DuckDuckGo ha rilasciato la nuova preview della futura versione del famoso motore di ricerca alternativo a Google

DuckDuckGo - nuova home
DuckDuckGo è un motore di ricerca che sta riscontrando un notevole successo in tutto il mondo, grazie anche al recente scandalo causato dal controverso programma “Prism”. Grazie a DuckDuckGo potremo effettuare ricerche sul web senza rischiare di essere “tracciati” da Google o da altre aziende il tutto garantendo un’ottima qualità nei risultati. Dal blog ufficiale di DuckDuckGo è arrivato l’annuncio del nuovo ed importante restyling al motore di ricerca il quale includerà anche nuove funzionalità richieste da molti user.

Gabriel Weinberg, CEO di DuckDuckGo, ha presentato le novità che verranno include nell’ormai famoso motore di ricerca il quale ci consentirà anche di effettuare la ricerca di immagini e video il tutto con un nuovo design rivisitato per fornire una migliore esperienza utente.  DuckDuckGo includerà anche la ricerca geolocalizzata e i suggerimenti funzionalità che comunque garantiranno la privacy dell’utente dato che le nostre ricerche non verranno salvate in nessun database o cronologia interna del portale.

DuckDuckGo - risultati ricerca

Il nuovo DuckDuckGo sarà disponibile per tutti dal prossimo mese, possiamo già testare la nuova interfaccia grafica e funzionalità collegandoci alla pagina https://next.duckduckgo.com
Ricordo inoltre che possiamo impostare DuckDuckGo come motore di ricerca predefinito nei nostri browser, per farlo basta consultare questa nostra guida.

Home DuckDuckGo

  • Cose che ti fanno capire che sei vecchio: io mi ricordo di quando si faceva l’operazione opposta, ovvero si usava un “pezzetto” di HD (soitamente 256 o 512 MB) per ampliare la RAM perchè scarsa… 🙁

    • andreazube

      la swap (se è questo che intendi) si usa ancora (anche se principalmente per l’ibernazione)

      • No, non la swap, intendevo proprio la ram virtuale

    • jack

      già…. era tutto lentissimo da urlo e l’hdd frullava senza interruzione…. però avevi tutta la memoria che desideravi

  • immagino sia utilissimo anche per la cartella temp P2P?

    • hermes14

      Non direi, visto che ogni volta che spegni il PC perdi tutti i dati in RAM 🙂

  • “Velocizzare Ubuntu”, una volta non ce n’era bisogno…

  • Io nel mio netbook da 250 euro ho messo il sandisk ssd da 128 gb la velocità è paragonabile ?

  • $31674407

    l’urlo della sconfitta di ubuntu: “Ramdiiiiiiisk!!!!!”

    • hermes14

      Mah, io uso Archlinux installato su SSD e, nonostante la sorprendente reattività del sistema out of the box, sono ben felice di usare la memoria condivisa per cache varie (/tmp, browser, compilazione…), che ne rendono l’uso ancor più fluido, risparmiando energia e vita di SSD/HDD.
      Ubuntu non ha inventato niente, è una soluzione adottata di default da molte distro che si adattano alla disponibilità sempre maggiore di quantitativi di RAM un tempo impensabili.

    • ciao

      quoto. E’ tutto così macchinoso in ubuntu, dalla grafica piena di linee inutili a sistemi per tirarne fuori un po’ di fluidità. La gente che ci capisce usa Arch (distro impossibile per un utente normale) ed è tutto dire. Solo Gnome-Shell e de un po’ antiquati reggono le performance di windows8.

      • andreazube

        Purtroppo l’aumento degli user di Arch sembra portare anche qualche fanboy, se mi perdoni il termine.
        Un utente Arch dovrebbe sempre cercare di migliorare.
        E poi, “distro impossibile per un utente normale”… ma chi ti credi di essere,un mago del pc?
        Grazie al wiki quasi tutti se vogliono si installano Arch.
        Pure su gnome avrei da ridire, visto che preferisco KDE e Xfce, ma lasciamo perdere

        • ciao

          AHAHAH! si, vallo a dire ad un utente medio di leggersi un wiki ed installare Arch. Ma tu stai fuori…

          • andreazube

            Se ci sei riuscito tu, perchè non dovrebbe farlo un “utente medio”?
            Che tristezza….

          • MatteoCafi

            Beh, io ci sono riuscito al primo tentetivo soltanto leggendo la guida per principianti della wiki, che effettivamente è un po’ difficile per l’utente medio, ma non tanto da rendere l’installazione di Arch impossibile.

  • Davide Depau

    Se lo faccio nel mio computer mi si pianta di brutto perché Ubuntu mi lascia appena 100 MB liberi…

  • enrico t.

    Mi ricordo quando creavo una ram disk con il dos per velocizzare le operazioni di creazione dei file archivio di scacchi per posizione di BookUp 🙂

  • Fabrizio Forzano

    ma non c’è un tmpfs montato di default sotto /run in ubuntu?

  • Avevo letto da qualche parte che procedimento sarà abilitato di default a partire da Ubuntu 13.04, per andare in contro alle esigenti richieste di Unity. Qualcuno me lo conferma?

  • jack

    “noterete un leggero miglioramento nel suo utilizzo”

    Perù na svista hai scritto SUO, ma volevi scrivere L’ORO… ne sono certo

  • jack

    mmmmm, potrei farlo anche sul Samsung Corby?

  • ldm85

    Allora dico la mia esperienza…
    Ho controllato quanta RAM mi avanzava
    free -m
    poi ho dato:
    sudo mkdir -p /media/ramdisk
    sudo mount -t tmpfs -o size=512M tmpfs /media/ramdisk
    Ho aggiunto a fstab:
    sudo scratch-text-editor /etc/fstab
    tmpfs /media/ramdisk tmpfs defaults,size=512M 0 0
    ho riavviato la macchina
    ho dato:
    df -h | grep media/ramdisk

    morale della storia non so perchè la procedura è corretta (penso) ma la cartella rimane sempre vuota…
    ho pensato all’inizio ad un problema di permessi ed ho provato con:
    sudo mount -t tmpfs -o size=512M,mode=777 tmpfs /media/ramdisk

    ma non cambia… la cartella rimane perennemente Vuota! bhoooo 😀

    • Angelo Giovanni Giudice

      Luca! Cerca su google questo e poi provalo 😉
      ” lffl velocizzare-firefox-chrome-opera-linux-ramdisk ” primo risulato.

  • nakki

    Questo è il primo articolo di lffl di cui non capisco il senso. Mi spiego meglio: secondo me non ha senso montare /media/ramdisk con tmpfs, cosa ci si mette dopo dentro?? Le applicazioni sicuramente nulla!

    Quindi il passaggio “sudo mount -t tmpfs -o size=2048M tmpfs /media/ramdisk

    come possiamo vedere abbiamo dato 2GB (2048M) possiamo variare il size conforme lo spazio disponibile nella nostra RAM.

    Fatto questo provate ad avviare alcune applicazioni e noterete un leggero miglioramento nel suo utilizzo.” non ha senso e potrebbe anzi confondere i non esperti, secondo me.
    Sensato sarebbe montare all’avvio (quindi inserito in fstab) con ramdisk la cartella /tmp, /var/tmp ed altre a piacimento. Creare una cartella in media dal nulla e lasciarla la, senza impostare più nulla non migliora nulla.
    Ditemi se ho travisato qualcosa??

  • zifino

    ciao,ma come se elimina questa ramdisk creata dall’argomento citato sopra,perche’ ram disk gia’ c’e in ubuntu in /dev/shm

  • Guest

    ciao volendo come si elimina la partizione ramdisk una volta creata?

  • salvatore cottone

    solo chi ha più di 2 giga di Ram? a chi serve memoria se ha più di 2 Giga? assurdo!

  • Franco Fait

    gran bella e inutile discuissione , linux da sempre fa uso per defaults come ramdisk del 50% della ram libera disponibile gestita in modalita tmpfs/ram , salvo disporre di elevati quantitativi di ram sul proprio pc aumentarne ulteriormente il limite non solo non porta beneficio alcuno , ma riduce la ram libera per il sistema , penalizzando il SO e non certo migliorandone le prestazioni. l’ utilizzo e la gestione equilibrata di ramdisk , non è argomento per discussioni spicciole . Guide ben dettaliate che trattano l’ argomento in rete non sono mai mancate ma richiedono decenti competenze.

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