I developer Manjaro hanno rilasciato la nuova versione 0.8.9.1 Cup of Linux Edition, dalla community approda anche un nuovo video tutorial.

Manjaro Linux
Manjaro è una distribuzione che sta riscontrando un notevole successo in tutto il mondo. A puntare su questo nuovo progetto troviamo anche Blue System, la nota azienda tedesca che supporta molti progetti basati su KDE che ha deciso di realizzare una versione Rolling Release di Netrunner (denominata Arch Edition) basata su Manjaro. Quasi in concomitanza con il rilascio di Netrunner Arch Edition approda la nuova versione 0.8.9.1 Cup of Linux Edition, ossia una variante della versione di default con ambiente desktop XFCE.

Manjaro 0.8.9.1 Cup of Linux Edition include tutte le novità approdate con la versione 0.8.9.x ossia il nuovo installer migliorato, supporto per UEFI Secure Boot, il nuovo Manjaro Settings Manager ecc. Inoltre Manjaro 0.8.9.1 Cup of Linux Edition dispone di un nuovo tema di default(ELEGANT DARK THEME), XFCE4 Terminal con già importato la nuova finestra a discesa e Compiz con Emerald come window manager di default.

Ecco un video che ci descrive il nuovo Manjaro 0.8.9.1 Cup of Linux Edition:

Dalla community Manjaro Linux arriva il nuovo video tutorial realizzato da Matthew Moore per creare una propria versione personalizzata:

Per maggiori informazioni su Manjaro 0.8.9.1 Cup of Linux Edition in questa pagina troverete le note di rilascio.

Home Manjaro Linux

  • David

    Ma chi ha già la versione normale passa a cup edition in automatico ?

    • ge+

      è una spin non ufficiale fatta da un blogger che gestisce una videorubrica di guide su linux

    • Allegro Ragazzo Morto

      non è proprio una 0.8.9.1, sembra più una manjaro con qualche miglioria (dipende dai gusti poi, a me non piace) grafica

  • ge+

    la cup of linux edition NON è una spin ufficiale: è una spin fatta da Sparty, blogger del sito cupoflinux,com e realizzatore di videorecensioni di distro linux

    Penso l’abbia fatta con le guide del videotutorial

    • Jack O’Malley

      Infatti, da utente Manjaro XFCE trovo che questa cup of Linux sia l’antitesi di quella che potrebbe essere definita la “filosofia Manjaro”.

      • ge+

        secondo me manjaro invita gli utenti che hanno voglia a creare la propria spin da soli: il forum di manjaro ha una sezione apposita “Support for ManjaroISO”.

        Sparty è un blogger in buoni rapporti con il team, ha recensito favorevolmente manjaro (come non darli torto 😉 ) , quindi ha pensato bene di pubblicare sul suo blog la sua spin personale

  • XfceEvangelist

    Dicono che XFCE è un DE vecchio ed obsoleto, ma come è che tutte le maggiori distro fanno la versione XFCE e mai NESSUNO propone Unity?

    • grogdunn

      c’è il progetto per portare Unity nei repo di Arch (se non erro)
      comunque personalmente ho appena installato xubuntu sul nettop.

    • EnricoD

      Perché Unity fa schifo, non ci sono altre parole per descriverlo. Per me è il de per l’anti-produttività

      • XfceEvangelist

        In questi giorni in ufficio mi hanno dato un notebook con installato ubuntu, sono stato quindi obbligato a usarlo e ho fatto di tutto per piacermelo.
        Dopo pochi giorni di utilizzo ho avuto innumerevoli problemi, tra cui l’aver installato Ubuntu Tweak che crasha all’avvio. Idem il plugin sul pannello relativo alla cpu usage che non parte neanche. L’ergonomia di Unity è davvero molto bassa, un sacco di click e spostamenti del mouse per fare le stesse cose ripetute, hanno fatto di tutto per risparmiare pixels e poi di default cè il launcher fisso sulla sinistra. L’ho messo quindi hidden ed il trigger software per farlo apparire non funziona proprio bene.
        La ricerca nella dash, di default, mi riporta pure liste di CD musicali che non c’entrano assolutamente.

        In XFCE la selezione del workspace virtuale è fatta direttamente dal plugin sul pannello, con Unity devo cliccare sull’icona che fa partire l’expose’ e soltanto poi devo cliccare sul workspace che mi interessa, clicks e tempo perso.
        Con XFCE posso gestire i gruppi tramite UI, con Unity no, devo installare l’applicativo Gnome apposito.
        Potrei andare avanti con tutte le problematiche che, IMHO ovviamente, non mi piacciono e soprattutto non posso accettare di Unity che di personalizzabile ha davvero poco, alla faccia della libertà, da sempre filosofia di Gnu/Linux. Molti direbbero di usare le scorciatoie tramite tastiera ma che io non uso per nulla e poi, ma Unity non era stato fatto per interfacce touch style? Le scorciatoie in quel caso mica si usano.
        Per quanto mi riguarda Unity è la copia abortita di OSX, visto che di similitudini ce ne sono parecchie.

        • neef

          Prova KDE. Usabilità e personalizzazione degna di un de vero. Secondo me per quello che hai scritto é ideale.

    • Unity è la fortuna delle distro, senza di esso dubito che avrebbero tutto questo successo a discapito di Ubuntu originale….

    • loki

      te l’ho già spiegato almeno 2 volte. duro di comprendonio?

      • cioma2

        penso fosse una domanda alla quale sapeva già rispondere….. 😀

    • vortex67

      L’unico problema di XFCE è che è praticamente privo di effetti,quindi per completarlo bisogna per forza di cose installarsi o compiz o gala o kwin,il che di fatto non lo rende poi tanto leggero come si dice.

  • Allegro Ragazzo Morto

    possibile non c’è ancora un community italiana di questa distro? sul forum ufficiale nella sezione other languages ogni tanto qualche italiano esce fuori

    • Kraig

      Come i funci (funghi detto in sicilia)! 😀

  • matteo81

    seguo spatry da qualche anno…. bravo e preparato ma un pastrocchione (in senso buono) come pochi…. smonta, rimonta e cambia componenti delle distro come fossero pezzi sparsi di un lego…
    Per dirne una: usa xfce, installa compiz ed emerald ma usa le finestre senza bordi… e non contento tempo fa ci ha piazzato pure kwin come terzo gestore delle finestre…. per carità.. chi vuole provare ben venga ma il suo pc sembra una giostra del luna park….

    • mapkino

      Quoto.
      Anche io seguo Spatry da parecchio tempo ed ho sempre apprezzato i suoi videotutorials, veramente utili. Peró questa volta ha esagerato, la sua spin non mi piace, troppo pasticciata.

      • matteo81

        se cerchi matthew moore ne vedrai un’altra…. sempre ben paciugata… mi saprai dire…

  • OpenBronx

    openbox forever e la vita ti sorride.

  • matteo

    Vuoi uccidere XFCE? Instala compiz con emerald!
    Un non senso assoluto

    • matteo

      Installa scusate

    • vortex67

      Il problema è che se vuoi exposè e scala qualcosa devi pur installare su XFCE….

    • Paolo B.

      Perché un non senso?

  • Ferik

    solita derivata della derivata della derivata che non ha un senso se non quello di portare ulteriore confusione. Mi meraviglio che, data la vastissima documentazione, molti facciano ancora fatica ad installare e configurare Archlinux pura 😛

    • ge+

      è una spin personalizzata fatta da un utente esterno (e pubblicata solo sul suo sito web), seguendo le guide del team manjaro….non è una derivata, forse non hai chiaro il concetto di derivata…..

    • Remy

      La solita rosicata da italiota inetto ed invidioso, su qualunque cosa. Poi ancora ci si meraviglia se questo paese va a scatafascio.

      • Ferik

        te continua ad usare windows 😉

    • Davide

      Come utente linux credo nella libertà assoluta di ciascuno di fare quello che preferisce. Almeno è il concetto di open source come l’ho capito io.
      Se non vuoi frammentazione appunto usa windows, e se non ti piace usa apple, che non sono certo frammentati.
      Alla fine tanto le distro principali sono sempre le stesse e ciascuna con le proprie caratteristiche.
      Installare Arch pura mi ha fatto capire meglio linux, ho provato sia pre script che dopo. In mezzo ho provato anche uno script di un nostro connazionale che mi piaceva molto, non ricordo al momento, perdonatemi, che metteva insieme le due cose.
      Adesso vado di manjaro perchè mi piacciono alcune sue cose.
      Si sono frammentato, ma nella frammentazione ho imparato molto.
      Ovviamente sono partito da Ubuntu 10.04 LTS, a cui va il merito di avvicinare motli di noi principianti…

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