I developer Fedora hanno proposto di includere nella futura versione 21, Gnome Web come browser di default al posto di Mozilla Firefox.

Firefox GTK+3
I developer Fedora stanno discutendo in questi giorni sulle novità da integrare nella futura versione 21, release che verrà rilasciata il prossimo ottobre a quasi un anno dal rilascio della versione precedente. Gli sviluppatori hanno parlato anche del browser da includere di default in Fedora 21, dato che l’attuale Mozilla Firefox si basa ancora su GTK+2 e non dispone di una completa integrazione con Gnome. Tra le varie proposte troviamo l’idea di rilasciare Fedora 21 con Gnome Web (ex Epiphany) al posto di Firefox, dato che il browser fornisce una completa integrazione con Gnome Shell, supporta display ad alta densità di pixel HiDPI e supporta anche l’accelerazione hardware funzionalità non incluse nel browser open source di Mozilla.

Alcuni developer Fedora hanno già avviato il progetto Firefox GTK+3, versione del browser open source di Mozilla che include un’interfaccia grafica GTK+3 in grado di migliorare notevolmente l’integrazione in GNOME. Da notare che anche i developer Mozilla stanno già lavorando alla migrazione in GTK+3. ma attualmente non si conosce la versione di Firefox nella quale debutterà la nuova UI.

Staremo a vedere se in Fedora 21 ritroveremo Firefox come browser di default oppure Gnome WEB offrendo comunque agli user di poter installare il browser di Mozilla in una secondo momento.

  • Pietro Bortoletto

    Nemmeno paragonabili… Libreoffice 4.0 1000 volte meglio !

  • E’ un pò di parte… Comunque quello che manca a libre office è un buon lavoro sulla grafica che attualmente fa pena e aggiungere i temi di firefox non è che sia questo gran salto a livello di estetica….

    • d4n1x

      Aggiungere che pure il reparto presentazioni di libre è abbastanza arretrato, una presentazione fatta con PowerPoint risulta molto più bella ed elegante, e anche i modelli sono orrendi, purtroppo queste sono dei piccoli dettagli che continuano a far preferire l’office microsoft al libre

      • dentaku65

        powerpoint per le presentazioni? statiche, brutte, vecchie…. basta usare prezi 🙂 quindi non mi preoccupo affatto che il reparto presentazioni di LO sia arretrato….

      • Agno

        Non sono d’accordo. A me molte presentazione fatte con Power Point non piacciono, mentre alcuni modelli di LibreOffice li trovo migliori.

      • a name

        veramente gia’ diversi anni fa un’estensione di openoffice impress aveva delle transizioni opengl decisamente carine. Sulla grafica spero CHE NON CAMBI NIENTE. A me serve per lavorare e avere la stessa icona allo stesso posto mi fa risparmiare tempo. Se vengono nuovi temi opzionali, sono i benvenuti ovviamente.

    • xela92
      • Come no? Basta che guardi le parti dove libre office ha not supported o not implemented, microsoft le ha e le denigrano, l’interfaccia touch ad esempio, not redesigned ma se è da office 2007 che stanno facendo un design volto ai touch screen e per favore…

  • Ilgard

    Per quanto buona possa essere LibreOffice, questa comparazione è poco attendibile visto che chiaramente loro tirano l’acqua al proprio mulino.

  • Sortospino

    che poi io uso WinOffice su linux con wine e va quasi alla perfezione..

    e cmq libre batte windows sulla composizione del testo, su excel e ppoint vince ancora windows (anche se calc non è diventato male)

    • Secondo me a composizione del testo abiword anche batte word, ma excel e access sono qualcosa che linux si sogna, dai andiamo per fare un’app stupida che lega i dati da un db su linux devi installarti un server oppure andare di python gtk e smadonnare lì due click ed è fatta… Powerpoint ha delle animazioni e delle integrazioni che libre se le scorda… Da utilizzatore linux lo ammetto libre office non promette bene, spero solo che open office impari dal cugino e segua una strada diversa…

      • Llolly

        OpenOffice è morto ahimè, ho letto le novità del futuro OpenOffice 4 e sono quasi inesistenti: sono grazie ad IBM ha una barra laterale multifunzione, ma il resto della suite e sempre la stessa e pare che le risorse di apache siano molto molto limitate perchè tutti i dev sono su LibreOffice ora.

        • mi sembra invece che apache openoffice stia facendo ottime cose sia da parte dell’interfaccia grafica che sopratutto per l’importazione ed esportazione da microsoft office nettamente migliore che non in libreoffice a parte alcune correzioni qua e la libreoffice non è che abbia fatto tanto la suite per android la vedo attualmente come un progetto ancora molto instabile e poco funzionale
          tranne i temi personas e l’app per interagire con le presentazioni in libreoffice non è che abbiamo visto tante cose in questi mesi

          • Llolly

            Ho messo un commento con un link alle note di rilascio e quindi dovresti moderarlo 🙂

            Comunque non è assolutamente vero che LibreOffice ha fatto poche cose: secondo Italo Vignoli ci sono 600 sviluppatori (che lo rende il terzo più grande progetto libero esistente) che hanno riscritto/modificato circa 8 milioni di righe di codice, circa il 65% del software 😀

            Openoffice ha poche risorse e queste cose non le ha fatte, l’interfaccia e la compatibilità migliore con Office sono frutto di IBM, la stessa che ai tempi si oppose fermamente alla nascita della The Document Foundation e tento in tutti i modi di farsi affidare da Oracle il progetto per farlo closed. Anche questo lo ha detto Vignoli in un post su Google+, se vuoi ti passo il link della discussione 🙂

            Ciao Roberto.

          • guardiamo i fatti non quanti sviluppatori ha o meno libreoffice
            la versione 4.0 di libreoffice non ha portato grandi stravolgimenti alla suite
            openoffice 4.0 lo farà invece anche grazie ad IBM e all’integrazione di diverso codice presente in Lotus Symphony
            “Openoffice ha poche risorse” mi sembra che Apache Software Foundation di risorse ne abbia anche da vendere
            se c’è voglia di cambiamento attualmente l’unica suite che punta di farlo è calligra e OpenOffice
            dato che LibreOffice continua con l’idea di rimuovere codice obsoleto ma mantenere un’interfaccia grafica che sta portando non poche discussioni sia da parte degli utenti che da parte degli stessi sviluppatori
            rimane il fatto che la divisione dei progetti ha portato miglioramenti sia per libreoffice che apache openoffice
            attualmente sto utilizzando la seconda (ancora in fase di sviluppo) e a mio avviso sta crescendo e non poco poi logicamente ogni utente installa quello che meglio crede

          • Llolly

            Sì, ma dagli sviluppatori derivano le novità e i miglioramenti io li vedo eccome in LO rispetto AOO, ad esempio:
            – il filtro per Publisher e Visio, che in OO non c’è
            – l’editing dei PDF in Draw, che in OO non c’è
            – in LO Calc puoi mettere regole illimtate per la formattazione condizionale e usare 3 tipi di rappresentazione dati, in OO sono limitate a 3 regole e c’è solo 1 tipo di rappresentazione
            – LO può aprire di .docx, .xlsx e .pptx ma anche salvarli: in AOO se faccio una sola modifica devo poi cambiare formato perchè legge ma non scrive i formati Office

            – LO Calc ha prestazioni enormemente migliori: abbiamo dei resoconti lungissimi in ufficio e OO impiega anche 30-40 secondi ad aprili mentre LO fa in pochi istanti.

            A me queste cose servono e quindi uso LO, felice che tu ti trovi bene con OO 😀
            Riguardo alla migliore compatibilità di AOO considera che il codice è sotto Apache 2.0 ed a intervalli regolari vengono portate le migliorie nel codice di LO (le due licenze libere lo consentono), quindi anche LO sarà presto o tardi altrettanto efficiente perchè userà lo stesso codice 🙂

          • difatti è quello che ti dicevo io le 2 suite separate funzionano meglio che una sola
            la mia speranza è che il “buono” di una si unisca all’altra e viceversa sperando che in libreoffice inizino a lavorare sull’interfaccia grafica che ormai comincia a sentire il peso dei sui anni

          • Llolly

            Verissimo, i due progetti stanno andando meglio che un “unico openoffice” che c’era prima.

            L’interfaccia di LO ha bisogno di una sbianchettata, spero che integreranno il codice della sidebar di Symphony anche loro e la miglioreranno 🙂

            Per il resto io lavoro professionalmente in ufficio con LibreOffice e vedo decine di modifiche e migliorie che in AOO continuo a non vedere, anche la velocità nel fare partire ed eseguire una funzione è spesso sensibilmente migliore in LO, credo la continua rimozione di librerie e codice obsoleto faccia solo bene e che AOO sia appesantito un po troppo da questa cosa :/
            Almeno a mio modestissimo parere, ognuno usa quello che gli pare, sia chiaro.

          • Infatti Google è meno potente di IBM… infatti quando è nata Google con 3 persone IBM erano in 1 o forse in migliaia? Dove erano i top di IBM per citare un colosso quando nasceva Apple o M$ ? Quanti sviluppatori aveva il primo Kernel? Miliardi? O forse era l’idea rivoluzionaria di una sola persona? Come vedi le idee geniali non vengono dal numero di programmatori ne dai fondi che dai a loro vengono dalle capacità, dalle intuizioni e tante altre belle cose…

          • Riiol

            Sì, però se Apache ha circa 50 sviluppatori a lavorarci e la TDF ne ha 600 possono pure essere più geniali e capaci, ma hanno risorse e tempo 12 volte inferiori.
            E le caratteristiche mancanti citate sopra lo dicono: per me avere il supporto a CMIS in LO 4 è stata una funzionalità importantissima, che purtroppo OO 4 ancora non ha 🙁

          • Non lo metto in dubbio, ciò nonostante i casi citati sopra sono un esempio palese di come anche poche persone possano fare la differenza, di come nel mondo del software spesso l’intuizione di un singolo rende qualcosa di banale estremamente unico, pensiamo a facebook etc per parlare di qualcosa di più vicino a tutti, l’unico che ha sbaragliato l’uccellino blu e il BigG+.
            Stai certo che se LO o AOO offrissero qualcosa di innovativo o estremamente richiesto guadegnerebbero parco utenza e di conseguenza sviluppatori

          • $14212995

            Ciao, scusa se intervengo ma il changelog di LibreOffice 4.0 dice questo:
            https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/4.0#Writer
            Sono moltissime novità per appena 6 mesi di lavoro, quella che citi tu di personas è solo da dimenticare e certo non conta rispetto ai filtri per Publisher, Visio, l’import RTF della fourmule, i 3 nuovi tipi di formattazione condizionali o Calc che apre gli .xlsx in un tempo 99% inferiore 🙂

            Quasi tutte queste cose AOO ancora non le ha e i punti di forza che hai giustamente citato sono frutto di IBM e del suo interesse ‘proprietario’ a creare Symphony ora che la licenza di OO è Apache 2.0 e permette di chiudere il software. Ciao.

        • Peccato che in LO una nuova interfaccia sia praticamente una delle funzionalità più rischieste…

  • Pro-Linux

    Da linuxaro convinto e mi spiace quello che sto per scrivere: Libre Office non vale niente comparato con Microsoft Office.

    A parte le funzionalita’ elencate nel confronto sopra riportato, M$ Office offre un gran numero di funzionalita’ in piu’ che la gente comune neanche si sogna. Le possibilita’ di editing, composizione ed interazione sono molto superiori ed in oltre, essendo la piattaforma per ufficio piu’ diffusa, le case madre di altri software sviluppano plug-in nativi per questo sistema, cosa non da poco se si necessita di fare interazioni tra software diversi.

    Alla M$ possono tranquillamente mettersi a ridere della comparazione surriportata… e purtroppo a ragione…..

    Un’ultima cosa: saranno pure alla M$, ma li’ ci sono programmatori con i controfiocchi!! Considerate un “esercito” di programmatori stipendiati 8/24 5/7 per fare solo quello… secondo voi quelli della Libre Foundation hanno possibilita’ di fare di meglio? Sono pro-linux, ma sono anche realista!!

    • Be prendi kde… ha fatto meglio di windows a livello di grafica… Le possibilità ci sono è che ci si fossilizza sulle piccolezze invece che approfondire i grandi problemi un pò per paura della mole di lavoro un pò perché c’è questa mania di rilasciare una versione ogni 2/3 mesi con una cazzatina in più giusto per dimostrare che libreoffice a differenza di openoffice o kalligra fra questo o quello ma lo fa a mozzichi e bocconi e non bene e questa è una realtà di fatto.

      • Igor

        “c’è questa mania di rilasciare una versione ogni 2/3 mesi con una cazzatina in più”

        Oddio, Epic Fail!! 😀
        Ma ai letto il changelog completo sul wiki? C’è un pacco di roba (import per Pubblisher, Visio, engine di Calc riscritto, filtro RTF riscritto etc…) e questo sì che è una realtà di fatto. E comunque i rilasci di LibreOffice sono sempre stati e sempre saranno ogni 6 mesi, ti sei confuso con Firefox credo 🙂

        • A prescindere dal fatto che Ho letto il changelog, dimmi quante delle modifiche sono vitali a livello lavorativo?
          Engine di Calc riscritto e rimasto pressoché invariato, in Calc siamo ancora ai livelli di excel 2003 cioè un prodotto di 10 anni fa, M$Office ad esempio per rimanere in tema di calc permette di linkare/referenziare tabelle presenti in altri fogli di calcolo così da poter ad esempio creare un foglio di calcolo contenente tabelle pivot in sola lettura per l’utenza che sviluppa i propri fogli di calcolo basandosi che ne so ad esempio sui costi presenti nella tabella pivot e questo sai cosa comporta? Che se cambio il valore della tabella pivot tutti gli n fogli di calcolo vengono aggiornati e non devi aggiornarne uno per uno come con LO o AOO o Gnumeric!
          Publisher, forse è addirittura l’applicazione più inutile della suite office, senza contare che vi sono prodotti, anche open source, che svolgono lo stesso lavoro a meraviglia, e visio? Che dire di Visio? Un software in cui neanche microsoft crede veramente ma la conquista di LO è la compatibilità con Visio quando anche qui ahimé esistono miliardi di alternative open source…

          Il 2/3 mesi era per dire, possono anche essere 1 ogni anno l’idea della data di scadenza è assurda, quando un aggiornamento è pronto e funzionante e testato lo si passa punto senza scadenze altrimenti con le scadenze si ottiene quello che ti ho detto, tanta robba (cazzatine) e si perde il filo del problema primario.
          Facciamoci a capire sono contentissimo che ora LO sappia leggere il formato xlsx o docx ma un “ma sti c@zzi” è d’obbligo quando ci sono limiti che vanno ben oltre il formato di compressione, anche perché xlsx o docx non sono altro che pagine rtf/html compresse, provate a rinominare un docx in .zip e estraetene il contenuto suvvia non mi sembra una conquista eclatante, forse funzionale perché così non si deve più passare per la conversione nel formato standard etc etc ma non è di certo la luna, i problemi veri sono quelli che avevo evidenziato prima, la semplicità d’uso in primis, per creare un programma idiota che legga due righe da una tabella su linux devo installare un server praticamente, in windows lo faccio con Access e VBScript, in alternativa su linux posso farlo con sqlite che certo non richiede l’installazione di un server peccato che l’integrazione con AOO o LO sia penosa e si debba sempre ricorrere ad altri metodi quali scrivere un applicativo in python c, c++ o quello che vuoi…
          Questo è l’ EPIC FAIL… Il non capire cosa vuole l’utenza business e l’utenza home, il non saper distinguere la priorità delle richieste e delle necessità e il tapparsi gli occhi con la maschera del “non lo facciamo per i soldi” solo per giustificare una mancanza di funzionalità, l’ASF ha tutti i fondi peccato che gli sviluppatori continuino a girare e a svecchiare qualcosa che funzionava bene ma era limitato, dall’altra parte il mondo è andato avanti e ha creato e reso disponibile nuove funzioni che la maggior parte dei software open source se la sognano…

          Anche se non molto azzeccato pensa a firefox, aveva il dominio nel mondo dei browser, poi che cosa è successo? E’ arrivata big G che si è chiesta “come posso sfondare?” semplice accontentando l’utenza e firefox ha conosciuto il suo declino e guarda caso ora iniziano a sentire l’utenza anche loro dopo anni di onorato silenzio…

          • Riiol

            Mi trovo d’accordo con te e leggendo le problematiche che hai elencato ritrovo le mie rogne con le suite libere: aggiungerei anche che la gestione della stampa dei fogli in excel 2003 è ancora più comoda e funzionale di quella di Libre/Openoffice di oggi, che è assurdo.

            Una cosa però la vorrei far notare: Microsoft è un’azienda che vale 210 miliardi di dollari, ha un fatturato di 72 miliardi e oltre 90.000 dipendenti.

            Mi sembra ovvio che riesca a fare un software migliore: tu dici che “si tappano gli occhi con la maschera del non facciamo i soldi”, io dico che offrendo GRATIS il loro prodotto è ovvio che non potranno mai investire 1,5 miliardi di dollari, cifra spesa invece da Microsoft per sviluppare ai tempi Office 2007.
            Solo un ingegnere del software ha uno stipendio sui 120.000$, come potrebbe ad esempio la TDF stipendiare personale se per il 2013 a raccolto ‘solo’ 100.000€ o poco più? Dovrebbero rinunciare ai server, a comprare stand alle conferenze, a fari conoscere nel mondo per stipendiare una singola persona, che comunque non risolverebbe tutti i problemi.
            Stai mettendo sullo stesso piano due mondi troppi diversi, ecco. E forse in questo ti ‘dimentichi’ che moltissimo lavoro è fatto da volontari nel tempo libero, lamentarsi perché il prodotto concorrente da 200€ è superiore a quello dato gratis è una critica un pò ‘limitata’ e surreale per certi versi.
            Tutto IMHO, nessuna critica offensiva 🙂

          • No aspetta, la mia critica non era sugli sviluppatori ma sulle scelte di cosa sviluppare, sia ben chiaro che so cosa sia il software open source e il fatto che sono finanziamenti non stipendi, tuttavia quello che voglio sottolineare è che pensano sempre a quello che gli conviene fare piuttosto che a quello che occorre tutto qui.
            Cioè publisher o visio a che servono? Il tempo e le risorse perse su quelle cavolate potevano passarlo a migliorare calc, oppure a rivisitare la GUI che sono le richieste più desiderate dall’utenza, dico solo questo.

          • Riiol

            “è che pensano sempre a quello che gli conviene”
            Da un certo punto di vista dovremmo anche considerare che magari ‘ciò che conviene’ è molto complicato da realizzare e richiede molto tempo. Parallelamente potrebbero esserci cose banali (‘cazzatine’ come dicevi giustamente tu) che richiedono di essere risolte: Writer ancora oggi non permette di ruotare le immagini (Impress e Draw sì) e lo saprà fare solo nel prossimo rilascio. Magari avrebbero voluto lavorare su funzioni più avanzate, ma se poi quelle assolutamente basilari come questa mancano devono scendere a compromessi e desistere (si spera solo momentaneamente).

            “Cioè publisher o visio a che servono?”
            Avendo un programma per la grafica e gli schemi come Draw evidentemente per loro era ‘utile’ inserire questa compatibilità. Ho letto che è stata sviluppata da una società inglese, magari dovevano lavorare con questi formati oppure propongono LibreOffice a dei loro clienti e questa feature era tanto richiesta per il loro business che l’hanno sviluppata.

            “Il tempo e le risorse perse su quelle cavolate”
            Cavolate per noi (mai usato Visio, al massimo Pubblisher per giochicchiare) ma nei forum ho letto di tante persone che potevano aprire i lavori di anni fa in LO ed esserne molto contenti.

            “a rivisitare la GUI che sono le richieste più desiderate dall’utenza”

            Beh, la GUI è creata innanzitutto da visual designer e chi lavora sul codice dei filtri di import non lo è di certo, quindi non c’è spreco di lavoro, almeno per ora che non c’è un design di riferimento (mock-up) da tradurre in realtà.

            La sfida più che altro penso sia concepire un’intera nuova UI che sia funzionale in un programma di videoscrittura, in un foglio elettronico, nella presentazioni, nella grafica e nei database, il tutto in modo touch-friendly. Credo che includere il codice della sidebar di IBM preso da OO sia l’unica possibilità, perchè parliamo di una sfida di design enorme :/

    • pntk

      ora non ho dati alla mano, ma c’è anche da dire che MS office è sviluppato da molto più tempo, come scriveva qualcuno su dai tempo al tempo! e poi la condivisione del codice che sta alla base dell’open source serve, tra l’altro, ad avere un “esercito” di programmatori in tutto il mondo! comunque per l’uso che ne faccio io (scrivere testi e fare qualche formula sul foglio di calcolo) 1000 volte meglio libreoffice, che tra l’altro mi sembra 10mila volte più leggero!

      • Stefano

        Diamo tempo al tempo… nel frattempo MS corre davanti!

        Diciamo che LibreOffice è indietro di 10 anni rispetto all’Office di MS?

        Tra 2 anni sarà sicuramente migliorato, come sarà migliorato l’ambiente MS.

        La differenza che noto è che mentre MS inventa cose nuove, gli attuali sviluppatori OpenSource copiano ed inseguono di fatto pari pari tutto quello che fa il primo.

        LibreOffice è sicuramente meglio sotto l’aspetto economico (almeno inizialmente), ma per tutto il resto…

        LibreOffice è più leggero di Office? Di quali versioni stai parlando?

        Io ad oggi ho installato LibreOffice 4.0.2 e Office2013.

        Fatti due test… vedrai che i moduli di Office sono più rapidi e snelli rispetto quelli di LibreOffice sia nell’apertura sia nell’uso pur essendo una suite più completa ed elaborata.

        Non fraintendere: non sono qui a parteggiare per l’uno o per l’altro, ma a parte la differenza nel costo l’oggettività tende la mano ad Office.

        • pntk

          beh secondo me lo sviluppo open source in generale corre molto più veloce di quello proprietario, perchè molti programmi decisamente più giovani di quelli proprietari già reggono il confronto, poi oh, solo il tempo saprà dirci chi la spunterà! ps. non ho provato ms office 2013 😉

    • Stefano

      Approvo in tutto e per tutto!
      Va bene essere a favore di ogni software OpenSource, ma sostenere a spada tratta un software che rincorre il primo mi sembra alquanto azzardato!

    • jeno

      E costa pure poco, dai, solo 82cmese per licenza (office 365 university).

    • “Libre Foundation”? E meno male che sei un linuxaro convinto.

      Altrimenti avresti saputo che è la “The Document Foundation” e non “Libre Foundation” che nemmeno esiste. XD

    • freestyle72

      Ridevano anche di Linux, poi “lato server”, a poco a poco son scomparsi!

      Eppure hanno fiorfiore di programmatori!

      Presto o tardi subiranno la stessa sorte lato amministrazione pubblica e scuole!

      Cosa che comunque accade anche in aziende perché oramai su qualunque PC affinco a Office si trova “quasi sempre” Libre o OpenOffice!

      Poi Android aiuta, … chiunque si sta accorgendo che esistono applicazioni d’ufficio gratuite e compatibili con Office!

      Allora perché pagare???

      Comunque (e concludo), non puoi sapere cosa fanno i programmatori Microsoft nel loro tempo libero! … non sia mai che diano una mano.

      Lo sò è una provocazione …. ma non darei mai nulla per scontato!

      Vedrai che pian piano sempre più sviluppatori supporteranno i formati liberi proprio per venir incontro alle amministrazioni pubbliche!

  • varennikov

    Vorrei verder migliorato il modulo per creare le forms in Libreoffice Base.

  • Ho migrato tutti i miei documenti in .docx, .doc, ecc. in formato libero da quando è nato LibreOffice.

    Alcuni documenti ho dovuto riconvertirli o rifarli completamente. Ma dopo tutto quel lavoraccio sono davvero contento di usare i formati liberi .odf/.odt.

    E’ un sacrificio che ho fatto molto volentieri per scrollarmi di dosso la monnezza del software proprietario di Microsoft.

    Molte meno problematiche e lo standard rimarrà lo stesso anche per molto tempo.

    Quindi alla fine della fiera di Microsoft Office non me ne frega un accidente ma sarei ancora più contento di vedere una nuova interfaccia su LibreOffice, quindi concordo con chi ha parlato di questo argomento.

    La velocità di LIbreOffice è notevole e si capisce subito il lavorone che hanno fatto i ragazzi della The Document Foundation e meritano parecchie lodi.

  • aweraqwer

    libreoffice non lo paghi ed e’ tuo. Office lo paghi e non e’ tuo. Tutto il resto, nel lungo periodo, e’ questione di dettagli.

  • Giuseppe Antonio Nanna

    Se implementassero in calc le linee di tendenza polinomiali e la possibilità di impostare l’intercetta delle linee di tendenza lineari, potrei disinstallare Office da wine.
    D’altro canto se excel migliorasse il supporto per le barre di errore potrei disinstallare Libreoffice.

    Per il resto grossomodo si equivalgono punto.

  • pntk

    ps. dichiariamo le presentazioni in power point e simili illegali? non le reggo!!! (non prendete TROPPO seriamente questo commento!)

  • jeno

    Uso solo software open, ma mi è ancora impossibile disinstallare Office 2013, che reputo il migliore sw di casa ms.

  • Paolo

    Secondo me non sono paragonabili… office 2013 richiede un windows 7 o 8 e versioni successive sono comunque a pagamento… libreoffice aggiorna versione e versione a 0€! quindi non sono solo 200€ (cifra mai sentita visto che nel mondo business un office pro costa 500€ o più) ma 200€+200€+200€… poi se si lavora su più piattaforme non c’è paragone…

  • zuzu_901

    Libreoffice è molto meglio di microsoft office perchè legge tutti i formati, è gratis ed ha tutto in un solo pacchetto (testo,fogli di calcolo,presentazioni,moduli ecc.)

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