E’ finalmente disponibile anche per Linux la nuova versione 24 di Opera basata sul codice sorgente di Chromium,

Opera 24 Developer in Ubuntu
A quasi un’anno dal precedente aggiornamento è finalmente disponibile la versione nativa per Linux di Opera Developer 24, versione basata su Google Chrome (per l’esattezza il codice sorgente di Chromium) includendo però notevoli ottimizzazione e diverse features.
Opera Developer 24 è una versione in fase di sviluppo  (aggiornata settimanalmente) dedicata a sviluppatori e beta tester che consentirà di testare le novità che verranno introdotte nella versione stabile del browser.
Per noi user Linux, Opera Developer 24 include il nuovo Speed Dial che ci consente di accedere velocemente ai nostri siti web preferiti oltre ad avere informazioni in tempo reale su meteo, novità dai social network ecc inoltre possiamo effettuare velocemente ricerche nei nostri motori di ricerca preferiti.

Con Opera 24 approda in Linux il nuovo Stash funzionalità che ci consente di salvare una pagina web e consultarla / compararla in un secondo momento facendo clic sull’icona cuore nella barra degli indirizzi, con il nuovo Discover potremo invece consultare contenuti relativi ad una specifica località. Tab Peek è una nuova feature che debutta proprio con Opera Developer 24 e ci consente di consultare il contenuto di una scheda semplicemente passandoci sopra il mouse nella barra delle schede, funzionalità molto utile ad esempio per visualizzare nuove email, news da social network senza dover avviare la scheda.

Opera 24 Preferenze

Opera 24 Info

Opera 24 dispone sia di estensioni dedicate che del supporto per le estensioni di Google Chrome / Chromium e altre novità che possiamo consultare dall’annuncio ufficiale del blog opera.

– Installare Opera Developer 24

Opera Developer 24 è disponibile per Linux, Microsoft Windows e Apple Mac direttamente da questa pagina.

Per Linux è disponibile solo per Ubuntu / Debian e derivate nella versione 64 Bit.

Home Opera

  • muradreis

    Per me era (un minimo) sensata quando aveva il suo motore e le sue particolarità. Oggi non riesco a darle importanza

  • Non è vero che è solo per Ubuntu! Per Arch c’è il pacchetto opera-developer in AUR 🙂

    • se vedi il PKGBUILD scarica proprio il pacchetti deb di ubuntu https://aur.archlinux.org/packages/op/opera-developer/PKGBUILD

      • Beh se vedi i pkgbuild, quasi tutti i binari che si trovano in AUR sono ottenuti scaricando e decomprimendo dei deb. Ad esempio i driver per la mia stampante di rete EPSON.
        Alla fine l’unica cosa che importa è che si possa installare e che funzioni.
        L’unico problema per ora è che non funziona flash player (oltre ai vari crash), ma non so se questi problemi ci sono anche in Ubunti. Ad ogni modo è una versione di sviluppo e i crash ci stanno.

  • Ma anche qui i plugin di terze parti sono/saranno disattivati come in chrome?

  • a me opera non è mai piaciuto anche se a volte l’ho provato, però secondo me prima poteva avere senso e lo capivo ma ora che non è altro che chromium con interfaccia diversa non ha più senso visto che è anche proprietario.
    poi sinceramente tutti questi browser webkit mi hanno stancato, sono solo tante copie tra loro, fortuna che mozilla punta ancora su gecko e spero che lo farà anche in futuro altrimenti addio concorrenza

  • vasco

    io continuo ad usarlo solo per dispetto a google:)sono troppo affezionato dai tempi del universita

  • cippalippa

    il vecchio Opera 12.50+ e’ insostituibile, nonostante il rendering con Presto, rimaneva (almeno su win) un browser leggerissimo e pieno di features configurabili e funzionalita’ accessorie. questa roba qua non e’ opera, e’ rimasto solo il nome.

  • Leonardo

    Sono passati due anni, hanno fatto… “presto” 😀

  • Simel

    ma flash è presente o bisogna usare la versione per firefox? Se ci fosse, può sostituire chrome.

    • oblv

      supporta pepper, però sinceramente ti consiglio di aspettare perchè ha solo Ambiance di default e qualche piccolo problemino (come il resize un pò da sistemare). In futuro dovrebbe anche avere un pdf viewer integrato. Se sistemano queste cose e supportano il tema in uso e i controlli delle finestre (sembra che Ambiance di default sia solo provvisorio) credo che anch’io passerò ad Opera perchè non ho mai amato il design di Google.

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