QupZilla è un browser che sta riscontrando un notevole successo da parte degli utenti Linux indicandolo come la migliore alternativa a Firefox e Chrome / Chromium.

Qupzilla
Lo sviluppo dei famosi browser Chrome / Firefox sta portando notevoli discussioni da parte degli user Linux e non solo. In Mozilla Firefox è approdata la nuova UI Australis, la quale sembra non essere molto apprezzata da un certo numero di utenti, gli ultimi aggiornamenti di Google Chrome / Chromium hanno detto addio ai plugin di terze parti facendo cosi migrare diversi utenti in QupZilla, browser open source leggero e completo di molte funzionalità incluse nei browser di Mozilla, Google e Opera.
QupZilla è un web browser basato su QtWebKit, leggero e veloce con integrate moltissime feature oltre ad un’ottimo gestore dei segnalibri, in completo feed reader, il supporto per gli script GreaseMonkey, la modalità incognito, SpeedDial ecc.

Con gli ultimi aggiornamenti di QupZilla troviamo anche il plugin AutoScroll e Web Inspector (accessibile cliccando su F12) che ci consente di analizzare la pagina web visitata, la nuova versione migliora il supporto con le icone native della nostra distribuzione Linux cosi da fornire una migliore integrazione con qualsiasi ambiente desktop Linux.

Da notare anche il plugin per le gesture del mouse, la possibilità di personalizzare le scorciatoie da tastiera, gestione dei proxy, utile gestore delle password e molto altro ancora. Stabile e funzionale a mio avviso non ha niente da invidiare a Chrome e Firefox, per questo motivo già diverse distribuzioni hanno scelto QupZilla come browser di default.

Qupzilla - preferenze

– Installare Qupzilla

QupZilla è un browser open source disponibile per Linux, FreeBSD, Microsoft Windows e Apple Mac da questa pagina.

Per installare QupZilla in Ubuntu e derivate basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:nowrep/qupzilla 
sudo apt-get update 
sudo apt-get install qupzilla 

Possiamo installare / testare la versione in fase di sviluppo digitando da terminale:

sudo apt-get install qupzilla-next

Per rimuovere QupZilla basta digitare:

sudo apt-get remove qupzilla 
sudo add-apt-repository -r ppa:nowrep/qupzilla 
sudo apt-get update 

QupZilla è presente nei repository ufficiali di Fedora per installare il browser basta digitare:

sudo yum install qupzilla

QupZilla è incluso nei repository ufficiali di Arch Linux basta digitare da terminale:

sudo pacman -Sy qupzilla

Home QupZilla

  • Nicolaius

    Il team e’ SolusOS… non SalusOS…

    • Antonio G. Perrotti

      già. SalusOs sembra il nome di una clinica… 😀

  • Sebastiano Cuffari

    porca pupattola mi ha cambiato le dimensioni dei font di sistema

  • Salvo

    Si. Ma dove sono finiti i temi installati? Non riesco a trovarli.

  • Raffaele Birkhoff Sanseverino

    articolo alqunato inutile visto che molte app non sono più disponibili

  • JackPulde

    Adesso… Non voglio dire la solita cosa del tipo: “Ennesimo browser inutile…” perché senno mi linciate xD…

    Ma potrei sapere quale motivazione spinge nella creazione di migliaia di browser web (e non solo)?? Per carità, bello che ci sia la scelta… bello che sia libero e open source… Ma sbaglio o sono tutti uguali? E poi in qt non c’era già Rekonq e/o Konqueror??

    Scusate ma non ci trovo nulla di utile nel creare l’ennesimo browser… Siccome sono open source perché non aiutarsi a vicenda in pochi progetti?

    • EnricoD

      Sono d’accordo

    • Luca Ioviero

      Seguendo questo ragionamento l’opensource non esisterebbe. Se oggi abbiamo Linux ovunque è perchè migliaia di sviluppatori per soddisfare una necessità hanno preso il codice e forkato. E se proprio vogliamo scendere nel merito: Konqueror come browser è quasi pessimo, rekonq manca di molte features tra cui le estensioni e un FUTURO.

      • JackPulde

        Ma cosa vuol dire… Non è vero che non esisterebbe… Dai su, non difendiamo sempre questi mille fork… Potevano benissimo aiutare Rekonq (dato che ha solo uno sviluppatore!) ad esempio!

        E’ inutile lamentarsi ogni volta che Linux non ha le alternative se poi rimaniamo con tanti programmi tutti uguali, basilari e che non vengono “approfonditi” e aggiornati!

        • Luca Ioviero

          Non lo faccio io, lo fa Eric Raymond, è l’autore della “cattedrale e il bazaar” , un saggio che mette a confronto i due modelli di sviluppo: quello legato al software proprietario e della gerarchizzazione dei processi e quello legato al software libero, dove ognuno porta il proprio contributo a seconda delle proprie capacità e necessità. Non è vero che i programmi vengono dismessi o che non hanno tutte le features: Dai un’occhiata ai grandi progetti: quelli famosi e che hanno riscosso successo sono stati portati avanti da altre persone, è questo il senso del software libero e dell’opensource. La frammentazione è stato il punto di forza di Linux, tanti piccoli contributi che nel tempo hanno portato a grandi software, stabili, robusti e all’avanguardia. Ora infatti sono Microsoft e Apple a copiare.

          • JackPulde

            Quoto tutto… Però una delle ultime frasi: “tanti piccoli contributi che nel tempo hanno portato a grandi software, stabili, robusti e all’avanguardia.” Se si continuano a creare nuovi e basilari browser web come pretendi che arrivino ad essere grandi, stabili e robusti :/…

          • Luca Ioviero

            Saranno solidi perchè costruiti su standard noti e perchè mantenuti nel tempo. Qupzilla sta andando verso quella direzione, a rilento come tutti i progetti piccoli ma va avanti.

        • matteo81

          Io la penso esattamente come te ma bisognerebbe chiedersi per quale motivo uno sviluppatore oppure un intero team di amici dovrebbe contattare uno sviluppatore o team sconosciuti per collaborare a un progetto non loro e che magari non condividono completamente sapendo in partenza che non ci caveranno una lira…..
          In una azienda il sacrificio e le fatiche vengono giustificate da uno stipendio mentre in questo caso ognuno lo deve fare per passione e convinzioni personali… ergo, manca l’incentivo… è questo il problema che condividono più o meno tutti i principali software GNU e il motivo per cui rincorrono quasi sempre il closed….. è un problema di sistema, mezzi e motivazioni…..

    • Hombre Maledicto

      Boh, forse alcuni dev lo fanno tanto per vedere se riescono a sviluppare qualcosa di decente, altri forse per apprendimento, altri per fancazzismo, altri per avere browser integrati meglio, ecc… La tua è una domanda lecita, ma probabile che esiste un’infinità di motivazioni, alcune forse condivisibili anche da te (penso che chiunque utilizzi linux desideri un browser con un’integrazione ottimale ).
      Alla fin fine risulta piuttosto difficile concorrere coi mostri sacri (firefox, chrome…) che hanno alle spalle aziende a finanziarne lo sviluppo e questi “progettini” finiscono nel dimenticatoio, oppure a far felice una nicchia più ristretta di utenti 🙁

      Rekonq e Konqueror sono basati sulle librerie KDE, Qupzilla è un programma Qt puro (a me come utente KDE non frega molto, ma chi sta su altri ambienti talvolta si pone il problema di installare tutte le dipendenze).

    • muradreis

      Perdona la domanda Jack: ma tu hai mai provato rekonq confrontandolo poi con qupzilla? No perché tutte le motivazioni ideali postate qui cadrebbero in un istante. Si perché qupzilla, al confronto…funziona

      • JackPulde

        No, purtroppo non li ho provati… Ho detto di qupzilla ma se c’era un altro programma scrivevo lo stesso discorso…
        Comunque molto bene se funziona! Per Rekonq però devi sapere che c’è dietro solo uno sviluppatore…

        • muradreis

          Appunto, è un discorso di principio e qui bisognerebbe parlare di qupzilla, che per me è il miglior browser da usare su KDE. Soprattutto per quelli allergici alle GTK+
          Vedrei meglio le tue osservazioni in un post su Rekonq e Konqueror, allo stato attuale due browser quasi inutili

  • Luca Ioviero

    Ottimo browser in prospettiva. Peccato per il problema con il flash che lo renda inutilizzabile. Inoltre ho notato qualche strano problema di visualizzazione con l’user agent standard e l’impossibilità di configurare l’estensione di mouse gesture

  • gianni barberis

    Provato … Molto più scattante di firefox , ma senza flash non serve a nulla.

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