I developer del progetto LibreCAD hanno recentemente rilasciato la nuova versione 2.0.4, aggiornamento che rende sempre più completo l’ormai famoso software CAD open source.

LibreCAD
Sono molti gli user che cominciano ad avvicinarsi / utilizzano LibreCAD, software open source in grado di offrire un completo CAD 2D in grado di supporto i più diffusi formati di disegni tecnici come DXF, CXF ?BMP, JPG, PNG, PPM, TIF, XBM e XPM. Open Source e disponibile per Linux, Windows e Apple Mac, LibreCAD dispone di una completa interfaccia grafica Qt sviluppata per includere menu e scorciatoie da tastiera simili ad AutoCAD, il software inoltre include diverse features che lo candidano come uno dei migliori CAD 2D open source attualmente disponibili. Il nuovo LibreCAD 2.0.4 oltre a risolvere diversi bug, porta con se nuove features e migliore riguardanti la gestione / configurazione delle scorciatoie da tastiera e la creazione di un’angolo.

LibreCAD 2.0.4 include la possibilità di importare file PIC (Paint bitmap image), introdotta inoltre la possibilità di creare un cerchio partendo da due punti ed il raggio, inoltre quando selezioniamo un livello è possibile effettuare l’aggiornamento del layer per le varie entità selezionate. Con la nuova versione 2.0.4 di LibreCAD troviamo una nuova opzione nel menu contestuale che ci consente di avere un’elenco degli ultimi comandi utilizzati, i developer inoltre hanno rinominato il comando TrimByAmount con Lengthen e Help Layer con la dicitura “Costruzione”, corretti inoltre alcune traduzioni.

LibreCAD 2.0.4 è disponibile per Arch Linux e derivate da AUR (anche se penso che presto il software approderà nei repository ufficiali). Per installare LibreCAD 2.0.4 in Ubuntu e derivate basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:librecad-dev/librecad-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install librecad

Home LibreCAD

  • Lorenzo Iuri

    e pensare che l’avanzamento della tecnologia dovrebbe semplificare le cose

    • :D…parole sante…io ho dovuto smontare il portatile e sostituire l’ssd…mah..

  • Kiko_fire_ram

    Si erano già previsti purtroppo scenari simili. Spero risolvano alla svelta la faccenda in modo da non frenare quel poco di spinta che sta accumulando linux sugli home pc grazie a valve

    • m6t3

      il problema è grave, spero che a breve la valve spinga molti produttori a sviluppare delle linux box targate steam, in questa maniera non arricchiremo più microsoft col costo della licenza dei pc che quasi nessuno si fa rimborsare anche se usa solo linux

      • Simone

        Io ci ho provato a farmi rimborsare. purtroppo, mentre anni fa acer mi ha restituito una cifra congrua, ma che non ricordo, Samsung mi ha offerto il rimborso simbolico di 1€ in cambio della restituzione di Windows (dischi+adesivi). Spedizione a mio carico, ovvio, e questa procedura è la prassi da parte loro in tutta Europa.

  • Ernesto Destrero

    sarò ignorante visto che mi sono documentato poco prima di farlo, ma nell’installare ubuntu sul mio lenovo e330 acquistato il mese scorso, ho disabilitato l’ UEFI, avviato da chiavetta l’installazione di ubuntu e poi in fase di installazione ho piallato tutte la partizioni tranne quella EFI.
    il portatile funziona alla grande.

    • Mauro MacMaver

      anche io ho fatto la stessa cosa e sullo stesso pc 😀

  • Marcello Carlet

    si ok …ma chi è quel pirla che compra un lenovo? hahahahaha

  • millalino

    ci mancava pure sta imbecillata dell’uefi, ma non si poteva mettere un’interruttore che abilitasse o meno la scrittura sul bios?

  • Luca Soncin

    Ho regalato alla mia ragazza un pc HP, con sto UEFI un casino per sbloccarlo, ma alla fine ho risolto nel bios si può escludere purtroppo la rogna è dover risistemare il boot order ad ogni riavvio del sistema durante l’installazione. Quando i soldi sovrastano la libertà…

  • Umberto Zanatta

    Canoni al dovrebbe produrre portatili. Impari e copi da Apple. A Shuttleworth non mancano certo i soldi.

    • andreazube

      Spero stia scherzando….. persino microsoft è meglio di apple come modello!

  • Marco

    C’e’ un po’ di confusione nell’articolo. Il problema non e’ il Secure Boot (quello che richiede le chiavi ed e’ stato tanto contestato) ma l’implementazione “creativa” dei vari produttori dello standard UEFI (che esiste da ben prima del secure boot). I produttori hanno aggiunto un check di sicurezza che controlla che sistema operativo viene avviato e hanno messo solo Windows come chiave accettata.

  • Simone

    Appena installato Mint sul Samsung Serie9, nessun problema particolare, a parte che bisogna disabilitare il fast boot per lanciare la live…piuttosto sto incontrando problemi non da poco con il touchpad, se si potesse affrontare il discorso Linux e gli Ultrabook sarebbe cosa gradita…

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