In questo articolo vedremo il confronto tra Ubuntu 14.04 Trusty LTS e Windows 8.1 in un personal computer con scheda grafica Intel.

Ubuntu 14.04 Vs Windows 8.1 in un pc con Gpu Intel
Dopo i test con schede grafiche dedicate di Nvidia e AMD, il team Phoronix ha confrontato anche Ubuntu 14.04 e Windows 8.1 con scheda grafica Intel.
In questo caso la sfida possiamo dire che sia alla pari visto che Intel rilascia i driver open source per le proprie schede grafiche quindi (in teoria) non dovrebbero esserci grandi differenze tra i driver Linux e quelli per Microsoft Windows.

Il team Phoronix ha installato la versione in fase di sviluppo di Ubuntu 14.04 Trusty LTS e Microsoft Windows 8.1 in un personal computer con processore Intel Core i7 4770K (Haswell) quad core da 3.5 GHz / 3.9 GHz e 8MB di Cache con 16 GB di RAM e una SSD Samsung da 120 GB. Nel pc abbiamo una scheda grafica integrata Intel HD 4600, per Ubuntu troviamo i driver Intel 2.99.910 inclusi di default nella distribuzione mentre per Microsoft Windows 8.1 sono stati installati i driver Intel 15.33.18.64.3496 per Windows rilasciati l’11 marzo scorso.

Ricordo che il test è stato effettuato con Phoronix Test Suite 5.0 software open source multi-piattaforma specifico per testare, comparare e condividere le performance del sistema operativo riguardante la scheda grafica, hard disk, ssd ecc.

Il test indica che la scheda grafica Intel con Windows 8.1 è più performante di Ubuntu 14.04 Trusty questo grazie a driver per il sistema proprietario che sono più aggiornati e includono maggiori ottimizzazioni .La differenza comunque non è abissale visto anche che mancano ancora le varie ottimizzazioni per Linux che verranno introdotte da Intel con il prossimo aggiornamento di Intel Graphics Installer.

Dei tre test effettuati tra Ubuntu e Windows con schede grafiche AMD, Nvidia e Intel possiamo dire che ormai le performance di Linux sono ormai simili (se non superiori come nel caso di Nvidia) a Windows, questo fa sicuramente ben sperare per il futuro del sistema operativo libero.

In questa pagina troverete l’intero test effettuato dal team Phoronix.

  • Scusa se mi permetto ma bisognerebbe correggere un paio di cosette nel testo, non che io sia un prof o voglia fare il prof.
    Secondo me:

    Red Hat in questi anni ha lavorato molto per migliorare il supporto hardware e lo sviluppo di driver open source per schede grafiche.
    I driver open source per schede grafiche in Linux hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, in alcuni casi funzionano alla pari dei driver proprietari.
    In Fedora di default, non avremo nei repository ufficiali nessun drive proprietario, avremo attivi solamente i drive open source specifici per la nostra scheda grafica.

    Possiamo in un secondo momento installare i driver proprietari per Nvidia e AMD attraverso i repository rpmfusion, per farlo però dovremo effettuare alcune operazioni.

  • Claudette

    Qualcuno mi passi lo sfondo col fuoco d’artificio please!! 😀

  • Caterpillar

    Penso che dovresti fare due versioni separate del wiki: una a 32bit e una a 64…
    Ad esempio:

    yum install kernel-PAE-devel
    serve solo per le cpu 32bit, metterlo su cpu a 64bit è inutile se non peggio

    • maxx

      Scusate, potreste indicarmi la differenza tra kernel PAE e non PAE, quale utilizzare?
      Grazie mille

  • Angelo Campanelli

    io aggiungerei anche le istruzioni per installarlo tramite dkms….è di una comodità assurda e ti consente di avere i driver sempre aggiornati!

  • Fetora

    Ogni volta che leggo post su fedora mi viene il voltastomaco. E’ una trappola.
    Una volta sono impazzito per creare una usb avviabile contenente un’altra distro linux! (neanche a dire windows). Penso che non esista un paradosso del genere in tutta la comunità informormatica. FREE sto caz.. Unebootin non va. LiveUsb creator va solo con le distro Fedora perchè il resto è buggato. E per fare una live usb devi leggerti un manuale, perdere 1 ora per farlo da terminale, per una cosa che non farai mai più. Sconsiglio Fedora a chiunque. In ambito musicale è chiamata Fetora perchè per cambiare dei permessi… vabbè lasciamo stare.

    • io con dd non mai avuto problemi con nessuna distro su pendrive
      e ti posso assicurare che ne ho provato molte
      c’era un mio amico che criticava fedora come te
      ora la utilizza anche nel proprio studio fotografico dove lavora

    • Alecs

      Uso Fedora che saranno secoli, mai avuto mezzo problema a creare usb avviabili, sia con Unebooint che Liveusb.
      Ultima live creata quella di ElementaryOS beta.

  • Andrea

    Manca il test con i giochi commerciali presenti oggi sul mercato, quelli “veri”. Comunque il lavoro è sicuramente ottimo e fa ben sperare!

    • Kraig

      giochi commerciali attuali, sono quelli veri? mi fa ridere…
      secondo me il test che intendi è inutile, perchè sono tutta grafica e niente giocabilità, forse si salva battlefield e gli altri è tutto grasso che cola.

      • Andrea

        Anche a me viene da ridere, ah ah ah! Il solito discorso fatto giusto per fare polemica, senza ne capo ne coda.

        • Kraig

          non capisco il tuo tono di risposta, ma tralasciando questo aspetto, io intendevo quello che ho risposto per llgard poco sopra.

          • Andrea

            Quale tono, mi sono fatto due risate. E comunque è vero nei test misurano la giocabilità dei giochi…ma che discorso è il tuo. Sono tutta grafica e niente giocabilità? Permettimi di non capirti. I test mettono a confronto dati che si basano su calcoli prestazionali, e se i giochi sono tutta grafica, bhe allora meglio. La tua è stata una polemica sterile.

          • Kraig

            vabbe lascia stare… più di così non riesco a farmi capire meglio.

            p.s. non sono in vena di polemica, sia chiaro. 😉

          • Andrea

            Il tuo sembra semplicemente un soggettivo parere sulla qualità dei giochi attuali, nulla a che vedere con un discorso di benchmarks. Se poi usare nei test giochi nativi di linux che globalmente sembrano usciti dagli anni ’90 ha un senso, ok….mimsono perso un pezzo. Nulla di personale, ma ultimamente si leggono solo discorsi senza senso. 🙂

          • Kraig

            ecco… è prevalentemente soggettivo il mio parere, infatti per usarli come test prestazionali, personalmente ne dovrebbe valere la pena inglobando anche la giocabilità.

          • Andrea

            Kraig? Ritorna tra di noi! Aspetta, ti mando una scarica di adrenalina! Zzzzzzzzz! Zzzzzzzz!

          • Kraig

            xD

      • Ilgard

        Mica ha detto di fare una recensione, ha detto di usarli come benchmark.

        Tra l’altro ha perfettamente ragione: usare test sintetici non serve a niente, molto meglio usare benchmark presi dal mercato e questo per due motivi:
        1) Più utili per l’utente
        2) Più affidabili: i software quelli sono e quelli restano. Ho visto dei test di GPU sempre di Phoronix i cui risultati non avevano il benché minimo senso.

        • Kraig

          intendevo che se i giochi sono fatti meno con il cul0, allora ne vale la pena usarli come test per i driver.

          sintetizzando: è inutile continuare a sviluppare driver se i giochi non valgono un centesimo complessivamente.

          • Ilgard

            È un discorso inutile.
            Questo è un articolo riguardante test hardware ed i giochi sono tra i migliori benchmark in circolazione perché richiedono elevate risorse hardware. Punto.

            Sulla qualità dei giochi commenti in un post che riguarda la qualità dei giochi. Che poi siano tutti da buttare è un discorso altrettanto inutile, perché è vero che la stragrande maggioranza dei titoli sul mercato lascia il tempo che trova, è anche vero che titoli di qualità esistono ancora. Ma non riguarda comunque né la news, né il post che hai commentato.

          • Kraig

            si lo so, io sono del tipo che se ne vale la pena posso usare il prodotto stesso come test prestazionale.

          • Ilgard

            No, non hai capito: la qualità del titolo (o del software, per generalizzare) non è rilevante a riguardo. Non importa che valga o meno la pena giocarci, tanto non è quello che ti interessa.

            L’obiettivo è testare le prestazioni di componenti hardware per darne una valutazione utile per l’utente.
            Usare test fatti appositamente serve a poco: a me non interessa poi molto se la gpu che ho comprato ha ottenuto un alto punteggio nel 3dMark (scelto a caso) perché io poi con la gpu non mi metterò certo a fare test.
            Invece se mi dici che quella gpu va che è una bomba con quel dato gioco allora per me è indicativo perché magari quel dato gioco me lo voglio comprare. E se anche non lo volessi comprare, ho comunque un dato ottenuto tramite un prodotto che è sul mercato e posso supporre, con una certa sicurezza, che altri prodotti simili avranno risultati simili.
            Quindi, che il gioco sia bello o meno non conta, l’importante è che stai usando come benchmark prodotti che possono interessare all’utenza o che sono simili a prodotti interessanti per l’utenza.

    • guerino

      hai ragione sarebbe interessante un test con giochi commerciali multipiattafarma includendo anche le console se possibile

  • Ermy_sti

    no aspetta!! AMD è ancora parecchio indietro

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