E’ disponibile la nuova versione 3.1.2 di aTunes, player multimediale multi-piattaforma completo e finalmente anche leggero e funzionale.

aTunes
aTunes è player multimediale open source che ci consente di riprodurre e gestire al meglio i nostri file audio presenti sia sul nostro personal computer che online. Tra le principali caratteristiche di aTunes troviamo il supporto per i più diffusi formati di file audio come mp3, ogg, wma, flac, wav ecc oltre a supportare la riproduzione di web radio e podcast. Dispone di un’utile editor di tag, supporto per rip di CD audio, utili strumenti di ricerca e catalogazione de i file e molto altro ancora. Lo sviluppo di aTunes ha reso il player audio multimediale sempre più completo e allo stesso tempo molto più veloce e reattivo.

aTunes 3.1.2 è un’aggiornamento che corregge principalmente bug riscontrati dagli utenti e sviluppatori del progetto, tra i vari problemi risolti troviamo notevolmente migliorato il supporto per la gestione, riproduzione e download di podcast, migliora anche l’interfaccia grafica grazie a numerose correzioni varie.

Alcuni bug vanno a migliorare la stabilità e soprattutto la reattività di aTunes, il player risulta più veloce sia nell’avvio che nel normale utilizzo, risolti anche alcuni problemi riguardanti il supporto con varie web radio e la scansione delle nostre directory.

aTunes - preferenze

aTunes info

– Installare aTunes

aTunes viene rilasciato per Linux, Windows e Mac direttamente da questa pagina.

Possiamo installare facilmente aTunes in Debian, Ubuntu e derivate (compreso Linux Mint, elementary OS ecc) scaricando il pacchetto deb disponibile in questa pagina, Una volta scaricato basta dare un doppio click sul pacchetto deb e confermare l’installazione, al termine potremo avviare il nuovo player multimediale direttamente da menu / dash.

Per le altre distribuzioni Linux basta aTunes download estrarlo e avviare il file binario contenuto in esso (ricordo che dobbiamo aver installato Java distribuzione).

Home aTunes

  • Giuseppe Antonio Nanna

    Ragazzi, vorrei un consiglio: ho un netbook che arranca un po’ con Debian netinst + mate e stavo cercando una distro minimale… ora, al di là del fatto che arch é meglio installarsela da soli e premettendo che non mi faccio molti problemi a cercare soluzioni tra forum e wiki vari, quanto a performance, se la accoppio pure a kernel-netbook, darà prestazioni nettamente superiori a lubuntu? O alla fin fine la differenza, ammesso che ci sia sarà limitata?

    • Marco

      Io sul netbook mi trovo bene con Crunchbang o Archbang senza particolari kernel, mia sorella ci usa tranquillamente xubuntu 12.04…quanta ram hai sul tuo netbook e che disco? Mi sembra strano arranchi con Debian

      • Giuseppe Antonio Nanna

        È un emachines e355 con un atom 455 e 1gb di ram e niente ssd ..
        Non che sia troppo lento o inutilizzabile, ma il boot e l’avvio di applicazioni come caja, Firefox ed eclipse ci mettono troppo; oltretutto anche la durata è scesa dalle 3 ore con win7 starter a 2 e qualcosa…
        In ogni caso ho appena provato archbang su vmware ed ha bootato in meno di 10 sec D: Debian con fluxbox sull’altra macchina virtuale ci mette di più.

        Gli darò una chance xD

        • Claudio

          ArchPup 😉 La leggerezza di una distro minimale, unita con la potenza di pacman.

    • Gianluca

      Ciao, premetto che sul desktop uso arch, ma sul netbook ho messo Debian wheezy e devo dire va benissimo però ho xfce forse è il DE che appesantisce il tuo?

      • Giuseppe Antonio Nanna

        Avevo scelto mate perchè grazie al pacchetto mate-netbook posso fondere la barra superiore delle finestre con il pannello, mentre sia xfce che lxde non hanno né questa possibilità e né uno straccio di globalmenu, cose che fanno comodo in modalità 1024×600

    • Sul netbook samsung nc10 (che dio lo abbia in gloria) finché ha retto avevo testato 4 diverse configurazioni:
      – Arch liscia con openbox + tint2 + pcmanfm, una vera bomba con il kernel netbook circa 11 secondi per avviarsi ma parliamo del kernel 2.6.x
      – Debian sid kernel 3.x circa 13 secondi ad avviarsi (anche qui openbox + tint2 e pcmanfm)
      – Gentoo kernel compilato a manina circa 8 secondi per avviarsi con lxde
      – Sabayon circa 10 secondi per avviarsi con lxde

      Al succo il kernel netbook in fase di avvio porta pochissimi vantaggi la differenza di reazione la fanno le applicazioni, firefox in primis è stata la prima a morire al suo posto dwb e chrome se proprio non ti va lo stile minimale, addio anche a libreoffice che lo tenevo giusto per rare occasioni per il resto c’erano valide alternative abiword etc.
      Inoltre se non erro con openbox c’è la possibilità di far avviare le finestre sempre massimizzate (stile maximus) e dirgli di non inserire la barra del titolo, con lxde avevo creato un lanciatore per chiudere la finestra e per il menu non so se esiste ancora ma una volta c’erano gli app indicator o qualcosa del genere anche per lxpanel.
      C’è da dire che avevo 2 GB di ram con ssd ma andava alla grande, quindi in conclusione, arch oppure debian sid tra le più semplici e facili, mentre se proprio ti vuoi cimentare per ottenere l’ottimo l’unica strada è gentoo… ma ricordo che sono le applicazioni a fare la differenza il kernel ottimizza solamente la fase di avvio/spengimento…

  • Giulio

    Manjaro Linux (specie l’ultimo rilascio 0.8.4 una vera bomba!) ritengo al momento la migliore (e più personalizata e con tools propi) ARCH BASED!!!

    Archbang altro non e che una Arch pappa pronta con openbox preinstallato.

  • Max

    E avere un installer semplice e alla portata di tutti ( in stile Mint e varie Ubuntu ) è chiedere troppo ? Peccato.

  • Dmenu… che spreco di risorse hai obmenu-generator e tint2, a questo punto aggiungi xdotool e fai un launcher che richiama direttamente il menu openbox…

    • Marco

      ? non ho capito cosa centri questo con un launcher, sinceramente dmenu lo trovo comodissimo per lanciare i programmi sui vari DE minimali e tiled

      • Con obmenu-generator hai già il menu openbox dynamic a che serve usare dmenu?

        • Marco

          Non so come lo sfruttino quelli di Archbang, ma io dmenu non lo uso come menu dinamico ma come semplice launcher rapido da tastiera, un po’ come alternativa a gmrun.

  • mapkino

    Ho appena finito di configurarla.
    E’ uno spettacolo !

    Un sistema completo di tutto in 3 giga di usb, 150 mega di ram, una scheggia anche gradevole d’aspetto.

    Da debianista devo ammettere che Arch (grazie a pacman+yaourt) é il massimo.

  • Jacopo Ben Quatrini

    bah io che speravo fosse una versioe open di Itunes…

    • esiste da anni questo software, ricordo lo usavo per mettere musica sul mio ipod quando ancora non avevo installato rockbox, solo la apple poteva studiare un metodo così stupido per mettere musica foto e video dentro un ipod

      • Jacopo Ben Quatrini

        infatti sto rosicando abbestia , purtroppo mi hano regalato un ipod nano 7th generazione che ancora non è supportato da rockbox e mi tocc arrangiarmi con una seconda partizione con windows e itunes.

        • atunes non ti funziona? oppure non ricordo quale altro usavo, forse gtkpod, boo ce ne erano un po

          • Jacopo Ben Quatrini

            gtkpod non ha il supporto , ho provato banshee sincronizza e tutto ma poi non visualizza la musica nell’ipod. proverò atunes ma dubito che riesce a sincronizzare correttamente la musica.

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