Ecco come installare in Linux, Paraview un potente software open source professionale dedicato all’analisi e visualizzazione di dati con geometrie 3D.

Paraview in Ubuntu Linux
Tra i vari software inclusi nei repository ufficiali di Debian e Ubuntu troviamo anche potenti reader professionali come ad esempio ParaView.
ParaView è un software open source multi-piattaforma, sviluppa da  Kitware (nota azienda sviluppatrice si altri importanti software come VTK, ITK e CMAKE ecc) dedicato alla visualizzazione tecnica e scientifica di insiemi di dati con dimensioni variabili da piccoli a molto grandi.

Basato su un’interfaccia grafica QT, sotto il cofano di ParaView troviamo un motore di elaborazione e rendering dei dati denominato Visualization Toolkit in grado di importare decine di differenti formati dati anche se principalmente viene utilizzato per importare VTK e XML formati sviluppati per consentire una maggiore varietà di formati geometrici in input. ParaView ci consente di includere durante la visualiuzzazione / elaborazione dei dati diversi filtri che possono essere applicati in cascata ad un dataset precaricato.
Paraview dispone di moltissime funzionalità che possiamo consultare direttamente dal Wiki dedicato.

Possiamo installare facilmente Paraview in Ubuntu (fino alla versione 13.10)  e Debian direttamente  i repository ufficiali basta digitare da terminale:

sudo apt-get install paraview

Per Ubuntu 14.04 e altre distribuzioni Linux possiamo utilizzare anche i binari precompilati rilasciati dal sito ufficiale del progetto. Basta scaricare con i binari precompilati per Linux, estrarlo e dalla cartella bin dare un doppio click sul file paraview per avviare il software. Ricordo che Paraview è disponibile anche per Microsoft Windows e Mac OS X.

Home Paraview

  • fino

    ci credete che non ho capito cosa faccia di preciso questo software..?

    • EnricoD

      visualizzazione grafica in 3 dimensioni di dati scientifici
      Ad es hai fatto misure col microscopio a forza atomica su una superficie di un materiale che stai studiando, oltre la foto in 2d della superficie che ottieni, avrai ovviamente un set di dati che caratterizzano quella superficie su cui hai fatto la misura, li prendi e ci fai una topografia 3d ad es per studiare meglio la morfologia e come stanno disposti sti atomi o qualsiasi cosa tu stia studiando della superficie (difetti, fasi, cristallinità etc etx ). Fico .. Lo voglio provare subito

      • Salvatore Gnecchi

        mi sa che gli do un’occhiata anche io perché a volte matlab non é il massimo

        Aggiungo: grazie per dare spazio a software di nicchia come questo di manipolazione dati ad indirizzo scientifico =)

        • alex

          Ma dici che Roberto sapesse di che parlava!? scherzo… 😀

          Ma Matlab in cosa è carente su questo? a parte magari essere più incasinato visto che gli manca solo di fare il caffè… in realtà sono molti anni che non lo uso più. E la versione open, anche se più limitata, non va bene? sono curioso.

          • Salvatore Gnecchi

            Manipolare grafici 3D in matlab, specie con molti dati, può essere un po’ noioso ogni tanto. Non ho ancora provato questo quindi non so dire se è meglio in questo senso.

            Piuttosto: la versione open di cui parli? Spero non sia octave (che trovo pessima)

      • fino

        ora mi è più chiaro, grazie! Non male come programma, se mi servisse roba del genere lo proverei.

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