Alcuni sviluppatori stanno criticando aspramente il nuovo Python 3, chiedendo a gran voce un fork di Python 2.7.

Python
Molte applicazioni include nelle nostre distribuzioni Linux sono scritte in Python, linguaggio di programmazione attualmente disponibile nella nuova versione 3.4.0. A quanto pare la nuova versione 3.x di Python sembra non piacere a diversi sviluppatori a tal punto da considerarla come la maggior sciagura mai capitata. Il principale motivo delle critiche riguardanti Python 3.x riguarda alcune migliorie marginali rispetto alla precedente versione, e soprattutto problemi legati alle librerie di terze parti che stanno portando diversi problemi.

Python 3 (in teoria) non dovrebbe più richiedere librerie di terze parti visto i diversi porting effettuati, peccato però che alcune librerie (scritte per Python 2) dedicate all’accesso a formati specifici (come ad esempio JSON e YAML), siano ancora indispensabili creando non pochi problemi agli sviluppatori.
Altro problema segnalato dagli sviluppatori riguarda la rimozione di Python 2 da molte distribuzioni Linux visto che ormai viene indicato come “obsoleto”, cosi che molti developer dovranno prendere in considerazione di migrare in Python 3 per continuare lo sviluppo e mantenimento dei loro progetti.

Per questo motivo diversi developer stanno prendendo in considerazione di sviluppare un proprio fork di Python 2.7 che includa le nuove ottimizzazioni introdotte nella nuova versione 3.0 conservando però il completo supporto per le librerie di terze parti sviluppate per Python 2.
Staremo a vedere se i futuri aggiornamenti di Python 3.x andranno a risolvere questi problemi oppure nascerà un nuovo fork di Python 2.7.

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  • aldo

    da noi al universita tutti i docenti consigliano python 2.7

    • ekerazha

      Anche da me si insegnava Python 2. Non è che lo consigliassero, semplicemente si usava quello e non il 3.

  • michele casari

    python 3 è nato diversi anni fa *, solo ora gli “sviluppatori” si accorgono di questi problemi?

    python 3.0.0 dicembre 2008!

    Per le varie release https://www.python.org/downloads/

    • matteo

      io me ne sono accorto subito, e ancora oggi mancano, non si può sempre far affidamento sulla comunità per il porting!

      • michele casari

        Neppure per un fork ci si può “fidare” della comunità volontaria.
        Concordo con te nel non buttare alle ortiche il 2.7. Basterebbe tenerlo in vita con il solo gub fix. Nell’attesa che si passi definitivamente al 3.x
        (non aspettiamo che faccia la fine di perl 6. nato e mai cresciuto)

      • floriano

        che poi non comprendo la fissazione per i porting, crearlo direttamente retrocompatibile era troppo complesso???? che “progettisti” mediocri…

  • Exagon

    Se proprio Python si deve usare, IronPython a vita! e vi togliete ogni problema.

    • matteo

      non è lo stesso di continuare con python 2.7?

  • floriano

    non mi stupisco, i progetti di google sono “progettati” in modo approssimativo, hanno poco sensibilità verso la retrocompatibilità e altro ancora, quando posso li evito, è anche per questo che google go e google dart li evito…. (android per puro caso si discosta poco da questa strada)

  • vinnie

    Non ho ancora capito quali siano questi “fantomatici” problemi, il porting delle librerie? non è imputabile agli sviluppatori del linguaggio.
    L’articolo tratta un argomento interessante ma avrei gradito maggiore approfondimento oppure dei collegamenti a delle fonti.
    Si, questo suona proprio come un bacchettamento.

    • vinnie

      pardon, rettifico, ho notato la fonte, e mi scuso 😉

  • Giorgio Aresu

    Consiglio di leggere la fonte per capire meglio le critiche mosse e le motivazioni

  • biosniper

    from intelligenza import *
    if python==python 3:
    print “disinstallami e rienstalla python 2”

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