Il Ministero del Commercio e dell’Industria Russo da deciso che i sistemi governativi saranno basati su processori ARM e Linux  

ARM
Dopo la recente migrazione da Apple iPad a tablet Samsung Galaxy per motivi di sicurezza, il Ministero dell’Industria e Commercio della Federazione Russa ha annunciato di voler utilizzare per i propri sistemi processori ARM prodotti dall’azienda produttrice russa T-Platforms. Verranno quindi sostituiti gli attuali personal computer e server con nuovi sistemi basati su processori della serie “Baikal” tra cui “M e M/S” nuove SoC multi-core da 2 Ghz realizzate con tecnologie a 28 nanometri basate su Cortex A-57 a 64 bit

I processori ARM T-Platforms Baikal verranno introdotti in circa 700.000 personal computer e 300.000 server per un totale di circa 1.300 milioni di dollari che porteranno comunque dei risparmi al governo russo grazie a Linux.
Difatti i nuovi personal computer e server basati su ARM saranno tutti basati su Linux (non è chiara quale distribuzione sia stata scelta) facendo quindi risparmiare al governo molti soldi di licenze varie incluse nei precedenti software proprietari.

La migrazione non sarà comunque immediata, i primi personal computer basati su ARM 64 Bit e Linux approderanno nei primi mesi del 2015, si stima che ci vorranno alcuni anni per terminare il passaggio da X64 a ARM.

  • XfceTheApocalipse

    Quanto mi piacerebbe leggere queste notizie riferite pero’ al governo italiano, ma lo sappiamo bene che questo non accadra’ mai o forse accadra’ solamente quando verrà dimostrato che gli americani non sono mai stati sulla luna

    • ndin

      Per ora gli amerikani stanno trasformando in paesaggio lunare un bel pezzo di Asia.

    • Gombloddo!!!
      Vuoi una prova, oltre alle foto scattate da satellite? Un esperimento che puoi fare i prima persona? In alcune delle missioni sono stati lasciati dei pannelli riflettenti sulla superficie lunare.
      Quando si trovano allo zenith, se li si colpisce con un laser dalla Terra, la luce viene riflessa e torna indietro.
      Però se vogliamo credere ai gombloddi…

  • afgano biondo

    guerra fredda 2.0

    • EnricoD

      più che altro è farselo in casa, cosa leggermente differente, questo significa che investiranno in ricerca e sviluppo, l’azienda assumerà. sfornerà brevetti e tutti ci guadagnano
      dovremmo farlo anche a casa nostra e non è solo una questione di risparmio

      • manolo

        il russo è abituato a farsi da solo

        • cippalippa

          beh… detta cosi’ e’ un po’ imbarazzante come affermazione O.o

  • finalmente ci vogliono dei cambiamenti nel settore informatico sia per l’hardware sia per far finire il monopolio windows, serve che arm metta in crisi intel così che sia spinta da innovare maggiormente sul fronte HW perchè ora AMD non la sta impensierendo minimamente.
    e con il predominio linux invece possiamo dire addio alla “schiavitù” windows, spero che nei prossimi anni il mercato sia davvero diverso

    • ndin

      “il predominio linux”….mi pare tanto una chimera

    • ottone

      se ci pensi un attimo la vera schiavitu è aver bisogno del pc non aver bisogno di microsoft o linux
      oggi pochissimi riuscirebbero a vivere senza internet senza videogiochi anche semplicemente in flash…

      • Ocelot

        E finitela ocn questa storia. Non siamo noi sono i tempi che sono cambiati. La società è ci impone questo stile di vita dipendente dalle macchine. Se non si vuoel usare il computer di grotte inabitate ce ne stanno un bel po’…

        • salvo

          scommetto che è la stessa società che ci impone di fare uso di droghe e alcol

          • guest

            GOMBLOTTO

          • Ocelot

            Certo… generalizza….

            Ovviamente si parla della società lavorativa, accademica ecc…

          • dino

            sei mai entrato in un bar luogo pubblico in generale fermata dell autobus?
            non vedi piu persone ma zombie incollati allo schermo dello smartphone incapaci si relazionarsi tra loro se non tramite facebook o simili se questa è evoluzione preferisco vivere in una caverna e mangiare dinosauri

          • Ocelot

            Non mi curo di quello che fanno gli altri con i loro gingilli tecnologici.

          • EnricoD

            me sa che so i dinosauri a mangiarsi Te

          • bear grilli

            i coccodrilli dovrebbero essere piu antichi dell uomo potrei sbagliarmi diciamo parenti dei dinosauri e molti oggi li mangiano è una carne pregiata

          • EnricoD

            (Y)

          • ANOnimo

            è un sedere?

          • Brau

            La colpa non è della tecnologia, ma di come la si usa: se esistono persone goloidi che non vogliono staccarsi da fessbook e cagate varie manco con l’elettroshock è soltanto colpa loro che non sanno gestire gli strumenti nelle loro mani, è come se tu dicessi che è colpa delle armi da fuoco se c’è gente che muore sparata, che è colpa dei coltelli se c’è gente che muore accoltellata e che è colpa delle macchine e dell’alcool se si guida ubriachi -_-

          • cippalippa

            sono tutte imposizioni e stili di vita che derivano dalle destre economico-finanziarie-militari che dominano incontrastate.

      • Maddo

        Ma allora perché stai evidentemente usando il computer, internet e flash?

  • ndin

    Alla fine Mamma Russia lo ha capito prima di tutti: delegare il controllo del SO a terzi è come dare le chiavi di casa, la relativa piantina e gli orari di entrata e uscita dall’appartamento ad uno sconosciuto. Nel migliore dei casi lo sconosciuto è solo un gran curiosone, a tiene per sé quel che scopre. In altri lo usa per guadagnarci. In altri ti deruba in modi più o meno subdoli.
    L’immaterialità ci frega. Ovvio che maggior controllo vuol dire maggiore complessità. Ma farsi da sè il proprio oS permette di stare più tranquilli e, soprattutto non sottostare a dictat di ditte straniere. E qui secondo me l’orgoglio russo pesa non poco. La Cina ha fatto, se non ricordo male, operazioni del genere. Ma in entrambi i casi si tratta di scelte fuori dal mondo consumer, che è quello che fa i grandi numeri.
    Finché non arriva preinstallato, funzionante per anni e completo, linux non crescerà mai. In pochi mesi ho dovuto reinstallare 3 versioni di ubuntu preinstallate perché on andavano più o non andavano affatto. In questo quello che fanno i governi c’entra poco.

    • Ocelot

      Questo credo proprio sia un problema tuo. Se le usi per sperimentare cose che non hai mai fatto è normale che rischi di “sfasciarle”. Io ho usanto distribuzioni (anche ubuntu) per più di “3 mesi” e non mi hanno dato problemi.

      • ndin

        Parlavo di versioni di Ubuntu preinstallate e non funzionanti dal giorno zero in un caso; in un altro il pc era usato da analfabeti informatici, che usano solo il browser. Dopo qualche mese ha smesso di funzionare (credo fosse una 11.10 su una macchina venduta la scorsa estate….) Se devo testare degli OS, uso virtualbox o un muletto. 😉

    • guerino

      se non sbaglio la cpu cinese è stata progettata da zero queste cpu russe sono basate sull’architettura arm

      per quanto riguarda ubuntu se installi una lts non dovresti avere grossi problemi

  • Rand Al Mucck

    Resta soooolo un piccolo problema: eseguire codice X86 in Arm.
    E’ possibile? (Y/N)
    se Y, a quale prezzo in termini di risorse hardware?
    se N, a quale prezzo in termini di riscrittura del software?

    • aldo

      è solo questione di tempo per la prima domanda cmq già oggi le cpu di ultima generazione sono discretamente potenti per la seconda è solo una scelta commerciale sono convinto ad esempio che adobe autodesk abbiano gia pronte o quasi i loro prodotti per linux android ma chissà qunte tangenti ricevono per nn rilasciarle..

      • cippalippa

        e chissa’ quante altre software house + o – importanti sono in una situazione simile e non se ne sa nulla

      • TopoRuggente

        Non credo siano tangenti, quanto accesso a determinate specifiche SW.

        Ricordo molto tempo fa che un software compilato con Borland C++ risultava curiosamente più lento se compilato con Microsoft C++.
        Scoprirono poi che MS aveva “scordato” di fornire a Borland i reference completi.

        In applicazioni dove la velocità è un punto chiave (Autocad, Photoshop …) chi ha le specifiche del SO ha il coltello dalla parte del manico.

      • Simone

        Autocad per Android c’è.

    • penguin86

      Java 😛

    • In termini di riscrittura del software, se sfruttassero l’opensource, il prezzo sarebbe zero, visto che possono tranquillamente usare la versione nativa.

      Ad ogni modo che i server ARM siamo il futuro l’avevano già capito anche giganti del calibro di Google e Facebook. Portarsi avanti con la migrazione, impedire materialmente ai produttori di preinstallare Windows (semplicemente perchè non partirebbe) e favorire almeno per i primi passi compagnie Russe mi sembra una cosa parecchio positiva, nonostante puzzi leggermente di isolazionismo autocratico caro alle dittature, ma i vantaggi sulla carta superano gli svantaggi, quindi ben venga la cosa.

      Non vedo di buon occhio il fatto che sarà una sola società a produrre il tutto senza concorrenza, anche se a dire il vero allo stato attuale vi è il monopolio di Intel.

      • Maddo

        Non è così semplice. x86 e ARM sono due architetture non solo completamente diverse ma con obbiettivi diversi(ARM propone il risparmio energetico ed è RISC, x86 prestazioni CISC). Il praticamente 100% dei programmi non-trivial utilizza librerie o ha ENORMI porzioni di codice che su ARM non vanno, quindi sì, la riscrittura del codice dovrebbe avvenire per forza. Anche ammettendo che non serva a nessun programma bisognerebbe comunque debuggarli approfonditamente il che significa avere comunque costi enormi. Open Source non significa senza costi di gestione.

        • Mi basavo sul fatto che semplicemente vedo molte distro già ARM-ready con inclusi nei repo ufficiali tutto quello che serve per far girare un pc. Probabilmente ci vorrà tempo, denaro e fatica, però diciamo che non si parte da zero e l’iniziativa di Mosca probabilmente non fallirà per mancanza di codice.
          Anche se a dire il vero non ho mai provato le distro ARM per fini di produttività, le mie saltuarie installazioni di Debian accanto ad Android in chroot mi hanno mostrato un SO stabile, funzionale e completo.

          Che poi alla fin fine agli enti pubblici serve solo FireFox e LibreOffice… le altre applicazioni, quelle specifiche, andrebbero tutte riscritte e sarebbe una bella gatta da pelare. Ma tanto quelle vengono commissionate dallo Stato, che potrebbe richiederne la riscrittura per ARM.
          Ma finchè si parla di server basta anche solo LAMP

          • Maddo

            Fallirà per mancanza di supporto da parte degli sviluppatori, perché ARM non la considera nessuno in campo produttivo(x86 hai più prestazioni e con haswell si sono raggiunti consumi paragonabili ad ARM, ma semplicemente alle aziende frega nulla dei consumi).

          • mentre hai scritto questo commento, rieditavo il mio 🙂
            Volevo solo puntualizzare che alla fin fine qui si parla solo di server e l’unica applicazione che serve è lo stack LAMP che è già disponibile per ogni architettura esistente

            Ah poi occorre sottolineare un altro aspetto: una delle ragioni per cui ARM fatica a prendere piede è la mancanza di standard rigidi. Se T-Platforms produrrà davverò così tanti processori da soddisfare le necessità dell’intera Russia, potrebbero nascere degli standard de-facto

          • TopoRuggente

            Server = LAMP???
            Esistono svariati tipi di server che possono utilizzare diversi software … SAMBA ad esempio.

          • odone

            nn ne sono sicuro ma credo che la velocità con cui le cpu arm aumentino prestazionalmente sia molto maggiore della controparte intel amd prima del 2008 solo gli esperti conoscevano arm oggi hanno imposto praticamente il monopolio nei tablet smartphone secondo me intel è spacciata nn arm

          • TopoRuggente

            Secondo te gli sviluppatori sviluppano per x86?
            A parte gli sviluppatori che usano linguaggi a basso livello, tutti gli altri sviluppano per qualsiasi architettura supportata dal compilatore.
            Guarda su wikipedia quante architetture supporta GCC.

          • TopoRuggente

            Il tempo di ricompilare il tutto per ARM, con un buon pc parliamo di ore.

        • TopoRuggente

          Solo codice assembler potrebbe non funzionare su arm, codice compilabile con GCC (la maggioranza in Linux) basta solo ricompilare per piattaforma ARM.
          Cosa pensavi che i sorgenti i386 e amd64 fossero differenti?

      • Mirko

        Solo per info: Windows 8 ha introdotto il totale supporto all’architettura ARM. Per il resto sono in piena linea con te.

        • iClaud

          No, Windows RT ha introdotto il supporto all’architettura ARM. Il che ha molte limitazioni(suite office a parte, non si possono far partire programmi di tipo desktop, anche se compilati per ARM, senza lo sblocco), fra cui quella di avviare esclusivamente applicazioni dallo store.
          Inoltre non è acquistabile retail, ma solo dagli OEM.

          • Mirko

            Sì altre che da wp7 in poi per il settore mobile

        • No… Windows RT l’ha introdotto, ma non ha la modalità a finestre (solo metro), non è ovviamente compatibile con le applicazioni per windows 8 e il suo store è vuoto… In pratica un flop totale. Microsoft ha già chiarito che RT verrà eliminata

    • TopoRuggente

      Qualche ora per ricompilare tutto con GCC specificando l’architettura ARM.

      Un singolo PC completa in questione di ore tutta l’operazione.

  • Fabio

    Mica scemi i russi…

  • cippalippa

    finalmente hanno capito che lo spionaggio industriale esiste

    • Simone

      Si, beh, credo lo sapessero già i russi…

  • lucarch

    Quando la germania è passata a linux nel 2011 dopo un po sono ritornati a microsoft per la difficoltà d’utilizzo del sistema e software opensorce, spero solo che qui non accada lo stesso, in caso contrario una nuova conquista per il nostro bipede preferito

    • Tranquillo, non penso che succederà.

      Linux conviene a tutti e i russi sarano pure stanchi di avere soluzioni proprietarie, soprattutto di origine americana.

      I tedeschi non sono riusciti ad adattarsi perché sono pigri ad imparare nuove soluzioni e quindi hanno preferito tornare alle vecchie e insane abitudini.

      I russi la sanno lunga, fidati.

      • XfceTheApocalypse

        Inoltre i russi sono abbastanza nazionalisti, vedo la mia amica russa che è sempre orgogliosa del suo paese. Magari lo fossimo anche qui in Italia

        • Beh, avranno i loro motivi per essere orgogliosi.

          Peccato solo che sono intolleranti e fanatici verso gruppi etnici e/o religiosi.

          Il che non fa onore a loro. Sono già stati citati dall’ONU per diverse violazioni di diritti in merito a questi argomenti.

        • cippalippa

          e’ un paragone che non regge, non hanno mica avuto tangentopoli o altri innumerevoli scandali che hanno fatto crollare la credibilita’ di chi occupava le istituzioni ed era li’ per fare i propri sporchi interessi corporativi e non quelli della collettivita’. forse da loro questo non e’ accaduto, magari sono nazionalisti per questo. poi le mafie, i finti ricchi, i finti poveri.. fai te.

          • Simone

            Beh, hanno politici ben peggiori dei nostri, e ne sono coscienti, ma loro sono fieri della loro terra e del loro popolo, mica del loro governo…

          • La Verità

            Evidentemente avrai conosciuto una minoranza di loro o avrai letto le solite notizie distorte dei nostri giornali che rimangono lontani dalla verità. Sono coscienti di aver ottimi politici invece e sono abbastanza fieri del loro governo.

          • Simone

            Bah, può essere, però considera che l’azienda per cui lavoro ha due sedi in Russia, a Mosca e a Ekaterinburg, ci passo ogni tanto da circa 7-8anni e ormai credo di avere una discreta conoscenza dei russi e della loro cultura, parlicchio anche l’idioma e quindi posso anche fare le classiche quattro chiacchiere con la gente. Non posso dire di conoscerli tutti, ma ne conosco qualcuno, e ben pochi favorevoli agli uomini di governo e agli oligarchi che li sostengono, per quanto siano invece favorevoli a certe loro politiche estere e anche interne a volte. Il loro nazionalismo lo conosco bene, anche sul piano professionale, e non lo trovo sbagliato.

          • La Verità

            Credevo ai primi che mi raccontavano queste cose anche io una volta. Ma da quando sono costretto a vivere con russi da mattino a sera, e pure a vedere i telegiornali russi a tutte le ore… mi sono accorto che i politici russi sono molto più vicini alla gente di quanto non lo siano i nostri politici. Di conseguenza anche la gente “comune” è dalla loro parte. Poi ovvio che c’è chi non la pensa così, ci mancherebbe… ma è solo perché non ne traggono vantaggio (o sono nostalgici) e gli do ragione. Comunque no, in percentuale molta gente, non solo gli oligarchi, sostiene Putin come persona, e in secondo luogo come politico…

          • La Verità

            Quello che è avvenuto in Italia è da imputare al 99.999% agli usa. I politici italiani se hanno colpa, è solo in parte se sono caduti nella loro trappola.

          • XfceTheApocalipse

            La mia amica russa mi ha spiegato bene di quanto il governo e le istituzioni sono corrotte, nonostante cio’ guai a chi gli tocca la loro nazione. E prova a chiedere ad un russo se gli USA sono stati sulla luna, scoppiano a ridere.

            Inoltre, i genitori della mia amica, al momento del crollo del comunismo avevano in banca una somma per comprare una casa…. il giorno dopo il crollo, il conto corrente era pari a 0 (zero), quindi se non lo so loro incaxxati con le istituzioni e governi vari …

    • Gustavo

      Solo un Land (equivalente territorialmente a una nostra regione…) è tornato a windows ma stanno già tutti tornando a Linux.
      Probabilmente useranno il LORO linux: un paio di anni fa hanno cominciato a sviluppare una derivata di debian, così diceva l’articolo, con xfce ma i repository erano solo loro e ci potevano accedere solo loro

      • Simone

        Confermo, che ad oggi, per quel che si sa ufficialmente, è stata solo rallentata la migrazione in un’area.

      • il_maggiordomo_invisibile

        ma e’ anche giusto cosi’ in fondo. la sana competizione anche a livello commerciale e tutela brevetti, se continuano ad affidars a tecnologie e soluzioni informatiche di paesi che potenzialmente concorrenti e il ”spiano”, dove finirebbe?

  • Fighi Blue

    arm ha costi e consumi inferiori a le altre architetture…basti pensare ai vari pc arm single-board che oggi van tanto di moda. Secondo me è una scelta gusta. I single-board più potenti potrebbero anche sostituire alcuni pc per me (non parlo di calcoli complessi ma il lavoro di ufficio si può svolgere bene)

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