Attraverso Profile Sync Daemon potremo rendere più reattivo Firefox, Chrome / Chromium, Opera ecc in Linux, ecc come fare

 profile-sync-daemon in Ubuntu Linux
Profile Sync Daemon è un semplice progetto che ci consente di rendere più veloce e reattivo il nostro browser Linux semplicemente spostando il nostro profilo nella memoria RAM del nostro sistema (molto più veloce del nostro hard disk) utilizzando il tool tmpfs. Semplice e funzionale, Profile Sync Daemon supporta i più diffusi browser per Linux come Mozilla Firefox (sia nella versione Stabile, Beta o Unstabile), Google Chrome e Chromium, Konqueror, Midori, Opera, Gnome Web (Epiphany), Seamonkey e Qupzilla. Gli ultimi aggiornamenti di Profile Sync Daemon hanno introdotto diverse ottimizzazioni e correzioni di bug, oltre ad includere il supporto con le più recenti distribuzioni Linux.

Tra le varie migliorie, troviamo risolti alcuni problemi nuove SSD, introdotto il supporto per Gnome Web e molto altro ancora.

– Installare Profile Sync Daemon

Installare Profile Sync Daemon è molto semplice, l’importante è configurarlo correttamente post installazione per il corretto utilizzo. Per prima cosa installiamo Profile Sync Daemon digitando da terminale:

Per installare Profile Sync Daemon in Ubuntu, Linux Mint e derivate:

sudo add-apt-repository ppa:graysky/utils
sudo apt-get update
sudo apt-get install profile-sync-daemon

Per installare Profile Sync Daemon in Debian e derivate:

echo "deb http://ppa.launchpad.net/graysky/utils/ubuntu saucy main" > /etc/apt/sources.list.d/graysky.list
echo "deb-src http://ppa.launchpad.net/graysky/utils/ubuntu saucy main" >> /etc/apt/sources.list.d/graysky.list
apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys FF7F9516
gpg --keyserver wwwkeys.pgp.net --recv-keys C1C5C63BF0E0B4E7
gpg --armor --export C1C5C63BF0E0B4E7 | apt-key add -
apt-get update
apt-get install profile-sync-daemon

Per installare Profile Sync Daemon in Fedora e derivate:

sudo yum install profile-sync-daemon

Per installare Profile Sync Daemon in Arch Linux e derivate:

yaourt -S profile-sync-daemon

Una volta installato Profile Sync Daemon dovremo inserire il nostro username nel file di configurazione psd.conf, basta digitare da terminale:

sudo nano /etc/psd.conf

nella stringa USERS=”” dovremo aggiungere il nostro username nel mio caso sarà USERS=”lffl” come da immagine sotto e salviamo il tutto cliccando su Ctrl+x e poi s

 profile-sync-daemon - configurazione

Una volta introdotto il nostro user chiudiamo tutti i browser e avviamo  il processo di trasferimento / sincronizzazione dei dati digitando:

profile-sync-daemon parse

se tutto corretto dovremo avere come risultato il nostro username e i browser che saranno ottimizzati.

Il tool dovrebbe automaticamente avviarsi ad ogni avvio della distribuzione, possiamo avviarlo “manualmente” digitando da terminale:

sudo service psd start

Per Arch Linux e Fedora dovremo avviare Profile Sync Daemon da Systemd digitando:

sudo systemctl enable psd.service

e riavviamo.

Per verificare che Profile Sync Daemon funziona correttamente basta accedere alla directory /dev/shm) o /run/shm e verificare che siano presenti cartelle con il nostro nome e browser (esempio lffl-firefox).

Per rimuovere Profile Sync Daemon in Ubuntu, Debian, Linux Mint e derivate basta digitare:

sudo apt-get remove profile-sync-daemon

e riavviamo.

Home Profile Sync Daemon

  • L’integrazione con l’appmenu in ubuntu 12.10 non funziona.
    Comunque c’è da chiedersi chi li userà mai i temi personas e perchè perdere risorse di sviluppo per integrarli… bah

    • Vellerofonte

      Esatto, bisognerebbe concentrare tutte le energie nel migliorare concretamente il software, i fronzoli vengono alla fine, è come lucidare le maniglie delle porte senza aver ancora gettato i pavimenti.

      Intanto Microsoft Office per Linux si avvicina, il team di Libre sta certamente lavorando bene in linea generale, ma se adesso non si danno una svegliata come si deve, rischiano semplicemente di scomparire entro 2 anni.

      • dongongo

        Io continuerò ad utilizzare libreoffice. Non ho intenzione di pagare (o crackare) un software per scrivere un documento. 🙂

      • Igor

        A parte che Office per linux era una balla smentita da Microsoft stessa, ma perché mai dovrebbero scomparire???

        E’ un progetto libero con circa 600 sviluppatori, che fanno al meglio delle loro possibilità ciò che possono, non vedo motivi per cessare il loro lavoro. E non citiamo che è gratis e libero mentre Office è proprietario e a pagamento.

        Secondo te, allora anche le distro linux dovrebbero smettere di esistere, tanto c’è già windows come sistema operativo…

    • NiKenya

      Concordo. Sarebbe ora di pensare a migliorare l’interfaccia utente piuttosto.

      • mscanfe

        L’interfaccia di Libreoffice / Openoffice è uno dei misteri dell’Opensourche.
        Fa schifo a tutti (e obbiettivamente è vero: fa proprio cagare)
        Eppure, nonostante tutta la gente che muore dalla voglia di forkare anche la più piccola belinata di GNULinux (avete mai provato a contare quanti media-players ci sono?), ce ne fosse stato uno che si fosse mai messo lì a scrivere una interfaccia utente come si deve.
        Ma è più difficile di altro, scrivere un’interfaccia utente per Libreoffice?

        Misteri

        • Matteo

          Aspetta aspetta hai detto belinata! Che per caso dei Ligure?
          Comunque concordo in pieno la GUI di LO fa pena. E vedere che sprecano il loro tempo su cavolate come pesonas mi fa cadere i @@ per terra..

          • Igor

            Mah… la GUI è brutta, però non credo abbiamo dovuto perdere risorse per Personas: è una funzionalità minuscola che ho letto ha creato un dev nel tempo libero per giochicchiare col codice, le novità sono altre e le avevano già sviluppate tutte per la 4.0

  • KL-1346

    sapete come installare da PPA l’ultima versione su ubuntu, senza fargli installare quella “sua” ??

  • wolfmobo

    I temi di Firefox sono proprio un contentino per chi reclama una GUI aggiornata… la voglio anche io a patto però che non comprometta l’usabilità.
    Si prendano il tempo che gli serve… non facciamo le fidanzate isteriche! MS non lo regalerà certo office per Linux e, personalmente, credo di essere il più accanito hater dei “ribbons” degli ultimi office: al lavoro ho perso tempo prezioso a reimparare il posto degli stessi comandi usati per anni e con i maledetti colori ancora ne perdo!
    La nuova GUI deve essere migliore non solo ristilizzata, IMHO

  • lorenzo s.

    Ad ogni aggiornamento si dice sempre che è stato rimosso parecchio codice sorgente obsoleto e corretti moltissimi bug… ma quanto faceva schifo l’ormai vecchio Openoffice.org?!?

  • Matteo

    Personas! Bel modo di sprecare il tempo!!!
    Qualcuno gli spiega che dare il supporto ai temi di mozzilla non vuol dire fare un interfaccia nuova?

  • Fabio

    Visto che sono pigro su Debian+KDE mi sono fatto uno script che fa tutto da solo, basta aggiornarlo di volta in volta (cioè ad es. a 4.0.0 sostituire 4.1.0). Eccolo:

    #!/bin/bash
    ## FASE 1: SCARICA LIBREOFFICE NELLA DIRECTORY /TMP
    cd /tmp
    # VERSIONE 64bit
    wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.0.0/deb/x86_64/LibreOffice_4.0.0_Linux_x86-64_deb.tar.gz
    wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.0.0/deb/x86_64/LibreOffice_4.0.0_Linux_x86-64_deb_langpack_it.tar.gz
    wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.0.0/deb/x86_64/LibreOffice_4.0.0_Linux_x86-64_deb_helppack_it.tar.gz
    # VERSIONE 32bit
    # wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.0.0/deb/x86/LibreOffice_4.0.0_Linux_x86_deb.tar.gz
    # wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.0.0/deb/x86/LibreOffice_4.0.0_Linux_x86_deb_langpack_it.tar.gz
    # wget http://download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.0.0/deb/x86/LibreOffice_4.0.0_Linux_x86_deb_helppack_it.tar.gz
    ## FASE 2: DECOMPRIME I FILES E SPOSTA I FILES *.DEB NELLA DIRECTORY /TMP
    find -name “*.tar.gz” -exec tar zxvf {} ;
    find -name *.deb -exec mv {} /tmp/ ;
    ## FASE 3: RIMUOVE LA VECCHIA VERSIONE DI LIBREOFFICE
    # apt-get purge libobasis* libreoffice* -y –force-yes
    ## FASE 4: INSTALLA LA NUOVA VERSIONE DI LIBREOFFICE
    dpkg -i *.deb
    exit

    Ciao

  • alex

    Raccomandato se si usano SSD per ridurre le scritture inutili e farlo durare di più

  • -.-

    confermo che funziona benissimo. Se poi in fstab spostate anche le cartelle /var e /tmp in ram, vedrete miracoli

  • Costantino

    Per avere browser ancora più reattivi basta escludere facebbok e compagnia bella. Comunque tutte le pagine aventi script di dimensione superiore ai 150K con attività sospette che vanno oltre quindi alle funzionalità richieste.

  • Andrea De Gradi

    Sembra miracolosa come cosa, appena torno a casa lo proverò.

  • Hombre Maledicto

    Ottimo, ma da notare che il service rallenta i tempi di avvio della distro – l’altro piatto della bilancia. A chi ci guarda.

    • Fabio

      Con e4rat in 5 minuti risolvi ogni problema di velocita di avvio (almeno su Debian)

      • Hombre Maledicto

        Però bisogna segnalare che e4rat è vantaggioso su dischi meccanici, su SSD no. Era da tanto tempo che non ne sentivo parlare per inciso, ricordo ancora con affetto le guide di andreazube per e4rat sul forum di chakra linux a riguardo 🙂

        …Poi ho comprato un SSD 😛

        • Fabio

          Eh, dici bene, l’SSD ha un solo problema: costa 🙁
          Comunque lavorando sui demoni e usando e4rat l’avvio del netbook è passato da 1’40” a 55″!!!! Quanto basta per far scoppiare il fegato dalla bile ai miei amici con Windows 😉
          Ciao

  • EnricoD

    Io faccio anche l’ottimizzazione del database SQLite in chromium.. Si può fare anche in Firefox, con questi tricchetti e un adblock la differenza si nota

  • Andrea De Gradi

    Solo un problema: se vado in /dev/shm non vedo nessuna cartella contenente il mio nome ed il mio browser

    • Andrea De Gradi

      Mi rispondo da solo, sembra che su arch linux quelle cartelle si trovano in /tmp e non in /dev o /run

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