SUSE Cloud, basato su Havana, sarà la prima distribuzione OpenStack ad includere di default l’installazione e configurazione automatizzata ad alta disponibilità

SUSE
A pochi giorni dall’OpenStack Day, giornata dedicata all’ormai famosa piattaforma Open Cloud che si terrà a Milano il prossimo 30 maggio (per maggiori informazioni), arrivano interessante novità targate SUSE. SUSE ha presentato nei giorni scorsi l’introduzione dell’alta disponibilità in SUSE Cloud, distribuzione OpenStack specifica per la creazione di cloud privati IasS (Infrastructure-as-a-Service). SUSE Cloud 3 sarà la prima distribuzione basata su OpenStack a facilitare installazione e configurazione dato che sarà compeltamentee automatizzata ad alta disponibilità, assicurando cosi un’avvio rapido e affidabile dei cloud privati.

Gianni Sambiasi, Sales Manager di SUSE Italia, durante la presentazione di SUSE Cloud 3 ha indicato che:

un’infrastruttura ad alta disponibilità migliora la percezione delle aziende rispetto alla sicurezza dei cloud privati, sia che vengano utilizzati per lo sviluppo e il testing, per l’elaborazione in batch ad alta priorità sia per l’avvio rapido di una nuova campagna promozionale, gli amministratori possono rispettare gli SLA (Service Level Agreements) anche attraverso i cloud privati, mentre le aziende, grazie alla riduzione del downtime non pianificato, possono accedere alle risorse quando necessario.

Sadowski, Research Director for Internet Infrastructure Services presso 451 Research, ha affermato che:

l’installazione semplificata è uno dei maggiori pregi di una distribuzione OpenStack. Le aziende sono molto interessate a quei prodotti che consentono l’automazione dei processi di installazione complessi, come la configurazione di un piano di controllo per OpenStack ad alta disponibilità.

SUSE Cloud include include anche componenti di SUSE Linux Enterprise High Availability Extension, rendendo la soluzione open source sempre più completa per la gestione in cluster, un importante componente strategico incluso nei principali data center di tutto il mondo. Con SUSE Linux Enterprise High Availability Extension le aziende potranno proteggere i workload di importanza critica in esecuzione su server x86, inoltre con SUSE Cloud, gli amministratori potranno anche eliminare eventuali  interruzioni dei servizi dovute ad esempio adowntime del piano di controllo del cloud privato e assicurare l’accesso continuo alle risorse di cui l’azienda ha bisogno.

L’installazione e la configurazione sono automatizzate attraverso l’integrazione in SUSE Cloud Administration Server, che fornisce un framework basato sul progetto Crowbar per l’installazione e la gestione dell’infrastruttura cloud fisica.

Matthias Braun, responsabile del reparto SAP delivery presso FIS-ASP, un fornitore qualificato di applicazioni SAP ha indicato che:

l’implementazione di un cloud privato è una delle nostre attuali priorità strategiche, dopo aver eseguito un proof-of-concept sulla fornitura di servizi SAP dal cloud mediante l’implementazione di SUSE Cloud, siamo rimasti sorpresi dalle capacità di SUSE Cloud di creare la piattaforma hosting ideale: sicura, flessibile e semplice da configurare. L’alta disponibilità è una delle principali richieste dei nostri clienti. Queste caratteristiche distintive di SUSE Cloud contribuiscono ad accrescere la nostra già positiva valutazione del prodotto.

Jonathan Bryce, Executive Director della OpenStack Foundation, afferma:

l’alta disponibilità rappresenta una funzionalità importante per le aziende che utilizzano OpenStack come componente fondamentale delle proprie infrastrutture IT e l’ampio ecosistema del progetto OpenStack offre diversi modi per ottenerla. L’introduzione di configurazioni ad alta disponibilità nella distribuzione OpenStack di SUSE offre una valida alternativa per le installazioni OpenStack in produzione che supportano workload di importanza critica

SUSE Cloud 3 è basato sulla versione Havana di OpenStack e include il supporto completo alle funzioni di Orchestration (Heat) e Telemetry (Ceilometer). SUSE Cloud offre il supporto completo per ambienti che combinano hypervisor multipli quali KVM, Xen, Microsoft Hyper-V e VMware vSphere tramite l’integrazione con VMware vCenter Server.
Cameron McNaught, Executive Vice President of Global Solutions presso Fujitsu, afferma:

Fujitsu e SUSE collaborano da anni allo sviluppo e al supporto dell’implementazione aziendale di soluzioni open source. SUSE Cloud offre ai nostri clienti una soluzione per cloud privati basata su OpenStack, concepita appositamente per le aziende, facile da implementare, sempre disponibile e adatta all’ambiente IT esistente.

Kathleen Kovatch, Director of Marketing per l’Open Source Technology Center di Intel nel Software and
Services Group, dichiara:

Intel e SUSE sono impegnate da molto tempo in una stretta collaborazione volta a realizzare soluzioni open source innovative. Questa collaborazione si è estesa anche ai cloud privati mediante l’integrazione di tecnologie chiave che semplificano l’utilizzo di OpenStack da parte delle aziende. La possibilità di installare cloud privati sempre disponibili stimolerà ulteriormente l’azienda a utilizzare OpenStack 

Gli abbonamenti al nodo di controllo di SUSE Cloud includono già queste funzionalità ad alta disponibilità, senza costi aggiuntivi.

Per maggiori informazioni su SUSE Cloud consiglio di consultare www.suse.com/cloud

Ringrazio Fabrizio A. per la segnalazione

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