Oracle ha rilasciato in queste ore la nuova versione 7 della propria distribuzione Linux basata su Red Hat Enterprise Linux 7.

 Oracle Linux
A pochi giorni dal rilascio di Red Hat Enterprise Linux 7 approda la nuova versione numero 7 di Oracle Linux la note distribuzione di livello Enterprise utilizzata da molte aziende.
Oracle Linux 7 è una distribuzione che che si basa sulla nuova RHEL 7 includendone alcune importanti novità come ad esempio XFS come file system di default che consente di scalare fino a ben 500 Terabyte anche se è disponibile Btrfs file system ideato proprio dall’azienda californiana.
A differenza di Red Hat Enterprise Linux 7 (dove l’unico hypervisor supportato è KVM – Kernel-mode Virtual Machine), in Oracle Linux 7 troviamo il supporto per Xen e il supporto per Linux Containers (LXC) e Docker.

Da notare inoltre che Oracle Linux 7 viene rilasciata gratuitamente a tutti gli user e aziende (tramite registrazione Oracle Software Delivery Cloud) mentre si paga il supporto, un po come Red Hat che offre la versione free con CentOS e la versione ufficiale con supporto a pagamento.

Come per RHEL 7, anche Oracle Linux 7 di basa su GTK+ 3.8.8, con GNOME 3.8.4 con Kernel Linux 3.10, gestore degli avvii Systemd 208, LibreOffice 4.1.4, Mozilla Firefox 24.5.0 ESR, GIMP 2.8.10, X.Org 1.15.0 e ALSA 1.0.27.2.

 Oracle Linux 7

Per maggio informazioni su Oracle Linux 7 consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

Home Oracle Linux

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  • Sono curioso di testarla.

    • Alessandro

      Se facessero qualcosa di originale la testerei anche io, giusto per sbatterci dentro quell’ippopotamo di oracle db

      • SGAB

        Diciamo, che Oracle mi ispira fiducia, volevo provare invece Oracle Solaris, provato l’apposito database di oracle, in più c’è il supporto, perfetto!

        • SGAB

          Non lo ho ancora provato il database.

          • Alessandro

            Oracle db lo uso per lavoro, non certo per scelta… mica sono matto… detiene il record assoluto (negativo) di risorse ciucciate…

        • Kim Allamandola

          Oracle ti ispira fiducia?! UAU.
          Allora anche Microsoft ed Apple dovrebbero piacerti…

          Ps perché non provi JDeveloper, è by Oracle sin nel midollo, così tocchi un po’ con mano qualche loro prodotto…

          • Guido S.

            Scherzi vero?
            Provare un prodotto oracle è come esplorare l’abisso delle Marianne.

          • Kim Allamandola

            Appunto così si può toccare con mano stabilità, comodità, semplicità, intuitività ecc 🙂

            l’unica cosa bisogna tener sottomano un sacco da box che il computer non ha mica colpa per quel che gli si fa girare sopra!

          • SGAB

            Scusa, non intendevo che di Oracle ci si può fidare! Ma che avendo provato solo il Java, non sò come sia in realtà! Ma non avendo provato nient’altro di suo non sò come sia! Non è come quando sento di potermi fidare di una persona/azienda, ma quando decido di dargli fiducia.

          • Kim Allamandola

            Java è un prodotto SUN, una delle tante rivoluzioni incomprese/mancate della SUN, Oracle a parte comprare “il pacchetto” c’ha fatto ben poco di suo…

          • SGAB

            Si lo so, su windows ho ancora il vecchio Java Sun, il java a me neanche piace, meglio il C e il Python, di Oracle ho saputo recentemente, non sapevo fino a qualche mese fà che avesse comprato tutta quella roba!

  • silvia

    Centro OS tutta la vita

    • silvia

      Maledetto correttore automatico cent OS 😉

      • Matteo

        …non usare android

        • silvia

          Sono senza batteria sul nokia quindi per forza nexus 7;)

      • SGAB

        Comunque è CentOS tutto attaccato, maledetti acronimi americani! 😉 Comunque è gratuita quindi, a te non cambierebbe molto, tranne se vrai un problema chenessuno riesce a risolvere potrai chiedere supporto a Oracle. Comunque sono le tue scelte, possono essere belle o brutte, ma sono tue.

    • Kim Allamandola

      Si, bachi tutta la vita… Il successo di Ubuntu Server e della Debian su cui si basa deriva proprio dalla stufa per i problemi continui delle RH…

      • alex

        ma se non ci infilano dei problemi come li prendono poi i soldi dal supporto! 😀

  • Alessandro

    Perché assomiglia così tanto a Red Hat?

    • tomberry

      Ma chissà… Forse per il fatto che si basa su RHEL? 😀

      • Alessandro

        Che vergogna

        • Alessandro

          …volevo dire senza offese: dovrebbero essere più indipendenti per una società come Oracle

          • SGAB

            Quoto, forse cambia il Wallpaper? Ha Oracle Java pre-installata? Ha il supporto Oracle??? Secondo me dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo di Oracle Solaris.

          • GnuGnu

            Solaris aveva un senso fino a 7-8 anni fa quando era il sistema di Sun Microsystems, uno dei competitor del mercato workstation e server insieme a IBM e HP.
            Era uno dei sistemi Unix dei più performanti e avanzati.
            Poi Sun fu acquisita da Oracle anche perché le architetture Intel avevano avuto il sopravvento e il costo dell’hw era drammaticamente calato, così come i loro utili.
            Solaris è rimasto più come nome che prodotto, infatti come si vede Oracle ha altri obiettivi di mercato e non ci ha mai creduto e investito seriamente.

          • SGAB

            Essendo l’unico Unix rimasto, lo vorrei provare! Pensa che la prossima Release avrà CDE
            (Common Desktop Environment), lo avevo installato su Debian Wheezy e Gentoo, molto bello, mi piace il suo minimalismo!

          • Kim Allamandola

            Non è l’unico, AiX ed HP-UX sono sempre sviluppati e venduti e l’HP supporta ancora True64&c… CDE invece è morto, già dalle prime Solaris 9 (pre-OpenSolaris) Gnome era il più usato.

          • SGAB

            CDE è ancora vivo, motif il toolkit grafico è diventato Free Software, stessa cosa per CDE, tutto Free Oggi!

          • Kim Allamandola

            Si, certo, anche Maxx desktop (CDE di Irix/SGI) è “vivo”: chi lo sviluppa? Chi si cura di renderlo compilabile sulle varie distro ed os *nix?

            Un abandonware anche se open è pursempre un relitto…

          • SGAB

            Ha il supporto solo pr le Debian-based (e anche Debian), chiaramente non ha molti sviluppatori, Xfce basta e avanza, lo ha superato e basta, diventando il miglior DE del mondo, comunque, CDE gira anche su FreeBSD, vedi qui
            http://sourceforge.net/projects/cdesktopenv/
            Non è vivissimo, ma morto non è!

          • Alessandro

            Ben detto! Da quando ha acquisito Sun, oracle non ha fatto altro che sotterrare tutti i suoi prodotti allontanando gli investimenti (per chi non ci crede wikipedia conferma) una catastrofe per Sun. Per me NON è un’azienda seria con le idee a posto… continua a far soldi grazie al PESO dei suoi prodotti business e non sicuramente grazie all’innovazione che non vuole sapere cosa sia.

          • Kim Allamandola

            Non possono: gli ex-SUN son scappati tutti in massa, non han più gente per portare avanti OpenSolaris!

          • Alessandro

            …si sono salvati 🙂

          • Kim Allamandola

            Vero però purtroppo questa fuga unita alla CDDL di OpenSolaris ha di fatto privato tutti noi di soluzioni anni luce avanti rispetto agli altri OS. Pensa alle zones vs LXC, allo zfs che pur ancora vivacchiante (Grazie LLNL!) di fatto stagna e stagnerà penso per sempre, pensa ai BE di ips…

            OpenSolaris era l’ultimo scampolo di evoluzione dell’era *nix di cui tutti abbiamo un disperato bisogno, la community GNU/Linux non lo ha ancora compreso…

          • Alessandro

            Storie simili succedono da sempre e ovunque. Chi acquisisce spesso impone regole inquisitorie ben lontane dalla libertà ed è il motivo principale per cui io e tutti i miei colleghi siamo fuggiti da un’azienda svizzera che produceva fatturato perché all’improvviso è precipitata nel medioevo con l’acquisizione da parte di un’azienda italiana (non faccio nomi).

          • maldestro

            Oddio, non è che se ne siano andati proprio tutti, eh…
            C’è gente come Darren Moffat che è rimasto e ha portato avanti e concluso il tanto atteso e desiderato zfs-crypto.

            Il problema è che né in Illumos e né in Oracle si può portare avanti quel che era prima OpenSolaris.

            In illumos ci sono gli ingegneri, ma il focus delle aziende per cui lavorano è anni luce lontano dalla creazione di un OS general purpose.
            A Joyent interessa il cloud, a Delphix i database ecc.
            Per carità, le innovazioni ci sono state. Partendo dalla riscrittura della libzfs, alle funzionalità aggiunte come feature flag.
            Però parliamo comunque di novità poco rilevanti, rispetto a roba come cifratura on disk, KMS, UEFI ecc.

            Dall’altra parte, in Oracle, ci sono i soldi ma il focus è simile a quello delle aziende che sviluppano illumos: enterprise.

            L’unica a cui fregava qualcosa del desktop era Sun.
            E OpenIndiana, che si vantava di essere la nuova Indiana, mette tristezza per come sta messo il suo sviluppo, se paragonato ai tempi d’oro di OpenSolaris.

            È praticamente un morto che cammina, sebbene i dev (che sono anche gli unici fanboy) continuino a negare l’evidenza.

          • Kim Allamandola

            Le due più grandi fonti di incavolatura per me sono la CDDL (che ha di fatto “impedito” l’integrazione in GNU/Linux di molte belle&sugose cosine principalmente zfs coi sui connessi zones e BE) e la miopia della community GNU/Linux che a tutt’oggi non si è ancora resa conto di quante ottime tecnologie siano andate perse con la morte di unix company come SGI e SUN…

            Oggi abbiamo un tremendo bisogno di evolvere ma persino in ambito open, desktop a parte, pare i reazionari la faccian da padrone…

          • maldestro

            Hai ragione, però non è solo questione di miopia che impedisce a Linux di progredire.

            Il problema di Linux è che manca di ingegneri geniali come quelli che aveva Sun: non ha un Bryan Cantrill, un Adam Leventhal, un Darren Moffat ecc.
            E la dimostrazione è che BTRFS è lontano dall’essere usabile come lo ZFS.
            Chi ha usato entrambi sa quanto quest’ultimo sia anni-luce superiore a qualsiasi soluzione esistente, e non solo per funzionalità avanzate come la dedup, ma anche per la pulizia e l’intuitività della sintassi dei comandi.

            La dimostrazione è che il massimo che in Linux si è riusciti a tirar fuori nel campo dei gestori di servizi è systemd, che tra l’altro è stato scritto da Poettering, il che è tutto dire.
            E dire che il signorino disse che si era ispirato all’SMF di Solaris. Certo, come no.
            Peccato che SMF sia completamente su di un altro pianeta.

            Su Linux non esiste nemmeno il concetto di Fault Management Architecture.

            Stendiamo poi un velo pietoso sul capitolo zones.

            Insomma, quello che voglio dire è che Linux non è il candidato ideale per ereditare le meraviglie di OpenSolaris.

            IMHO l’unico candidato era FreeBSD (anche se le zones sono molto meglio in termini di amministrazione delle jails).
            Purtroppo però su quest’ultimo manca una azienda come la Sun che spinga sul desktop.
            iXSystems da sola non basta, perché non ha la forza necessaria per fare accordi commerciali che permettano di supportare PC-BSD.

            Sì, parlo di PC-BSD, perché FreeBSD è inusabile al 90% degli utenti in ambiente desktop.
            Usare e mantenere FreeBSD richiede skill al di là del semplice utente, ed è per questo che non cresce.

            Sun aveva capito tutto: serve un OS chiavi in mano e intuitivo come OSX, ma che sia aperto come gli i *nix open source.
            Ecco perché Indiana era il futuro.

          • EnricoD

            Oramai porci e cani sfornano distro a manetta, perché Oracle dovrebbe essere da meno?
            Famo una distro lffl?
            Ci mettiamo uno sfondo superflatminimalcolorful col rosso del banner e 9 linee orizzontali per ricreare il banner, ma colorate per richiamare le diverse sezioni.. Solo per questo avrebbe un successone
            Due icone color pastello, magari circolari o stile maiolica (dipende dal target della distro) e il gioco è fatto
            Gioco preinstallato:
            A caccia di zeb e si possono scegliere gli user più attivi… Fesion è da sbloccare ovviamente, ci vogliono capacità fuori dal comune per usarlo
            E tomberry88 uccide con un solo colpo di pugnale o evocando la morte, consigliato

          • tomberry

            Hai dimenticato rocco e il parental control 😉

          • luca

            Come DE?;)

          • SGAB

            Xfce4! Piace a tomberry, a me, a Enrico Cid non dispiace, ed è molto customizzabile, perfetto! Scherzi a parte, perchè non facciamo veramente la distro??? Senza SystemD però!!! Facciamo degli Script di installazione e pacchetti con compressione xz (stile slack) o 7z!!! Tuto quello che facciamo lo facciamo in bash, e tutte le applicazioni che creiamo le facciamo in qualcosa di più difficile, le facciamo in cC (non C++, mi stà sul cavolo).

          • EnricoD

            Se fosse per me lxde, ma opterei per xfce 🙂

          • Kim Allamandola

            Ehm, UBL/RHEL sono secoli che esistono…

          • EnricoD

            Lo so, io intendevo altro infatti

          • biosniper

            e rappresenterei zeb con un volto a forma di sedere con gli occhiali da sole e una maglietta con scritta bianca su fondo nero: IL VERO UCULU SONO IO!

            e quando lo uccidi esce dal suo volto ciò che sappiamo con effetto schizzo sangue tipo mortal kombat

            😀
            senza offesa zeb…

          • EnricoD

            XD tu sei il vampiro nel gioco XD

          • biosniper

            e tu lo scienziato matto che gira per i livelli a buttare provette esplosive…
            😀

          • Zeb89

            Quando mi uccidi, resuscito e ti formatto il pinguinazzo. Lisciami le mele, sudicio!

          • EnricoD

            Fintozeb fatte ‘na risata ogni tanto!!

          • biosniper

            sarà il nome che rende intransigente chi lo porta, comunque gli ho dato una risposta linuxiana.
            ciao
            🙂

          • biosniper

            mi formatti il pinguinazzo…?
            almeno io lì ho il pinguinazzo…, tu che sei un fan di windows hai una finestra aperta da dove si vede il vuoto…
            😀
            conversazione chiusa, non mi piace litigare con chi non conosco
            ciao

          • EnricoD

            super roftl xD!

          • tomberry

            L’unica cosa che salta all’occhio:
            “A differenza di Red Hat Enterprise Linux 7 (dove l’unico hypervisor supportato è KVM – Kernel-mode Virtual Machine), in Oracle Linux 7 troviamo il supporto per Xen e il supporto per Linux Containers (LXC) e Docker.”

            Spero non siano le uniche differenze…

          • Kim Allamandola

            Una società che compra tecnologie da altri per non svilupparle in casa? Una società che vuole misurare la tecnica in denaro?

    • Simone Picciau

      è un clone…

  • SGAB

    Curiosità: voglio mettere la live/programma di installazione su chiavetta, ma non sò quale file scaricare!

    • Franco

      Non hai tutti i torti:
      oracle . com/us/technologies/linux/product/overview/index . html
      Sotto all’immagine con sfondo rosso del pinguino c’è il pulsante > Download (segui procedura di login o registrazione)

      • SGAB

        Part Number

        Size (Bytes)

        Oracle Linux Release 7 source DVD 2
        V46137-01
        2.0G

        Oracle Linux Release 7 source DVD 1
        V46136-01
        3.4G

        Oracle Linux Release 7 for x86_64 (64 Bit)
        V46135-01
        4.0G

        Oracle Linux Release 7 Boot iso image for x86_64 (64 bit)
        V46138-01
        343M

        Total: 4
        Già c’ero arrivato, ma quale??? la terza???

        • Franco

          • SGAB

            Alla fine avevoscaricto quella.

  • Luca

    Debian A Vita! :)))) 😉

  • aytin

    Una distribuzione nonsense.
    È una Red Hat sbrandizzata il cui supporto è sempre demandato a Red Hat ma ad una priorità inferiore rispetto ai suoi clienti (giustamente).
    È un’altra delle porcate by Oracle.
    Tanto vale rivolgersi a Red Hat direttamente, se si vuole il support. O a Centos se si hanno le spalle larghe

    • EnricoD

      In che senso “se si hanno le spalle larghe?”
      Difficile da settare? 🙂 curioso, perché non ho mai avuto modo di provarla, rimando sempre per pigrizia 🙂

      • aytin

        Assolutamente no.
        Nel senso che non gode di supporto ufficiale enterprise come Red Hat ma può essere considerata alla stregua di una Debian per es.
        La mia considerazione non voleva essere scoraggiante 🙂

      • Kim Allamandola

        Io direi se si ha voglia di “godere” di taaanti bei bachi vari facendo il figo alle riunioni per aver proposto una distro “importante”. C’è un motivo per cui Debian e sopratutto Ubuntu Server si stan diffondendo sempre più…

  • SGAB

    Testata, meglio la 6, ha Systemd, però se devo scegliere preferisco CentOS, in definitiva??? Sà di tappo.

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