo lavoro svolto.”

    i più comunque lo usano come vetrina e possibile trampolino di lancio più che per viverci, anche se qualcosa ci possono guadagnare con i concorsi e i concerti dal vivo che organizzano, e forse anche attraverso il servizio di radio streaming per i locali pubblici che, se non è cambiato, ad esempio Jamendo organizzava, o anche dal loro utilizzo in pubblicità, ecc…

  • ligabove

    youtube vi fa schifo?

    • qui si parla di siti musicali non di condivisione video
      inoltre youtube non permette il download

      • gino

        ma firefox lo permette 🙂

        • è illegale scaricare video da youtube
          firefox lo permette non di default ma tramite add.on di terze parti

          • Mou

            Se illegale perché mozilla non li blocca?

          • Mou

            … e poi inoltre ci sono un casino di app per ifogn, android e wp che lo fanno senza problemi e scaricano tutto

          • Rinox1590

            C’è gente a cui piace dare supporto ad un artista che piace, e oltretutto la qualità di youtube (pessima) con un buon impianto audio mostra tutte le limitazioni del caso. Già l’mp3 come qualità non è il top, poi scaricati illegalmente da youtubbe… lassa perde!

          • ci sono ma prima o poi vengono rimossi da motori di ricerca e
            app store ecc dato che vanno ad effettuare operazioni non consentite dalla licenza di youtube

          • ..

            è illegale conservarli in un hard disk non scaricarli

          • se leggi la licenza fornita da youtube non puoi scaricarli
            quindi è impossibile salvarli nell’hard disk

  • MC

    Grooveshark?

  • aleMacLinux

    ma raazzi: compratevi la musica, non scaricatela!!! se vi piace così tanto un cd o una brano dovete comprarono per tanti motivi!!!
    1) la qualità Audio CD è migliore…laqualità MP3 purtroppo è scarsa, povera i armonici e accortezze che non mi fanno notare piccoli e quindi grandi particolari di grandi musiche…intendo anche la musica elettronica…ok?
    2) se compri un cd lo ascolti e lo riascolti e come ogni cosa che hai acquistato si impregna di un valore affettivo…un domani quando avrai la tua CDteca, potrai raccontare e ricordare mille fatti della vita solo guardando una copertina di un album
    3) scaricare non pagando è illegale: se tu sei un musicista e scarichi illegalmente è come essere un muratore e sbarazzarsi della concorrenza costruendo case gratuitamente…il lavoro va sempre pagato, ricordate
    4)la classica in MP3 è scandalosa, manca di frequenze che all’orecchio sono importanti ed essenziali per un ascolto…
    5) per favore non ascoltate Mp3 in un mega impianto stereo perchè al sol pensiero mi vien da piangere: sarebbe come mangiare un Ciocori’ su un piatto d’argento con un vino favoloso

    Comprate sta musica se veramente volete ascoltarla

    • fabio crivaro

      non ho soldi da buttare in cd o che
      preferisco risparmiare quei soldi per comprami beni di prima e vera necessita’ ottimi motivi i tuoi ma valli a fare a chi i soldi per la musica li ha per me i soldi per un cd sono solo uno spreco

      • Antonino

        concordo con fabio
        come i soldi spesi per il calcio del resto

      • AleMacLinux

        Guarda: io sono un musicista di musica classica e fortunatamente i cd di classica hanno ottime offerte nel mercato mondiale.apesso su amazon trovi cd di seconda mano pressoché nuovi e fai degli ottimi affari.non dico di comprare cd a Go Go! Ma se ti piace tanto un cd una volta tantum compratelo! Poi vabbè il mio è solo un consiglio .ciao Fabio

    • NON CALPESTARE I PALMIPEDONI

      Aspe’

      1) La qualità non dipende dal supporto…
      2) Puoi dire la stessa cosa di un hard disk. Con cover, lyrics e compagnia. Che occupa poco spazio e puoi ascoltare in streaming.
      3) Non e’ vero. Dipende dalla licenza che decide l’artista.
      4) Mah, tempo fa su Slashdot avevano pubblicato i risultati di un test a doppio cieco: violino normale contro Stradivari. Risulato non c’era nessuna differenza. Ma poi perchè MP3???? Se volete il top usate FLAC!

      Non è perfettamente in topic ed è per pochi, ma da questo disto si può scaricare musica libera:
      http://www.ektoplazm.com/

      • Siro

        Grazie a te per il sito fighissimo e a Roberto per l’articolo!

      • AleMacLinux

        1)Non ho detto che la qualità dipenda dal supporto: il cd contiene file non compresso comunque.
        2) si ok
        3) quale musicista ( che si guadagna da vivere con la sola musica) sceglie di non farsi pagare? Dimmene uni di famoso
        4) non diciamo cazzate: uno stradivari è quasi la perfezione di ingegneria musicale! Non lo dico solo io ma i vari Liutai (costruttori di violino) di tutto il mondo.é come confrontare oro e ferro.
        La maggior parte delle persone scaricano in mp3, per quello ho scritto questo

    • xall

      Hai ragione, ma qui si parla di brani rilasciati con licenze “creative commons” o simili, non di siti da cui scaricare musica commerciale gratuitamente. Siti i cui autori ti danno la libertà di scaricare gratuitamente i brani, o di lasciare donazioni per il loro lavoro.
      Posso essere d’accordo con quanto dici, ma il tema dell’articolo è un altro.

      • AleMacLinux

        Più che altro altro all’inizio si parla di servizi come Spotify & Co… Poi si parla di siti Open Music per scaricare legalmente musica…lo trovo un sano ripiego portatore di belle scoperte musicali ma…alla fine chi vuole farsi una cultura musicale non ascolta musica inizialmente uei siti.senza nulla togliere agli artisti dei siti sopraelencati

    • Fighi Blue

      personalmente concordo…ma più dei cd che trovo in offerta a 5 euro non posso comprare (e non sempre). Penso che servizi come spotify mi hanno salvato. Tempo fa ebbi una discussione con un’altro utente su un’altro sito. Lui diceva che spotify pagava poco gli artisti: d’accordo ma almeno li paga. Ormai tutti abbiamo un abbonamento internet su smartphone (io addirittura non lo pago perché la sim me l’anno data con la connessione di casa) e grazie a spotify ascolto la mia musica con qualche pubblicità che personalmente non mi da fastidio (in più ascolto tutte le loro canzoni e posso trovare artisti correlati simili)…unico problema è quello della linea ballerina nel mio paese (cosa che non accade in altre città)

      • AleMacLinux

        Concordo, spotify lo uso tutti i giorni e se mi piace tanto un album lo acquisto su Amazon

    • biosniper

      1) sulla qualità non saprei se hai ragione o no…, non commento
      2)anche una cd scaricato e una copertina scaricata, stampata e messa in una cover ti può suscitare ricordi e pensieri del tipo: ho fatto tutto io, come sono bravo ( e magari se l’originale non ti piace la puoi personalizzare)
      3) hai ragione : il lavoro va sempre pagato… non strapagato! ti sembra giusto quanto guadagnano certe categorie di “…lavoratori”…: politici, calciatori, allenatori, cantanti, manager…. definire questi come lavoratori regolarmente pagati è un’ offesa per tutti noi che sappiamo cosa significa lavorare! e allora li dobbiamo derubare? be, ci pensano già loro a farlo ….(nella vita si vive anche di rivincite e basta con i falsi moralismi!)
      4)non ascolto molto la classica e quindi non commento ( ma penso tu abbia ragione)
      5) mi piace il ciocorì, meno il piatto d’argento 🙂

      • AleMacLinux

        Beh guarda da musicista che non guadagna come Vasco Rossi ti assicuro che non faccio falsi moralismi però : non mi sembra che i musicisti siano tutti miglionari e strapagati!
        Nella musica leggera purtroppo uno può essere strapagato per motivi legati al cantante, tipo:
        1) il cantante vale e aumenta di valore non per la sua bravura ma per il suo carisma e quindi tutti i suoi manager si muovono per farlo guadagnare e fargli vendere un sacco di cd.
        2) di conseguenza guadagnano tutti gli operai che ci stanno attorno: stand, palco ecc…
        3) capisco che un cd costi l’occhio della testa ma no sto dicendo di comprare ogni cd della terra: se te ne piace uno, compralo.tutto qui…ciao

        • biosniper

          è logico che la mia critica si muove contro quel mondo scintillante e dorato di milionari spesso incapaci e corrotti che ci guardano dall’alto verso il basso, non me la prendo certo col musicista onesto che guadagna quel che può o con il calciatore di ultima categoria che guadagna poco più di un operaio. E’ la rabbia di vedere tanta gente che viene strapagata e poi ti accorgi che quando vengono intervistati non sanno nemmeno coniugare un congiuntivo o esprimono una tale banalità di pensiero che ti vien da dire: e questo che ha più di me per camminare con la ferrari? e ancor di più me la prendo con tutti quei poveri idioti che aumentano la ricchezza di questa gente (calciatori, cantanti, attori e quant’altro ci propinano ogni giorno attraverso quella maledetta scatola…)che davanti ad una telecamera elogia i propri fans, ma son sicuro che in privato pensano: uscite i soldi per me che io divento sempre più ricco e voi restate solo dei pover cogl… che mi osannate!

          • AleMacLinux

            Vero vero…però siamo sempre al solito discorso: noi poveracci ci incazziamo come delle bestie perchè non abbiamo avuto la stessa opportunità di sfondare.forse se per fortuna avessimo avuto le stesse occasione saremmo anche noi dall’altra parte senza problemi.
            Però ti capisco

          • biosniper

            siamo sulla stessa frequenza. Quoto in pieno il tuo commento

    • alex

      sarei perfettamente d’accordo con te se non fosse per la bella tassa che mi tocca pagare a prescindere su ogni supporto, visto che quindi mi hanno già classificato come ladro tanto vale che lo faccia….

  • Marco

    Non mi piacciono ‘sti portali che quando usano la lingua inglese, formattano i contenuti senza tenere conto dell’invariant culture basata sempre sull’inglese.

  • La cosa fastidiosa è che tutti questi servizi usano ancora Flash.

  • ange98

    Io uso molto soundcloud.com per ascoltare le preview o canzoni intere di artisti che ascolto (VINAI, R3hab, Dyro, ecc.).

  • il_maggiordomo_invisibile

    ci stavano bene anche: mixcloud, grooveshark, mixselekta, digitally imported, musicovery, mog, liveplasma, stereomood, somafm, radiotuna, rdio, accuradio. 😉

  • Adelaide Green

    Grazie per la condivisione. Questi cinque siti sono grandi! Mi piace usare loro. Vado ancora altri siti come MP3Skull, Grooveshark e MP3 Grabber per ascoltare e scaricare musica. Sono anche gratuitamente e legalmente. http://www.mp3grabber.net/it/

  • Giorgio

    se posso dire la mia a AleMacLinux: il musicista deve essere pagato dalla radio che gli trasmette il brano, dalla tv, dalla vendita del disco, dai concerti che dà. Ma se io memorizzo il suo brano (lo registro), perché lo devo pagare? Il duomo di Milano l’ha pagato il committente all’architetto, io lo guardo gratis, lo fotografo (quindi lo registro) gratis.

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