E’ disponibile la versione stabile di Linux Mint 17 con ambiente desktop Cinnamon e Mate, ecco le novità e come scaricarlo.

Linux Mint 17 Cinnamon
E’ disponibile la versione stabile dell’attesissimo Linux Mint 17 Qiana, nuova release basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS e che include anche importanti novità che riguardano anche lo sviluppo della distribuzione dato che i prossimi tre rilasci intermediari si baseranno proprio su questa versione.
Linux Mint 17 include tutte le migliorie approdate con Ubuntu 14.04, ossia il nuovo Kernel Linux 3.13, driver proprietari e open source aggiornati, Mesa 10 ecc. Con Mint 17 Qiana approda il nuovo Cinnamon 2.2, aggiornamento che migliora sia nelle stabilità che nelle performance oltre ad includere il nuovo System Setting, gestore delle impostazioni completamente rivisitato, nuova look screen e power management, supporto per display HiDPI e molto altro ancora (per maggiori informazioni consiglio di consultare il nostro articolo dedicato).

Novità anche per Linux Mint 17 Mate con l’ambiente desktop aggiornato alla nuova versione 1.8 che include il supporto per Metacity come window manager e molte altre novità che possiamo consultare dal nostro articolo dedicato.

Con Linux Mint 17 Qiana Cinnamon migliora il Driver Manager software che include anche la possibilità di poter installare i driver anche senza una connessione internet, rivisitato e ottimizzato il display manager MDM, con nuove opzioni che ci consentono di personalizzare facilmente lo sfondo, il tema di default
Linux Mint 17 Qiana include anche il nuovo gestore delle lingue unificato il quale, oltre a facilitarci l’installazione della lingua predefinita del sistema operativo, sarà disponibile anche LMDE e le versioni XFCE e KDE.

Ricordo che per gli utenti che hanno installato la Release Candidate, basta aggiornare la distribuzione per avere l’attuale versione stabile.
Note di rilascio Linux Mint 17 Qiana Cinnamon | Linux Mint 17 Qiana Mate

Download Linux Mint 17 Qiana
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  • Io ho la RC…basta cercare aggiornamenti dal Gestore aggiornamenti o c’è un’altra procedura? 😀

    • basta che aggiorni normalmente con il gestore degli aggionamenti e hai la versione stabile

      puoi anche dare da terminale

      sudo apt-get update
      sudo apt-get dist-upgrade

      al termine dell’aggiornamento avrai la versione stabile

  • Rand Al Mucck

    Maaaa… i nomi delle release di Mint sono tutti nomi di donna, giusto?
    Ed esiste davvero una donna che si chiama Qiana?

    • Max Franco

      pare di si 🙂
      era il nome di un tipo di nylon, ed è stato assimilato dagli americani al termine ‘seta’ e poi usato come nome.

    • Se vai su Google e Google Immagini trovi un bel pò di donne con queste nome, specialmente certe donne di colore bellissime. 😉

  • iiowa

    ma in questa versione trim per hd ssd è già attivata di default come in ubuntu trusty? comunque qualcuno sta provando la versione mate come la trova? grazie a tutti

  • Max Franco

    comunque continua a perplimermi la scelta di basarsi su trusty per le prossime altre 3 release. la scelta mi pare azzardata, niente gli vieta ovviamente di cambiare poi la scelta se si rivelasse sbagliata, ma ci saranno troppi software che rimmarranno indietro, nuovi software che non si potranno installare ecc. ecc.

    • ente

      secondo me invece è giusta. Con le versioni intermedie delle lts vengono aggiornati kernel e server grafico, quindi sei al passo coi tempi per l’hardware, mentre per il discorso software probabilmente sarà male di aggiungere un paio di ppa..

      • Max Franco

        bè…. un ppa non è un problema solo per un utente esperto. e i ppa non è detto che compilino i pacchetti per due o tre versioni all’indietro, sopratutto per i software più nuovi. in ogni caso la politica è ‘facciamo lavorare di più gli utenti, chi se ne frega se sono inesperti, ma risparmiamo tempo noi sviluppatori’. con questo approccio allora tanto vale tornare a mamma debian, o usare i ppa di cinnamon unstable su ubuntu (sperando che quei ppa restino……)

        • ente

          fermi.. ammesso che finora non abbia frainteso, le versioni .2 .3 .4 delle lts credo siano sempre compilate con gli stessi strumenti della versione base.
          Non a caso infatti i pacchetti si chiamano “-backport”: sono software delle varie ubuntu semestrali ricompilati per girare sulla lts. Per cui il ppa di supporto deve compilare una sola versione del software, a prescindere dal .2 .3 .4..

          • Max Franco

            non ho idea di come si organizzerano all’interno di mint per i prossimi rilasci basati su trusty.
            ma io non mi riferivo agli aggiornamenti che saranno gestiti da mint.
            io pensavo a tutti quei software che non verranno ‘backportati’ dal team di mint e che resteranno alla versione di trusty diventando obsoleti, oppure ai nuovi software. in entrambi questi casi non è detto che nei ppa non “ufficiali” ci saranno anche le versioni compilate per trusty, non è raro trovare ppa che compilano solo per ll’ultima release o al massimo quella precedente, sopratutto nel caso di software nuovi.

    • luca

      In effetti anche io non capisco perché non passino definitivamente a debian invece di partire sempre da ubuntu, lmde é la derivata di debian più curata graficamente ma anche la meno apprezzata, se si mettessero di impegno con rilasci stabili e una rolling sarebbero una valida controparte a ubuntu e non un’alternativa

  • iiowa

    quello chè mi scoraggia a scegliere mate e un po la fluidità dello stesso.
    notavo nelle versioni precedenti se per esempio trascino una finestra quel fastidioso sfarfallio un po come succede con xfce.
    detto questo chi sta provando questa release potrebbe dare dei feedback per quanto riguarda tempi di avvio o reattività del sistema?
    io con ubuntu su ssd mi si avvia in 12 secondi netti non lo cambierei solo per questo.

    • Max Franco

      non ho ssd quindi non posso dirt dei tempi di avvio, se non che sono per me simili a quelli delle versioni precedenti
      comunque il menu è veloce, praticamente immediato, più nessun ritardo come nelle versioni pre3cedenti. tutto è molto fluido e senza artefatti o sfarfallii. con un hardware non al massimo (celeron g550 e nvidia g210)

  • Giorgio

    Perché dire che Linux Mint 17 è stata rilasciata quando ancora (ore 17:43 del 30 maggio) non si vede traccia di annuncio ufficiale e il sito del progetto è ancora tutto basato sulla 16? Hanno messo le ISO sui server? Può darsi. Ma perché ‘sta fretta di dare annunci di uscite non ancora certi?

    • Max Franco

      per avere già la iso prima che i server siano sovraffollati quando tutti correranno a scaricare dopo l’annuncio ufficiale 🙂
      io faccio ancora prima, installo sempre la rc… tanto si tratta sempre solo di aggiornare qualche pacchetto…. 🙂

  • iiowa

    provata la cinnamon: che dire..
    l avvio anche se ottimizzato su ssd si aggira sui 22 secondi (ubuntu 12 netti)
    meno consumi rispetto ad ubuntu certo ma anche meno ottimizzato.
    i programmi sono molto meno reattivi ad aprirsi, firefox una volta lanciato bisogna attendere perchè si avvii (con ubuntu e istantaneo)
    la stessa cosa vale per tutte le altre applicazioni.
    trovo meno ottimizzato anche il wifi, poca ricezione e lento nella navigazione.

    concludendo, niente mi porterebbe a sostituire ubuntu trusty con questa derivata, a mio parere sarebbe come fare un passo indietro.
    per il momento mi tengo stretto trusty, che trovo davvero buono.

    • matteo

      l’intero sistema si basa sui repo di ubuntu, che ca*o stai a scrivere?

      • Simone

        Cinnamon è un aborto, ed è chiaro e visibile: provate le due versioni Gnome e Cinnamon di Mint la Cinnamon freeza in continuazione (8Gb RAM, i7, GPU Intel HD4000 256mb, e non chiedevo molto, solo aprire qualche finestra di browser e qualche cartella) e mi ha fatto anche un kernel panic.

        • jancu

          evidentemente a casa tua, sul tuo hardware, cinnamon è un aborto, a casa di milioni di altre persone fa il suo sporco lavoro

          • Simone

            No, Cinnamon è un aborto riconosciuto, e comunque se non gira su HW intel di alta gamma con GPU integrata non gira su niente, considera che qualunque altra distro con svariate combinazioni di DE (e le ho provate praticamente tutte, credo) lavora alla perfezione. I pochi casi in cui fa il suo sporco lavoro si tratta di gente che si accontenta…

    • Max Franco

      a parte i tempi di avvio che non ho modo di testare non avendo una ssd, io sulle macchine che ho provato (e non sono poche) non ho mai trovato differenze di tempi di avvio delle applicazioni tra ubuntu e mint. meno ottimizzato poi, rispetto a cosa?
      per finire, l’infrastuttura del wifi è quella di ubuntu, essendo una derivata, per cui praticamente impossibile che ci siano differenze nelle prestazioni del wifi, dato che il kernel è lo stesso, e network manager è ugualmente lo stesso….

    • jancu

      è arrivato il fanboy, anvedi le min**ate, il wifi? il boot? ma fammi il favore, è lo stesso sistema operativo, ci mancava solo che scrivevi che so, che ubuntu trova i driver nvidia e mint no

      la differenza sono i 2 DE, su quelli ci possono essere differenze (che io non noto ma non posso escludere), ma per favore firefox più veloce su ubuntu?

      • Simone

        Mint Cinnamon HA problemi, in quanto Cinnamon ha problemi. Poi se lui la confronta con Ubuntu invece che con Mint con differente DE quello è un altro discorso, ma è chiaro che lavorare con Cinnamon è un’impresa che fa rimpiangere il Bug N°1 a volte…

        • jancu

          visto che hai dovuto ripertelo in 2 commenti, allora non sei uno sfortunato possessore di hardware incompatibile con cinnamon, sei un altro fanboy, vedi chi ha un problema chiede, se non riesce a risolverlo pazienza, cambia distro o de e ci da un taglio perchè non è difficile da capire che certi software (e si, anche il favoloso unity) non funzionano bene su certi hardware. PUNTO

          • Simone

            L’ho ripetuto in due commenti differenti, non serve che rispondi su entrambi. Comunque non sono un fanboy, semplicemente provo periodicamente Cinnamon in quanto mi piace Mint e sostengo il suo DE nativo, e segnalo in continuazione i bugs in modo accurato e sistematico, ma i risulati non arrivano, ed è frustrante. Sto preparando della gente a lavorare con Mint a livello di piccola azienda privata, ma purtroppo l’affidabilità manca ed è un dato di fatto. Nessuno tra l’altro dice che Unity sia funzionale: per quanto apprezzi la barra laterale, molto comoda sui 16:9, ritengo sia solo un gradino sopra Cinnamon, ma ben distante dalla stabilità di KDE, XFCE, Gnome (e il fork MATE), LXDE e addirittura di Phanteon. Non sono un fan di nessuno in realtà, ognuno ha i suoi punti di forza e i suoi difetti e quindi ad ogni tipologia di utente va il suo DE e magari più di uno a seconda dell’impiego, ma in Cinnamon punti di forza non se ne trovano al momento, non è meglio degli altri in nulla ma ha molti difetti in compenso, e soprattutto non correlati alle GPU dedicate e ai driver Nvidia che spesso dan filo da torcere alla concorrenza e quindi sarebbe giustificabile non saper gestire bene.

      • iiowa

        se nello stesso pc ubuntu ci impiega 12 secondi ad avviarsi e mint 22 un motivo ci sarà. confermo che firefox e tutto il resto risulta molto meno reattivo rispetto ad ubuntu.
        non dire che sono due cose uguali perchè non lo sono.
        minchia tutti genii qua dentro.
        per finire non sono un fanboy di nulla, sinceramente ubuntu mi sta pure sulle palle.

        io ho sollo dato la mia opinione in base ai fatti non alle chiacchere.

  • DigiDavidex

    io ormai aspetto KDE, XFCE mi sta abbastanza nei paesi bassi per diversi problemini xD

  • Leonardo

    testata la versione cinnamon su un vecchio travelmate con scheda intel integrata e non è affatto male. poche personalizzazioni rispetto a kde ma tutto sommato stabile e le performance sono buone nonostante magari l’avvio sia un po lento. ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. comunque a paragone di performance la versione ubuntu di mint è avanti anni luce rispetto alla debian. quella si è veramente impiantata.

  • marco

    Nei prossimi giorni, Linux Mint pubblicherà nuove iso aggiornate di Linux Mint 17, con bug fixes e pacchetti aggiornati. Tra gli altri aggiornamenti, il pacchetto ia32-libs sarà preinstallato, il che garantisce supporto out-of-the-box per Skype su 64 bit.

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