Durante il recente UDS 14.04, Mark Shuttleworth ha indicato che il futuro del nuovo server grafico MIR è nelle mani di Nvidia e AMD

Mark Shuttleworth
Da pochi giorni si è concluso l’Ubuntu Developer Summit 14.06, importante evento nel quale i principali sviluppatori di Ubuntu e dei progetti correlati hanno parlato in varie sessioni online dello sviluppo della distribuzione. A partecipare all’UDS 14.06 troviamo anche Mark Shuttleworth, il fondatore di Canonical ha parlato del nuovo Unity 8, nuova ed importante versione che porterà la “convergenza” tra ambienti desktop e mobili. Assieme ad Unity 8 approderà anche il nuovo server grafico MIR il cui “destino” è legato soprattutto al supporto per le schede grafiche AMD, Nvidia e Intel

Stando a Mark Shuttleworth è di vitale importanza per il futuro di Mir che i developer di AMD, Nvidia e Intel prendano in considerazione il nuovo server grafico MIR lavorando con gli sviluppatori Canonical per migliorarne lo sviluppo e supporto per Ubuntu.

L’arrivo di MIR nella versione di default di Ubuntu non sarà immediato, stando al fondatore di Canonical, molto probabilmente verrà introdotto in Ubuntu 16.04 LTS versione nella quale il server grafico dovrà essere non solo stabile e ben funzionale sia nella versione desktop e mobile, ma anche ben supporto dai driver proprietari e open di Intel, Nvidia e AMD.

Shuttleworth ha comunque confermato che Nvidia e AMD hanno dimostrato fin’ora di voler collaborare con Canonical per il supporto per MIR anche se non è ben chiaro quando, dato che attualmente gli sviluppatori sono già al lavoro in Wayland, server grafico open source che in futuro sarà incluso in Fedora e soprattutto Debian distribuzione legata bene o male a Valve.

Staremo quindi a vedere i futuri aggiornamenti dei driver Nvidia e AMD includeranno anche il supporto per MIR, altrimenti per Canonical arriverà il momento di prendere in considerazione Wayland.

  • ekerazha

    Quanto riderei se AMD, NVIDIA ecc. non distribuissero alcun driver per MIR… già la community mi sembra mediamente più orientata allo sviluppo per Wayland… sarebbe bello veder affondare il loro carrozzone (un po’ come è già affondato Upstart a vantaggio di systemd).

    • JackPulde

      SI vedrà… Se succederebbe quello che hai scritto, sicuramente arriverà un duro colpo a Canonical, per il semplice fatto che tutto Ubuntu touch è sviluppato sopra a Mir e quindi dovrebbero sprecare ancora più tempo per portarlo su Wayland.

      Sinceramente non capisco perché ce l’avete così tanto con Ubuntu… Ha scelto di fare questa scelta, mi sbaglio o si è liberi nell’ecosistema linux? Non vi piace, usate altro… Ci sono migliaia di distribuzioni.
      Sarebbe come insultare Sony perché ha sviluppato la PS4 sopra a BSD e non ha rilasciato nessuna riga di codice… E perché questo non avviene?

      • ekerazha

        Io non ce l’ho con Ubuntu, semplicemente trovo esilarante la sua sindrome del “Not Invented Here”.

      • non ho nulla contro canonical e ubuntu ma questa cosa di MIR è egoismo puro, va bene avere mille distribuzioni uguali, va bene avere 100 fork di gnome shell va bene tutto ma non puoi creare un server grafico parallelo a quello “ufficiale” (wayland) e sperare che i produttori di driver te lo supportano, era meglio lavorare allo sviluppo di wayland e migliorarlo in modo da velocizzarne lo sviluppo, le performance la stabilità e la portabilità da desktop a mobile, così si aveva un solo server grafico (tanto xorg è destinato a scomparire per essere sostituito da wayland) fatto bene e sopratutto moderno (cosa che non è xorg)

        • JackPulde

          Non è egoismo puro, avranno fatto le loro scelte… E soprattutto avranno avuto le loro motivazioni. E poi, se non dico una cavolata, Mir è un fork di Wayland..

          • si mir è un fork di wayland ma non vuol dire che i driver vadano bene lo stesso senza metterci mano, e secondo te cosa dicono AMD Intel e NVIDIA ora che finalmente hanno rilasciato driver decenti su linux quando si troveranno a dover adattare e testare i driver sia su wayland che su mir (e in un primo momento anche xorg visto che non lo possono abbandonare)?

            a questo punto o si concentrano solo su wayland e xorg lasciando alla comunità opensource lo sviluppo dei driver per mir oppure potremmo ritrovarci con rilasci di driver più lenti e più buggati perchè se ora (ad esempio) in 2 mesi scrivono e testano driver che devono funzionare solo su xorg, successivamente non riusciranno a mantenere tale ritmo per fornire driver stabili e ben testati e quindi avremmo supporto per nuovo hardware o nuovi giochi meno frequente a meno che il porting da wayland a mir porta via davvero molto poco tempo.

            spero solo che canonical con mir non mette a rischio la bontà degli attuali driver, anche se ora che c’è pure valve forse possiamo stare più tranquilli

          • Andrea

            ma, Steam OS che server grafico adotterà dei due?

          • JackPulde

            Per adesso manterrà Xorg fino a quando non diventerà stabile Wayland… penso a quando verrà inserito di default su debian stable.

          • Andrea

            Quindi userà Wayland, mentre Mir sarà utilizzato solo esclusivamente da Ubuntu…pensavo che la cosa fosse ancora da definire, magari considerando un eventuale passaggio a Mir…

          • JackPulde

            Secondo me dipende da come esce Mir di default su Ubuntu… Poi da li vedranno se è meglio o peggio di Wayland.

          • credo wayland visto che debian userà in futuro (io credo in debian 9 o 10 non prima) questo server grafico e non mir di canonical

            a quanto sembra mir verrà usato solo da ubuntu credo nemmeno dalle versioni ufficiali dato che a quel punto pure i vari DE dovrebbero supportare MIR.

            quindi in conclusione penso che steamOS in futuro adotterà wayland che è il vero successore di xorg

          • JackPulde

            Be ma è quasi sicuro che partiranno a fare driver per Wayland a questo punto, dato che Ubuntu ha rinviato alla 16.04 l’inserimento di Mir di default…

          • Peter

            Invece è egoismo puro, dal momento che scegli una tua strada te la percorri da solo e non chiedi aiuto a terzi o alla comunità per finirla.
            Leggendo così, poi sembra che Canonical voglia pararsi un pò, potendo dire che sia colpa del poco supporto di Nvidia o AMD per il mancato risultato di MIR.
            Diciamocela tutta, MIR è stato un capriccio di Mark è nato che era già indietro rispetto a Wayland ed ora rischia di morire lasciando a piedi Ubuntu ed lasciando una bella figura di cacca per Canonical.
            Vediamo come ne usciranno fuori, ma non sarà certo merito di quest’ultima.

      • luca

        Qui ti sbagli, Canonical ha cercato di imporre uno standard pensando che avrebbero avuto il pieno supporto da parte di Nvidia e ATI sperando che avrebbero lasciato in secondo piano Wayland.
        Hanno giocato sporco ed ora con questa dichiarazione stanno cercando di salvare la faccia dando la colpa al supporto dei driver proprietari.

    • MIR non ha senso nemmeno per la fantomatica convergenza visto che wayland si adatta bene anche in questo senso allora che senso ha disperdere energie e sviluppatori in 2 progetti uguali ma diversi??
      solo un inutile spreco, a me non piace per niente che ci siano più server grafici.
      wayland è giusto che ci sia perchè è il successore di xorg che ormai è vecchio e non va più bene, ma mir crea solo confusione agli sviluppatori di driver inoltre se non ci fosse stato MIR ci sarebbero stati più sviluppatori per wayland fornendo uno sviluppo migliore

      • Stefano

        Ho cercato qualche informazione in più su Mir e le informazioni a tal riguardo non sono proprio limpide.
        Da quello che si trova su Internet, ci sono voci che sostengno che Mir non sia altro che una fusione tra Wayland e SurfaceFlinger.

        Prendendo Android come base, l’idea iniziale di Canonical era quella di completare Ubuntu Touch per la 14.04 e di avere la piena convergenza già per la LTS di aprile.
        Pertanto Canonical decise di creare Mir, per riuscire a rilasciare il prodotto in tempo, in quanto Wayland non sarebbe stato ancora pronto per quella scadenza.

        In tal senso, la scelta avrebbe avuto un po’ di logica, dato che Wayland non ha ancora un supporto completo da parte dei principali DE.
        Il punto è che ora Canonical deve necessariamente rinviare il tutto per la prossima LTS, e per allora Wayland sarà già pronto.

        • Gustavo

          non ha molto senso: sapevano benissimo che sarebbero stati indietro rispetto a wayland..
          L’unico motivo per cui è nato mir è la possibilità di monetizzare (da parte di canonical) in caso di adozione da parte di produttori di smartphone, chiudendo la licenza.
          Solo che canonical non ha la forza e la capacità di portare avanti il progetto in tempi brevi. Ha provato a coinvolgere sviluppatori giocando con le licenze, ma non c’è cascato nessuno.. Morale della favola, il telefono doveva uscire ad ottobre 2013.. ognuno tragga le proprie conclusioni.

          • Stefano

            Se sapevano benissimo che sarebbero rimasti indietro rispetto a Wayland, non avrebbero dichiarato date irrealistiche (le stesse che riporti tu, motivo per cui non comprendo il tuo commento).

            Parlavano della 14.04 come rilascio nel quale ci sarebbe stata la piena convergenza.
            Il dato è questo, e Mir era già uno dei componenti chiave attorno a cui ruotava la cosa.
            Siamo onesti, Wayland non sarebbe mai stato pronto per allora (e così è stato).

          • Gustavo

            erano indietro perché wayland l’hanno cominciato prima, tant’è che, quando red hat ha cominciato seriamente a lavorarci, mark il buffone ha subito fatto una conferenza dicendo che “lui” avrebbe sviluppato wayland (che significava, prendere a piene mani il lavoro degli altri).. Poi ha visto che non c’era trippa per gatti e si è inventato questo fork.. L’idea iniziale era quella di fare terra bruciata sostenendo le balle più atroci (tipo che wayland non era in grado di far bene sui dispositivi mobili). Così ha cominciato ad inventarsi date assurde una dietro l’altra per far vedere di essere avanti.. Erano tutte balle, tutti lo sapevano, tranne i fan sfegatati

          • Stefano

            “erano indietro perché wayland l’hanno cominciato prima”
            ” si è inventato questo fork”

            Scusami se faccio il rompiballe, ma a rigor di logica tutto ciò non ha senso. Stai affermando che il fork di un progetto nasce già automaticamente indietro perché il progetto originale nasce prima.

            Mir, per quanto possa ritenere che sia diritto di Canonical di farsi un proprio server grafico (fa parte dei principi difesi nel software FOSS), non ne ho mai capito le effettive ragioni.

            Che fosse utopica l’idea di finire tutto per la 14.04 era palese (anche qua, con la nomenclatura delle versioni Canonical è in ritardo).

            Ho cercato un po’ in giro, molti accreditano Mir come fork di Wayland (altrettanto mi pare stia facendo tu).
            Mir in realtà include anche parti di SurfaceFlinger: sulla carta, semmai un fork a parità di codice sia già automaticamente indietro nello sviluppo, integrando parti già “mature” avrebbero potuto recuperare tempo.

            Tralasciando le discussioni sulla possibilità di chiudere il codice (se non erro è una cosa che viene richiesta dai partner commerciali – vedi Android, giusto per fare l’esempio più eclatante), non c’è nessuna ragione per cui ciò che ho affermato in precedenza (“Mir perché potenzialmente avrebbero potuto finirlo prima di Wayland”) non possa aver senso. Chiaro è che non sia solo questa la ragione per cui è nato Mir, ma non ho mai affermato il contrario (piuttosto mi sono concentrato su quella che poteva essere una ragione sulla quale Canonical avrebbe potuto legittimare la propria operazione).

            Se poi tutto un tratto scoprono a Febbraio 2014 che non hanno sufficienti sviluppatori per finire il progetto in tempo, non c’è santo che tenga: il problema non è il progetto in sé, ma l’organizzazione.

          • Gustavo

            sono stato troppo sbrigativo: wayland è più avanti non per il fatto di essere il progetto originario, ma perché ad un certo punto è stato scelto (tutti l’hanno abbracciato, compreso canonical) e quindi red hat ha cominciato a buttarci gente a lavorare.. E così samsung ecc.
            In una situazione così, non esiste sulla faccia di nessun mondo conosciuto che i 4 gatti di canonical, occupati da una vita a secernere sfondi dal cacchetta al melanzana, completamente privi di capacità e sottopagati, riescano a fare un progetto parallelo più velocemente e meglio dei colleghi.. E lo sapevano veramente tutti.
            L’unica possibilità dell’astronauta era quella di boicottare wayland, e c’ha provato..
            Lo scopo di mir rimane la monetizzazione..
            Queste sono le mie considerazioni, che non divergono dalle tue, tranne per il fatto delle abilità del team canonical..
            Chi apre scatolette di tonno per mangiare, non va a vincere masterchef.. 😉

          • Stefano

            Mi sa che non ci eravamo intuiti.
            Non nego l’interesse a monetizzare,
            ma cercando una motivazione il più possibile “certa” del perché Mir
            risulti inadeguato, quella delle tempistica lo è, evitando possibili digressioni etiche sulla libertà del software.

            Citavo
            il fatto che Mir era già funzionante dalla 13.10 su diversi dispositivi
            Nexus (Tegra-based esclusi), e che ha già una discreta compatibilità
            con i driver open (vi sono diversi test della comunità a tal riguardo).

            Ciò che sostengo è che è inutile tutto questo sforzo quando i primi prodotti a dover supportare Mir sono in colpevole ritardo.
            Col ritardo accumulato Mir perde di ogni utilità, in quanto Wayland sarà già pronto.

            Senza andare a parare su questioni più nascoste e meno chiare (vedi gli altri commenti, dove più che argomentazioni, si portano opinioni), esprimevo quella che va secondo me ad esplicitare meglio il motivo per cui Mir non ha senso, usando un parametro oggettivo: il tempo.

            Anche l’abilità del team Canonical, di cui tu discuti le abilità, io ne ho discusso l’organizzazione. Probabilmente facciamo riferimento alla stessa cosa da due prospettive diverse.

            Ecco, non era mio interesse portare la ragione più forte per cui Mir è nato male, quanto quella meno soggettiva, ma comunque sufficiente.

  • Stefano

    “Wayland, server grafico open source che in futuro sarà incluso in Fedora
    e soprattutto Debian distribuzione legata bene o male a Valve.”

    Il fatto è che probabilmente Valve avrà più interesse al momento a rimanere legata a X11, avendo SteamOS tuttora in beta e previsto per il rilascio stabile verso la fine dell’anno.
    Dato che stanno lavorando per migliorarne le performance in gioco (secondo gli articoli che parlano di collaborazione con nVidia), e che la conversione di tutti i giochi non è ancora conclusa (penso anche a TF2 che qualche problemino ce l’ha tuttora) , non sarebbe nemmeno troppo irrealistico pensare che per un anno e mezzo (o anche due anni) Valve non considererà Wayland (se non per qualche beta).
    E ciò potrebbe significare anche aspettare il 2017…

    • steamOS probabilmente non penserà minimamente a wayland fino a che non si verificano 2 cose:
      1) wayland nel giro di 1 anno o 2 diventa più stabile e performante in gaming di xorg
      2) debian stable sostituisce xorg con wayland (e qui stiamo freschi, andrà bene se questo accadrà in debian 9 stable)

      • Stefano

        Il fatto è che il supporto dei driver proprietari in Wayland è congelato fintanto che una distribuzione maggiore non lo avrà adottato come server grafico di default da almeno un anno (cfr. vecchio articolo pubblicato anche qui su lffl).

        Valve non può prescindere da quei driver, quindi questo sarà già un freno sulla sua adozione.

        In secondo luogo, stanno ancora completando il supporto di XOrg nei giochi: ignoro le implicazioni tecniche della cosa, ma sono abbastanza certo che sia una cosa abbastanza lunga e complessa da fare. Supportare Wayland richiederebbe tempo (e anche usare XWayland sarebbe una pezza adeguata ai giochi vecchi, ma non per quelli nuovi).

        Anche se Debian passasse a Wayland domani, la cosa non sarebbe un problema per Valve. I pacchetti di Xorg non sarebbero rimossi da un giorno all’altro, quindi sarebbe comunque disponibile all’uso.

        • certo xorg non verrà rimosso dai repository subito, però comunque non credo che per i giochi ci sia tutto questo problema

    • Andrea

      Aspetterà di prendere il treno più $

  • Andrea

    Avere un proprio progetto che dipende dalle scelte di altri non è una cosa propriamente positiva, se questi 3 decidessero, o anche 1 solo di essi, di abbandonare il tutto sarebbe una bella fregatura. Mi piacerebbe sapere che tipo di accordi Canonical ha con queste multinazionali per garantirsi il loro completo appoggio sullo sviluppo di MIR…

    • JackPulde

      Sarebbe curioso sapere i rapporti che ha Canonical… Però se ci pensi è l’unica azienda in tutto l’ecosistema linux che ha rapporti molto saldi, ad esempio, con HP… e anche una partner con DELL… E questo, secondo me, per NVIDIA, AMD e Intel non conta poco…

      • Andrea

        Sicuramente la strada intrapresa da Canonical può far discutere la comunità Linux, ma sta di fatto che se il progetto verrà portato a termine (si spera in tempi ragionevoli) avrà a mio avviso un sicuro successo. Speriamo….

        • luca

          Non avrebbe comunque successo in quanto la licenza di MIR lo taglierebbe fuori da distribuzioni serie come Debian e Fedora quindi a mio avviso é un progetto Morto in partenza

          • Andrea

            Ma MIR è solo Ubuntu, quindi il discorso licenza ha poca importanza. Con Ubuntu + MIR si vuole creare una sorta di ecosistema “linux” a parte; forse si vuole emulare apple, con la differenza che si propone al pubblico qualcosa di libero usabile da subito e con diversi strumenti a disposizione, ma con la possibilità di poter pagare se si vuole qualcosa in più in un secondo tempo, (vedi USC dove ci sono i programmi liberi e quelli a pagamento)…. Proporre un’alternativa ai prodotti apple intesi sia come hardware che come software non la vedo una brutta idea, anzi.

          • luca

            Mir non é solo ubuntu, se AMD e Nvidia avessero scelto di supportare in primis MIR avremmo avuto un gap prestazionale tra wayland e mir costringendo chi volesse giocare in linux a dover installare per forza di cose MIR come server grafico, la licenza e semiproprietaria quindi penso che comunque sia debian che fedora avrebbero potuto includere mir nel ramo non-free

          • JackPulde

            La licenza è gplv3…

          • Stefano

            Secondo me è più probabile il contrario: così come Mir integra libhybris (libreria nata per Wayland), necessaria per usare i driver video scritti per Android, credo che Mir sarà costretto a supportare i driver scritti per Wayland, piuttosto che averne dei propri…

          • Andrea

            Aggiungo una mia piccola riflessione: a Ubuntu+MIR non interessa o preoccupa di essere tagliata fuori dalle distribuzioni serie, perchè è lei a voler diventare una distribuzione seria. Poi il progetto potrà decollare o schiantarsi, ma di per sè è un buon progetto.

          • JackPulde

            La licenza di Mir è gplv3 e non è proprietaria… Quindi possono avere il server grafico se lo vogliono -.- …

  • EnricoD

    Utopico.punto.

  • luca

    Mark: “Mi sviluppate i driver per Mir ?”
    AMD e Nvidia: “Gesto dell’ombrello!”

    • Andrea

      Chi la fa, l’aspetti……

      • luca

        più che altro “diamo a cesare quel che é di cesare”, riusciamo a malapena ad avere dei driver decenti nvidia per xorg (mentre per ati siamo ancora in alto mare ed evito il discorso intel) e questi saltano fuori con una baggianata con licenza semiproprietaria come mir e si aspettano pure il supporto ?
        Non metto in dubbio che magari MIR aveva i suoi vantaggi (visto che non lo conosco non posso giudicare) ma se avevano idee buone potevano benissimo partecipare allo sviluppo di wayland.

        • Andrea

          Sulla poca bontà dei driver nvida ed intel avrei dei dubbi, a me sembrano tutto sommato buoni, per ATI non commento non avendo sue schede, ma sentendo in giro è quella messa peggio.
          Per il resto Canonical ha fatto le sue scelte, ovvero quella di capitalizzare il suo lavoro, strada che ovviamente non può essere coerente con la visione linuxiana, ma non è detto che sia la strada perdente. Questo ovviamente ha comportato la creazione di MIR, parallelo a Wayland ma con scopo diverso ($)….fare soldini. Secondo me è una buona intuizione a livello commerciale per un’azienda che intende fare fatturato, ovvio per quello che era ubuntu tanto tempo fa, la cosa sta facendo scalpore più del previsto, ma da qui a dire che è un fallimento aspettiamo a dirlo.

          • luca

            A mio avviso MIR é già morto e sepolto con questa dichiarazione, ringrazio valve per aver scelto mamma Debian al posto di *buntu altrimenti chissà quanti vaffa sarebbero partiti in direzione canonical

    • EnricoD

      ” f**k You Mark!! fix Your damn brain first! ” secondo me gli hanno detto cosi

  • Gustavo

    Ma per modificare i driver ottimizzati per Wayland affinché girino bene su MIR sarà roba da poche righe di codice o sarà un lavoro immane? visto che MIR è un fork di wayland spero la prima, altrimenti non credo che i driver closed verranno sviluppati da Nvidia e AMD

    Però c’è da dire che i primi device mobili (e oggi i soldi girano li) con linux saranno quelli di ubuntu touch. Tizen lo sta sviluppando solo samsung per i propri device con i propri chip (ad oggi samsung è l’unica produttrice di device che fa tiratura non irrisoria con TIzen), Nvidia e AMD magari un pensierino potrebbero farlo. Il progetto della convergenza potrebbe essere il driver (in senso economico) per l’investimento.

    • Gustavo

      rispondo al mio clone: i primi device con linux sono stati i nokia n9, ora c’è sailfish os, e poi verrà tizen

      • Gustavo

        Quanti nokia n9 hanno venduto? e quanti sailfish venderanno nei prossimi 10 anni? Secondo te quanti Tizen venderanno nei prossimi 10 anni?
        Non basta costruire il prodotto migliore per diventare leader del mercato….

        • Gustavo

          n9 ne hanno venduti qualche milionata, se avessero continuato adesso avremmo un bel meego da scegliere.. Quello che conta è il marchio, quindi, quando samsung vorrà vendere tizen, venderà tizen.. Ubuntu non ha un nome noto, farà fatica

          • Stefano

            Quoto riguardo Meego, probabilmente ora sarebbe un bel gioiellino.
            Su Samsung la domanda è: quanto vorrà vendere Tizen? Con Bada, non lo hanno veramente voluto (e in parte hanno sbagliato nel ritagliargli il posto nel mercato)

  • Snbla

    Date tutti per scontato che per mir necessariamente servano i driver amd e nvidia. Secondo me a mark frega di avere mir funzionante sui cellulari tipo il meizu in modo da avere la convergenza e usarlo come desktop. In quel caso amd e nvidia non c’entrano nulla. Secondo me il suo target al momento non è il desktop.

    • Peter

      Mark ha sempre spinto MIR solo e soltanto per l’intergrazione dektop e smartphone e la sua fregatura è stata quella di credere che poteva farlo prima di tutti!
      Invece che sistemare al meglio Unity 8, si è tracciato da solo la strada più difficile… ora si ritrova con un sistema zoppo sia da una parte che dall’altra ed ecco perchè ora chiede aiuto!

  • Wayland mir valve driver windows apple cellulari gnome mpeg film avi codec …O_o…che casino immane,,,:

  • wqeqwe

    Sto cane morto… Ancora deve rispondere ad Aaron Seigo che lo aveva apertamente sfidato a un confronto sui server grafici

  • Jackladen

    spero che l’unica risposta che gli diano nvidia e ati è un bel va…..ulo!!!! ma perchè questo deve sempre fare il baronetto sul pisello. ditemi voi cose perchè l’agricoltore di zucche vuote deve avere il SUO server grafico, perchè? Wayland ha la rogna? secondo il baronetto, le aziende che lavorano solo per lucro impiegano risorse, tempo e denaro per giocare con sua maestà il capriccioso…..ma vai a correre per i campi….anzi, per la savana….ed in bocca al LEONE!!!

  • mscanfe

    Quanti commenti rosiconi…
    ma quelli che usano Linux non erano quelli che “linux è bello perché puoi scegliere…” Linux è bello perché ti lascia libero…” “linux è bello perché puoi forkare all’infinito…” “linux è bello perché ognuno se vuole si mette lì e fa il suo programma e lo mette a disposizione di tutti, poi se non lo vuoi usare usi dell’altro…”
    Ora tutti costoro non hanno nulla da eccepire se un tizio qualunque si mette lì a scrivere un ennesimo, barboso buggoso riproduttore multimediale (chissà se qualcuno li ha mai contati…) o un nuovo browser che si distingue in una virgola di codice dagli altri; anzi, non solo non dicono niente, ma si mettono tutti in coro a sproloquiare frasi fatte sulla libertà di Linux e bla bla bla
    Se quello stesso tizio, anziché un nuovo browser, si mette a fare un nuovo server grafico, allora lo sport nazionale dei linuxiani paladini della libertà linuxiana è quello di insultare, maledire, accendere pire
    Ma per piacere…
    Io spero che Ubuntu non sfondi mai, perché il bello di Linux, secondo me, è che lo usano in pochi e per questo è sostanzialmente ignorato da quelli che scrivono malware, spywere, virus, trojan e palle varie (ora attendo già le solite banalità tralaticie sulla struttura intrinsecamente sicura di Linux)
    Ma al di là di quel che spero io (che non conta nulla) la verità vera è che Ubuntu è un’azienda che su Linux ci punta in modo professionale; fa un lavoro professionale e negli ultimi anni se ne sono visti i risultati.
    Lo dico con rispetto per Fedora, Redhat, Archlinux, Gentoo, DSL e tutte le altre distro: senza Shuttelworth sarebbero ancora relegate all’irrilevanza e allora col cavolo che Intel si metteva a supportare Wayland…

    • matteo81

      Totalmente d’accordo con te…. i due pesi e le due misure…
      Ma l’utenza linux di questo e altri blog è il risultato di un mondo nominalmente open ma sostanzialmente diviso in una marea di aspetti e mentalmente molto più chiuso e bigotta di quello che le sterili presentazioni in rete farebbero pensare…. i fork e questi atteggiamenti sono solo la conseguenza….

      • lahire

        è una mentalità da setta, una mentalità che si nutre di un continuo sproloquiare su nobili sentimenti e invece dietro cìè solo invidia.
        Non va giù che Ubuntu si sia conquistato una sua visibilità , che sia facile da usare, che sia l’unica e sottolineo , unica, alternativa open conosciuta ai sietmi proprietari.
        masturbazioni al terminale e ottimizzazioni di sistemi non funzionanti, per sembrare maghi.
        Di che, poi, non si sa

  • roberto mangherini

    scusate, come mai continuate a dire che mir ha una licenza proprietaria quando invece ha una gplv3?

    • luca

      Se leggi qui http://en.wikipedia.org/wiki/Mir_(software) canonical essendo l’unico detentore del copyright é libera di rilicenziare MIR come preferisce

    • luca

      E gplv3 in fase di sviluppo ma per il momento Canonical é l’unico detentore del copyright ed é quindi libero di cambiargli licenza come preferisce a prodotto finito

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