E’ disponibile la prima Beta di Bodhi Linux 3.0.0, distribuzione basta su Ubuntu 14.04 Trusty con Enlightenment E19 preinstallato

Bodhi Linux 3.0.0 Beta
Bodhi Linux è una distribuzione che punta a coniugare le qualità di Ubuntu con la leggerezza e le qualità del desktop environment Enlightenment. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti con l’attuale versione stabile 2.4.0, i developer del progetto Bodhi hanno iniziato lo sviluppo della futura versione 3.0 (che verrà rilasciata il prossimo 2 agosto) basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS e che includerà di default Enlightenment E19. Disponibile da alcuni giorni la versione Beta di  Bodhi Linux 3.0.0, versione in fase di sviluppo che include il nuovo gestore degli aggiornamenti eepDater ed il nuovo ePad  leggero editor di testo scritto in python e elementary.

Bodhi Linux 3.0.0 Beta include anche il nuovo tema Radiance in grado di fornire un look simile a quello della versione di default di Ubuntu, da notare inoltre la ISO dedicata a Chromebook, che ci consentirà di poter installare la nuova distribuzione anche pc portatili con il sistema operativo di Google come ad esempio Acer C720 Chromebook (per maggiori informazioni).

Per maggiori informazioni su Bodhi Linux 3.0.0 Beta basta consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

Home Bodhi Linux

  • Ma tante distro hanno lo store: Slackware, Fedora, SuSE, ecc… che tra l’altro sono tenuti per finanziare il progetto. Perchè publicizzate la Canonical che oltretutto è un’azienza a fini commerciali?

    • Paolo

      Perché, le altre lavorano per la gloria?

      • Ovviamente sì.
        Ad esempio RedHat lavora per la gloria del suo miliardo di dollari annuo. 😀

      • Primo, se sono tutte uguali non si capisce perchè publicizzare solo l’azienda di Ubuntu.
        Secondo, che aziende ci sono DIRETTAMENTE – è chiaro che indirettamente c’è un sostegno/collaborazione un po’ dappertutto, nessuno lavora per “la gloria” e soprattutto non capisco perchè, tutte le volte, chi fa questa osservazione la fa sempre in toni che presuppongono che per la Canonical questo sia normale mentre per gli altri è una cosa che non va bene – dietro a Debian, Slackware, Mandriva (solo per citarne tre)?
        Terzo, io non ho parlato delle distro in generale, ma degli STORE, che mentre nel caso di Canonical è un negozio on-line punto e basta, negli altri casi i ricavai vengono utilizzate esclusivamente per il sostegno delle distro.

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