Quanto Vinco Se… è un software open source che ci consente di avere le estrazioni del Lotto e 10eLotto, numeri frequenti e ritardatari ecc direttamente dal nostro desktop.  

QVS - Quanto Vinco Se... in Ubuntu Linux
Per gli appassionati del gioco del Lotto e 10eLotto è disponibile per Ubuntu e derivate QVS – Quanto Vinco Se… software open source che ci consente di avere informazioni aggiornate e utili funzionalità per facilitarci a giocare al famoso gioco italiano gestito dalla Lottomatica. Attraverso una semplice ed intuitiva interfaccia grafica ci consente di avere molte ed utili funzionalità indispensabili per chi ama giocare al gioco del Lotto e 10eLotto come ad esempio la possibilità di conoscere quanto possiamo vincere con una puntata attraverso le varie combinazioni di ambi, terne ecc.

QVS – Quanto Vinco Se… ci consente di consultare le varie estrazioni (anche datate) del Lotto e 10eLotto, con la possibilità di poterle stampare, possiamo inoltre conoscere i numeri ritardatari e frequenti, inoltre dalla sezione “Controlla” potremo controllare se abbiamo vinto o meno semplicemente indicando i numeri puntati e il giorno dell’estrazione.

Il progetto Lotto e 10eLotto è stato abbandonato da quasi quattro anni (l’ultimo aggiornamento risale al dicembre 2010), su segnalazione di un nostro lettore vi possiamo confermare che il software funziona ancora egregiamente (a parte qualche problema con la sezione numeri frequenti penso causato dal portale della lottomatica e non del software). E’ disponibile anche una versione QT la quale però, per problemi con alcune dipendenze, non funziona su distribuzioni Linux recenti.

QVS - Quanto Vinco Se... numeri ritardatari in Ubuntu

Per installare QVS – Quanto Vinco Se… in Ubuntu e derivate basta scaricare il pacchetto deb da questa pagina, per Fedora, openSUSE ecc è disponibile anche il pacchetto rpm da questo link.

QVS – Quanto Vinco Se… è disponibile anche per Microsoft Windows in versione portable.

Ringrazio il nostro lettore Luigi per la segnalazione.

Home QVS

  • ogni estrazione e` equiprobabile, conoscere i numeri ritardatari o frequenti non serve a nulla

    • biosniper

      se estrai solo 10 numeri su 1000 estrazioni dovresti (in teoria) avere 100 volte estratto il primo numero, 100 volte estratto il secondo….(approssimativamente) e su questo calcolo probabilistico si basa questa teoria (un pò “forzata”) dei numeri ritardatari o frequenti…, tutti dovrebbero per probabilità essere estratti “quasi” lo stesso numero di volte…, almeno se le estrazioni avvengono sempre nelle stesse condizioni e senza influenze esterne…

      • EnricoD

        non possono essere equiprobabili infatti le estrazioni, le macchine che estraggono i numeri dovrebbero essere perfette … uno dovrebbe piuttosto definire “equiprobabile”, insomma delle deviazioni sono inevitabili… per me ci vuole c e pure grosso, infatti io non ho mai giocato a queste cose o altro.. sti caxxi XD

        • Simone

          e allora non hai mai vinto. Oppure hai vinto sempre.
          A seconda dei punti di vista.

          • Gustavo

            vince solo lo stato

          • Rella

            Nel 2013 gli italiani hanno speso per il gioco d’azzardo 90 miliardi di Euro (non milioni) ma lo stato ne ha incassati solo 8.
            Il grosso del business è privato.

          • mikronimo

            Mi viene in mente una riflessione fatta per le medicine, ma vale quasi identica in questo caso: lo stato dovrebbe fare tutto in proprio, levando queste cose dalle mani di chi ci lucra sopra; costi minori (bé, su questo magari di sarebbe da ragionare su un po’ meglio) e nessun ricarico che va solo ad arricchire manager e azionisti.

          • Gustavo

            lo Stato ha tutti i mezzi per farsi pagare il dovuto, che ci siano connivenze che l’hanno impedito per quanto riguarda una tipologia di gioco, è senz’altro vero.
            Detto questo, le società che gestiscono i giochi sono tutte finte-private, ma pubbliche (lottomatica e sisal, e relative emanazioni, hanno il 100% delmercato dei giochi).
            Nello specifico del lotto, di cui stiamo parlando, lo Stato riceve il 100% delle tasse dovute, tra l’altro, tasse nettamente superiori a quelle che dovrebbe percepire, e richieste due volte, anche in sede di vincita (una corte non italiana condannerebbe lo Stato per appropriazione indebita)

          • EnricoD

            non vince nessuno in realtà oltre le concessionarie e le mafie (ovviamente) perché, come scritto sotto, lo stato non ci ricava molto da quei 90miliardi e c’é (purtroppo) sempre più gente sull’orlo del baratro, che viene inghiottita da questi meccanismi, che non ne riesce ad uscire, e sempre più che si mette nei guai data l’attuale situazione economica perché disperata e in cerca di fortuna, il che significa costi ” sociali ” (sanità) alti per lo stato … è un bel problema, c’é poca informazione purtroppo…

      • mikronimo

        Vale il concetto che essendo presenti, ad ogni estrazione, tutti i numeri e una singola copia dei numeri (cioè non aumentano le copie se il numero ritarda), tutti i numeri hanno la stessa probabilità di essere estratti; la statistica dice anche che il calcolo si fa sun numero molto grande di occorrenze (le estrazioni), tendente ad infinito; il fatto che, occasionalmente, il nunmero venga o non venga estratto per molte volte, non cambia il fatto che sia estraibile con la stessa probabilità di tutti gli altri; ritardo e quant’altro non hanno senso…

        • biosniper

          quando lanci una moneta a ogni lancio hai sempre testa o croce ma secondo la probabilità dopo moltissimi lanci dovresti approssimativamente avere il 50 % di uscite della croce e 50 della testa… almeno questo ricordo dagli studi di statistica, ma preciso che non sono uno statista..
          🙂
          ma preciso che le condizioni di partenza devono essere sempre le stesse!

          • mikronimo

            Esattamente; per un numero infinito di lanci avrai il 50% per la testa e il 50% croce; più lanci si fanno, + ci si avvicina al 50%; è chiaro che per estrazioni del lotto e similari, le cose sono più complesse, essendoci in ballo più numeri estraibili, ma il succo non cambia: ogni volta le probabilità di estrazione del singolo numero sono esattamente le stesse, indipendentemente da quanto “ritarda” un numero in particolare; perché quel ritardatario abbia maggiori probabilità di essere estratto si dovrebbe aggiungere delle ulteriori copie, ma non funziona così, è chiaro. 🙂

          • biosniper

            se un numero ritarda, in teoria, dopo un numero altissimo di estrazioni la percentuale di estrazione di quel numero deve essere uguale a quella degli altri, un pò come la croce che dopo un numero elevato di estrazione deve arrivare ad eguagliare il numero di volte in cui è uscito la testa (quindi arriva al 50%). nel caso dei numeri del lotto dovrebbe (per esempio) su 90000 estrazioni uscire 1000 volte il numero 1 , 1000 volte il 2… (approssimativamente…)più è elevato il numero di estrazioni più questo calcolo teorico si avvicina alla realtà. Credo che la teoria del ritardatario (a parte le stupidate della cabala) sia basata su questo principio: se dopo 90000 estrazioni un numero è uscito solo 800 volte è più probabile che esca alla prossima estrazione per arrivare alle mille volte attese (ovviamente è molto teorico!). Magari il mio ragionamento è sbagliato, non dico che sia giusto, è solo una mia interpretazione della statistica applicata al lotto.
            🙂

          • mikronimo

            Ma ti rendi conto che perché questo avvenga ci dovrebbe essere una qualche misteriosa forza che obbliga (prima o poi) il ritardatario ad uscire? Tieni il pensiero fisso sul concetto che ad ogni estrazione le probabilità di ogni numero di essere estratto si azzerano rispetto a quella precedente e ogni numero ha la stessa identica probabilità di essere estratto; ci sono 90 numeri? Bene ognuno ha un 90esimo di probabilità di essere estratto, ogni volta; non di più. 🙂

          • Agostino

            Questa forza io la conosco ed è un parametro che nel vostro calcolo (correttissimo) non avete incluso: la dimensione tempo! e la conseguente legge dell’entropia!

          • mikronimo

            L’entropia, cioè la tendenza dei sistemi complessi a perdere organizzazione, non la si può considerare, dato che il sistema “estrazione del lotto” non è un sistema naturale, ma artificiale e controllato dall’uomo, che ne può correggere gli errori (l’usura delle palline, i guasti del sistema elettronico d’estrazione, ecc.); il tempo entra in gioco quando gli esseri umani avranno smesso di perdere tempo con certe cose, ma a quel punto non conta più altro…

          • Agostino

            No non intendevo questo anche se è vero che incide molto. Intendevo il tempo e l’entropia in un altro senso più specifico e di cui si conosce ancora poco: il gioco delle probabilità che esca un dato numero in realtà è sempre totale, nel senso che le casistiche si verificano tutte sempre (un numero non viene estratto ma invece lo è in una dimensione parallela). Il fatto che l’entropia, la quale genera il moltiplicarsi delle dimensioni casistiche reali, giochi a nostro favore dipende a sua volta da un’altra teoria ancora che si chiama legge dell’attrazione universale.

          • mikronimo

            Abbi pazienza, ma così andiamo fuori dal seminato; non si può tirare in ballo la teoria del multiverso (o una teoria metafisica parareligiosa, di cui non entro nel merito xé credo che ognuno debba farsi una sua idea), per una cosa banale come il lotto, mentre si cerca di stabilire che i ritardi e una maggiore probabilità di estrazione di un numero ritardatario non hanno nessunissimo senso; l’estrazione che eventualmente si segue è una: quella del nostro universo; il resto attiene a discorsi diversi, di cui il lotto può benissimo essere un esempio, ma che in questo specifico caso esulano dal ragionamento. 🙂

          • Agostino

            Ti ringrazio per la risposta. Volevo sentirti rispondere proprio così.

          • biosniper

            non sono forze oscure o universi paralleli, semplicemente leggi di statistica, secondo le quali ogni variabile dopo tanti tentativi equipara per numero di uscite le altre variabili.

          • Agostino

            Ti chiedo scusa come si chiede scusa ad un amico… non ho mai parlato di forze oscure, nemmeno avevo intenzione di mettere il dito sui vostri pensieri. @mikronimo:disqus aveva posto una domanda aperta specifica ed io ho risposto semplicemente a quel suo interrogativo 🙂

          • biosniper

            apprezzo il tono cordiale del tuo commento, tono mantenuto anche da mikronimo
            😉

          • biosniper

            ti propongo un semplice esperimento: prendi due numeri della tombola (1 e 2 per esempio) e mettili dentro un sacco. ti accorgerai che dopo 10 estrazioni (magari ce ne vogliono di più) uscirà 4 volte il numero 1 e 6 il numero 2 (ho detto 10 estrazioni, magari ce ne vogliono 50 e avrai 24 volte il num 1 e 26 il num 2), quello che conta è il concetto e ovviamente più estrazioni fai e più ti avvicini al valore teorico di avere 50% il num 1 e 50% il num 2) .ora nel sacco aggiungi i numeri 3 e 4 e ti accorgerai che dopo tante estrazioni (magari 100) avrai 30 volte il num1, 33il num 2, 34il num 3 e 33 il 4 cioè i numeri saranno usciti dopo 100 estrazioni (ripeto, magari ce ne vogliono di più di estrazioni… conta il concetto). eaggiungi sempre più numeri al sacco e sempre più estrazioni saranno necessarie per equiparare le uscite dei numeri fino ad avere nel sacco tutti e 90 i numeri. come vedi ogni estrazione avrai sempre le stesse possibilità ma nella somma delle singole estrazioni avrai ottenuto che tutti i numeri saranno usciti quasi lo stesso numero di volte. questo non è occultismo o esoterismo. fermarsi al semplicistico concetto: possiblità 1/90 è un pò riduttivo…
            🙂
            ps, ho dovuto riprendere i miei appunti universitari di statistica per elaborare questo esempio, non un libro di magia nera.

          • mikronimo

            Non cambia nulla dal dire, nel tuo esperimento mentale, che su un grande numero di estrazioni, la quantità di volte in cui viene estratto un singolo numero tende ad equivalersi (ho detto all’inizio per un numero tendente all’infinito di estrazioni od occorrenze), o dire, come nel mio esempio riferito direttamente al lotto, 1/90esimo; il lotto è solo un esempio specifico di statistica probabilistica applicato; aumentare la complessità del sistema (più numeri estraibili) aumenta la quantità di tempo necessario al raggingimento della parità nella probabilità, ma solo, per tutti i casi possibili, nella infinita ripetizione dell’estrazione, si ha perfetta equiparazione dei risultati, ma è un caso limite, che non può verificarsi nell’esperienza umana, ma rimane solo una teoria a fini operativi.

          • biosniper

            ma estrazione dopo estrazione anche il ritardatario dovrebbe equipararsi in linea teorica agli altri…, capisco che sono tantissime le probabilià messe in gioco e non bastano 50 o 60 estrazioni perche tutti i numeri possano essere equiparati ma in un ideale sistema che tende ad un numero infinito di estrazioni alla fine avremo che tutti i numeri saranno usciti lo stesso numero di volte… Ci stiamo masturbando il cervello con questi discorsi sul lotto…,c’è una probabilità che arriveremo alla fine?
            😉
            spero non protrarremo ilnostro dibattito all’infinito per equiparare le nostre idee
            😀

          • mikronimo

            Mi rendo conto, in particolare da questo tuo ultimo post, che stiamo dicendo la stessa cosa; fin dall’inizio ho sostenuto (non è una mia idea originale, ovviamente, ma quello che sostiene la statistica probabilistica) che il ritardatario NON HA maggiori probabilità di essere estratto, ma è un numero come gli altri; sono daccordo con te: su questa cosa, basta così e grazie per la discussione, ragionevole e pacata. 🙂

          • biosniper

            grazie a te
            😉
            spero ci ritroveremo a discutere di altro, magari di linux…

          • Agostino

            Mi piace il tuo esempio, ma non c’era bisogno… li ho fatti anche io
            tutti questi studi. Preferisco non esprimermi, perché aggiungerei le
            altre cose che il caso della vita mi ha insegnato per arrivare qua. Ti ho risposto poco più in basso.

          • biosniper

            🙂

          • biosniper

            se ammetti che dopo tanti tentativi testa e croce si equivalgono allora dopo tanti tentativi anche l’uscita dei 90 numeri (moneta=2 possibilià, lotto =90 possibilità) si equivalgono. è vero che a ogni estrazione tutto si azzera ma è nella “somma” che ogni numero fa “valere” la sua possibità di uscire. Se così non fosse e partiamo semplicemente da zero a ogni lancio possiamo aspettarci che dopo 10000 lanci esca sempre testa perchè ogni volta azzeriamo le possibilità. Ma succede? no perchè è nella “somma” dei tentativi ( cioè lanci della moneta o estrazione) che ogni variabile (numero o lato della moneta) fa sentire il suo “peso” e alla fine il suo peso è uguale a quello di tutte le altre variabili. la testa ha 1 possibilità(50%) su due di uscire e dopo tanti tentativi infatti avremo metà lanci con testa e metà con croce. nelle estrazioni un numero ha le stesse identiche possibilita degli altri e dopo tanti tentativi dovrà fare sentire il suo “peso” al pari degli altri. anche se azzeri a ogni estrazione è nella somma dei tentativi che ogni numero equipara per calcolo probabilistico gli altri. se invece partiamo solo da presupposto :ogni estrazione azzero tutto, allora mi posso aspettare che dopo 1000000 di estrazione esca sempre il numero 1 (per esempio), succede? no! perchè ogni numero fare sentire il suo “peso” e nella somma ognuno avra fatto sentire il suo peso al pari degli altri…non discutiamo sulle possibilità di una singola estrazione che giustamente è sempre di 1/90 per ogni numero, ma sulla somma delle estrazioni che invece evidenzia lo stesso peso di uscita di ogni variabile.
            🙂

          • biosniper

            ti propongo un semplice esperimento: prendi due numeri della tombola (1 e 2 per esempio) e mettili dentro un sacco. ti accorgerai che dopo 10 estrazioni (magari ce ne vogliono di più) uscirà 4 volte il numero 1 e 6 il numero 2 (ho detto 10 estrazioni, magari ce ne vogliono 50 e avrai 24 volte il num 1 e 26 il num 2), quello che conta è il concetto e ovviamente più estrazioni fai e più ti avvicini al valore teorico di avere 50% il numeri 1 e 50% il num 2) .ora nel sacco aggiungi i numeri 3 e 4 e ti accorgerai che dopo tante estrazioni (magari 100) avrai 30 volte il num1, 33il num 2, 34il num 3 e 33 il 4 cioè i numeri saranno usciti dopo 100 estrazioni (ripeto, magari ce ne vogliono di più di estrazioni… conta il concetto). eaggiungi sempre più numeri al sacco e sempre più estrazioni saranno necessarie per equiparare le uscite dei numeri fino ad avere nel sacco tutti e 90 i numeri. come vedi ogni estrazione avrai sempre le stesse possibilità ma nella somma delle singole estrazioni avrai ottenuto che tutti i numeri saranno usciti quasi lo stesso numero di volte. questo non è occultismo o esoterismo. fermarsi al semplicistico concetto: possiblità 1/90 è un pò riduttivo…

            🙂

            ps, ho dovuto riprendere i miei appunti universitari di statistica per elaborare questo esempio, non un libro di magia nera.

  • biosniper

    ma da anche le estrazioni in anticipo?
    🙂

    • certamente 😀 ha una api che va ad interfacciarsi con il portale del mago otelma

      • cippalippa

        che a sua volta si interfaccia col mago Forrest

        • cippalippa

          che a sua volta si interfaccia col mago di Segrate

          • che si connette con il Mago Zurlì il quale ha da poco acquistato i diritti tv da mago silvan, il quale ha litigato con mago di oz per aver rubato l’anello di Gandalf facendo incazzare di brutto il buon vecchio Saruman

    • quello arriverà con il prossimo aggiornamento che gli sviluppatori hanno annunciato arriverà quando esisterà la macchina del tempo

    • Simone

      Si. Io ho già vinto con l’estrazione di domani e mi hanno già dato i soldi che ho già speso anni fa. Tutto questo a mia insaputa, ovvio.

  • cippalippa

    bello! lo vorrei per corse dei cavalli con tanto di quotazioni in tempo reale, stile febbre da cavallo..

  • GM

    Il gioco d’azzardo è la tassa sulla stupidità.

    • Giorgio

      Non sempre… metti caso che sia tua moglie (senza lavoro a tuo carico) a giocare a tua insaputa mentre tu lavori onestamente. Altre volte invece le donne giocano d’azzardo senza usare l’azzardo: ti prosciugano il portafoglio direttamente!

No more articles