The Porteus Community hanno recentemente annunciato il rilascio di Porteus 3.0, ottima distribuzione linux portabile / persistente che possiamo creare conforme le nostre preferenze.

Porteus 3.0
Porteus è una distribuzione Linux basta su Slax, e punta ad offrire all’utente un completo sistema operativo live persistente cosi da poter riavere le stesse impostazioni, applicazioni, segnalibri ecc al riavvio. Con Porteus potremo scegliere al momento del download, quale ambiente desktop e applicazioni includere oltre ai driver proprietari ecc. Da pochi giorni è disponibile il nuovo Porteus 3.0 importante aggiornamento che oltre a numerosi aggiornamenti porta con se interessanti novità.

Porteus 3.0 viene rilasciato anche in versione KIOSK EDITION, progetto che ci consente di utilizzare la distribuzione ad esempio in chioschi informativi, internet point ecc, offrendo all’utente un sistema operativo stabile, veloce e soprattutto sicuro dato che al riavvio tutti i dati (cronologia, segnalibri, ecc) verranno completamente rimossi..

Il nuovo Porteus 3.0 è disponibile nella versione CORE senza quindi alcun ambiente desktop oppure nella versione Standard nella quale possiamo scegliere al momento del download quale ambiente desktop utilizzare tra KDE, MATE, XFCE, LXDE e Razor QT oltre ai driver proprietari per schede grafiche AMD o Nvidia (per le intel sono già inclusi) e le applicazioni preferite come il browser Firefox, Chrome o Opera, LibreOffice o AbiWord, Skype e applicazioni per lo sviluppo e supporto per la stampa.
Migliora Porteus Package Manager, il software center grafico (disponibile anche a riga di comando CLI) che ci consente con facilità di aggiungere nuove applicazioni alla nostra distribuzione, tra gli aggiornamenti troviamo anche il nuovo Kernel 3.13, KDE 4.12.3 e LibreOffice 4.2.1.

Grazie a numerose correzioni e migliorie, Porteus 3.0 risulta molto più stabile e veloce (gli sviluppatori del progetto indicano un boot di soli 15 secondi da pendrive), per maggiori informazioni consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

Home Porteus

  • Ragazzi, ne approfitto dell’argomento per spiegarvi il mio problema: ho da poco comprato un notebook hp dv7-6c70el che come processori grafici ha il 3000 hd della cpu Intel e una Amd 7690m xt. Il problema che ho è il seguente: non riesco ad installare i driver video proprietari AMD.

    Ho provato ad installarli sia da Jockey, da Synaptic dai pacchetti nei repository e pure dai file binari ufficiali…installa il Catalyst Control Center ma non c’è verso di far riconoscere la 7690m xt al computer, usa sempre e solo la 3000 hd in qualsiasi caso.
    Il punto è, come ben altri sapranno, i driver Xorg open funzionano sì, ma consumano batteria in modo vergognoso (su Windows 8 con lo switch riesco a tenere la batteria con minimo 4 ore di autonomia, mentre da Linux solo 2 ore massime tenendolo in idle…ho provato di tutto, ma non so proprio che fare. Se può servire, uso Ubuntu 12.04 ma con kernel quello generic 3.5.0-18.

    • Gianluigi Biancucci

      Mi pare di capire che il tuo problema è semplicemente quello di disabilitare la radeon, e rimanere solo con l’intel per avere meno rumore e calore.

      In questo caso puoi fare così:

      1) installare i driver open radeon e intel

      2) blacklistare il modulo radeon

      3)inserisci in rc.local:
      modprobe radeon
      echo OFF > /sys/kernel/debug/vgaswitcheroo/switch

      Per verificare a livello hardware se la radeon è disabilitata, esegui da terminale ” lspci -vnnn | grep VGA”.

      Se vicino alla radeon hai ” (rev ff) (prog-if ff) ” vuol dire che è disabilitata. Se al posto di “ff” hai “00” vuol dire che è attiva.

      Fatto ciò, puoi impostare i risparmi energetici per l’intel, per guadagnare ulteriormente autonomia.

      G.

      • Grazie per la risposta, a me non serve disabilitare la radeon, ma installare a buon fine i driver proprietari amd…ogni volta che ci provo ad installarli non mi trova la 7690m, solo la intel integrata, e ho provato con tutte le versioni di driver possibili, anche più vecchie…intanto provo il tuo metodo per “campare” con la batteria, ma se dovessi usare il rendering mi sa che non è sufficiente e con i driver open xserver lascio stare ogni impiego 3d…

        • Gianluigi Biancucci

          Non ti so aiutare. Ci sono circa 237.000 ragioni differenti per cui i driver fglrx non rilevano la scheda.

  • comp

    Questi sono articoli. Bravo Gianluigi!

    • Gianluigi Biancucci

      Grazie ! Sono felice che il mio primo post sia stato magari utile a qualcuno.

  • Luca Ioviero

    Ciao Gianluigi,

    Innanzitutto complimenti per l’articolo, finalmente sto iniziando a capire come funziona questo maledetto sistema.

    Purtroppo anch’io mi ritrovo in questa situazione. Ho una intel 3000HD e una HD 6750. Sono riuscito a trovare un minimo di equilibrio con kubuntu 12.10 in quanto, dopo aver installato i vari tool laptop-mode-tool, cpufreq-utils e roba varia sono riuscito a contenere il calore e ad allungare la vita della batteria.

    Tutto ciò usando i driver Intel; per far funzionare i catalyst dovrei downgradare xorg e pinnarlo e non mi sembra una soluzione molto pulita;

    Mi chiedevo:
    1) Nel mio caso la scheda Dedicata è ancora attiva e consuma batteria giusto?
    2) Come ti trovi con driver radeon? Ho sentito che consumano molta batteria e producono calore. È vero?

    • Gianluigi Biancucci

      Innanzitutto grazie per i complimenti, decisamente i meritati 🙂

      Bisogna chiarire un concetto importante: se si vuole solo DISABILITARE la radeon, non serve installare i catalyst. Basta usare switcheroo. Per la procedura leggi la risposta che ho dato alla utente sotto.
      Si nel tuo caso la scheda è attiva e ti consiglio di seguire quella procedura.

      Coi driver radeon mi trovo discretamente male: hanno pesanti problemi di compatibilità con diverse applicazioni, sotto Arch con la mia scheda video proprio non vanno( ho un dal boot con kubuntu ), sono molto meno performanti degli Intel nel compositing ( kwin con i radeon lagga tantissimo , con gli Intel 60fps fissi.), ed hanno una gestione del risparmio energetico pessimo.
      Per farti un esempio. L’ altro giorno ho acquistato Torchlight. Un gioco d ruolo che gira sotto linux. Con gli Intel potevo settare tutte le opzioni al massimo, antialiasing ombre ecc…. con i fglrx proprietari se mettevo a full screen iniziato a vedere gli artefatti, l antialiasing non funziona,ombre bloccate al minimo…. etc….

      Aspetto con ansia che bumblebee inserisca il supporto allo switch per i driver open. I quali , già solo per il fatto che non bisogna aspettare mesi ad ogni nuova uscita dello xorg, sono decisamente un alternativa preferibile.

      G.

      • Luca Ioviero

        Ti ringrazio, allora continuerò ad usare la scheda intel e disabiliterò definitivamente l’altra. Così potrò giocare anch’io a Torchlight sul portatile :D. God save Humble Bundle!

      • Luca Ioviero

        Rieccomi. La scheda non si spegne. Innanzitutto ho un dubbio. Che differenza c’è fra /etc/rc.local e /etc/init.d/rc.local ?

        Inoltre il file /sys/kernel/debug/vgaswitcheroo/switch a quanto pare non esiste(ho controllato da root).
        VgaSwitcheroo è incluso nel kernel che sto usando. Quale può essere il problema?

        • Gianluigi Biancucci

          Devi semplicemente montare sotto /etc/fstab il file system di debug. Aggiungi questa riga ad fstab (senza doppi apici):

          “none /sys/kernel/debug debugfs defaults 0 0 ”

          e poi

          1) installare i driver open radeon e intel

          2) blacklistare il modulo radeon

          3)inserisci in /etc/rc.local:
          modprobe radeon
          echo OFF > /sys/kernel/debug/vgaswitcheroo/switch

          e devi essere apposto 🙂

          • Luca Ioviero

            Niente, ho controllato ma era già montato. Ho provato ad aggiungerlo a fstab lo stesso e a rimontare ma non è cambiato niente. Quel file non c’è.(Solo quello perchè la cartella /sys/kernel/debug è popolata da varie cartelle e file)

  • domenico

    Grazie per l’articolo molto utile. Volevo solo aggiungere che io su un sony se dotato di pulsante switch (hd3000+ati6630m) ho risolto disattivando la scheda discreta seguendo questa guida:

    http://linux-hybrid-graphics.blogspot.it/2010/07/using-acpicall-module-to-switch-onoff.html

    Aggiungo poi che i driver ati open non sono assolutamente utilizzabili su questo portatile (si hanno sempre le ventole al massimo). L’unica alternativa è spegnerla.

    Infine segnalo anche questa guida:

    http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1930450

    uso ubuntu 10.04

    • Gianluigi Biancucci

      Grazie per le segnalazioni 🙂

  • riccaficca

    io ho un sony vaio con intel i5 e scheda viedo amd hd 6470…come faccio a sapere se ho due schede video?

  • Angelo Giovanni Giudice

    Peccato che Slax non ha più nessun aggiornamento da tanto… e il suo creatore non si fa più sentire nel Blog di Slax. Aveva intenzione di fare una Slax basata su Debian e come DE aveva chiesto il parere degli utenti.

    • Non sapevo della sua inattività. Peccato, Slax mi piaceva.

      • cippoleppo

        il configuratore è un’ottima idea e come distro mediamente occupa davvero poco spazio (tra i 200 e 300MB mediamente) una volta composta la ISO. Nelle passate versione non era molto reattiva come distro e la navigazione sembrava lenta rispetto ad altre distro linux usate in config. portable.

  • cippoleppo

    sarebbe il caso di segnalare al sito degli sviluppatori di Porteus che se è realmente disponibile Porteus 3.0 con il configuratore dal Web a questo punto dovrebbero aggiungere tutte le cose che mancano, a cominciare dall’ambiente grafico RazorQT dato che sono solo presenti e selezionabili solo Mate, Kde,Lxde, Xfce, metre RazorQT non è presente e non si può comporre la ISO con quello specifico DE.

    • Falegnamino

      Ho provato ed è disponibile anche Razor-QT,può darsi che è stato aggiornato da poco.

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