Humanity Colors è un set d’icone che ci consente di avere le icone di default di Ubuntu disponibili in 9 diverse colorazioni.

Humanity Colors in Ubuntu Linux
Nei giorni scorsi abbiamo presentato Folder Color, tool con il quale possiamo cambiare velocemente il colore di una cartella per facilitaci la ricerca oltre a dare migliorare il look del nostro sistema operativo. Possiamo inoltre cambiare il colore di default del tema di Ubuntu grazie al progetto Ambiance e Radiance Color con la possibilità di poter avere anche le icone di di default dello stesso colore grazie al progetto Humanity Colors.
Humanity Colors è un set d’icone che ci consente di avere le icone di default in Ubuntu in 9 diverse colorazioni:  blu, marrone, grafite, verde, arancione (diversa da quella umanità arancio di default), rosa, viola, rosso e giallo, tutti disponibili per sia per il pannello chiaro o scuro.

Grazie a Humanity Colors e Ambiance e Radiance Color potremo personalizzare  il nostro ambiente desktop integrandolo ad esempio con il colore predefinito dello sfondo ecc.
Da notare che possiamo utilizzare Humanity Colors non sono in Ubuntu ma anche nelle derivate e altre distribuzioni Linux con ambiente desktop GNOME Shell, Xfce, LXDE, Openbox ecc.

Humanity Colors- le 9 colorazioni disponibili

Per installare Humanity Colors in Ubuntu basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:ravefinity-project/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install humanity-colors

al termine dell’installazione punto basta avviare Ubuntu Tweak oppure Unity Tweak Tool o altro tool di personalizzazione e impostare il set d’icone della colorazione preferita.

Home Humanity Colors

  • biosniper

    folder color cambiava solo il colore ma non manteneva la personalizzazione, cioè l’icona delle immagini, per esempio, con folder cambiava il colore ma perdeva la sua personalizzazione divenendo una comune cartellina colorata, con questo tool è possibile invece cambiare colore e mantenere la personalizzazione…
    scusate questa lunga spiegazione ma stavo scrivendo ciò che ho capito…, insomma un pò come pensare a voce alta, qui è il caso di dire pensavo a tastiera attiva…
    😉
    interessante tool!

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