E’ disponibile per Linux la nuova versione 0.9.10 del clienti di Spotify che include la nuova interfaccia grafica scura.

Spotify 0.9.10 in Ubuntu Linux
Spotify è uno dei più conosciuti ed utilizzati servizi di musica in streaming disponibile sia online che da Linux, Windows, Mac e device mobili tramite client dedicato.
Attraverso Spotify potremo accedere ad un vasto database musicale e riprodurre senza limiti i nostri brani preferiti, con l’account free avremo al termine di ogni brano un piccolo messaggio pubblicitario che possiamo rimuovere acquistando l’account premium che ci consentirà di avere anche altre funzionalità. Da poche ore è disponibile la nuova versione 0.9.10 del client di Spotify per Linux, aggiornamento che oltre a correggere alcuni bug include anche la nuovissima interfaccia grafica “dark” approdata nelle scorse settimane anche nella versione per Microsoft Windows e Mac.

La nuova interfaccia grafica di Spotify migliora l’esperienza utente facilitandoci l’accesso alle pagine degli artisti, rivisitati alcuni pulsanti con nuove icone monocromatiche. Oltre alla nuova interfaccia grafica il client ufficiale di Spotify per Linux aggiorna il supporto per OpenSSL alla versione 1.0.x, migliora anche la gestione delle notifiche (integrandole con quelle di sistema) grazie al supporto per libnotify

Spotify 0.9.10 è già disponibile per Ubuntu Linux attraverso i repository dedicati, basta digitare da terminale:

sudo sh -c 'echo "deb http://repository.spotify.com/ stable non-free" > /etc/apt/sources.list.d/spotify.list'
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 94558F59
sudo apt-get update
sudo apt-get install spotify-client

e avremo Spotify installato.

Spotify è disponibile anche per Arch Linux attraverso AUR

Home Spotify

  • Salvatore Gnecchi

    scusate la domanda, ma che differenza c’é tra questo e il buon vecchio metodo “lo attacco alla usb e stop”? Il mio iPhone, cosí come il mio (non ridete) Microsoft Zune, si carca a prescindere dal riconoscimento del dispositivo o dalla (in)capacitá di sincronizzazione dati. Attacco alla usb e loro si caricano, con i loro tempi.
    Cosí presentato, questo tool mi sembra tutt’altro che utile.
    Delucidazioni? Grazie =)

    • andreazube

      Non ho nessun dispositivo apple, ma qualsiasi altro dispositivo so che si carica a prescindere dal SO, tant’è che ci sono in giro delle “prese” che da una parte si collegano a una ciabatta e ti lasciano una porta usb, dove metti il dispositivo
      Se i dispositivi apple sono diversi, be, un motivo in più per lasciarli sugli scaffali….

    • Fabio

      Evidentemente i dispositivi sopra elencati si caricano solo se sono riconosciuti… bah, che stronzata, i miei complimenti all’azienda della mela morsicata! 🙁

      • Neal_Caffrey

        Vengo riconosciuti tutti quelli in elenco. Provato e comprovato per esperienza personale 🙂

      • Salvatore Gnecchi

        no non é affatto evidente. Come qualsiasi dispositivo USB, ricevendo corrente dalla USB si carica, quello che noi chiamiamo “riconoscimento” riguarda la trasmissione/ricezione dei dati che é un discorso piú complesso del semplice invio di corrente.

        E non puntiamo sempre il dito contro Apple, si diventa cattolicamente ridicoli.

  • Neal_Caffrey

    Veramente se colleghi uno dei qualsiasi dispositivi elencati, la batteria carica appena colleghi via usb. In più ti fa anche accedere alla cartella delle foto. Quindi a che serve sto tool se già è una funzione che avviene di default?

  • Davide Depau

    Oh ti ringrazio tantissimo! Ogni volta che attacco l’iPod non lo posso usare… è una seccatura!

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