Approda in Linux il nuovo Corel AfterShot Pro 2, potente software per l’editing d’immagini che punta a fornire una valida alternativa ad Adobe Lightroom.

Corel AfterShot Pro 2 in Ubuntu Linux
Da pochi giorni è disponibile il nuovo Corel AfterShot Pro 2, nuova versione del famoso software proprietario per il fotoritocco di file RAW, sviluppato da Corel Corporation, e disponibile per Linux, Windows e Mac OS X. Indicato come il software per elaborare immagini RAW, Corel AfterShot Pro 2 include numerose ottimizzazioni riguardanti il supporto multi-core e 64Bit che consentono di rendere il software il 30% più veloce confronto AfterShot Pro 1 e ben 4 volte più veloce rispetto ai concorrenti come ad esempio Adobe Lighttoom.
Tra le novità introdotte in Corel AfterShot Pro 2  troviamo una nuova interfaccia grafica e nuovi strumenti tra questi anche nuovi gestori per una migliore catalogazione / organizzazione delle immagini digitali presenti sul nostro pc o in supporti ottici, pendrive, hard disk esterni ecc.

Migliora anche la sezione Regioni e Livelli con la quale possiamo operare in singole parti dell’immagini digitale, rivisitati anche gli strumenti avanzati per gestire i Metadati, rimane inoltre inclusa la tecnologia Athentech Technologies Inc. che ci consente di ottimizzare al meglio le nostre immagini e Perfectly Clear per regolare automaticamente la luce in ogni pixel in maniera tale da assicurare il realismo dei colori e l’assenza di clipping

Ecco un video che ci descrive alcune novità approdate in Corel AfterShot Pro 2:

Corel AfterShot Pro 2 è un software proprietario a pagamento che possiamo comunque testare prima di acquistarlo installando la versione Trial per Linux, Windows e Mac. Per noi user Linux, Corel AfterShot Pro 2 viene rilasciato in pacchetti deb e rpm che ci facilitano l’installazione in Ubuntu, Debian, Fedora, openSUSE e derivate.
Ringrazio il nostro lettore P per la segnalazione.

Home Corel AfterShot Pro

  • Non mi piace sta cosa che stanno arrivando tutti programmi a pagamento… per quanto mi riguarda se li possono tenere tutti… :

    • sotto un certo punto di vista è bello che stiano arrivando software proprietari che prima non c’erano, ma da un altro punto di vista mi dispiace perchè non vorrei si faccia la fine di android, ovvero tutti scrivono software senza la filosofia linux fregandosene dell’opensource tentando solo di lucrarci sopra vendendolo riempendoli di pubblicità e non rilasciando i sorgenti.

      • JJ

        in effetti sembra che stia succedendo…. l’unico modo, è quello di aiutare sempre i progetti open o freesoftware

      • -.-

        è uno scenario plausibile, anche se non la vedo così nera. per un semplice motivo: android ha dietro google, e di open source ha veramente poco. Linux ha dietro il suo “benevolo dittatore” (e sappiamo quanto sia facile che vada in escandescenza e mostri il dito medio a chi non gli va a genio) e una comunità enorme che difficilmente accetterebbe cose come quelle che si vedono su android. Es. non credo che un client di posta con la pubblicità durerebbe molto 🙂

        • si è vero in effetti potranno arrivare anche una marea di sviluppatori con mentalità windows (chiusa :D) però su linux puro ci saranno sempre tanti sviluppatori che se ne fregheranno di lucrare sui software e che li faranno sempre opensource a disposizione per la comunità quindi alla fine può essere solo che un bene che arrivino anche quelli proprietari così da avere un parco SW maggiore.

          in effetti esisteranno sempre in linux le grandi alternative open, non come su android che i software open realmente validi sono pochissimi e non si riesce a far a meno dei SW proprietari

    • Matteo

      Io la penso esattamente al contrario.
      Finalmente iniziano ad uscire programmi e giochi per linux. Era l’ora!!
      Che siano open o closed poco importa, l’importante è avere la scelta.
      Più software closed significa più diffusione di linux..

  • Linux!

    Sarebbe anche l’ora che i software seri approdino anche su linux (perchè quelli open se lo sognano di fare delle cose alla corel o alla adobe (premiere ecc ecc))

    • Francesco Bedussi

      Oddio, dipende, in tema fotoritocco GIMP, per quanto ottimo, resta almeno una tacca sotto Photoshop, ma in tema di sviluppo RAW a Darktable non mi sembra manchi nulla. E in tema di gestione foto DigiKam è anche più potente di Bridge.

    • albe

      photivo, rawtherapee,cinerella etc etc …. mai sentito parlare…??? 0 costi tanta (ma proprio tanta) resa… 😛

    • Ancora cò sta storia?? Non regge … il discorso e che la gente non vuole cambiare…punto…

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