I developer Mozilla hanno deciso di migliorare l’integrazione di Firefox in KDE correggendo alcuni bug riscontrati da più di 12 anni.

 Firefox in KDE
Mozilla ha lavorato molto in questi anni per rendere il browser open source sempre più completo, stabile e sicuro e ben integrato sia in Linux che Microsoft Windows e Apple Mac. Attualmente Firefox è presente anche in molte distribuzioni Linux con ambiente desktop KDE come ad esempio Kubuntu, Fedora, openSUSE ecc anche se il browser non è ben integrato con il desktop environment “K”. Ad esempio Firefox non supporta il file manager Dolphin e altre migliorie richieste a gran voce da moltissimi user e sviluppatori dal lontano 2002. Finalmente alcuni developer Mozilla hanno deciso di iniziare a lavorare nel migliorare l’integrazione di Firefox in KDE, sviluppo che però dovrà essere sostenuto dalla comunità KDE.

L’integrazione di Firefox in KDE non sarà immediata, il developer Justin Dolske di Mozilla ha precisato che l’organizzazione no profit punta principalmente di migliorare l’integrazione in Firefox Windows e Mac dato che Linux rappresenta circa il 3% degli utenti totali del browser open source.

Il supporto per KDE non è una priorità per Mozilla, per questo motivo le varie correzioni di bug, l’integrazione del supporto per Dolphin ecc dovrà essere guidato e sostenuto dalla comunità KDE. Ad aiutare l’integrazione di Firefox in KDE troviamo già diversi developer soprattutto quelli di openSUSE impegnati da anni nel progetto firefox-kde-opensuse.

Vi terremo aggiornati, sperando di segnalare molto presto l’arrivo di diverse patch, correzioni di bug per migliorare il supporto di Firefox in KDE :D.

  • CF

    provate…. tante….. Humanity non si batte

  • Il migliore..Nitrux batte tutti i set d’icone esistenti…è l’unico serio che da al computer quell’aspetto vero e sbarazzino allo stesso tempo. Awesome direbbero gli inglesi..:D

  • Dario · 753 a.C. .

    ma tutti sti ppa che aggiungiamo perfino per un semplice tema non potrebbero dare problemi in futuro robè??

  • MatteoCafi

    Non ce la faccio a dire di no a KAwOken…
    EDIT: dove sarebbero queste 6 varianti?

    • Le KAwOken sono bellissime, ma manca l’icona di clipgrab :

  • skizzzzo

    Infatti io di ppa non ne aggiungo mai, spesso molte cose pubblicate quà e per le quali si dice di aggiungere i ppa facendo una piccola ricerca si trovano in rete e si scaricano e installano senza problemi e soprattutto senza aggiungere ppa, trovo che sia una pessima e potenzialmente rischiosa abitudine, comunque in questo caso è indicata anche la pagina per scaricarle.
    Io vi seguo tutti i giorni ma secondo me dovreste sempre scoraggiare e sconsigliare tale abitudine.

    • pienamente d’accordo..!

    • Posso non essere d’accordo? Ubuntu in quanto linux non credo che si faccia “peso” dei PPA…anzi il tutto rimane sempre aggiornatissimo non appena fanno qualche cosa…è una delle potenzialita’ di linux è una cosa fantastica…IMHO..

    • Mi spiegate questa storia? Uso Linux da più di due anni e ancora non ho capito perchè troppi PPA rovinano la distro

      • millalino

        È una cosa che non capisco nemmeno io, è da piu di tre anni che uso PPA e problemi … zero.

      • Il problema è che incoraggiare l’uso dei PPA significa dare fiducia a prescindere (col tempo) a qualsiasi cosa di esterno.

        E per un nuovo utente non è un bene…
        Se io scrivo uno script con dentro rm -rf /, dico di lanciarlo come root perchè deve scaricare e installare photoshop in versione preliminare, ma che non sono autorizzato a pacchettizzarlo, ti piallo tutto il disco e tu sei fregato.
        Il concetto di repository è sicuro, finchè non aggiungi cose potenzialmente pericolose. 😉

        • Capito. Grazie 😀

        • millalino

          il tuo ragionamento è piu che corretto ma, se si vuole andare oltre la distro base, il PPA è molto comodo. Ovviamente non è un sistema che deve indurre alla piena fiducia, ma deve essere un modo per imparare a valutare la competenza di chi prepara o propone i PPA per capire di chi ci si puo fidare. Per paradosso anche quando (tanti anni fa) si cercavano i primi crack per i programmi che giravano sotto windows, ci voleva un po di esperienza e tempo per imparare di chi ti potevi fidare per scaricare quello giusto. Anche windows ha bisogno di programmi esterni per completarsi, perchè senza, sarebbe una pena totale.

          • Non ho detto che è scomodo, ma che è potenzialmente insicuro.

            E comunque, sicurezza e comodità d’uso non sono mai andati troppo d’accordo.

            .

            Hai fatto l’esempio delle crack. Ottimo. È esattamente lo stesso concetto. L’utente comune va a vedere se il cracker è affidabile? Fa quello che c’è scritto e basta.
            Ad esempio, io so che i ppa di ferramosca, di iodice, di noobslab, di Webupd8, di Google (per Chrome) e di Valve (per Steam) sono sicuri, così come tanti altri. Ma il nuovo utente va a controllare? La risposta dovrebbe essere palese…

    • Diciamo che finché installi i solo pacchetti che ti vengono consigliati sui blog non si rischia quasi nulla, certo che poi in qualche ppa potrebbe esserci qualche pacchetto dannoso, basta solo stare accorti.
      Diciamo che chi installa da ppa lo fa perchè (come nel mio caso) preferisco sempre avere tutto il software aggiornato senza sbattersi.

  • LordMax _

    Con un tema scuro non si vede nulla.
    E ne ho solo 2 non 6

  • vortex67

    Ma dove sono finite le cartelle color marrone??Quelle nuove blu sono oscene!Son riusciti a rovinare uno dei migliori set di icone per linux,nonostante non sia adatto a temi scuri.

  • TopoRuggente

    L’icona di WEB è splendida.

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