Stando ad alcuni analisti le novità introdotte in Android al recente Google I/O non potranno competere con Apple iOS.

ecosistema Android
Si da poco concluso Google I/O evento nel quale sono presentate molte novità compreso Material Design e dettagli della nuova interfaccia grafica che poterà la “convergenza” tra Chrome OS, servizi web e le varie versioni di Android. Tante novità che non sembrano aver convinto i vari analisti indicando migliori le novità recentemente proposte da Apple come il nuovo iOS8 eOS X Yosemite. Stando ai vari analisti finanziari, Android sembra un sistema operativo ancora troppo limitato per poter “convergere” smartphone, tablet e pc, la migliore soluzioni rimane quella sviluppata da Apple.

Ad indicarlo è Timothy Acuri analista di Cowen and Company in un recente articolo al portale Appleinsider confrontando le spese di Google e Apple per lo sviluppo dei nuovi progetti.
Stando ad Acuri, l’azienda di Cupertino ha speso per lo sviluppo del nuovo Mac e iOS circa il doppio di quando speso da Google per lo sviluppo di Android / Chrome OS. L’analista non ha però preso in considerazione il fatto che  Android e Chrome OS sono progetti quasi interamente open source il cui sviluppo è affiancato a developer che lavorano gratuitamente nello sviluppo dei progetti.

A puntare su Apple ci pensa anche Rod Hall dell’agenzia JP Morgan spiegando come la piattaforma di sviluppo dell’azienda di Cupertino rimarrà la preferita da parte degli sviluppatori, seppur negli ultimi anni Google ha investito molto per migliorare notevolmente lo sviluppo delle proprie SDK.

Staremo a vedere se l’idea di convergenza proposta da Google averà più o meno successo del nuovo Mac, iOS8.

  • BananaMachintyre

    Non ha neanche preso in considerazione che la produzione di Ferrari_a_Metano™ è molto costosa oltre che superflua.

  • vortex67

    Talmente limitato come sistema operativo che è a quota 80% del mercato smartphone globale e il 70% dei tablet in cui ha scalzato la cara ios,ma x favore,sarà il solito apple fan rancoroso…per le novità introdotte ieri apple farebbe 20 keynote.

  • Ocelot

    Ovvio, perchè wall street ne sa di mobile e informatica in generale. Infatti Phoronix è pronta a chiudere i battenti scalzata ormai dalla sempre più geek Wall Street …………………………………

    • E’ evidente che tu non sappia cosa sia Wall Street.

  • Leonardo

    Boh, le spese dicono poco, che vuol dire? Se investi il doppio non vuol dire che il prodotto sia per forza il migliore e che le rendite saranno altrettanto migliori del competitor. Qui urge un’analista per l’analista 😀

  • piero simo

    ho capito male? se Pago di più un progetto allora viene meglio? ma che storia è mai questa non ho mai pagato linux eppure è sempre stato meglio di windos o no?

  • ge+

    secondo me stanno sopravalutando i casual consumers.

    che oggettivamente Mac abbia piu funzioni rispetto a Chrome OS non ci piove, chi dice il contrario mente, mentre su Android e iOS direi che si fronteggiano.
    Ma dire che Mac verrà preferito per le funzioni secondo me è sopravalutare quella che è l’utenza media attuale, che accende il pc per fare stron**te su facebook e youtube al 90% e che ormai usa quei maledetti tablet e smartphone per la maggior parte dei casi.
    Al limite se lo preferiranno sarà “perchè se costa un patrimonio vuol dire che è meglio” e perchè ” fa figo”.

    • alex

      Infatti: confrontare Chrome OS con un Mac non ha assolutamente senso!

  • Fabio

    Secondo questa logica allora i vari lavori statali, il cui costi lievita in maniera esponenziale, sono progetti meravigliosamente riusciti… mah!

  • lucas

    “a piattaforma di sviluppo dell’azienda di Cupertino rimarrà la preferita da parte degli sviluppatori” la piattaforma apple a ora è molto più redditizia della piattaforma android.

    • Davide Neri

      Ovvio, ma per chi crea hardware è esattamente l’opposto.

  • Che l’articolo sia fuffa poco ci piove.
    Però prima di affrettarsi a difendere Google, forse occorrerebbe realizzare che stiamo litigando tra Coca-Cola e Pepsi.

    • MrStallman .

      Infatti si parla di 2 tumori maligni 🙂

  • pav_87

    Bella li, sentir dire “android è troppo limitato” mi pare troppo! I sistemi ormai si equivalgono (apparte chrome OS e mac, 2 prodotti che puntano a target diversi), non vedo perché scrivere queste stupide analisi…bah

  • Andrea De Gradi

    Android è un progetto open source ma non sta scritto da nessuna parte che i suoi sviluppatori sono volontari, tant’è che, per quanto ne so, non esiste un luogo, un sito o una mailing list dove poter sviluppare Android, il suo sviluppo viene fatto interamente da Google che penso paghi profumatamente i suoi sviluppatori.

    • leonardo

      android è OS nel senso che ogni persona può prenderne il codice e sviluppare a partire da esso, ma effettivamente non ho mai sentito che vi si possa contriubire. in ogni caso il progetto android si basa su altri progetti OS come linux e probabilmente varie altre librerie

  • ArchTux

    Secondo me il vero vantaggio di Apple è di avere i dispositivi dedicati, è molto più facile sviluppare quando si sa che tipo di hardware si ha…
    Pensate ai giochi per pc e quelli per le console…

    • leonardo

      non solo conoscono l’hardware, ma hanno anche un ristretto numero di dispositivi da supportare i quali sono anche simili tra loro: una decina?

      • ArchTux

        infatti, questo avvantaggia sia Apple, sia chi sviluppa le app…
        Google su Android android deve fare sforzi maggiori per renderlo adattabile…

  • freestyle72

    Se Google si appoggiasse a Debian-Ubuntu e lasciasse perdere CromeOs, con poco, avrebbe molto di più, e Apple se la dimenticherebbe.
    Basta fare più o meno ciò che ha fatto Valve, adattare una distro alle proprie esigenze, non reinventare la ruota ogni volta e disperdere energie!

    • Motador

      Ma Chrome OS non è stato sviluppato usando Gentoo?

    • Franz H. Blake

      Più che altro, io non credo che su ChromeOS si possano avviare le applicazioni android.. Se così fosse sarebbe già un altro paio di maniche.. Dovrebbero poi fare una versione di Steam compatibile, perché si perdono il settore “casual gaming” (non credo che un hardcore gamer sceglierebbe mai un chromeos)

      • freestyle72

        Appunto! bastava fare un software che permettesse a Debian di far girare app Android.
        Se non Google, chi può farlo?
        ChromeOs, basta guardare qualche video su youtube, è poca cosa, e in assenza d’internet è inutilizzabile, poiché i software principali sono online e di Google.
        Poi Steam proprio perché basato su Debian funzionerebbe, come la maggiorparte di software oggi prodotto, visto che di fatto TUTTI fanno i conti con Debian.
        Come dicevo basta poco, …. aggiungere a Debian, quel pizzico che le manca per essere irresistibile e superiore a tutti, windows e mac compresi!

  • Moritz

    Queste notizie sono tuffa e non so cosa centrino con questo blog. L’ unico dato di fatto é che attualmente sono attive 1 miliardo di utenze android, un sesto della popolazione…e ho detto tutto

  • Davide Neri

    L’importante è crederci!

  • “L’analista non ha però preso in considerazione il fatto che Android e Chrome OS sono progetti quasi interamente open source il cui sviluppo è affiancato a developers che lavorano gratuitamente nello sviluppo dei progetti.”

    Senza offesa, ma credo tu abbia scritto una gran cavolata. Android non è open source, ma “”open source””. Il codice AOSP è open, ma le nuove build venogno sviluppate internamente da Google per essere solo dopo rilasciate per l’AOSP. E anche in questo caso, ci sono differenze sostanziali tra il codice delle factory image ufficiali di Google e il codice AOSP rilasciato. Per non parlare poi delle Google Apps, che sono completamente closed.

    Ci saranno anche sviluppatori che gratuitamente aiutano Google nello sviluppo delle build interne, ma la quantità di codice che questi forniscono sarà forse nell’ordine dell’1% del totale. A farla grande, tra l’altro.

    E ha “senso” confrontare la quantità di risorse investite dalle due aziende nello sviluppo dei due sistemi perché gli analisti (giustamente) stimano che a quel livello gli ingegneri/programmatori delle due aziende abbiano circa lo stesso livello di competenza. Ci sarà sicuramente un margine di errore, ma ha senso pensare che sia tracurabile per valutazioni qualitative di questo tipo.

    E’ vero che gli analisti spesso dicono stronzate, ma quelli che lo fanno sono quasi sempre dipendenti di agenzie di consulenza che hanno vita assai breve.

  • Franz H. Blake

    Ma è ovvio che debbano fare queste dichiarazioni, fino a qualche tempo fa, non so ora, Apple aveva tanti guadagni che se avesse perso un solo trimestre sarebbe crollato il NASDAQ..

  • Nifhel

    “la piattaforma di sviluppo dell’azienda di Cupertino rimarrà la preferita da parte degli sviluppatori…”

    Si vede che Rod Hall non ha mai scritto una linea di codice in iOS o Android.

  • marco moraschi

    no, perchè secondo me cioè, chi più spende meno spende, non è che tu investi poco che poi ti vengono le cose belle.
    E allora va da sè che si sceglie chi è del leader mica che se insegui allora poi diventi chissà chi!!
    Antonio, portami un altro spritz!

    • idroid

      di quale malattia soffri?

      • marco moraschi

        Di ironia, puoi cercarne i sintomi su wikipedia oppure chiederlo al bar.

  • Rodolfo Cingolani

    Da utente MacOS e di software Adobe posso dire che siamo di fronte ad una accoppiata diciamo pure micidiale. Il primo oramai è una accrocco di servizi e servizietti che prende il doppio e più di ram all’avvio in confronto ad Ubuntu. Dopo la “bella figura” della 10.7 anno dato una rattoppata con “nuove teconologie” (una è una copia di zRAM). Ed ora a testimonianza che non sanno che pesci prendere rifanno la grafica al sistema, ovvero la casa inzia a bruciare ma con l’unica acqua che abbiamo ci laviamo per toglierci la puzza di fumo.
    I capolavori Adobe poi sono una prelibatezza, la ultimissima serie va splendidamente in crash 1 volta su 5 quando si va in stampa (con software tipo Indesign e Illustrator, app per grafica). Non hanno ancora appreso in pieno il significato di 64-bit. Alcune parti di Illustrator e di Acrobat impegnano un core alla volta, ergo con un due Xeon multicore si utilizza un sedicesimo della potenza di calcolo.
    Frustrazioni da abbonato Adobe a parte la solita morale della favola è che il vincitore sarà colui che venderà meglio il suo fumo. L’arrosto costa troppo e gli sviluppatori ancora di più. Tanto la massa non ha “il palato” per giudicare certe pietanze…

  • Ermy_sti

    io non ho mai capito l’esistenza di chromeos…fate convergere il kernel android con il kernel linux standard ed il gioco è fatto…android anche per pc (magari con un interfaccia grafica adatta) con la versatilità del kernel linux (e le app professionali come blender libreoffice ecc..)

  • Gianky Fashion

    ahahahahaha!!!!!!!!!! XD!!! vst io v lavevo dtt da sempreeeeee!!!!!!!!! e io ve lo meritate qst batosta!!

  • Mirko

    Chiunque ha un po’ di coscienza li evita Android e IOS. Non c’è neanche da discutere.

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