I developer del browser Pale Moon hanno rilasciato la nuova versione 24.5.0, aggiornamenti che migliora il supporto con WebGL in sistemi 64 Bit e corregge il tema per Linux.

Pale Moon 24.5.0 in Ubuntu Linux
Quasi in concomitanza con il rilascio di Mozilla Firefox 29, gli sviluppatori del progetto Pale Moon hanno rilasciato la nuova versione 24.5.0. Per chi non lo sapesse Pale Moon è una versione di Mozilla Firefox che include diverse ottimizzazioni che rendono la navigazione più veloce e reattiva. Secondo gli sviluppatori, Pale Moon è in grado di velocizzare la navigazione anche del 25% confronto la “normale” versione di Firefox, logicamente la velocità dipende anche dalla nostra connessione internet (e a mio avviso anche dal sistema operativo che utilizziamo). Pale Moon 24.5.0 corregge diversi bug tra questi troviamo risolti alcuni problemi riguardanti  WebGL TexImage in sistemi 64 bit, per la versione nativa per Linux troviamo anche risolti alcuni problemi con il tema, migliorando cosi il supporto soprattutto con Ubuntu, Fedora ecc.

Il nuovo Pale Moon 24.5.0 corregge inoltre alcuni problemi riguardanti alcuni siti web che non rilevavano correttamente il browser indicandolo come “versione obsoleta”, migliorata anche la ricerca e l’installazione di estensioni di terze parti dal portale ufficiale Mozilla.
Per maggiori informazioni su Pale Moon 24.5.0 consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

Pale Moon è disponibile per Microsoft Windows e per Linux grazie ai binari precompilati mantenuti e rilasciati dai developer del progetto “Pale Moon builds for Linux” che ci consentono quindi di testare / utilizzare questo interessante browser all’interno delle nostre distribuzioni.

Per noi user Linux basta scaricare la versione 32 o 64 Bit di Pale Moon da questa pagina, estrarre il file tar.gz e dare un doppio click sul file palemoon ed ecco avviato il nuovo Firefox Ottimizzato. Per avere Pale Moon in lingua italiana basta scaricare il Language Pack dedicato disponibile in questa pagina, al riavvio dovremo inserire about:config nella barra degli indirizzi, nella barra di ricerca dovremo inserire general.useragent.locale e dare un doppio click nel risultato modificando il valore en-US con it come da immagine in basso.

Pale Moon - impostazione lingua italiana

Fatto questo basta riavviare ed ecco Pale Moon 24.5.0 completamente il lingua italiana avviato nella nostra distribuzione Linux.

Home Pale Moon

  • andreazube

    lol tutte le immagini cambiate

  • Davide Depau

    È solo a me che non piace?
    —————–
    Segnalo comunque che è nuovamente possibile usare la chiavetta Sky Digital Key con Linux (o almeno, con Arch si può, con Ubuntu non ho ancora provato) usando un firmware open-source (penso) dal momento che è completamente supportata nel kernel sin dalla 3.5.

    Come molti altri dispositivi, anche la AverMedia A867 a.k.a Sky Digital Key è supportata direttamente nel kernel e richiede soltanto il firmware, che è solitamente multi-platform e che quindi si può ottenere anche dai driver di Winzozz.
    Questo è il PKGBUILD, poi voi potrete chiaramente scaricare il firmware e copiarlo manualmente in /usr/lib/firmware:
    https://aur.archlinux.org/packages/dvb-usb-af9035-fw/

    • andreazube

      ovvio che va a gusti, io l’ho provato e mi piace, certo però che non è il solito tema scuro.
      In particolare il menu con questo tema è fatto praticamente alla perfezione

      • Davide Depau

        Beh, certo, però è strano: dicono tutti che i temi per KDE/Qt sono bellissimi, invece scopro che i temi di GTK/GNOME Shell mi piacciono di più! Gli unici temi carini per Qt che ho trovato son quelli di Bespin (che presto installerò al completo). Per plasma invece ho trovato carino il tema Helius (o Helium, non sono sicuro)…
        Non è perfetto, ma è carino.

        • andreazube

          e a me KDE piace più di GNOME, ma quest’ultimo è più usato…. ma che c’è di strano???

          • Davide Depau

            Nulla. Sono i gusti della gente a essere strani… ma per fortuna non siamo tutti uguali 🙂

          • franz1789

            A me invece facevano ribrezzo i temi per Gnome Shell, mai trovato uno decente.. questo slim glow (che compare tra l’altro come “lieve bagliore” nella dicitura del menù in italiano una volta scaricato) mi piace molto , specie le icone in tray..

  • phielectronicworld.com

    Non è un granchè… specialmente la zona in basso (audio e segnale wi-fi)

  • js3

    io ho messo Ambiance, ma con Seamless come sfondo dell’oggetto, in modo da poter mettere nella scrivania un orologio digitale bello grande senza inutili sfondi e cornici (lo ammetto, un po’ stile windows 8…). Poi pannello laterale a scomparsa con i programmi preferiti, pannello inferiore più sottile (che è molto più elegante!) e pannello superiore a scomparsa per il global menu. Icone: faenza-cupertino. vi posto la schermata. che ne dite?

    • floriano

      troppo chiaro lo sfondo 🙂

      • js3

        colpa del borotalco delle all star! 🙂

  • Jackladen

    il tema è carino ma il pannello “alla unity” è osceno….Mark penserà “se un utente KDE mette il pannello così vuol dire che gli piace unity” mentre l’utente pensa ” in meno di 2 minuti ho qualcosa che funziona meglio del topolino partorito con 2 anni di lavoro”!!!

  • hermes14

    Lo uso da anni, l’ho sempre preferito agli altri. Lo trovo elegante e funzionale.
    Aspetto il pacchetto ufficiale, tanto con Arch ce l’ho a fine gennaio/inizio febbraio.

  • js3

    dai, non è che unity abbia inventato niente col pannello laterale. le varie dock che ho usato negli anni le ho sempre messe a sinistra. non mi è mai andato giù il pannello in basso stile mac. e poi se non vedo i titoli delle finestre aperte nel pannello inferiore proprio non mi ci trovo!

  • mikronimo

    Qualcuno sa come si fa a creare/modificare i temi? Uso ghost, ma vorrei cambiare le cornici (ora sono troppo elaborate).

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