I developer di supporto PulseAudio hanno annunciato il rilascio della nuova versione 5.0 ecco tutte le novità.

PulseAudio 5.0
PulseAudio è un server audio open source, ormai presente di default nelle principali distribuzioni Linux che offre una valida alternativa ad ALSA. Tra le principali caratteristiche di PulseAudio troviamo la possibilità di operare in ogni flusso audio da ogni singola applicazione, include il supporto per fonti audio multiple e la possibilità di combinare più schede audio in una sola oltre a sincronizzare molteplici flussi di riproduzione e molto altro ancora. Da pochi giorni è disponibile il nuovo PulseAudio 5.0 importante aggiornamento che oltre a correggere numerosi bug include anche nuove features.

Tra le principali novità approdate in PulseAudio 5.0 troviamo il supporto per systemd-journal importante novità che migliora l’integrazione il gestore degli avvii systemd già presente di default in molte distribuzioni Linux e che verrà utilizzato prossimamente anche in Debian e Ubuntu e derivate.

PulseAudio 5.0 include anche il supporto per  BlueZ 5 e ai profili A2DP, migliorando quindi notevolmente il supporto per dispositivi audio bluetooth e al loro gestione e  riconoscimento.
In PulseAudio sono stati rivisitati i moduli tunnel e corretti gran parte dei bug riscontrati negli ultimi mesi da sviluppatori e utenti da notare anche la rimozione della dipendenza build per libbluetooth e l’uso di gettext a monte invece di GLib.

Per conoscere in dettaglio le novità di PulseAudio 5.0 Stabile consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

PulseAudio 5.0 sarà presto disponibili in Arch Linux, Debian Sid, e altre distribuzioni rolling release, per Ubuntu dovremo aspettare invece la release 14.10, in alternativa per Ubuntu 14.04 possiamo utilizzare PPA di terze parti come ad esempio PulseAudio testing mantenuto dal Ubuntu Audio Development Team.

Home PulseAudio

  • linux_user

    @ferramroberto: una lezione di grammatica italiana ogni tanto? 🙂

  • jackladen

    come si fa su lubuntu? nn so modificare le voci nel menù di lxde
    Grazie….

    • devi aprire con l’editor di testo il collegamento del browser
      in /usr/share/applications/

      2012/10/26 Disqus

      • jackladend

        grazie…..

        • bred00

          Anche il tasto destro del mouse in corrispondenza dell’applicazione nel menu del pannello di lubuntu/lmde consente di accedere alle proprietà e al comando

  • amon

    ma quindi serve solo a far svuotare la cache? ed i browser non si possono già impostare per svuotarla ad ogni riavvio? boh intanto provo, ma la vera piaga dei browser è il consumo di ram, che in pagine come fb, arriva anche a 400 mega

    • serve sia per svuotare la cache ma sopratutto per velocizzare la memorizzazione e gestione dei dati nella cache

      2012/10/26 Disqus

  • andrea

    ho inserito la stringa in firefox, ma in dev/shm non si forma alcuna cartella firefox-cache..devo crearla manualmente come per opera?

    • nakki

      Capita anche a me: l’avevo già fatto tempo fa su chakra sia con chromium che con firefox e nessun problema.
      Ora ho provato ad impostarli anche su Xubuntu: con chromium 0 problemi mentre con firefox non mi crea la cartella, come succede a te.
      Non capisco…che sia colpa di qualche altro settaggio?

  • Dario

    Un pò di punteggiatura qua e là non avrebbe fatto male a questo articolo 🙂

    • the grammar nazi police dept.

      Intendi dire: “Un po’ di punteggiatura…”, immagino.

      • mikronimo

        Errore comune… bisognerebbe ricordarsi che po’ è abbreviazione di poco e che l’apostrofo (il apostrofo) indica proprio che si è in presenza di una abbreviazione.

        • Drumsal

          lo apostrofo XD

          • mikronimo

            Hmm… mi pareva che fosse “il”, ma potrebbe anche essere come dici tu, proprio xé si usa sempre “l’apostrofo” e non la versione intera; bella lingua l’italiano: se la si usa bene è estremamente precisa (contrarimente all’inglese che è molto spesso contestuale, cioè si capisce bene solo riferendosi al contesto), ma è anche rognosetta… 😉

  • Marco Cervellera

    in firefox nel nome e nel valore della stringa bisogna togliere “, OK;” altrimenti non funziona. o per lo meno da me modificandoli ha creato la cartella, altrimenti non la creava

  • hermes14

    Esiste anche uno script, che utilizza tmpfs e rsync, che duplica su RAM l’intera cartella del profilo di Firefox. Per chi ha un SSD è una manna, perché risparmia un bel po’ di scritture…
    Si chiama firefox-sync e per chi usa Arch è disponibile su AUR.
    Con poche modifiche è adattabile per qualsiasi browser.

    • grazie 1000 per la segnalazione

      • hermes14

        Prego, figurati 😉

    • scienzedellevanghe

      grazie per la segnalazione!

    • silvio

      per c hrome esiste qualcosa del genere? 🙂

      • hermes14

        Io ho modificato lo script in modo da farlo funzionare anche su chromium. È abbastanza semplice, ma se vuoi te lo faccio avere in qualche modo. Non so se esiste qualcosa di “ufficiale”, ma la mod che ho fatto per me va benissimo da molti mesi.

  • Fatto! Grazie mille per le sempre utili segnalazioni, grandi e piccole ^^
    Una domanda: ma se la cartella si svuota ogni volta, come può velocizzare il caricamente se all’avvio è vuota?

  • fernando

    Questo metodo, per firefox, si conserva anche in casi di avanzamento di versione o ogni volta bisogna rifarlo?

  • mikronimo

    Bell’articolo…

  • Luca Tavecchio

    riga 9 hai scritto “arrivare” invece di “attivare” …articolo molto interessante..è possibile fare una cosa del genere anche con Midori??

    • corretto
      grazie 1000 per la segnalazione
      per midori devo vedere se è possibile o meno fare una cosa del genere se è possibile (anche se ne dubito) lo aggiungo all’articolo

      • Luca Tavecchio

        beh intanto..grazie a te!

  • mscanfe

    Scusate l’ignoranza crassa:
    che differenza c’è fra il metodo insegnatoci da Ferramroberto (che, per inciso, sul mio pc non funziona, nel senso che non crea la cartella) e il metodo altre volte descritto consistente nei seguenti passaggi:

    1) cambiare il valore di “browser.cache.disk.enable” da “true” a “false”
    2) cambiare il valore di “browser.cache.memory.enable” da “false” a “true”
    3) creare una nuova voce con Nuovo –> Intero scrivendo in Nome del Parametro “browser.cache.memory.capacity” e inserendo in “Valore Intero” il valore -1

    I due metodi si equivalgono?

    • non deve creare nessena cartella solo opera richiede una cartella dedicata se non funziona sicuramente hai sbagliato qualcosa
      ramdisk non ha niente a che vedere con gli altri comandi da te indicati

  • silvio

    grazie molto utile nel mio sistema , ne aveva proprio bisogno

  • Oleh_

    Con Firefox funziona tutto mentre con Chrome non ho capito come devo agire…
    Su Ubuntu 12.10 32 bit ho fatto ALT+F2 e scritto “alacarte” mi trova qualcosa ma cliccandoci non succede nulla…come mai?

    • prova a dare alacarte da terminale

      • Oleh_

        non era installato XD, grazie mille

  • Drumsal

    Domandina stupida: ma, avendo io già montato in ram la /tmp, quanto detto nell’articolo serve ancora? Grazie in anticipo!

  • Luca Bonaldo

    Scusate, uso Ubuntu 12.04 LTS, e ho chromium, però la stringa dedicata a chromium, non mi funziona, non mi fa avviare chromium, qualche soluzione?

  • D4rK Br41N

    wow! articolo molto utile, ma se si dispone gia’ di un SSD non porta ulteriori benefici.. vero? thanks

  • domenico

    Su iceweasel non funziona non si vede la cartella, si tratta di Cranchbang Waldorf.

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