Continua lo sviluppo di Corebird, nuovo client Twitter GTK+ sempre più completo e funzionale, eccome installarlo in Ubuntu e Arch Linux.

Corebird
Corebird è un nuovo progetto che punta a fornire un completo e moderno client Twitter con interfaccia grafica GTK+3, candidandosi come uno dei migliori attualmente disponibili per il sistema operativo libero. Tra le principali caratteristiche di Corebird troviamo il supporto per multi-utente, che ci consente di poter utilizzare più account in un’unica finestra, dispone del supporto per notifiche di sistema, notificandoci ad esempio nuovi messaggi, menzioni, news, retweet ecc oltre a disporre dell’ottima integrazione con Gnome Shell. Lo sviluppo di Corebird sta portando non solo una maggiore stabilità ma anche nuove ed utili funzionalità

Negli ultimi aggiornamenti di Corebird è arrivato il nuovo tema scuro che possiamo attivare direttamente dalle preferenze del software, è dispone la nuova opzione auto scroll per i nuovi tweet e la possibilità di impostare le dimensioni massime delle anteprime dei file multimediali. Da notare inoltre il supporto per la visualizzazione di immagini in formato gif, possiamo inoltre caricare velocemente un’immagine trascinandola nella finestra, è disponibile anche il completamento automatico dei nomi, basta digitare @ seguito dalle prime lettere dell’user da chattare, indicare ecc ed avremo l’elenco degli username correlati.

I developer del progetto Corebird hanno inoltre rivisitato la timeline e la ricerca, migliora anche la visualizzazione di ogni profilo con dettagli e la visualizzazione dei tweet e liste correlate.

Corebird - Preferenze

– Installare Corebird

Corebird è un progetto ancora in fase di sviluppo che risulta comunque già molto stabile e con utili funzionalità già incluse, il software attualmente richiede GTK+3.12 quindi non potremo installarlo in Ubuntu 14.04 (a meno che non aggiorniamo Gnome alla versione 3.12).

Possiamo installare facilmente Corebird in Arch Linux grazie ad AUR, oppure in Ubuntu 14.10 grazie ai ppa forniti dal team ubuntuhandbook digitando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/corebird
sudo apt-get update
sudo apt-get install corebird

e confermiamo.

  • ma quanti clienti twitter stanno arrivando?

    • JackPulde

      devono pareggiare con tutti i player e distribuzioni… quindi ne arriveranno una buona quarantina… tranquillo 😉

      • e gli editor di testo dove li lasci? quindi facciamo anche 50 😀
        la troppa libertà va a finire che si ritorce contro, va a finire che uno quando apre un software center non sa più che cosa installare quando si vede decine di SW che fanno tutti la stessa cosa, poi ce ne è uno con più funzionalità ma che ha problemi di stabilità, un altro pieno di bug, un altro che fa bene il suo lavoro ma è molto limitato, quindi ci sono tanti progetti ma incompleti, sarebbe meglio unificare le forze e magari creare 1 o 2 progetti a completi e questo sia per i vari player sia per le distro i DE ecc… (editor esclusivi visto che questi sono un po più particolari rispetto ad altri software secondo me)

  • giubani

    A me corebird piace molto, lo uso da un po’ ormai su archlinux e lo trovo molto stabile e leggero

  • Tomoms

    Per chi usa fedora: potete installare corebird con il comando su -c ‘yum install corebird’

  • iClaud

    Oh, è questo quello che amo di Linux, Os X e iOs, la coerenza grafica!
    Cosa che su android è rarissima.

  • Su Linux Mint 17 “Qiana” mi da questo messaggio di errore nel terminale:

    I seguenti pacchetti hanno dipendenze non soddisfatte:
    corebird : Dipende: libgtk-3-0 (>= 3.11.2) ma la versione 3.10.8~3+qiana sta per essere installata
    E: Impossibile correggere i problemi, ci sono pacchetti danneggiati bloccati.

    Avete suggerimenti?

    • MoMy

      Mi sa che dovrai compilare da sorgente, come indicato.
      https(://)github(.)com / baedert / corebird

    • dipende da gtk+3.12 quindi devi aggiornare a gnome 3.12 altrimenti non si installa (c’è scritto anche nell’articolo comunque)

  • Daniele

    Io rivorrei quella fantastica integrazione che c’era fra Gwibber e la system tray, con friends tutto è saltato.

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