In questa guida vedremo come disattivare Baloo il nuovo desktop semantico di default in KDE 4.13 / Kubuntu 14.04 Trusty LTS.

Baloo in KDE 4.13
Tra le novità introdotte in KDE 4.13 troviamo anche il nuovo Baloo, nuovo desktop semantico che prende il posto del buon vecchio Nepomuk (Networked Environment for Personalized, Ontology-based Management of Unified Knowledge). Baloo consente di assegnare velocemente ad ogni file presente sul nostro sistema (e in partizioni, hard disk esterni ecc collegati)  dei metadati che ne descrivano il contenuto, tutto questo consente una catalogazione non più legata alla struttura del file system, ma legata al significato che si dà a quel determinato file. Attraverso Baloo potremo fare ricerche più mirate nei file presenti sul nostro sistema o in hard disk, supporti ottici collegati ecc il tutto (in teoria) richiedendo pochissime risorse. Alcuni utenti hanno segnalato dei problemi con Baloo. a quanto pare il nuovo desktop semantico sembra aumentare (anche notevolmente) i consumi di CPU e Ram del nostro sistema.

Tengo a precisare che personalmente utilizzo KDE in Arch Linux quotidianamente e non ho riscontrato alcun problema con Baloo, stessa cosa per la stragrande maggioranza degli utenti che usano KDE in Arch Linux o Kubuntu 14.04.

In caso di problemi possiamo disattivare Baloo, prima di farlo consiglio di provare a disattivare l’indicizzazione della home, per farlo basta accedere alle impostazioni di sistema  e andare in “Ricerca del Desktop” e inseriamo la nostra home come directory da non indicizzare (immagine in alto).

Questo dovrebbe bene o male disattivare gran parte dell’indicizzazione di Baloo, se non notiamo alcun calo di CPU o RAM possiamo disattivare il desktop semantico digitando da terminale / Konsole:

sudo mv /usr/bin/baloo_file_extractor /usr/bin/baloo_file_extractor.orig
sudo ln -s /bin/true /usr/bin/baloo_file_extractor

e riavviamo.
Possiamo ripristinare facilmente Baloo in un secondo momento digitando da terminale / konsole:

sudo mv /usr/bin/baloo_file_cleaner /usr/bin/baloo_file_cleaner.orig
sudo ln -s /bin/true /usr/bin/baloo_file_cleaner

e riavviamo.

Ringrazio il nostro lettore “Guest”  per la segnalazione.

  • roberto mangherini

    domanda, per chi avrà i pc vecchi rimarrà con il 3.7?

    • marla

      Pc vecchi è un eufemismo.

    • Agno

      Penso che se uno ha ancora un pc del 1990 potrebbe pensare di acquistarne uno nuovo.

      • cerash

        forse anche di qualche annetto prima…

    • Jacopo

      Se non ricordo male la il processore i386 più performante ha una frequenza di clock di 40 MHz. 🙂

    • k

      non so quanti usassero kernel nuovi su un 386, secondo me un 2.4 o 2.2 sono ok.

    • lorenzo s.

      la domanda te la faccio io: è giusto che il 99,9% degli utenti debba sopportare un kernel più pesante per tutelare lo 0,1% degli utenti che si ostinano ad usare hardware ultra obsoleto??

      • cristiano z

        no no no : qui’ mi sembra che blateri di comunita’ ma si pensi in modo egoista
        quant volte si legge di distribuzioni pensate apposta per riesumare vecchi computer?
        cosi’ si va verso i concetti di “commerciale” (hai soldi? compra l’ultima generazione – non ne hai abbastanza? guarda il mio computer che io posso averlo)

        • hermes14

          Sì, ok, ma se hai un pc degli anni ’80/’90 puoi tranquillamente vivere con una distro di 10 anni fa. Pensi forse di farci girare unity o addirittura openbox? Un conto è un “vecchio” computer di 7-8 (o poco più) anni fa, su cui puoi ancora lavorare o che puoi usare come rumoroso muletto (senza parlare dei consumi), un altro è un pc di 20 (o più) anni, che è solo un pezzo di storia, per cui nessun programma attuale è più concepito.

          • cristiano z

            stavo guardando li requ8isiti per fedora : ma ho capito male o hanno abbandonato i 32 anche loro come chakra?
            mi sembra si parli solo di 64

        • v.

          nessuna distribuzione odierna pensata per i “vecchi computer” è in grado di andare realmente su un 386 (si pala di pc degli *anni ottanta*, non un computer di dieci-quindici anni fa)

          non ha davvero alcun senso che un kernel mantenga il supporto a pc sui quali realisticamente non può già girare da anni

      • TopoRuggente

        Il kernel non è più pesante, c’è più codice, ma al momento della compilazione le parti non necessarie non vengono compilate.

        All’atto pratico l’eseguibile del kernel non sarà ne minore ne più performante, ci sarà solo meno codice da mantenere.

  • Marco

    Non credo saranno in molti a piangere questo abbandono, potrebbero eliminare pure gli i486 per snellire il kernel…

  • UbuntuGamingProject

    Se i386 non equivale al 32 bit, perchè molti programmi/sistemi operativi, in fase di download fanno scegliere tra i386 e amd64?

    • Paolo Inaudi

      È semplicemente un nome dato all’architettura a 32 bit; in realtà il processore Intel 80386 da quel che so per esempio debian non lo supporta da un pò, partendo dai processori della serie 486 (http://www.debian.org/releases/stable/i386/ch02s01.html.it#id574051). Quando è stato rimosso il supporto a quel processore, non è stato cambiato il nome all’architettura, che quindi sta a indicare i generici processori intel a 32 bit. È un pò fuorviante.

    • Clover

      probabilmente per questioni storiche, i primi processori intel 80386
      sono stati i primi processori a 32bit identificabile appunto
      dall’architettura i386, sono seguiti poi i486 (80486), i586 (pentium, che in greco significa 5),
      i686 (penium 2,3,M); la sigla corretta per identificare questa
      architettura, o meglio set di istruzioni, in tutti i processori è x86.

    • Marco

      Perche’ tali programmi sono compatibili da i386 in poi, in futuro saranno compatibili da i486 (forse i586 visto che si discute di abbandonare anche l’i486) il tutto sempre a 32bit.
      i386 e’ il nome dei vecchi processori intel 80386 e tutti i vari compatibili Cyrix, AMD ecc, non e’ il nome dell’architettura 32bit

      • Davide Depau

        I normali computer a 32 bit moderni sono i686 di solito, e comunque sono almeno i586. In genere però li fanno amd64, son più diffusi…

        • TopoRuggente

          Al momento non credo esistano più processori solo a 32 bit nella famiglia x86, credo siano rimasti solo la IA-64 (Itanium) e AMD64 (gli altri).
          32 bit puri ci sono gli Arm.

          • Davide Depau

            Esatto

  • Youth Crew

    Era ora se si vuole alleggerire il kernel…

    • fedefigo92

      cmq sarà un bel modo di alleggerire il kernel spero anhe perchè quei pc ormai non esistono più…anche un pentium 3 è introvabile ce lo aveva solo un mio amico ma con 256mb di ram non andava lontano

  • fedefigo92

    Basta che non tolgono i pentium che sono ancora usatissimi e vanno alla perfezione su linux come il mio pentium 4..io il pc non lo cambio a meno che ne trovi un altro a 20€ su ebay dove metterci poi ubuntu ma più potente ahaahahah

    • Il Pentium 4 è i686 quindi non avrai problemi.

    • cristiano z

      pensa che io ho un celeron D da 2,66 GHz e va benissimo

      • Minimalista

        Io invece ho il gestionale linux in un celeron da 700 Mhz ( 668.194 per l’esattezza ) e 256M di ram.

        Va benissimo e non intendo sopportare i costi di migrazione senza una ragione valida.

  • Fabio

    Posto che rimuovere il supporto ad hardware di 20 anni fa mi pare una cosa sensata, mi spiegate questa cosa di “alleggerire” il kernel? Voglio dire: ma poi non è in fase di compilazione che si decide se inserire o meno il supporto a determinati hardware?
    Grazie e ciao

    • Sì, ma solo se il kernel te lo compili da te. Praticamente tutte le distro forniscono invece un kernel standar, precompilato, la denominazione “huge” mi pare, non so nemmeno se si usi chiamarlo ancora così. COmunque in pratica quel kernel contiene (quasi) tutto per garantire la massima compatibilità senza che l’utente debba preoccuparsene – a meno di hw particolare. Ovviamente lo svantaggio di contro è appunto la pesantezza 😉

  • Festa Giacomo

    Io penso che invece di dedicarsi ad alleggerire il kernel da una vecchia architettura per quel poco di performance in piu’ potrebbero dedicarsi un po’ di piu ad ottimizzare il risparmio energetico che farebbe bene sia ai nostri computer notebook e sopratutto smartphone, non penso di aver detto una cavolata visto che il kernel linux e il ramo android si sono riuniti e ne guadagneremmo tutti, io ho un macbook in triboot e ubuntu dura un’ora e mezza, windows8 piu’ di quattro ore e osx ML sei ore e nezza quasi, sul risparmio energetico siamo molto lontani dalla decenza.

    • Marco

      Stanno facendo anche quello nel 3.8

    • abral

      Il supporto a quell’architettura non è rimosso per migliorare le performance. Le performance non cambieranno di una virgola, infatti.
      Piuttosto si rimuove perché è un’architettura obsoleta che non permette alcuni miglioramenti che si potrebbero fare per tutte le altre architetture.

  • dinolib

    Consiglio di dare un’occhiata a $HOME/.kde4/share/config/baloofilerc
    Ci sono varie opzioni interessanti fra cui Indexing-Enabled. Basta mettere a false ed il gioco è fatto.

    • eticre

      Quando ho aggiornato arch, quella mi..hia di file non cera!!!
      Avendo nepomuk disbilitato, baloo è partito autoattivandosi ed ha iniziato l’ indicizzazione impastando il pc, solo dopo ho trovato il file della mi..chia, ho cancellato eseguibili e database e bloccato l’ animale.

      • torwaldo

        esilarante la pagina del programmatore che ha creato questo aborto. su internet alcuni gg fa ho trovato il suo blog.
        continuava a negare che il problema esistesse, a fronte di una valanga di utenti incavolati…
        inutile dire che e’ indiano…

  • Simone Picciau

    Beh queste caratteristiche sarebbero interessanti integrate direttamente nel filesystem, mi pare che BeOS aveva delle features del genere

  • vortex67

    Mazza con Nepomuk bastava togliere una spunta e ora per levarlo del tutto bisogna agire da terminale?Ok,è una sciocchezza però sta cosa non mi esalta.Grazie come sempre per la guida!

    • scienzedellevanghe

      si disabilita ancora dalle impostazioni (non ce l’ho sotto mano, non posso controllare) e comunque dal file di configurazione ~/.kde4/share/config/baloofilerc

      Io non mi metterei a spostare eseguibili …

  • Fabrizio Pelosi

    Non basterebbe escludere tutta la root (/)?

    • anche se disattivi la home o la root baloo rimane sempre attivo
      e i consumi di risorse rimangono sempre alti
      per risolvere il problema basta disattivarlo

      c’è da dire che molto probabilmente i bug verranno già risolti con il primo aggiornamento di kde 4.13 quindi è solo una soluzione temporanea
      e solo da parte degli utenti che hanno riscontrato questo problema

      • Fabrizio Pelosi

        È vero che rimane sempre attivo, però non dovrebbe indicizzare niente e quindi non influire sulla CPU…
        Boh, comunque, come hai detto, dovrebbe essere risolto a breve… 🙂

      • m6t3

        in realta’ sembra che escludendo la home si disattivi in automatico, io almeno dopo averlo fatto non rilevo nessun processo attivo e ho letto da qualche parte un dev che affermava questo fatto

  • mikronimo

    E’ una cosa che mi domando da sempre: ma se una funzione prende parecchie risorse, utile o meno che sia, non dovrebbe essere disattivata di default, lasciando la sua gestione e, di conseguenza, la gestione delle risorse stesse, in mano a chi usa il pc? La domanda è palesemente retorica; magari c’è chi ha bisogno disperato di una funzione del genere, dato che ha miliardi di file nel pc, e necessita della possibilità di poterli rintracciare facilmente, ma può anche verificarsi il caso che questa eventualità non esista, quindi la ricerca semantica o quello che è, non serve… inoltre mi pare che i due scenari (miliardi di file e pochi, magari organizzati in cartelle nidificate), vadano in parallelo alla necessità o meno di aver una ricerca così invasiva, e intensiva, per l’uso delle risorse, e che quindi, automaticamente, rendano utile o meno l’uso del desktop semantico.

  • Carlo

    Per curiosità… perché consuma tante risorse? è forse sviluppato con qualche linguaggio sotto interprete? o non è ottimizzato?… strano e anomalo a mio avviso un tale consumo… siamo nel 2014

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