Tra le novità incluse in elementary OS 0.3 troviamo anche il nuovo Snap Camera, ecco le principali caratteristiche.

Snap Camera
La webcam è diventata ormai una periferica ormai inclusa nella stragrande maggioranza dei personal computer portatili visto i tanti software come Skype, Google Hangout ecc che ci consentono di video chiamare gratuitamente i nostri colleghi e amici.
Linux fornisce un completo supporto per le più diffuse web cam fornendo anche numerosi software dedicati, tra questi anche il nuovo Snap Camera che troveremo preinstallato nella futura elementary OS 0.3 Isis.

Snap Camera è una semplice e leggera applicazione open source con la quale potremo scattare foto e registrare video utilizzando la nostra webcam. Scritta in Valac, Snap Camera dispone di una semplice e minimale interfaccia grafica con la quale potremo accedere facilmente alla sezione per scattare foto oppure registrare video tramite due pulsanti posizionati sulla barra degli strumenti in alto a destra, al centro della toolbar troviamo invece il pulsante rosso con il quale scattare le foto oppure avviare / terminare la registrazione.

Snap Camera (o PhotoBooth) ci consente di accedere velocemente alle immagini o video realizzati attraverso il tasto “Gallery”, nei prossimi aggiornamenti oltre ad una maggiore stabilità il software potrebbe anche includere alcune opzioni come ad esempio l’impostazione della risoluzione del video / immagine (è un’ipotesi nella di confermato).

Snap Camera la troveremo di default in elementary OS 0.3 Isis, possiamo già testarla in Ubuntu attraverso i PPA elementary Daily (attualmente disponibile solo per Ubuntu 14.04 e 14.10) digitando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:elementary-os/daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install snap-photobooth

Snap Camera è disponibile anche per Arch Linux e derivate attraverso AUR.

Home Snap Camera

  • MatteoCafi

    12 anni…

  • andreazube

    Dai che per il 2025 sarà pronto E18 😛

  • millalino

    la cosa strana è che fino a che era in beta funzionava benissimo, al rilascio della stabile sono cominciati i problemi. È bel sistema e17 ma bisogna modificare il modo di utilizzare i menu e riuscire a “digerire” i settaggi inutilmente complicati per le modifiche dei temi (peggio di Kde) anche se, poi ripaga in termini di velocità.

  • Renza Laracchia

    Mi scuso se il commento è estraneo al bellissimo post di Roberto.
    Ma sono costretto ad occupare questo spazio per informarvi di questa assurdità tutta italiana.
    DALLA SCUOLA SICILIANA CON ORRORE:
    http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2325&Itemid=33

    • italiano

      Caro Professore fa bene ad amare il suo lavoro, lo si evince dalla sua pubblicazione, le auguro di continuare a migliorare la scuola con o senza linux. Grazie!

      • Antonio Cantaro

        Grazie.

    • Ray

      gravissimo ed ennesimo episodio di”italianità”!Umiliare il Prof.Cantaro a quelle mansioni così onerose,e dargli la mancetta di 40 euro l’anno!lui che ha contributo tanto per la comunità linux,con sostanziosi risparmi per la scuola e per l’accrescimento didattico ai suoi studenti,essere trattati così..ti fa passare la voglia di insegnare..povera scuola italiana al collasso!Invece per il Mose di Venezia,si sperperano e rubano miliardi a gogò..che schifo!

      • cippalippa

        guarda che non e’ casuale che le cose ‘non funzionino’ o vada tutto in malora nel ns paese. la competizione con gli altri paesi stranieri si gioca anche in questo, chi ci controlla sa bene che mettere in ginocchio l’istruzione in una nazione la rende incapace di migliorari e crescere. non e’ che la scuola italiana non funziona di suo e che i paesi che ci controllano insieme ai governi ”fantoccio” che ci ritroviamo lavorano in sinergia per smantellare l’istruzione pubblica italiana, in modo da avere un popolo di sottosviluppati pilotati da una classe dirigente di criminali e in competitor in meno in europa e a livello globale, siamo in mano a queste merde qua. questa vicenda e’ una delle innumerevoli testimonianze di come il carrozzone (fin quando q.uno non lo rovescia) va avanti…

  • Giulio Mantovani

    Elementary si sta creando il proprio ecosistema, il problema è che è troppo apple style, non lo dico per la dock, ma in generale per come sono strutturati i programmi che ricordano fin troppo OS X, lo stile minimalista di GNOME e la grafica grigiosa e rotondeggiante (sopratutto nei pulsanti) di OS X, ne carne ne pesce diciamo, oddio per un principiante non è semplice, è il migliore ma per uno navigato usare pantheon è un salasso, almeno per me che uso KDE mi perdo nella sua semplicità perchè non riesco a configurare nulla.

    • concordo, i DE linux “moderni” hanno fatto enormi passi indietro secondo me.
      siamo passati da ambienti semplici leggeri e superpersonalizzabili a DE con configurazioni possibili solo tramite tool esterni e comunque poco personalizzabile e inoltre la personalizzazione è più macchinosa di prima.

      KDE e Xfce per me sono i migliori, gnome shell con i suoi fork è uno schifo pazzesco per i punti che ho elencato sopra, così come unity.

      • ange98

        La cosa buffa è che KDE (spesso) non viene considerato fra i DE di nuova generazione ^^

        • KDE è di nuova generazione non gli manca nulla ma è rimasto vecchio nel suo stile e questo non è un male ma è un bene visto che i DE nuovi sembra pensino solo ai tablet.

          io con DE moderni intendevo proprio unity gnome shell e i suoi fork ovvero parlavo dei DE che hanno rovinato i desktop environment di linux togliendo del tutto o quasi la personalizzazione e quel poco che c’è rimasta è macchinosa e limitata (infatti moderno lo avevo messo tra virgolette).

          secondo me se il team xfce riesce a svecchiarlo e introdurre nuove funzionalità richieste al DE al WM e a thunar quest diventa il miglior DE in assoluto, per ora secondo me se la gioca bene con KDE anche se poi interessano 2 fasce di utenti diverse

  • lucas

    snap-photoboot era disponibile già in luna..seppur con alcuni noiosi bug.. 😉

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