Google I/O: ecco il nuovo Android ONE progetto che punta di sviluppare e commercializzare nuovi device targati Google specifici per i mercati emergenti.

Android ONE
Tra le novità presentate al Moscone Center di San Francisco durante il Google I/O 2014 troviamo il nuovo Android L nuova ed attesissima release del sistema operativo mobile dell’azienda di Mountain View che porta con se molte ed importanti novità come abbiamo visto in questo nostro recente articolo. Sundar Pichai, vice presidente del progetto Android, ha indicato che Android viene attualmente utilizzato da più di un miliardo di utenti, ogni giorno vengono scambiati circa 20 miliardi di messaggi e scattati 93 milioni di selfie. Numeri da capogiro che potrebbero aumentare notevolmente grazie ai mercati emergenti, per questo motivo è nato il nuovo progetto Android ONE.

Android ONE è un progetto che punta a sviluppare e commercializzare nuovi device basati sul sistema operativo mobile di BigG nei mercati emergenti grazie alla collaborazione con nuovi produttori come Spice, Cromax e Karbonn.
L’idea è quella di produrre e commercializzare device a basso costo basati su Android in grado di includere costanti aggiornamenti di sicurezza e mantenimento come per gli attuali Nexus.

Ecco il video della presentazione di Android ONE durante il Google I/O 2014:

I produttori potranno personalizzare la versione di Android con loghi, applicazioni dedicate ecc, Google ha già indicato anche un primo modello di device Android One prodotto da Cromax che disporrà di display da 4.5 pollici, dual sim e radio fm il tutto a prezzi inferiori ai 100 dollari.

Attualmente non sono trapelate informazioni riguardanti l’avvio della commercializzazione dei nuovi device Android One, vi terremo comunque aggiornati.

  • Un video per i più curiosi:

  • Ilgard

    Per quale diavolo di motivo dovrei spendere 1200€ per un browser?
    A livello hardware sarebbe anche un buon prodotto (se non fosse che è praticamente privo di storage), ma a livello software è pessimo e non sono sicuro si possa piallare Chrome (negli altri chromebook mi pare non si potesse).

    • Alex L.

      “Per quale diavolo di motivo dovrei spendere 1200€ per un browser?”. Basta con queste frasi che si sentono su tutti i blog per una grande varietà di prodotti. Questo pc è pensato per un’utenza ben precisa, cioè utenti che non hanno voglia di smanettare dietro un pc, non vogliono avventurarsi in installazioni di distro linux e non vogliono comprare una licenza Windows, ma avere tutto bello e pronto per fare le cose essenziali. Questo tipo di utenza è vastissima, quindi vedi di rispettare le decisioni di marketing di un’azienda che cerca pur sempre il profitto. E comunque sono tantissimi i servizi web che sostituiscono le classiche applicazioni desktop.

      • Ilgard

        E mi spieghi che se ne fa un utente che ricerca le cose essenziali di un i5? E di un monitor a 2560 x 1700 pixel? E perché un utente che fa solo cose essenziali dovrebbe limitarsi a 64 Gb (il servizio Google non è a tempo indeterminato ed ha le limitazioni del cloud)?
        Gli altri ChromeBook vanno bene per fare le cose essenziali: hanno le giuste componenti ed un prezzo equo per per l’obiettivo.
        Questo portatile ha un hardware inutilmente potente sotto alcuni aspetti ed è carente sotto altri ed ha un prezzo ridicolo per quel che deve fare: se devo usare il pc ogni tanto per farci due,tre cose per quale diavolo di motivo dovrei spendere 1200€?

        • Attualmente sono con un ssd da 76GB e ne ho occupati solamente 28 includi i vhd delle due vm che ho sul pc… direi che 64 o anche 32 non è malvagio, logico che con 32 ci starei filo filo ma con 64… Inoltre esistono sempre periferiche usb o sd card

          • Ilgard

            Ok, ma parliamo comunque di un portatile da 1200€ e tocca comprare sistemi di archiviazione esterna.
            Tra l’altro, con uno schermo del genere si presume che uno voglia guardarci film in hd e visto che il lettore non c’è devi tenerti gli .mkv nell’hd ed occupano una marea di spazio.

          • Alex L.

            Adesso fanno chiavette da 32, 64, 128 Gb, e io personalmente preferisco archiviare i dati lì piuttosto che tenere tutto su un pc. Così se ne hai più di uno non devi stare a far avanti e indietro con una chiavetta per spostare i files oppure creare una cartella di condivisione. Io sinceramente non capisco invece i produttori che si ostinano a mettere hd da 500 Gb o addirittura 1 Tb sui portatili. Io preferisco gli hd esterni di quella capacità, così posso anche prestargli agli amici per passare grosse quantità di files. Io penso che un notebook dovrebbe avere un ssd poco capiente per essere più veloce.

          • Ilgard

            Tutto ciò che è esterno è un extra da portarsi dietro. Avere le cose sull’hd interno è molto comodo e se devo passare qualcosa agli amici (cosa che non capita continuamente) o uso delle penne usb o il cloud. Tra l’altro se usi il pc per giocare hai bisogno per forza di un hd capiente.

            La velocità in un notebook è un fatto rilevante fino ad un certo punto, alla fine non sono sistemi ad alte prestazioni. Preferisco di gran lunga avere una vasta capienza di archiviazione.

        • Alex L.

          Ripeto, tu magari no, ma un sacco di gente là fuori sì.

          • Ilgard

            No, non è una questione mia, non ha proprio senso come bundle.
            Chrome OS è praticamente uguale a Chrome e con le applicazioni che ci sono lì un i5 ed uno schermo simile sono estremamente sottosfruttati. Puoi vederci film in qualità eccelsa, peccato che un film simile occupa un bel po’ di spazio e quindi la carenza dell’hd si fa sentire (col cloud ci fai poco, 10 Gb o più di film non te li vedi in streaming a meno di non avere una connessione in fibra altamente performante).

  • Dion

    Spendere 1200 euro per un pc che lavora solo online ed è limitatissimo offline quando col mio emachines del 2007 con Xubuntu, faccio le stesse cose anche meglio di un ChromeBook. Mi spiace, io apprezzo Google come azienda, ma con i ChromeBook stanno facendo un grosso buco nell’acqua, visto che, idealmente vanno ad inserirsi nella fetta dei mercato dei tablet.

    • Alex L.

      Tieni conto del fatto che qui in Italia ci sembra naturale lavorare senza connessione ad internet, ma nella stragrande maggioranza gli altri paesi, soprattutto gli Stati Uniti, hanno una copertura internet (wifi, 3G ecc) molto più efficiente, lì in un modo o nell’altro si è sempre connessi ad internet!

      • Simone

        si, tranne quando ti muovi tra una città e l’altra e passi km e km senza alcuna copertura, altro che 3G…sono del parere che è un’ottima macchina per chi si muove nella city, per quei ragazzotti con lo skate e lo zainetto a spalle, ma per qualcosa di più serio è limitante…

      • T-Bag

        Ecco dimostrato che non conosci affatto gli Stati Uniti.

    • roberto mangherini

      io non sono in america me se la mia connessione cadesse non riuscirei ad utilizzare il mio pc.
      il mio utilizzo è esclusivamente per il web, e anche quando studio ho bisogno di documentarmi indovinate come… via web.
      se mi sposto col pc portatile vado all’università dove c’è la wifi per gli studenti.
      quindi in definitiva i chromebook non sono una cagata.
      aggiungi il fatto che ci installi ubuntu e sei apposto.

      • Dion

        Ti informo che il mio notebook riesce ad andare anche su internet.

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