In questa guida vedremo come installare e configurare facilmente APT-FAST in Ubuntu 14.04 Trusty e derivate.

 Apt-Fast in Ubuntu 14.04 Trusty
Apt-Fast è un’utile tool con il quale potremo scaricare molto più velocemente i pacchetti velocizzando quindi le opzioni d’installazione ed aggiornamento. Per scaricare più velocemente i vari pacchetti Apt-Fast utilizza un download manager come Aria2 o Axel in maniera tale da poter scaricare più pacchetti contemporaneamente, logicamente la velocità dipende anche dalla nostra connessione internet, mirror utilizzato ecc. Il tool Apt-Fast include anche diverse opzioni come ad esempio il supporto per il gestore dei pacchetti  apt-get o aptitude, il supporto per proxy, il supporto per le principali funzionalità come upgrade, dist-upgrade a build-dep ecc.

Apt-Fast è disponibile per Ubuntu e derivate grazie ai PPA apt-fast stable in data odierna non ancora aggiornati per il Ubuntu 14.04 Trusty LTS.
Possiamo comunque installare Apt-Fast in Ubuntu 14.04 Trusty e derivate semplicemente scaricando il pacchetto deb per 32 o 64 bit dai link posti sotto:

Una volta installato Apt-Fast dovremo configurare il tool impostando il download manager, ecc digitando da terminale:

sudo dpkg-reconfigure apt-fast

e confermiamo download manager ecc selezionando sempre su Ok spostandoci con il tasto TAB (quello sopra il tasto Maiuscole della nostra tastiera).

 Apt-Fast - Configurazione

L’utilizzo di Apt-Fast è davvero molto semplice, al posto del normale comando apt-get utilizzeremo apt-fast.

Per installare un pacchetto:

sudo apt-fast install nomepacchetto

Ad esempio:

sudo apt-fast install gimp

Per aggiornare:

sudo apt-fast upgrade

Rcordo che Apt-Fast funziona solo da riga di comando, non funziona ad esempio installando pacchetti da Ubuntu Software Center.

Home Apt-Fast

  • da secoli che lo dico. E’ possibile. E non solo attraverso le lens. Siamo un campione di indagine, alcuni del quale presi per il culo doppiamente perchè convinti che questo sia un sistema diverso dagli altri. Ma il discorso va esteso a tante altre distro.
    Avete presente quelli che guadagnano per ogni cliccata di banner? Ecco. Loro guadagnano per ogni informazione rivenduta. Solo che nel mondo linux il denaro che fine fa?

  • Jay Baren (AB)

    Stallman ha sempre ragione.

    • grandissimo…sono d’accordissimo con te…anche se non condivido con stallman in questa occasione…ma ha sempre ragione!!:D:D:

    • Stoccafisso

      quoto e condivido.

  • andreazube

    Stallman ha ragione.Se proprio vogliono questa lens,che almeno la mettano separata dalla ricerca locale
    È anche verò che canonical può fare quel che vuole con unity
    Un appunto:non è “ubuntu” in se ma solo “unity” a creare il problema

    • non è ubuntu, è linux

      • gp

        E’ Ubuntu, Linux è il Kernel e puoi farci ciò che vuoi purché non violi la sua licenza, così ha voluto Linus…e non l’ho mai sentito lamentarsi su questi aspetti!

        • si vabbè dai, intendevo non è ubuntu, ma riguarda tutte le principali distro, lens o non lens.

          • Dario Grillo

            Debian, fedora, arch, gentoo non ti spiano

          • beato a te. Capisco lo scetticismo totale, tempo al tempo sperando che non sia così, anche se io lo trovo molto probabile. Fedora in particolare ne crea le basi.

          • Dario Grillo

            Come fa a spiarti una distro come arch o gentoo dove il sistema lo plasmi tu (quindi sai cosa installi), come può spiarti una distro come debian che cerca in tutti i modi di entrare nelle grazie della free software foundation, come può spiarti una distro come fedora che l’unica cosa che ha di closed sono i blob del kernel (non ha il kernel libre) non ha nemmeno i codec proprietari, poi c’è una piccola probabilità che tutto questo cambi in futuro, ma non penso.

  • kandros

    quante parole per niente, se uno ci tiene tanto a non far sapere cosa cerca non utilizzi i lens a tale scopo e la questione è finita li. per altri magari la cosa è comoda.

    • AG5170

      Infatti la prima cosa che ho fatto è stata disinstallarla … però quelle di Stallman non sono “tante parole per niente”, quest’uomo è un eroe del software libero e senza le sue idee forse il software libero non esisterebbe nemmeno o avrebbe forme diverse; Stallman ci vuole solo spingere a riflettere su un aspetto fondamentale: nella società moderna siamo tutti oggetto di marketing e le società che conoscono anche il colore delle nostre mutande hanno una potenza che va oltre la comune immaginazione. E’ importante prendere coscienza di questo. Credo che il nostro tempo abbia bisogno di questo barbuto “grillo parlante” perchè ricordate che l’ignoranza ci rende schiavi

      • floriano

        boh, io uso direttamnte altro 😀

      • Leonardo Mazzone

        Non è qualcosa che invade la tua privacy, è qualcosa che aumenta l’efficienza del tuo computer. Ed è un meccanismo che funziona allo stesso modo per lo scope di amazon come per quello di wikipedia (fra l’altro è pure criptato). E Stallman, non è una novità, è un fanatico.

        • daniele dragoni

          ma perché non passi ad apple che ancora più efficente, bello e performante?
          Gnu linux non deve essere migliore ma libero!!!

          • Leonardo Mazzone

            Perchè Apple è chiusa. Il bello di linux è che puoi modificare il sistema a tuo piacimento se non sei d’accordo con me e se la tua privacy è davvero in pericolo puoi accorgertene. Nella vita esistono le vie di mezzo 😉

        • Antonio Trande

          Se non fosse per quel “fanatico di Stallman”, tu e parecchi altri oggi non stareste qui a fare i fenomeni.

          • Leonardo Mazzone

            Non mi sento un fenomeno, mi sento un moderato. Ora, non metto in dubbio l’importanza di Stallman all’interno del panorama del software lbero, ma giudico le sue posizioni a volte eccessive e ideologiche.

          • TopoRuggente

            Non è questione di eccesso, è questione di principio.

            Sono d’accordo che i lens “rubino” dati poco sensibili, ma permettere questo primo passo potrebbe aprire la porta a cose peggiori.

    • Tu lo sai e non la utilizzi ma l’utonto medio si fa infinocchiare! Giusto? Direi di no…. Big up per il barbone vonzone!!!

      • pippuzzo

        non conosco nessun utente tonto ma in compenso conosco tanti coglioni che si credono dei dell’informatica al punto tale da chiamare tonti gli utenti “medi” 😉

        • Non hai colto il senso del post (forse era meglio ti facessi due disegnini). Spiegazione semplificata: purtroppo ci sono alcuni tipi di persone che hanno pochissima dimestichezza con l’uso del software e bontà loro, possono essere facilmente ingannati. Non è questione di essere ‘dei dell’informatica’, è questione che determinati soggetti debbano essere difesi a priori. Semplice, no?

          • kandros

            he be sarà sicuramente il non sapere del lens delle ricerche amazon a violentare la privacy dell'”utonto” o le ricerche che fa su google, per poi scroprire che si mette pure il codice del bancomat su facebook… capisco che stallman punti duro sulla privacy e software libero e non ci vedo nulla di male anzi, ma lo fa sempre in un modo talmente estremista che ai miei occhi pare un pagliaccio.

          • Beh, quello è il suo modus operandi: può piacerti o non piacerti, ma certamente ha detto una verità (come fece quando morì Jobs).

  • Vabbé, non bisognerebbe usare nessun browser a ‘sto punto.

    • l

      metti firefox con noscript e senza installare tor vedi cmq cosa consigliano come settaggi.

  • Dovrei fare un discorso noioso ed articolato ma cerco, semplicisticamente di esporre solo un pensiero “terra-terra”: chi ha dimestichezza può anche evitare di usare determinate applicazione mentre l’utonto medio “ci cadrebbe dentro a piè pari”! L’open e il free software dovrebbe prima di tutto insegnarci a non essere legati a regole di mercato: lens non lo sta facendo indi per cui, personalmente ritengo che the bearded man abbia ragione!

  • daves

    Se la vedete cosi installate trisquel e buona notte

  • nakki

    Esiste la libertà di scegliere ciò che si vuole usare. Io ero affezionato ad ubuntu ai tempi di gnome2 e mi trovavo bene. Dall’avvento di unity ho cambiato aria cambiando molte distro. Ora sono su Kubuntu che ha i vantaggi di condividere i repo di canonical ma non ha quella schifezza di unity (IMO).
    Se non ci stanno bene certe scelte di canonical è semplice: basta cambiare!

    • Enrico Rossignolo

      Lo stesso vale per me. Cambierò al più presto DE o forse distribuzione… com’era la definizione di Ubuntu??? “Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”??? Però Canonical lo sviluppa da sola…

  • ken

    La questione si risolverebbe facilmente rendendo il default un opt-in anziche’ un opt-out. All’installazione del sistema, mi viene chiesto se voglio che le mie ricerche locali interessino anche i motori di ricerca degli store. Fine delle polemiche, tutti consapevoli e contenti.

  • Davide Depau

    Anch’io penso che sia uno spyware, perciò ho installato la lens shopping che impedisce a unity di cercare su Amazon dalla homepage, ma soltanto dalla lens. E comunque son passato a Cairo Dock, che è più veloce…

  • Tomateschie

    Secondo Wikipedia, i dati sensibili sono:

    l’origine razziale ed etnica,
    le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere,
    le opinioni politiche,
    l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale,
    lo stato di salute e la vita sessuale

    Non mi pare che Amazon o Ubuntu facciano soldi usando questi dati.

    • No ma se hai abilitati i lens e usi unity per cercare un tuo documento che si chiama ad esempio 05122012 non vedo perché amazon o ubuntu debbano farsi i cavoli miei, peggio ancora se fai la ricerca all’interno dei documenti pensa se cerchi l’indirizzo mail di pinco pallo e zap lo sanno pure amazon e ubuntu e che cavolo… questa è violazione della privacy oltre che diffusione di dati sensibili…

      • Tomateschie

        Il problema è il Lens Shopping, non Unity. Il Lens shopping è autonomo da tutti gli altri, quindi le ricerche fatte sul Lens Applicazioni o su quello File non verranno mai lette da Amazon o dalla Canonical.

        • Per ora… E poi non si può mai dire… pensate a google e a quanto c’è voluto per scoprire che “ricordava” le cose… eppur si muove!

      • kandros

        fonte di questa cosa per piacere, non avrebbe alcun senso che manda informazioni cercate su lens non shopping o wikipedia ecc

    • Er Chiappetta

      Invece secondo me si. Ipotizzo una cosa di questo tipo: in un certo paese ci sono tantissime persone che cercano un determinato tipo di prodotto, quindi vuol dire che la gente è predisposta a pagare un prezzo più alto. Morale: Amazon aumenterà probabilmente il costo di quel prodotto in quel paese.
      Potrei fare molti esempi su questa teoria.

  • orazio77

    Usate kubuntu e non se ne parla più!!

    • Matteo

      Infatti… Ho reinstallato Ubuntu per vedere se erano migliorate le prestazioni con i vari aggiornamenti… Risultato: stabile, ma un mattone! Ritorno a Kubuntu, date una mano a Jonathan Riddell & C.

  • Ludovico Toscano

    Secondo me, appena Canonical comincerà a fare dei soldi grazie ai lens se li farà cercherà sempre più modi per guadagnare

  • daniele dragoni

    E quasi un anno che sono passato a Debian Sid. Ho quindi fatto già la mia scelta e ne sono molto soddisfatto!!!!

    Abbiamo così poca libertà nella nostra vita, perché levarcela altra senza motivo.

  • mapkino

    Anche io penso che Stallman abbia ragione, ma non é questo il punto.
    Le sue critiche offrono sempre spunti interessanti di discussione sul sotfware libero, sull’ open source e sulla filosofia che ci sta dietro.
    Lunga vita al profeta e difensore della libertá.

  • JJ

    beh canonical può fare ciò che vuole, quindi pazienza, certo che se a l’utente “normale” queste cose non le spiega papali papali…un pò ci marcia furbettamente…. lol….e questo, sia che possa fare quello che vuole o no è una cosa poco simpatica. Certo che il nome Ubuntu alla distro canonical, è un pò un’ossimoro oramai. LOL

  • Io sto usando Linux Mint 13 “Maya”. Nell’altra partizione rimango con la 12.04 LTS.

    Comunque Stallman ha ragione e condivido ma penso che questa toppata servirà a Canonical per il futuro.

  • ciro

    Richard Stallman non è una “pecora”; dice le cose come stanno,le dice perché le pensa,le dice perché “lo sono” e le dice perché non si fa comprare o corrompere ……

  • Tommaso

    La lens shopping:

    Da fastidio a qualcuno?
    No.
    Fa male a qualcuno?
    No.
    Ha delle contrindicazioni morali ed etiche?
    No.
    Roba i tuoi dati?
    No.
    E’ facilmente disattivabile?
    Sì.

    Canonical ci guadagna un po’ di soldini che poi reinveste per migliorare ubuntu.
    Cerchiamo di darci un calmata, chè Mint e tutte ‘ste distro con 3 utenti dietro non camperebbero 3 giorni se Canonical fallisse.

    Ad oggi, e Stallman se ne deve fare una ragione, il motore di quei lenti ma visibili prograssi che si stanno facendo nell’ambiente Linux per desktop (Steam, PC con linux preistallato, driver migliori, accordi con i produttori ecc ecc) sono TUTTO MERITO di UBUNTU e di Canonical.
    Arch e tutte le altre sono, per carità, belle distro, ma non pesano niente dal punto di vista del mercato e non possono fare di certo alcuni differenza nella diffusione di Linux.
    Smettete di sputare nel piatto dove mangiate, per favore.

    • Antonio Trande

      Calmati che ti viene un infarto 🙂
      Io mangio nel mio piatto, non in quello degli altri. “Tutto merito di Canonical … “, beh non ne sarei tanto sicuro.

      • Tommaso

        Io sono calmissimo e pacifico :).
        Dimmi uno solo di quelli che sono stati i fatti più importanti per Linux per le masse compiuti di recente dietro al quale non c’è l’iniziativa o la partecipazione di Canonical.

        Uno solo.
        Steam?
        I driver nuovi?
        Accordi con i Dell Lenovo ecc ecc?
        Ed intendo vere novità, non i 4 tool – Cinnamon compreso – create dal team Mint, roba che fa la differenza quando scegli di usare un sistema operativo piuttosto che l’altro.
        L’unica cosa che le si può rimproverare è il mancato contributo allo sviluppo del kernel.
        Stallman è una mina vagante, i suoi giudizio sono sempre distruttivi, non c’è mai un dialogo. Non fa altro che puntare il dito e pontificare a nome di un’etica del tutto anacronistica ed onestamente inutile.

        • d4n1x

          Io penso che Stallman sia stato il motore del Free Software per molti anni, senza di lui ora GNU/Linux non sarebbe quello che è, ma penso anche che nel 2012 dovrebbe rivedere la sua filosofia rendendola più moderna perchè le cose sono cambiate molto e certe regole, in un determinato contesto socio/politico/culturale danno molto fastidio e limitano gli utenti.

          Tolto questo, io sono estremamente contrario a questi “tool spioni” che mandano dati a mia insaputa a server. Però dall’altra parte mi rendo conto che c’è un limite perchè purtroppo il mio smartphone è a sua volta uno spione e così via tante altre cose che uso e posseggo. Quindi penso che nella vita ci sia bisogno di compromessi, come si dice “la virtù sta nel mezzo”.

          Il vero succo è un’altro è che sono sbagliati i presupposti da cui parti tu perchè:

          Da fastidio a qualcuno?
          Pare proprio di si

          Fa male a qualcuno?
          tu lo sai? ne sei sicuro al 100%? che sia no? io detto onestamente non lo sono

          Ha delle contrindicazioni morali ed etiche?
          Tu dici no, ma in realtà è immorale e va contro molti principi del free software

          Ruba i tuoi dati?
          io non lo so e tu? non avendo letto i sorgenti non lo so dire.

          E’ facilmente disattivabile?
          è facilmente disattivabile da chi ne è a conoscenza e lo sa fare quindi non lo è.

          Insomma, tanto è vero che Stallman magari si deve dare una “calmata” e ammodernata tanto è vero che i presupposti da cui partite voi “difensori di canonical” sono altrettanto sbagliati.

          • TopoRuggente

            Esistono migliaia di licenze Gpl, Bsd, Apache etc…

            Nessuno è obbligato ad aderire alla filosofia GNU.
            Chi lo fa ne accetta pregi e difetti. Chi non ne sopporta i difetti è liberissimo di migrare verso altri lidi.

          • d4n1x

            Hai detto una cosa sacrosanta nessuno ti obbliga ad aderire alla filosofia GNU, perfetto però se uso ubuntu sono obbligato di default ad aderire a mandare dati a Canonical -> Amazon. Lo trovo un assurdo, il mio discorso era penso che Stallman avvolte esageri ma questa volta ha ragione al 1000000%

        • “Dimmi uno solo di quelli che sono stati i fatti più importanti per Linux per le masse”
          Sviluppare il kernel e tutto il resto del sistema operativo. Ti ricordo che Ubuntu è una derivata di Debian, senza questa, non ci sarebbe nemmeno Ubuntu.

        • TopoRuggente

          La lista sarebbe lunga.
          Sviluppatori di kernel, xorg, gtk, qt …

          Ubuntu cosa ha fatto? Unity e sta mantenendo compiz.
          Ha portato linux alle masse?
          Non era meglio portare le masse a linux?

        • valve ha sviluppato steam per creare una propria console con linux dato che windows 8 ha tagliato fuori steam
          il merito di tutto questo non è di canonical ma in parte di microsoft

          i driver nuovi? i nuovi driver sono tra le collaborazioni tra valve, intel, nvidia amd
          canonical non ha dato nemmeno una riga di codice nemmeno la correzione di bug dato che la maggior parte delle segnalazioni arriva da opensuse arch ecc
          da notare che le correzioni arrivano solo ad unity dato che compiz è un disastro per i giochi
          da notare che lo sviluppo di molti driver arriva anche grazie ai driver open da sempre snobbati da canonical

          accorsi con dell lenovo ecc non hanno portato nessun miglioramento a linux nessun miglioramento nel supporto hardware
          gli accorsi con dell asus lenovo ecc hanno portato solo soldi nelle casse di canonical e basta

          da anni canonical pensa solo ai propri progetti openstack tanto reclamato da canonical ha come principale sviluppatore red hat

          progetto seri che portano reali benefici a tutta la comunità linux non ce ne sono e non ce ne saranno in futuro

    • Perdonami, ma i progressi nell’ambiente DESKTOP li sta facendo solo Canonical e sono solo ECONOMICI. Linux è ben altro… E fortuna che non si è incazzato Torvald, altrimenti Ubuntu potrebbe rischiare di doversi “fare” il proprio kernel…

  • Ottimo, il miglioramento non è stato degno di nota ma almeno un pò più veloce lo è.

    Grazie, Roberto. 😉

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