Vi presentiamo alcune immagini e video dedicate allo sviluppo di Ozone OS, la nuova distribuzione realizzata dai developer di Nitrux e Numix

Ozone OS
Ozone OS è un nuovo progetto sviluppato dai developer di Nitrux e Numix che punta a fornire una distribuzione sviluppata per fornire un’ambiente desktop semplice e minimale, ottimizzato per il gaming. In data odierna sono approdate solo informazioni e sorgenti riguardanti le estensioni per Gnome Shell, mentre non è ancora chiaro in quale distribuzione Linux sarà basato il nuovo sistema operativo. Lo sviluppo delle varie estensioni per Gnome Shell di Ozone OS sta portando interessanti novità riguardanti ad esempio Atom Dock, la dockbar inferiore che comincia ad includere anche il supporto per QuickList e alcune migliorie per la gestione delle finestre.

Da notare inoltre le migliorie per il nuovo menu full screen e Atom Workspaces ossia estensione per gestore dei vari spazi di lavoro.
Proprio in questi giorni i developer di Ozone OS hanno rilasciato su Google Plus alcune immagini ed un video riguardanti lo sviluppo del progetto in ambiente desktop Gnome Shell 3.12.1.

Ozone OS

Ozone OS

Ricordo che Ozone OS è un progetto ancora in fase di sviluppo, l’ambiente desktop potrebbe essere ben diverso da questo al rilascio della futura versione stabile. Per gli utenti Arch Linux e derivate è possibile testare le estensioni per Gnome Shell di Ozone OS consultando questa nostra guida dedicata.
Ringrazio il nostro lettore Stefano A. per la segnalazione.

  • paul5f

    ma la sd non è più lenta di un hd? spostarla su una sd che è più lenta che vantaggio può portare oltre a non effettuare scritture sul disco su cui gira l’os

    • dipende da quale hd e quale sd utilizzi
      le sd sono diverse trovi alcune veloci in lettura e non in scrittura e viceversa
      io ho inserito una veloce in scrittura (da 150 se non ricordo male) e ho notato dei miglioramenti

      2012/12/29 Disqus

    • LordMax _

      Le SD sono classificate in classi di prestazioni, in genere trovi schede in classe 4 ma arrivi fino alla classe 10, le cosiddette ultra.
      Queste ultime sono più veloci dei normali HD che trovi sui portatii o sui desktop soprattutto se non recenti quindi il miglioramento di prestazioni si vede.
      Io l’ho fatto con un vecchio desktop con HD a 4200 giri e 512Mb di ram e l’aumento di prestazioni è stato notevole.

  • Davide Depau

    La guida non è molto corretta.
    1) Il percorso della chiavetta usb su quantal è /media/$USER/
    2) Con /media/usbdrive rischi che qualche utente non capisca che deve sostituire a usbdrive l’etich. della partiz, mettilo tra “” (). Inoltre i newbies potrebbero preferire smontarla dal file manager cliccando nel tasto “eject”, o su KDE dal plasmoide USB.
    3) Non si ha la possibilità di scegliere lo spazio da usare come swap: è più semplice usare gparted, ridimensionare la partiz. esistente e creare una nuova swap
    4) I dati vengono persi, ma non l’hai detto… qualcuno potrebbe farlo così senza pensarci nella chiavetta con i documenti dell’ufficio…
    5) Perché la priorità è massima? Supera anche quella della RAM?
    Un modo meno rischioso sarebbe quello di creare un’immagine e di formattarla con swap, senza creare nuove partizioni.

  • ale

    Si potrebbe fare anche un file vuoto con dd,formattarlo come swap e montarlo, così si evita di formattare, però su un pc che non è il raspberry è inutile dato che l’ hd è più veloce di una chiavetta, caso mai i portatili se vuoi risparmiare batteria

  • ciao ragazzi,
    come si inserisce in fstab in modo da renderla automatico al riavvio?

    • DPY

      Nello stesso modo in cui inseriresti un normale swap, ad esempio la mia macchina (un normale pc senza swap su usb) ha una riga del tipo:

      /dev/cryptvg/swap swap swap defaults 0 0

      Basta cambiare il percorso iniziale e il gioco è fatto. Però… c’è un però: trattandosi di una periferica rimovibile, non c’è alcuna garanzia che sia presente al momento in cui il sistema va a esaminare l’fstab, occorre provare e, se necessario, ripetere il comando “swapon -a” in un momento in cui le periferiche usb sono state riconosciute e stabilizzate. Ogni distribuzione potrebbe comportarsi in maniera diversa.

  • DPY

    Il meccanismo dello swap su Linux è spiegato abbastanza bene su: http://it.wikipedia.org/wiki/Swap_%28informatica%29
    Da notare che lo swap esiste anche su windows, e si chiama… swap, non readyboost.

    Il meccanismo del readyboost invece è spiegato abbastanza bene su:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Readyboost

    La somiglianza è solo superficiale, nel senso che viene usata una periferica intermedia per… fare qualcosa: nel primo caso per simulare la presenza di una risorsa che non c’è (la ram), nel secondo semplicemente per velocizzare l’accesso al disco, una cache. Visto che anche windows usa lo swap, e lo usa da molto prima dell’introduzione di ReadyBooost, non si capisce perché tirare in ballo readyboost, se non pensando molto male:
    – In passato sono stati pubblicati altri articoli contenenti questa fesseria, non è che uno di questi è stato ripreso senza neanche un minimo di verifica?
    – Avendo un minimo di conoscenze di teoria la fesseria era evidente, quindi l’autore queste conoscenze non le aveva. Non sostengo che chi non ha una preparazione adeguata non dovrebbe scrivere articoli, però dovrebbe documentarsi prima di scriverli.

    Tornando al problema dell’aumento di prestazioni, l’obiettivo dello swap non è quello, l’obiettivo dello swap è quello di simulare una memoria più ampia di quella reale, in modo che quando un programma ne richiede un po’ il sistema operativo può assegnargliela anche se quella fisica è terminata. Ovviamente tutto ha un costo, e qui il costo sta nel fatto che lo swap è memorizzato su una periferica più lenta alla quale i processi non possono neanche accedere direttamente, i dati memorizzati sullo swap possono venire utilizzati solo se ricaricati nella ram reale, ovviamente dopo aver scaricato nello swap un’altra area di dati al momento non necessaria. Se non ci fosse lo swap, quando la memoria fisica si esaurisce ogni processo che ha bisogno di altra memoria se la vedrebbe rifiutare e quindi avrebbe seri problemi di funzionamento, se c’è lo swap la richiesta può essere accettata, ma a scapito della velocità. Che poi con maggiore memoria a disposizione sia possibile inplementare una cache per i dischi in maniera simile a quella che fa readyboost è possibile, ma questo non significa che readyboost sia uno ‘swap’, sono due concetti completamente diversi. Inoltre, nel caso in cui la scheda SD sia sensibilmente più veloce dell’hard disk tutto ciò ha un senso, ma nel raspberry ove le memorie di massa sono flash anch’esse, che senso ha?

  • spero che non sarà l’ennesima derivata ubuntu anche se penso sarà così.

    spero piuttosto in una derivata debian o archlinux

  • Carlo

    Ma perchè ci si ostina ad usare uno schermo 16:9 o 16:10 inserendo barre sopra e sotto? Secondo me, è una cosa stupida.

    • infatti una delle cose che apprezzo di unity è la barra laterale, questa moda della barra sotto non ha tanto senso su schermi wide.

      infatti io su xfce tengo un pannello laterale a sinistra in cui tengo le applicazioni che eseguo più spesso un po come è unity

      • Peter

        Immagino che con una piccola personalizzazione puoi spostarlo tranquillamente sul lato dello schermo…
        Lo mettono lì solo per il semplice fatto di richiamare sempre lo stile mac… IMHO

        • be si certamente, so che si potrà spostare e so che lo fanno solo per richiamare il mac perchè fa figo, però visto che gli schermi 4:3 sono rimasti pochi, anzi in vendita non ce ne sono più, conviene abbandonare questa fissazione di occupare spazio verticale ma iniziare ad usare lo spazio orizzontale che quello che n’è in abbondanza, specialmente nei portatili con risoluzione 1366×768, dove lo spazio verticale è sempre poco

          • Peter

            Purtroppo non è la l’unica cosa che Apple ci “impone” e noi pecorono gli andiamo dietro pensando che sia la cosa migliore/corretta per noi utenti.
            Naturalemente che te lo dico a fare, se certe volte mi capita che una persona si stupisca guardando alcune mie personalizzazioni del telefono o della schermata iniziale del computer, dicendo “e ma sai che forse è più comodo? no no, oramai mi sono abituato e poi anche gli altri lo tengono così…” EVVAIIII!!! LOL

          • booo

            la dock inferiore viene usata perché è più bella da vedere, non per voler copiare Apple; anche perché chi crea una distro certamente sceglierebbe un’altra posizione se ne esistesse una più funzionale e bella, proprio per non essere visti come clone di Apple.
            Canonical l’ha voluta trovare un’altra posizione, e infatti Unity sembra battaglia navale.
            Inoltre come hanno già detto alcuni il movimento dall’alto verso il basso è più naturale.

      • pi3tr0

        anche se ha senso la barra laterale, non ha senso che mi venga
        impedito di spostarmela dove mi pare come in unity, o ancora peggio in gnome shell dove non posso spostarla e non posso nemmeno rimpicciolirla

        io mi trovo meglio con la barra in basso o in alto, sia su 22″ 16/10 che su 19″ 16/9, la barra di cinnamon e mate è 24 pixel, quella di xfce si può abbassare anche fino a 20 pixel o meno, la barra fissa di unity in alto è 24 pixel, quindi dove sta sto gran risparmio, la barra in alto di gnome shell è di circa 32 pixel quindi di che stiamo a parlare

    • lucas

      se non ricordo male esistono degli studi multidisciplinari in proposito. Concludono che nello sviluppo di interfacce il movimento dall’alto verso il basso risulta più naturale per anatomiche e culturali (si legge e si scrive dall’alto verso il basso)

  • -.-

    ma si, disperdiamo le energie!

    • Michele Isotti

      Will Ozon be better than pie?
      Or in other words:
      Why does Ozon needs to be a separate distribution too?

      We’ve seeing the same question as comments on posts on blogs who have written articles about us. And the question us:
      “Is it more awesome than pie?”
      Wait, no, not that one. Arguably though, it will be.

      The real question is:
      “Does Ozon really need to be a distro of its own, can’t they provide their stuff as themes and tweak pack and not create another distribution?”

      Now, allow us to elaborate why it needs to be a distro too.

      First thing first, Ozon is part 1 of a plan +Nitrux S.A. and +Numix Project have (sorry, can’t say more about it for now) and it is and absolute must have for the plan to succeed. So, yeah, it needs to be a distro too.

      Secondly – some folks thing that the only difference between Ozon and Gnome-Shell will be just theming. That is totally not the case, we are working hard on building a custom shell for our OS, called Atom and you can see videos of it in our stream.

      Last, but not least comes the question – “Can’t the themes and tweak be offered to download and install, thus avoiding a separate OS?” Yes, we will offer the extension available to install on Gnome viaextensions.gnome.org site and you will be able to install them witha a flick of switch.
      We will also offer our GS theme, our GTK theme (either basic or light version of it will be available to download and install for free) and our icon theme (one that covers only the default apps we ship) for free. That means practically be able to get most of the OS without having to install it. If you don’t want to install Ozon as a separate OS to get its experience, don’t worry, you won’t have to. But it doesn’t hurt anyone having a separate distribution. If you want us to justify our reason why we will have a distribution also, go and ask the Linux Mint guys for example the same question. Because you know, one can install Cinnamon and all the Mint apps to get the experience without having to install Linux Mint from .iso file.

      Now, after that is cleared up we intent to proceed doing more ace stuff (no Doctor Who pun intended).

    • Peter

      Disperdiamo le energie per cosa?
      Stanno facendo un sistema personalizzato da loro, non credo puntato più sullo sviluppo, hanno altri obbiettivi…

  • Il progetto sta venendo su molto bene.
    Sarò contento di testarlo appena possibile. 😉
    Solo una cosa… non si chiamava “Ozon Os” anziché Ozone?

  • matteo

    la dock è orribile -_-

  • Jessica

    Anche a me non dispiacerebbe fosse basata su Debian Sid, rolling release come Semplice Linux che è davvero una ottima distro, veloce e stabile, a differenza di quanto può suggerire il fatto che sia basato sul ramo “unstable” di Debian… cmq sia non vedo l’ora di provarla!

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