In questo articolo andremo ad analizzare le novità approdate fin’ora nella versione in fase di sviluppo di Lubuntu 14.04 Trusty.

 Lubuntu 14.04 Trusty
Dopo aver presentato le novità riguardanti Kubuntu e Xubuntu, oggi andremo ad analizzare le principali novità che troveremo ad aprile in Lubuntu 14.04 Trusty.
Lubuntu 14.04 Trusty è un tra le più attese release del 2014 dato che si candida come una delle migliori alternative a Microsoft Windows XP sistema operativo proprietario che diventerà obsoleto proprio pochi giorni prima del rilascio della nuova derivata ufficiale di Ubuntu.
Per Lubuntu 14.04 Trusty non hanno voluto introdurre moltissime novità ma hanno lavorato principalmente in questi mesi nella stabilità e affidabilità della nuova release visto che molto probabilmente verrà supportata per ben 5 anni.

Tra le principali novità introdotte in Lubuntu 14.04 Trusty troviamo rivisitato il display manager LightDM con l’arrivo della nuova LightDM Gtk+ Greeter che migliora l’integrazione con l’ambiente desktop LXDE includendo il supporto per l’avatar utente e  nuove scorciatoie da tastiera, con i tasti funzione F1, F2 e F3 è che ci consentono di accedere ai vari menu, con i tasti freccia in alto e basso possiamo cambiare l’utente, con il tasto Esc possiamo chiudere le varie finestre di dialogo.

Lubuntu 14.04 Trusty - LightDM

Altra importante novità approdata in Lubuntu 14.04 Trusty è il nuovo file manager PCManFM aggiornato alla versione 1.2.0 che oltre a varie correzioni include alcune migliorie al menu come ad esempio la modalità di visualizzazione della cartella sono stati spostati a un sottomenu separato per rendere il menu Visualizza più breve ecc.

Lubuntu 14.04 Trusty - PCManFM

I developer Lubuntu hanno inoltre migliorato la gestione e configurazione della tastiera rivisitando il tool “Sistemi di input della tastiera” che ci consentirà di impostare facilmente la tastiera risolvendo diversi problemi riscontrati dagli utenti e sviluppatori nelle precedenti release.

Lubuntu 14.04 Trusty - configura tastiera

Lubuntu 14.04 Trusty porta con se un nuovo sfondo e nuove correzioni riguardanti il tema di default il quale migliora notevolmente l’integrazione soprattutto in applicazioni GTK+3, aggiornato anche il set d’icone Box con nuove icone e alcune correzioni varie.

Lubuntu 14.04 Trusty - tema default

Queste sono le principali novità approdate fin’ora in Lubuntu 14.04 Trusty oltre ai vari aggiornamenti come il nuovo Kernel 3.13, Mesa 10.1 ecc.

Vi terremo costantemente aggiornati sulle future novità e aggiornamenti che approderanno in Lubuntu 14.04 Trusty e nelle altre derivate. Ricordo che possiamo testare Lubuntu 14.04 Trusty scaricando la Daily Build per maggiori informazioni basta consultare il nostro articolo dedicato.

  • Neal_Caffrey

    Oppure scharicheranno da tracker torrent e/o siti di sharing di dubbia qualità versioni alternative di windows xp, con look alla windows 8 e NEW FEATURES (???) credendo di essere ancora up-to-date (questo per quanto riguarda i privati). Le aziende invece pagheranno fior di soldini per la licenza di windows 7 o 8. La mentalità non cambierà insomma, e mi dispiace dirlo.

  • Iome

    Tralasciando il discorso sulle aziende, secondo me l’utente medio che ha ancora xp se ne freghera’ totalmente della fine del supporto da parte di microsoft e continuera’ ad usarlo come ha fatto finora, finche’ non gli si fondera’ l’hardware. Forse, vista la mancanza delle patch mensili notera’ una maggiore attivita’ dell’antivirus, ma forse no… 🙂

    • quindi per te linux non può essere un’alternativa? o meglio l’utente xp nemmeno la considera quest’alternativa

      2012/10/22 Disqus

      • RiccardoC

        linux (ubuntu in particolare) senza dubbio e’ un’alternativa, ma non e’ questo il punto.
        L’utente medio e’ pigro, lascia quello che c’e’; chi si “sbatte” per mettere linux anche nel tostapane come noi e’ una stretta minoranza.
        Io poi ho la cavia perfetta: mio suocero ha un vecchio portatile con XP, sai cosa gli consigliero’? Di mettere in pensione il vecchio portatile e prendersi un macbook, e’ l’unica cosa che mi sento di raccomandargli senza dovermi trasferire a casa sua per aiutarlo nell’uso di altre soluzioni.

        • Twentyone

          gli installi Ubuntu su un notebook da 500€. Risparmi minimo 1500€ e per lui abituarsi al Mac o ad Ubuntu sarà lo stesso. Dubito che il tuo suocero faccia editing professionale di video o di foto, e quindi non capisco perchè dovrebbe avere bisogno di un PC da 2000€. È una mentalità che proprio non concepisco

          • RiccardoC

            e glielo amministro da remoto guardandomi bene dal dargli le password di root (per quanto ti possa sembrare assurdo ci sto pensando – faccio abitualmente di molto peggio!)?
            Il mac e’ oggettivamente molto piu’ facile da usare di Ubuntu e Windows messi assieme… te lo dice uno che usa abitualmente 4 sistemi operativi diversi (piu’ un altro occasionalmente) e che ha visto la propria moglie trasformarsi da una palla al piede informatica in una provetta mac user.
            Per una questione genetica posso supporre di ottenere da mio suocero almeno il 50% di quello che ho ottenuto con mia moglie, e sarebbe un successo CLAMOROSO!

          • TopoRuggente

            Mac è sicuramente il più user friendly, ma fidati che non sempre è un bene.

            Più è semplice installare cagate, più ne ritroverai nel sistema.
            Il notebook di mia suocera, usato dal cognato è un fiorire di virus, mentre i pc delle mie bimbe (la piccola ha 4 anni e clicca su qualsiasi cosa si muova) con linux resistono stoicamente.

          • lello

            Pochissima gente compra PC o Notebook
            con linux preinstallato, perchè non si trovano in giro, e se si
            riesce, si corre magari a casa dell’amico per farsi installare un
            windows piratato che non farà mai un aggiornamento nella sua
            esistenza, per cui questa preoccupazione sul destino di windows XP mi
            sembra ininfluente. Il problema è lavorare seriamente sulla
            pubblicità come diceva Alessandro, magari anche televisiva, ed
            inoltre semplificare l’uso con una interfaccia poco complessa, il
            successo di Android la dice lunga in proposito, tanto da deviare
            anche lo sviluppo di windows 8 in quella direzione. Ora mi chiedo
            perchè Canonical si ostina a portare avanti il progetto unity che
            piace a pochissima gente, basta leggere qualcosa in giro per la rete
            per rendersene conto, e non allinei anche ubuntu in questo senso.
            Semplificare è la parola chiave non complicare, unity ha allontanato
            chi usava ubuntu e non credo che abbia avvicinato nuovi utenti.

          • TopoRuggente

            Io credo che Canonical si stia portando verso un progetto “economico” e come tale debba assolutamente differenziarsi dalle altre distribuzioni.
            Con questo non difendo affatto Unity.

            Purtroppo soddisfare tutti gli utenti è ormai quasi impossibile, chi preferisce semplicità si scontra con chi cerca funzionalità (talvolta in eccesso).

            Non è Ubuntu che deve avvicinarsi agli utenti, a dire il vero dovrebbero essere gli utenti che plasmano Ubuntu o cambiano distribuzione.

            Temo che molti nuovi utenti di Linux abituati alla soluzione “chiavi in mano” di Ubuntu tendano a scordarsi dell’incredibile gamma di possibilità che il mondo linux offre.

          • RiccardoC

            Il mac e’ fatto in modo da resistere meglio ad un trattamento del genere ed e’ attualmente meno bersagliato dal malware; da questo punto di vista la maggior parte delle distribuzioni linux sono ancora meglio, ma se parliamo di facilita’ d’uso ritengo il mac una spanna sopra gli altri (e non sono un fanboy, alla fine uso tutto io!)

          • Twentyone

            mah, non riesco a concepire cosa potrebbe esserci difficile in ubuntu per navigare, ascoltare la musica e controllare la mail. E io non uso Ubuntu, non sono affatto un fan..

          • RiccardoC

            Mia moglie e’ riuscita in totale autonomia a collegarci una stampante in wifi! E parlo di un paio di anni fa…
            Quello che citi si fa benissimo con Ubuntu, ma secondo me tante altre cose sono molto piu’ semplici col mac; ti assicuro che non e’ fanboysmo, e’ semplice conseguenza delle esperienze avute con parenti e amici.

          • floriano

            ho fatto lo stesso con il pc windows 7 di un amico, all’avvio c’è l’autologin e poi per effettuare qualunque operazione complicata c’è una password piuttosto lunga e complicata da scrivere (anche se la conosce per pigrizia cliccherà sempre su annulla)

          • RiccardoC

            su xp putroppo la cosa non funzionerebbe altrettanto bene… e non ci provo nemmeno a mettere 7 su un pc cosi’ vecchio… 🙂
            a quel punto molto meglio linux 🙂

  • TonyIT

    Refusi
    “Difatti sono ancora molti i pc con installato Windows Xp i quali molto
    spesso hanno un hardware dato che non supporta i nuovi Windows 7 e il
    prossimo Windows 8.”
    -> forse “datato” al posto di “dato”?

    “articoli segnati da alcuni lettori di lffl in particolare l’articolo pubblicato dai giorni scorsi da Gavin Clarke sul portarle The Register.”
    -> “segnati” diventa “segnalati”?
    -> “dai” diventa “nei” ?

    “L’8 aprile 2014 le aziende e utenti”
    -> “e gli utenti”

    “Canonical però in questo anno e mezzo che manca alla data del termine
    dello sviluppo di Windows Xp dovrà però lavorare molto sulla propria
    distribuzione oppure puntare su una derivata.”
    -> due però nella stessa frase

    “Attualmente chi ha un pc un po datato”
    -> “po” è l’elisione della parola “poco”. Elidendo diventa ” po’ “, ovvero “p” + “o” + l’apostrofo

    “oppure puntare sul migliorare lo sviluppo di Xubuntu o Lubuntu.”
    -> “puntare a migliorare”

    “Attualmente comunque già Xubuntu”
    -> “attualmente” e “comunque” insieme rendono la frase cacofonica.

    Poi altri che non sto a menzionare.

    Attenzione: prendila come critica costruttiva. Avessi io qualcuno che corregge i miei di strafalcioni…

    Con rispetto.

    Ciao, TonyIT.

    • Oddio, qualcuno che conosce la cacofonia!
      Massimo rispetto per te!

    • Sanzo

      Ferramroberto deve avere o 5 anni, o un posto fisso intoccabile perché per uno che scrive articoli, il non aver mai incontrato per strada o in un bar l’italiano o il tasto F7 in libreoffice è decisamente grave.

      • Twentyone

        Ma davvero pensi che ci sia una redazione e che questo blog dia lavoro effettivo?

        • TopoRuggente

          Pare che adesso Roberto sia davanti ad uno specchio in riunione col capo redattore, mi sa che si becca una lavata di testa.

          • si però prima ho chiesto permesso al capo produzione, poi il capo redattore e poi all’amministatore delegato ed infine al direttore supremo di lffl 😀

          • Non hai chiesto il permesso al dio dell’opensource però! :Pprrr

      • TopoRuggente

        In primis non credo si usi Libreoffice per scrivere post di un blog.
        In secondo luogo ok ci sono degli errori ma è un blog sull’Opensource, non l’accademia della crusca, quando il concetto si capisce …

        • Di solito si usa wordpress, Libreoffice assolutamente no xD

      • LJ

        beh, se un blog personale, viene così tenuto in considerazione ci sarà un perchè…….. errori o non errori, compresi nel pacchetto alta frequentazione a quanto pare, ci sono anche parecchi rosiconi. LOL

        • lffl è un piccolo blog è nato non per lavoro ma per passione
          e neppure per guadagno (come molti pensano) dato che gli incassi della pubblicità vanno o a supportare progetti linux (gli ultimi 2 anni a dire il vero ho versato poco per linux perchè ho devoluto i soldi agli alluvionati di soave e monteforte vicino a casa mia e ai terremotati dell’emilia dove abbiamo anche donato 3 portatili e 2 pc desktop per le scuole con i soldi ricavati proprio con lffl)
          la maggior parte degli articoli arrivano da pause di lavoro ecc purtroppo a volte non ho il tempo di rileggere ecc
          che poi abbia gente che ogni giorno lo legge vuol dire anche anche se scritto male con articoli fatti di
          corsa a qualcuno interessa
          e spero sopratutto che quel che su riesce a farei sia utile

          • TopoRuggente

            Complimenti per le scelte delle donazioni.

  • Alessandro

    Molte aziende sono ancora legate a windows Xp, o addirittura a 2000, da problemi di compatibilità software, dovuti a programmi proprietari scritti originariamente per quei sistemi e mai aggiornati, magari per la scomparsa del fornitore. In tali casi, neanche il passaggio a Linux offre garanzie

    • TopoRuggente

      L’emulazione di 2000 e xp di wine è più che buona.

      • Alessandro

        Io però mi riferivo a programmi fatti fare su richiesta da ditte che ne avevano bisogno per compiti specifici, ma che poi non hanno potuto aggiornarli per fallimento o chiusura della software house fornitrice. Trattandosi di soluzioni molto specifiche e mirate, è anche possibile che wine non riesca a emularle, dopotutto mi risulta che non sia compatibile proprio con tutto

        • TopoRuggente

          Sicuramente, un tentativo, altrimenti sono fregati, perchè dopo un po’ di tempo iniziano ad esserci problemi in caso di crash della macchina.
          Anche i produttori di HW smettono di supportare i vecchi sistemi operativi.

        • Ho lavorato presso aziende dove esistevano ancora gli as400 e guai a chi li toccava… Ma ahimé una volta finito il supporto al primo guasto o cambi o sei fregato! E ti dico che la fine del supporto per win2k o win nt non ha spinto le aziende a rinnovarsi lo ha fatto la mancanza e l’impossibilità di acquistare licenze… ti davano solo 2k3, come ora ti danno solo 2k8r2 e così faranno ti danno solo win 7/8… La speranza è che un look filo xp e una stabilità appropriata possano far cambiare idea, in un’azienda dove lavoro la fine del supporto a xp ha dato la spinta a cambiare solo quando si sono resi conto che stare senza aggiornamenti voleva dire formattare 1 pc al giorno di media, perché ahimé anche gli antivirus a volte sono impotenti contro le cavolate dell’homo furbus…

      • Infatti, quindi si avrebbe un OS aggiornato che è compatibile con quasi tutte le vecchie app di Windows

      • giomba

        a parte aziende che utilizzano “veramente” il computer, non vedo molte attività che si preoccupano di aggiornare le proprie macchine, e che, come detto da Alessandro, ancora utilizzano Xp o il 2000. Forse questo è un caso estremo, ma la libreria del mio paese, che serve bene o male tutto il circondario, prende le prenotazioni con programmi scritti per DOS (su macchine con schermi monocromatici a fosfori verdi) e stampa le ricevute con vetuste stampanti ad aghi! Magari il server è più moderno, fatto sta che i terminali lasciano un po’ a desiderare.

    • stoddard

      Quoto in pieno. In molti settori esistono non solo soft esclusivamente per Windows, ma persino hardware i cui drivers girano solo su Windows.
      Pensiamo a contatori di pezzi, controllori di linea; oppure rilevatori di segnale ( luce, Rx) integrati in programmi dedicati ; oppure devices di consenso ( anche banali dongles ) che linux non riconosce o per i quali non esistono drivers compatibili; guide per laser industriali, per robotica industriale; programmi di tipografia professionale, per notai (?), per applicazioni mediche ecc. ecc.
      Nelle nicchie del settore industriale/professionale poi e’ un autentico bailamme.

  • Andrea Cucchi

    Beh entro il 2014 mi sa che il “project butter” annunciato in quel di Canonical sarà passato e forse addirittura dimenticato. Da qui ad allora… 😀

  • Kranji

    a parte l’ambito lavorativo, molti che hanno Xp su pc domestici neanche se ne accorgeranno del termine del supporto. Molta della gente che conosco considera gli aggiornamenti superflui e irrilevanti: se il computer funziona non vedono perché “perdere tempo” tra aggiornamenti e riavii vari. Ho visto computer di 3-4 anni ancora con il sistema operativo originale senza che questi abbiano mai visto neanche mezzo pacchetto aggiornarsi dalla data dell’acquisto del pc xD
    e a questa gente qui secondo voi si accorgerà (se nessuno glielo dice e lo mette in allarme) che il supporto a windows xp è terminato?

    • La prossima volta che gli si sputtanerà il pc e non potranno reinstallarsi xp che credi che faranno? oO” Sceglieranno windows 7/8/9 XD

      • Kranji

        non è che sceglieranno windows 7/8/9, semplicemente cambieranno pc e quello che c’è c’è continuando ad ignorare gli aggiornamenti come hanno fatto prima xD

        • Ora come ora i pc con linux ci sono basta saperli cercarle e online ne spuntano fuori quanti ne vuoi ma la gente dice guarda allo stesso prezzo mi danno quest’altro (già peccato non notino le differenze di processore e disco che contribuiscono a colmare la lacuna del centinaio di euro risparmiati dalla licenza) oppure per poco più di 100€ ho windows 7, che è sto ubuntu o in generale linux?

          • floriano

            la oem mi sa che è max 40€

          • Quello è il costo per l’azienda produttrice non per il compratore 😛

          • floriano

            mi sa che combacia per i grossi produttori…

          • Ma io non parlo dei produttori ma degli acquirenti cioè delle persone che vanno in negozio e vedono che allo stesso prezzo di un pc con linux si prendono un pc con windows 7 che va a rallentatore, mentre con linux avrebbero avuto hw migliore a confronto, il produttore per legge DEVE far pagare di meno (a parità di hardware) un pc senza windows o software proprietario di cui paga la licenza, in media si parlava di un 100naio di euro in meno sul prezzo dello stesso apparecchio con windows xp…

      • Lo reinstallano, cosa dovrebbero fare. :p
        Se son capaci si arrangeranno per conto proprio altrimenti chiameran un tecnico, non vedo il problema.

        • Il problema sarà che non potrai muoverti in rete senza buscare virus, addirittura le compagnie antivirus non certificheranno più soluzioni in ambito enterprise che prevedano windows xp a partire dal 2015 se non erro… Danno anche 2 anni in più…

  • Alessandro

    Anche se fossero interessati, mi chiedo quante aziende o privati che hanno Xp conoscano Ubuntu. Bisogna fare più pubblicità, altrimenti è un discorso campato in aria. Pubblicità vuole anche dire passaparola.

    In ogni caso resta un problema di Ubuntu: finché fa aggiornamenti semestrali di versione, è inutile, un’azienda ha bisogno di roba veloce e pronta all’uso. Che so, LMDE, per esempio, o una rolling. IMHO.

    • floriano

      un ‘azienda ha bisogno di qualcosa di stabile senza seccature e quindi solo le lts possono andar bene..

      • Oppure Debian, oppure Slackware, tanto per citarne un paio…

        • Quoto, vengono sempre bisfrattate ma sono l’emblema della stabilità 😛

    • Tutte le aziende dove vado XD… Poi se lo utilizzano o meno sono altri problemi però mi vanto di aver convertito ben 2 aziende da osx a linux, ahimé grazie ad ubuntu XD

  • floriano

    si terranno xp (soprattutto per i programmi), al massimo limiteranno internet

    • Giusto per nota, ad esclusione di software che utlizzano .net > 3.5 il resto gira regolarmente con wine senza sbattimenti XD

  • JL

    “Secondo voi gli utenti XP sceglieranno Linux?”

    no, pochi, molto pochi

  • Eduardo Villegas

    Anch’io non credo che le aziende considerino la possibilità di usare un sistema opensource: ne Ubuntu ne nessun altro. Invece possiamo chiedere che i governi lo fanno.

    • lo facciano… XD
      Comunque, a quanto ne so, Monti – tra le miriadi di cazzate – ha fatto anche una cosa sensata, ovvero ha introdotto una “quota” minima obbligatoria di Open Source nell’amministrazione pubblica. Quindi forse, piano piano, qualcosa si muove 🙂

      • Lasciamo perdere la quota minima di opensource si è rivelata una baggianata tutta ammortizzata su server dedicati a siti web. Quando dici linux ti dicono “ma io non devo fare un sito web” che cappero centra?! Purtroppo la gente la pensa così e una delle poche distribuzioni che la gente intende per uso “desktop” è proprio ubuntu con unity che di desktop ha assai poco 😛

        • Neal_Caffrey

          (Esperienza personale) pensare che la regione calabria mette a disposizioni fondi per i corsi di formazioni di quelle amministrazioni che vogliono usare terminali con sistemi open source. Business Plan che prevedeva un risparmio di 1350€ annui. Il no è scaturito dalla motivazione che i dipendenti ormai avevano imparato ad usare bene XP (sarebbe stato tutto gratis e con un risparmio non indifferente nel corso di 5 anni, durata di una amministrazione). Che dire, questa è l’Italia, e così sarà chissà per quanto…

  • “Logicamente la distribuzione più indicata per questo passaggio è Ubuntu”
    Secondo me “logicamente” questo è un luogo comune di chi non conosce o ha utilizzato poco e sporadicamente Linux. E’ una conclusione che mi aspetterei su un giornale generico o una rivista generica; credo che su un blog che tratta di Linux si dovrebbero evitare, ed anzi fornire strumenti per abbattere, certi luoghi comuni…
    Non che non vada bene (per forza) bene Ubuntu, è solo che dovrebbe esser chiaro cosa una deve fare, ed ogni distro ha il suo perchè. Secondo me Ubuntu è forse la più indicata per un utente domestico poco avvezzo al computer (che non sia andare su FB e guardare film, intendo); a livello aziendale direi che ci sono soluzioni di gran lunga migliori, come la classica RedHat; ma è solo un esempio…

    • su questo ti do stra ragione
      ubuntu “logicamente” come indicato nell’articolo sarà la prima distribuzione che prenderanno in considerazione dato che è la più conosciuta e molto probabilmente anche la più utilizzata
      molti utenti pensano che ubuntu sia il sinonimo di linux
      per fortuna la realtà è ben diversa se non il contrario

      • Gnome

        Abbiamo capito che non ti piace Ubuntu, non è che va ribadito ogni 5 minuti!
        Comunque ricorda che questo blog non esisterebbe senza Ubuntu!

        • andreazube

          Negli articoli non mi sembra che continui a ripeterlo,i commenti saranno cavolacci suoi,tutti usano i commenti,che siano autori,admin,utenti,visitatori ecc.,e ognuno dice quello che vuole.
          E perchè il blog non esisterebbe senza ubuntu?Certo,senza articoli su ubuntu ci sarebbero meno visitatori,ma non per questo il blog sparirebbe!

          • aggiungo che lffl è uno dei pochi blog che parla anche di altre distribuzioni 😀

          • Neal_Caffrey

            quoto!!!

        • Gli Ubu-tenti si riconoscono al volo eh… se stai a sentire loro, manco Linux esisterebbe senza Ubuntu… e pensare che è esattamente il contrario XD
          E poi è il contrario anche quello che dici sul blog, che si occupa al 90% di Ubuntu, Arch e Chakra, ed è questo il suo difetto; ma d’altronde se uno non lo fa per lavoro, fa quello che può (e vuole).

          • Gnome

            Stavo solo dicendo che, è qualche tempo che si legge su questo blog, che Ubuntu è il male di Linux.
            Per esempio l’altro giorno veniva accusata canonical di aver chiuso lo sviluppo, quando era tutto il contrario (e veniva paragonata a windows).
            Se non piace Ubuntu non lo usate!
            Non
            tutti hanno il tempo di leggere un milione e mezzo di pagine di wiki,
            per installare una distribuzione e stare continuamente sulla loro home
            page, perchè se a qualcuno prudeva il c**o e ha cambiato un link simbolico ti sputt…na il sistema.
            Per cosa poi…
            Installato Ubuntu LTS da cd minimale tutti i programmi e i fix che mi servivano, consuma all’apertura 180 mb di ram su desktop e 260 mb su laptop, ed è una scheggia da aprile (stessa cosa per la 10.04 e la 8.04, veloci e reattive dall’installazione alla rimozione per upgrade) e ne ho provate di distribuzioni anche quelle che su questo blog vengono definite gioiellini, non ho notato grandi differenze, se hai un pentium 4 archlinux non lo fa diventare un i7!

          • Magari fosse come dici tu, basterebbe non usare Ubuntu e problema finito 😛
            Il fatto invece, è proprio che Ubuntu è il male di Ubuntu. E, immagino, a tanti (come me) dispiace di vedere un bel progetto che ha raggiunto risultati straordinari, che lentamente (ma neanche troppo) si butta via da solo in modo così microsoftiano.
            Mi girano le balle che ad essere pessimisti ci si indovina quasi sempre, ma quando dissi che Canonical è un’azienda commerciale a tutti gli effetti e questo si ritorcerà sulla distro, mi diedero del disfattista; adesso, non è abbastanza chiaro che tante, troppe decisioni vengono prese con spirito commerciale e non di sviluppo tecnico-pratico?
            Ma siamo pesantemente OT XD

    • Gnome

      E uno “avvezzo al computer”, quale distribuzione dovrebbe usare?

      • Quella che vuole, non è forse il bello di Linux la possibilità di scegliere? Come ripeto, dipende anche dalle proprie esigenze, ce n’è per tutti i gusti no?

        • embeddedPROJECTS

          Tra l’altro il buon tecnico a livello di azienda puo’ generare uno script o modificare la distro per future installazioni custom riservate a quella determinata azienda.

      • TopoRuggente

        Uno avvezzo lo vedrei con Arch, Debian o se proprio è moltooo avvezzo Gentoo o Slackware.

        Distribuzione non “chiavi in mano” che ti permettano di plasmarle a seconda delle tue esigenze.
        Magari il processo di configurazione sarà più complesso, ma alla fine la tua conoscenza di linux ne guadagnerà sicuramente.

  • acaso

    ma siete proprio degli illusi

    • Kevin Gavran

      Secondo me no, probabilmente Canonical (o chi ci sarà per quella data) saprà adeguarsi perfettamente alla situazione!

  • Ludo

    Si anche secondo me in molti non si accorgeranno neanche che XP ha terminato il suo sviluppo. Ma sopretutto il problema sta nel fatto che chi se ne accorgerà dovrà sapere che Xubuntu e Lubuntu potrebbero essere valide alternative. Bisogna a tutti costi informare per poter sperare che Linux abbia più utenti.

  • domenico

    neanche per idea. in azienda molti programmi seri sono quasi escusivamente per windows; e l’unica distibuzione seria in ambito aziendale resta red hat

    • quoto però aggiungerei aggiungerei anche suse e oracle

      • Mihiii fiscali, io faccio girare ormai quasi tutto su debian…

  • diglozz

    E’ ormai un anno che dico a mio padre che ha ancora xp di passare a xubuntu, secondo me il migliore. Ma lui, cito testuali parole, “non vuole sprecare tempo a imparare le nuove icone e cartelle”. Il bello che ormai quel pc è andato ci mette 5 minuti per aprire chrome all’avvio!

    • floriano

      oppure l’hsrddisk è inj find di vita e ha poca ram

  • roberto mangherini

    gli utonti xp compreanno un nuovo pc

  • pcnoproblem

    Solitamente aziende e professionisti, che hanno regolarmente acquistato le licenze dei loro software, sono sempre restii al passaggio ai nuovi sistemi per via dei costi legati alla formazione del personale oltre che per i costi delle licenze. L’utilizzo di linux in ambito aziendale ha limiti anche maggiori: l’abbattimento dei costi delle licenze è inversamente proporzionale al costo per la formazione del personale che, almeno nel 95% dei casi, a casa utilizza prodotti MS e quindi è già in parte preparato all’utilizzo del pacchetto Office e del sistema operativo della stessa casa produttrice. L’azienda, inoltre, deve operare delle scelte obbligate, la più importante della quali è quella utilizzare software e sistemi operativi per i quali sia possibile ottenere supporto tecnico. Forse Ubuntu non è il più stabile, forse non è il più veloce ma forse è anche l’unico ad aver intrapreso la strada giusta.

  • Stefano

    La mia perplessità è che il mercato dell’hardware abbia un po’ falsato le carte.

    Dopo pochi anni dall’uscita di Windows XP, era difficile trovare un computer dotato di Windows 98 SE (per tutta una serie di ragioni). E parliamo di sistemi operativi usciti a distanza di due anni e mezzo.

    Ora invece si vedono in giro tantissimi PCs dotati di un sistema operativo di 11 anni prima. Windows XP per quanto valido, risulta comunque essere un sistema operativo appartenente a “ere informatiche” fa.

    Come dicevo con la prima frase che ho scritto, credo che negli ultimi anni si sia prodotto hardware con una potenza eccessiva per l’utilizzo “casalingo” del computer.
    Personalmente uso due computer: un Core2 Quad, venduto con Windows Vista, e ora ottimamente sfruttato da Kubuntu, e un netbook con CPU Atom, su cui uso Ubuntu+Gnome Shell. Con entrambi i computer riesco a compiere le stesse operazioni, nonostante l’Atom raggiunga nei benchmarks prestazioni equivalenti ad un Pentium 4 del 2002.

    Alla domanda se mantenere Windows XP senza supporto, acquistare nuovi computer, aggiornare Windows o passare Linux, escluderei di certo l’acquisto del nuovo computer. Se non per motivazioni particolari, non vi sarebbe alcuna necessità.
    Tenderei anche ad escludere l’aggiornamento di Windows. Windows 7 fornito col mio netbook non offriva particolari prestazioni (non posso esprimermi su Windows 8 in quanto non l’ho mai provato).

    Le soluzioni plausibili sono o mantenere XP o passare a Linux.

    Per quanto riguarda le aziende, come già espresso da qualcuno nei commenti, non mi stupirei nemmeno io se scegliessero di tenere Windows XP.
    Fintanto che la macchina regge, e non vi è la necessità di aggiornare le applicazioni, non c’è motivo abbastanza valido per “perdere tempo” sulla manutenzione di macchine così vecchie.

    Per un uso casalingo del PC la questione credo sia un po’ diversa. Credo che l’utente medio ambisca in qualche modo ad avere un computer/sistema operativo “cutting-edge”, bello da vedere e prestante. Linux sarebbe la soluzione più pratica.
    Nell’ultima settimana un mio amico mi ha portato il suo notebook con Vista, chiedendomi di ripristinare il sistema. Gli ho proposto di provare Ubuntu, con Unity. Ha accettato e gli ho installato l’OS attraverso Wubi, che se si fosse stufato o non fosse stato soddisfatto, avrebbe avuto la possibilità di disinstallarlo senza difficoltà. Chiaramente, come impostazione predefinita, il bootloader avvierebbe automaticamente Windows. Invece sceglie sempre di avviare Ubuntu, è rimasto stupito della velocità e della bellezza del desktop, ed è molto entusiasta del suo portatile “rinato”.

    Detto ciò (dilungandomi non poco) credo che Ubuntu (con Unity) debba essere il prodotto di riferimento per questa schiera di utenti che vedrebbero (o potrebbero vedere) in Linux il proprio prossimo sistema operativo.
    Ubuntu ha avuto e ha il merito di aver reso Linux un prodotto “consumer”.
    Ubuntu ha una interfaccia che, per quanto io possa trovare scomoda nel dash (non credo proprio che fare ricerche su Amazon sia importante quanto cercare una applicazione installata sul computer), è molto accattivante e intuitiva.

    Certo è che la distribuzione si sia molto appesantita, ma non credo possa essere un grosso problema.
    Alla base di Unity vi è comunque Compiz che, da quanto ricordo, girava senza problemi sul mio vecchio computer (un Pentium 4 del 2003).
    A mio avviso, non è necessario riscrivere una nuova versione di Unity o andare a parare su DE alternativi.

    Basterebbe introdurre due sessioni di Unity: una con il non-plus-ultra degli effetti grafici (scrollbar overlay e lens vari), e una più essenziale, con le stesse funzionalità che erano presenti sui sistemi operativi di qualche anno fa, e nulla più.
    Niente lens superflui, o scrollbar “fighe” o effetti di transizione.

  • Alessandro

    Questa discussione sta andando lentamente OT, ma, per quanto riguarda la pesantezza di Ubuntu con Unity…. quando l’avevo installata su un mio portatile all’avvio mi prendeva circa 350-370 Mb, senza lanciare altro che il monitor di sistema. Per pura prova, sullo stesso portatile ho sperimentato Windows 7 ultimate 32 bit: 650 Mb di ram impegnata all’avvio. Dal solo sistema operativo. Seicentocinquanta.
    E poi mi vengono a dire che Unity è pesante. Rispetto a Lubuntu e Xfce, forse… ma provate un po’ Seven, che poi ne riparliamo!

  • attix

    Per rispondere alla tua domanda,No per una serie di ragioni:
    1 un’azienda e’ legata a software specialistici che sulle distribuzioni linux sono rari od assenti.Anche quando esiste un equivalente,si deve considerare il costo per l’azienda sulla formazione degli impiegati a proposito del nuovo software

    2 ubuntu ha scelto una via che predilige la grafica e gli aspetti superflui alla sostanza.Ad oggi con l’ultima distribuzione ubuntu+unity pesano in termini di risorse del pc (ram e cpu) leggermente meno di windows 7.A quel punto immagino che la scelta piu’ gettonata sara’ quella dell’acquisto di nuovi pc con preinstallata una versione di windows 7 all’osso (esiste una versione fatta a posta per le aziende).

    3 Perche’ un sistema linux sia preso in considerazione dal privato serve che abbia una buona compatibilita’ con l’hardware,sia dotato di software adatti alle aziende e ci sia assistenza.Ergo Canonical o altri e le varie software ed hardwarehouse devono stringere delle alleanze strategiche,finche non lo faranno linux restera’ un prodotto di nicchia x uso per lo piu’ casalingo.

  • Non cambierà molto la situazione. Alle persone non importa degli aggiornamenti…e molti nemmeno sanno cosa siano gli aggiornamenti e quanto importanti essi siano.

    Semplicemente terranno XP, e quando quei pc moriranno passeranno a 7/8.
    Linux spaventa ancora non poco secondo me.

  • ”Non è in tanto al quanto, ma in quanto al dunque.”
    In molte aziende
    girano e gireranno vecchi OS proprio perché l’ utilità di quella
    macchina è di fare quella cosa e a volte anche quell’ altra…
    Ma si fermano lì. Poi è anche un costo cambiare macchine senza contare l’ assistenza che grava non poco specie se usi software proprietari tipo gestionali etc etc. senza contare che spesso un’ azienda si appoggia a dite esterne per creare la propria rete…quindi!?!
    Forse il privato potrebbe ambire una macchina recente con win 7-8 etc, ma ho dei dubbi anche in tal senso. Se il pc funziona e fa quelle 4 cose (uso domestico) chi me lo fa fare di cambiar pc. :p

  • Simone

    Le grandi aziende difficilmente abbandoneranno Win, a meno che non ci sia un colpo di testa di qualcuno molto in alto che decida di razionalizzare i costi puntando magari sui sistemi di Red Hat se l’azienda è molto grande (come la multinazionale tedesca ambito ingegneria&servizi per cui lavoro che spende svariate CENTINAIA DI MLN DI € l’anno per il settore informatica e nonostante tutto usa ancora XP) o che qualche dirigente di una media impresa folgorato in privato da Ubuntu non decida per il grande salto anche professionalmente. Per quel che riguarda i privati dipenderà molto da quanto Linux riuscirà a sfondare presso i tecnici, io uso Ubuntu da un paio d’anni e personalmente quando devo lavorare su Win mi vien da vomitare, ma devo dire che trovare un negozio Linux friendly è stato praticamente un’impresa disperata e quindi agli esordi ho fatto prima ad arrangiarmi da zotico quale sono “rubando” da lffl, reinstallando decine di volte quando sbagliavo e cercando di imparare dagli errori, e proprio in questi gg sto “canonizzando” un paio di negozi nella speranza che il pinguino si diffonda, anche perché sarà sempre più difficile per noi profani configurare decentemente le ns macchine…

  • E’ pieno di gente che, usando solo Linux, non si rende conto di come vanno le cose: windows 8 va bene su pc vecchi anche senza installazione di particolari driver e per i quali Ubuntu è troppo pesante.

  • Jacopo

    Apprezzo l’enorme sforzo, ma non riesco a farmi piacere più di tanto LXDE…preferisco di gran lunga Xfce che è discretamente leggero ma molto più completo. Se avessi bisogno di una soluzione veramente leggera userei direttamente Openbox, che se opportunamente configurato non è più scarno di LXDE e dovrebbe essere anche più leggero.
    Questione di opinioni.

    • Carlo

      Concordo con la scelta di openbox e le motivazioni che hai addotto. XFCE invece mi sembra proprio un’altra cosa rispetto a LXDE..ormai è più vicino a Mate e ai DE “fortemente strutturati”

    • a conti fatti openbox + tint2 + networkmanager + clipman + neap stai a quasi il 50% in più di ram di lxde…

      • Max Franco

        concordo, senza dimenticare una qualsiasi applet per controllare il volume, tipo volman che pesa da solo più di lxpanel
        in quanto alla completezza, si confonde sempre lxde con lubuntu o altre distribuzioni lxde based, ma che avviano tutta una serie di servizi che rendono lxde simile xfce sia come consumo di risorse sia come tipo di impiego.
        in realtà personalmente uso xfce su macchine più performanti, lxde su pc datati o su server dove per qualche motivo mi serva avere X, oppure sulla distro che mi tengo su di una usbkey per avere sempre il mio sistema operativo su qualunque pc 🙂

        • su pc estremamente lenti prova anche e17… se vai di arch con e17 e econnman anche pc veramente pessimi possono diventare utili altrimenti a mio modo di vedere il più completo e light out of the box sono icewm e jwm…

      • Dario · 753 a.C. .

        ma c’è tanta differenza tra lxde e xfce come prestazioni? io nonostante li ho provati su un pc scarso non ho notato differenze per nulle a livello prestazionale.

  • Ermy_sti

    Si possono trascinare le icone del menu nel desktop?…quando lo usai per la prima volta 3 anni fa non si poteva.
    Il software center com è?

  • EnricoD

    lxde * *
    Però, caxxo, il pulsante Menu fa schifo … Ne ho preparati un set di una 30ina alternativi di pulsante, mo li mando al team appena arrivo a 50! 🙂

    • Kraig

      30 credo bastano e avanzano.

      • EnricoD

        quelle 20 includono altre varianti 😛

    • guerino

      visto che ci sei mandagli anche il resto del sistema operativo …

  • Angelo Giovanni Giudice

    Scusa roberto ma sai se avrà anche un kernel “nonPAE” ? sai da poter scegliere da installazione “net install”. Almeno per la LTS potevano farlo un kernel cosi.

  • Massimiliano

    Scusate la domanda stupida stó testando Lubuntu daily sul netbook… come posso mettere il mio manager sulla schermata di login e sblocco? Grazie.

  • Auz

    Scusami Roberto ma per testare le distro, non faresti prima ad avviare da ISO modificando GRUB. Capisco che non sia la stessa cosa che installarle ma risparmieresti tonnellate di minuti, tanto devi solo fare uno screenshot!

  • Pierpaolo

    Finchè Lxde ed Enlightenment mancheranno di una semplicissima feature come trascinare una icona sulla scrivania dal menù o da una qualsiasi finestra del file manager , rimarranno sempre e comunque dei DE di nicchia o per nerd. E parlo da linuxiano convinto : se proponessi Lubuntu o Bodhi a mio cognato che ha la scrivania piena zeppa di icone (per motivi di lavoro) – non solo mi riderebbe in faccia, ma mi propinerebbe tutta la sua ironia sulla buggosità e limitatezza di Linux (in questo caso, ovvio, ha pienamente ragione), ma ne approfitterebbe per darci giù di brutto su tutta la linea tipo : ‘le trascina xp le icone che è tecnologia di 10 anni fa !’ oppure ‘come spendi, mangi’ , ecc., ecc. Ripeto, parlo da utente linux convinto da oltre 6 anni (Xubuntu).

  • Boris

    Ho installato lubuntu13.10 per sostituire windows XP, poco dopo l’installazione mi è stato notificata la possibilità d’installare lubntu 10.04 ed ho provveduto. Sono riuscito a far funzionare scanner e stampante ma non riesco a sentire l’audio da nessuna sorgente.
    Se avvio lubuntu 13.10 live funziona, con la versione 14.04 vengono riprodotti i files audio ma non li sento.
    Devo ricominciare dall’inizio?

    • forse qualcosa è andato storto con l’avanzamento di versione?? prova a mettere direttamente la 14.04.
      solitamente secondo me non conviene mai usare una LTS dopo aver fatto un avanzamento di versione, una LTS è fatta per essere stabile, e un avanzamento di versione si porta dietro vecchia roba, magari l’aggiornamento massiccio di tanti pacchetti ha creato qualche conflitto

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