Microsoft ha annunciato di aver attivato nuove politiche, promettendo di non legge più le email degli utenti o dipendenti dell’azienda. 

Microsoft
Nei giorni scorsi abbiamo parlato del caso di Alex Kibkalo, ex dipendente di Microsoft, arrestato per aver diffuso in rete copie di Windows 8 prima ancora del rilascio ufficiale. Per “scovare” l’ex dipendente Microsoft aveva dichiarato di aver letto alcune email private di alcuni dipendenti e normai utenti, scatenando molte polemiche riguardanti la privacy degli utenti e dipendenti che utilizzano servizi e software dell’azienda di Redmond.

Per calmare le acque, Microsoft ha dovuto rivedere alcune delle proprie politiche, promettendo agli utenti e dipendenti che le email personali non verranno mai più lette a meno che non venga richiesto dalle autorità competenti come FBI, NSA ecc.

Con un’annuncio ufficiale, firmato da Brad Smith (General Counsel & Executive Vice President, Legal & Corporate Affairs di Microsoft), vengono indicate alcune nuove politiche dell’azienda (con effetto immediato) nelle quali viene indicato che l’azienda di Redmond potrà accedere alle email private solo su richiesta o con il supporto delle  forze dell’ordine.

Durante l’annuncio Microsoft ha confermato inoltre la partnership con il Center for Democracy and Technology e la Electronic Frontier Foundation, una collaborazione che consentirà all’azienda di Redmond di trovare le soluzioni migliori per il futuro dei servizi digitali.

Da notare che proprio Microsoft fino a pochi giorni fa aveva aspramente criticato Google (all’interno del portale  Scroogled) perché spiava le email di  utenti e dipendenti.
Microsoft rispetterà le nuove politiche e non leggerà / accederà più alle email di utenti e dipendenti?  a voi il vostro parere a riguardo….

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