Grazie a Folder Color potremo colorare le cartelle direttamente dal manager Nautilus o Nemo in Ubuntu Linux

Folder Color in Ubuntu
Nautilus è uno dei più apprezzati file manager sviluppato per facilitarci l’accesso e ricerche in qualsiasi directory della nostra distribuzione. Possiamo inoltre aggiungere nuove funzionalità in Nautilus grazie a plugin e script di terze parti che ci consentono ad esempio di operare in immagini e documenti, condividere file ecc o colorare le cartelle come il nuovo Folder Color.
Folder Color è un plugin di terze parti, per Nautilus e Nemo, con il quale potremo colorare le cartelle con click da menu contestuale cosi da facilitarci la ricerca oltre ad “abbellire” il nostro file manager.

Possiamo colorare di rosa, azzurro, nero, grigio, rosso ecc le nostre cartelle di Nautilus e Nemo con estrema facilità, basta selezionarla e con il tasto destro del mouse andare nell’opzione Folder Color e scegliere il colore da dare alla cartella. Possiamo anche ripristinare la cartella al colore “originale” cliccando sull’opzione “Restore to Default”.

Folder Color in Ubuntu - menu contestuale

Per installare Folder Color in Ubuntu  basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:costales/folder-color
sudo apt-get update
sudo apt-get install folder-color
nautilus -q

Se utilizziamo Nemo come file manager per “attivare” Folder Color dovremo anche aggiungere:

sudo apt-get install python-nemo
sudo cp /usr/share/nautilus-python/extensions/folder-color.py /usr/share/nemo-python/extensions/
sudo sed -i 's/Nautilus/Nemo/g' /usr/share/nemo-python/extensions/folder-color.py
nemo -q

Home Folder Color

  • EnricoD

    potrebbero essere buone per Ubuntu utopic unicorns… dato che nella rappresentazione moderna l’unicorno molto spesso ha fatto indigestione di arcobaleno e fa la pupu multicolor o addirittura li vomita, gli arcobaleni… le icone cosi ci starebbero bene 🙂

    • XfceEvangelist

      ahahahahah 🙂 “pupu multicolor” è l’assolo di simpatia del venerdi

  • ldm85

    è di serie anche su eModOs 🙂
    a proposito, Roberto visita la community su google+ di eModOs 🙂

    • ange98

      Non sei di nuovo il tipo che diceva di aver fatto passare mezza città a eModOS, dicendo che è un SO rivoluzionario, ecc. Quando invece è solo eOS con qualcosa in più vero?

      • booo

        quello che scriveva sul forum di Ubuntu, con copia e incolla:
        “Davvero un Sistema Operativo (un’altro?!) può sbaragliare tutta la concorrenza?!?
        Esistono millemila distro linux (e poi tutte così simili :-P) come può un sistema, plasmato da una sola persona sbaragliare la concorrenza e scavalcare anche il primato detenuto da Osx e Win?

        LMAOOOOOOOOOOO, credici

        • ange98

          hahahahahahahahahahahaha se cose così divertenti capitano così spesso, mi iscrivo al forum di Ubuntu :’)

    • ange98

      Ti do una dritta: le derivate di derivate di derivate non piaccono molto alle persone perchè sono viste come uno spreco di energie quando invece potevi aiutare il progetto principale (o per lo meno la derivata o la derivata di derivata) 😉

      • LJ

        Non piacciono molto ai fessi………. non “alle persone”

        Per fortuna lo si può ancora fare, perchè quando (nell’ipotesi) non si potrà più più fare chi continua ad “urlare” a questa cosa, “starnazzerà” ancora di più come un stormo di oche………. Non vedo che danno possa esserci togliendo chissà che grandi ed utilissime risorse, un gruppo o un ragazzino che si fa la sua “distro” ……… grandi risorse mancate direi….. wow….. incredibile….. sviluppatori de che?

        Molti starnazzatori di professione, non apportano NESSUN tipo di contributo a NESSUNA distro, ne economico (…1 €…) … ne di SVILUPPO…quasi sicuramente, e neppure ai software, e si permettono di disquisire su presunte “risorse” tolte……… boh…. è un dato oggettivo di fatto, che gli sviluppatori poi sono veramente pochi, rispetto a chi invece usa…e chiacchera.

        Se parte della programmazione (e grazie alla licenza Gnu gpl) e lo sviluppo sono ancora “libere”, benvengano i fork, o anche qualcosa di nuovo… o chi si crea un suo DE o deriva o altro, saranno fatti suoi, siamo miliardi, ed ognuno ha le sue idee le esprimerà comunque………..e speriamo che questa cosa sia possibile farla ancora per molto.

  • biosniper

    interessante lo installo subito!
    🙂

  • biosniper

    installato e consigliato!!
    tool grafico molto carino!
    ma si può variare la tonalità dei colori?

  • ange98

    Roberto ti posso chiedere di quale Nautilus parli nella prima frase dell’articolo? Perché da quel che ne so io, Nautilus dalla 3.6 in poi è uno dei file manager più criticati dagli utenti Linux e sebbene venga usato da Ubuntu, per renderlo più utilizzabile mi pare che implementi diverse patch

    • Chef

      ovviamente parla del Nautilus del 1997, altrimenti quale?

  • felicemarotta

    “impossibile trovare il pacchetto folder-color”….
    Non si installa neanche dal sito.

    • biosniper

      anche se ti da errore si installa, segui tutti i passaggi, io l’ho installato su nautilus

      • felicemarotta

        Mi hai incuriosito quindi ho effettuato l’installazione su un notebook con Ubuntu 12.04 32b. L’Installazione è stata regolare e la procedura è risultata funzionante!!!
        Ho “tentato” l’installazione sun un PC con Ubuntu 12.10 64bit e … non si installa, nè funziona!!!.
        Il mio PC da “lavoro” monta una versione Ubuntu 12.10 64bit.
        Ergo.. la procedura odia i 64bit…

        • biosniper

          io ho una 32 bit come il tuo notebook
          😉

  • biosniper

    ricordo invece per cambiare lo sfondo di cartelle in nautilus:
    (fonte:Ubuntu forum)

    E’ possibile cambiare lo sfondo al file manager Nautilus di ultima generazione seguendo una procedura relativamente semplice. Le considerazioni sono riferite al tema Ambience con campo di colore bianco , ma possono facilmente estendersi anche ad altri temi.

    Procedere in questa maniera:
    1. aprire il terminale (tasti Ctrl+Alt+T),
    2. digitare il comando sudo nautilus,
    3. immettere la password di amministratore, quando richiesta,
    4. nella nuova finestra, seguire la directory file system>usr>share>themes>ambience>gtk-3.0,
    5. individuato il file settings.ini, aprirlo con l’editor di testo gedit,
    6. sostituire il codice colore ffffff (bianco) con il nuovo codice ece9e6 (grigio) o altro a piacere ,
    7. salvare il cambiamento apportato e chiudere l’editor di testo,
    8. riavviare Ubuntu per verificare il nuovo sfondo Nautilus .

    Ricordo che i codici colore esadecimali sono individuabili attraverso applicazioni quali Gimp, Pinta (finestra selezione colore) o Agave.

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