Google ha filmante rilasciato il supporto per Linux di Chrome Remote Desktop consentendo cosi di poter accedere alla nostra distribuzione da remoto in altri pc, device mobili ecc.

Chrome Remote Desktop Linux
Chrome Remote Desktop è un’utile estensione per Google Chrome / Chromium e app per Android attraverso la quale potremo accedere al nostro pc da remoto attraverso il nostro browser oppure un’app dedicata per device mobili. Con Chrome Remote Desktop potremo ad esempio aiutare un nostro amico, collega in difficoltà con il pc oppure accedere al nostro pc durante ad esempio la pausa pranzo ecc. L’idea di Chrome Remote Desktop è quella di facilitare l’accesso da remoto del proprio pc, senza dover effettuare difficili operazioni a riga di comando, installare software dedicati ecc. Fino a pochi giorni fa era possibile solo accedere ad altri sistemi operativi e non condividere il nostro desktop Linux, finalmente Google ha rilasciato i pacchetti che ci consentono di poter utilizzare tutte le features di  Chrome Remote Desktop.

Da oggi potremo quindi accedere al nostro desktop Linux da device mobili, Microsoft Windows e Apple Mac grazie a Chrome Remote Desktop, tutto questo è possibile grazie ai pacchetti rilasciati da Google (attualmente disponibili solo per Debian, Ubuntu e derivate).

Una volta installato il pacchetto basta riavviare Chrome Remote Desktop per poter condividere il nostro desktop, possiamo farlo facilmente utilizzando il nostro account Google oppure potremo far accedere al nostro desktop ad amici e colleghi inviando la key d’accesso fornita al momento della conferma della condivisione desktop.

Chrome Remote Desktop Linux su Windows

– Installare Chrome Remote Desktop

Per installare Chrome Remote Desktop in Google Chrome / Chromium basta installare l’estensione dedicata da Chrome Web Store fatto questo dovremo installare il pacchetto deb per poter condividere il nostro ambiente desktop dai link posti sotto:

ora possiamo finalmente condividere il nostro desktop.

Per gli user Fedora, openSUSE ecc sarà presto disponibile il pacchetto rpm di Chrome Remote Desktop, in alternativa possiamo utilizzare alien per convertire il pacchetto deb in rpm come indicato in questa guida.

Per maggiori informazioni o problemi vari consiglio di consultare la sezione dedicata dal portale Google.

  • Agostino

    Perché Google non si limita a fare motori di ricerca e i browser non si limitano a fare quello che sanno fare peggio: i browser ??? Le applicazioni innestate/sottomesse nei browser sono la rovina della creatività originale.

    • Simone

      E la libertà (o mania di onnipotenza e controllo) dove la metti?
      Credo che comunque sia l’utente finale che decide (anche se non sempre).
      Se nessuno lo userà, di sicuro G smetterà di supportarlo.
      Magari a qualcuno piace.
      Perché dovremmo decidere noi quello che è meglio per tutti?
      A parte tutto quello che ho scritto che è in qualche modo un pensiero un po’ razionale, emotivamente condivido quello che dici ma non posso pensare che tutti facciano ciò che penso io, altrimenti farei la fine di quelli che detesto.

      • Agostino

        Appunto questa onnipotenza va a calcare sui principianti che sempre di più convinti penseranno che non esistono alternative e troveranno comode le soluzioni di Google, così soffocheranno del tutto chi veramente ci mette l’anima e non troveremo più nient’altro alla fine… solo Google, Google e basta!

        • Simone

          Quoto. Ma è anche quello che penso da un po’.
          Senza Microsoft possiamo fare, senza Google non so…

          • alex

            C’è un bel pezzo di mondo che fa senza Google, il risultato è che al suo posto c’è qualche altro gruppo che fa lo stesso…

          • Francesco Manghi

            no, non lo stesso.
            qualche mese fà era andato offline google.
            Il traffico web mondiale è calato del 40%.
            Diciamo che ci si può ingegnare, ma non credo possiamo dire che un altro faccia lo stesso.

            Fonte:
            http://www.businessinsider.com/google-goes-down-2013-8

          • alex

            Se non sbaglio in Cina e in Russia esistono altre realtà più popolari di Google, e sono un bel pezzo di mondo. Probabile che se una di loro si ferma nessuno di noi se ne accorge, e probabilmente il blocco di Google non ha magari influito su di loro.

          • Agostino

            Vero, immagino che parli di yandex e baidu

          • alex

            Si, e strano che ancora non ce ne sia uno dedicato ad esempio al mondo islamico…
            E’ giusto aver paura del potere che stanno acquisendo queste realtà, ma oltre a Google ci sono anche altre realtà su di cui abbiamo ancora meno controllo, visto che non sono soggette nemmeno alle poche leggi che abbiamo sul settore.

          • Agostino

            Il traffico web mondiale ha preso una bella boccata d’aria!

          • Agostino

            Come sarebbe il modo senza google? come l’umanità dopo la guerra! ovunque desolazione, ma tutti si riprenderanno in fretta e la vita tornerà normale ben presto. L’innovazione vera tornerà

    • Francesco Manghi

      hai mai dovuto fare assistenzaa remota a qualcuno poco capace di usare il computer?
      quell’app di chrome mi ha salvato tante volte.
      Quella la sanno installare e usare su un pc anche gli utonti, configurarsi un server vnc posso assicurarti di no XD

      • Agostino

        Sì e come se l’ho dovuta fare! chissà quante volte… ma su Linux è un po’ raro che ti chiedano aiuto in questo modo. L’importante è ricordarsi di dirgli: rimuovi quello che ti ho messo!

    • alex

      Il ruolo del browser è ormai sempre più centrale, il resto arriva di conseguenza. Sfruttare il browser significa svincolarsi dal sistema che c’è sotto, e questo può essere un vantaggio. Nessuno comunque impedisce di continuare a sviluppare applicazioni tradizionali, è solo una possibilità in più sfruttata anche dagli altri, e non solo da Google.

      • Agostino

        Difatti il mio commento voleva essere generico e non solo riferirsi a Google. Google è solo chi più di tutti sfrutta la propria posizione dominante.. per soffocare
        La colpa è anche secondo me dei sistemi operativi che non offrono una base standard semplificata.

        • alex

          Onestamente non sono in grado di dare un vero giudizio, prendo solo atto che molte cose stanno cambiando. Il browser sempre di più sta diventando l’interfaccia che uno vede, e diventa normale che le informazioni e le applicazioni vi finiscano dentro. Basta vedere ChromeOS. Da una parte questo come dici tu è limitato, dall’altra su qualunque sistema mi basta avviare il browser per avere esattamente le stesse possibilità, e lo stesso posso fare su qualunque altro dispositivo. Alla fine all’utente di cosa c’è sotto non interessa, è campo degli informatici, a loro basta poter vedere il loro sito, scrivere un documento, vedere una foto, mandare un email… e farlo grazie alla stessa esperienza d’uso e senza dover conoscere cose non inerenti alla loro professione.

          • alex

            Direi che “la base standard semplificata” a cui ti riferisci la sta offrendo il browser…

          • Agostino

            È giusto fino a che non si sconfina

          • Agostino

            Quoto. Questo io lo chiamo “il deragliamento dell’informatica” e ce ne sono tanti altri deragliamenti 🙁

          • .theShort

            Non è un “deragliamento”, ma solo una normale evoluzione dell’informatica. Vengono sviluppate nuove possibilità, sfruttando nuovi strumenti. Tutto qui.
            Se poi tu sei poco avvezzo alle novità, continua pure con il tradizionale che nessuno te lo vieta.
            Non sminuire il nuovo che vanza.

          • s

            Il nuovo che avanza era l’internet dei protocolli aperti, dove per fare ad esempio IRC ti becchi il client che ti piace di piu’, o quello che ti gira meglio, e vai sul canale e chatti perfettamente, e se il software ha una vulnerabilita’ non compromette un terzo dei pc del pianeta. Ora stiamo tornando alle monoculture anni 90, con l’opensource messo li’ per permetterti un’iniziale adozione e beta testing a costo zero, e quando il progetto decolla lo si chiude pian pianino. Ogni riferimento a Google con Android o Red Hat con systemd e’ puramente casuale.

          • Agostino

            In realtà questo non ha nulla a che vedere con l’evoluzione. È il marcio che si traveste come nuovo.
            L’evoluzione è ben altro caro amico 🙂

          • Ilgard

            Scusa, ma quale problema ti darebbero le applicazioni che usano il motore di rendering del browser?
            Perché a conti fatti è quello che fanno ed è quella l’utilità principale dello sviluppare software per browser.

  • Marco

    A me funzionava gia’ da un pezzo…

  • Ermy_sti

    a me chrome nell’ultima versione mi da un sacco di problemi, su ubuntu non parte più su windows è rallentato e appesantito…cosa stanno combinando??

  • Giovanni

    Come si fa a far funzionare java con chrome? Ho già installato Java Sun 8 e con Firefox funziona.

  • Gianni Bassini

    ma non funziona per linux, funziona per ubuntu… o sbaglio

  • Dvd8921

    Aiuto! Mi chiede di eseguire il programma una volta installato ma come faccio che non lo trovo da nessuna parte? Grazie

  • cospey

    Ciao. ma anche a voi CRD apre, su ubuntu, una nuova sessione parallela a quella attiva?! e quindi usa il doppio del risorse???

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