VRMS- The Virtual Richard M. Stallman è un semplice tool che ci segnala i pacchetti non liberi installati nella nostra distribuzione.

vrms in Ubuntu Linux
La nostra distribuzione è completamente open source? Per verificare se abbiamo installato o meno software “non liberi” nella nostra distribuzione Linux possiamo utilizzare un particolare tool denominato vrms.
VRMS (The Virtual Richard M. Stallman) è un semplice tool (logicamente open source) sviluppato in origine da Bdale Garbee e Bill Geddes, che effettua un’analisi del sistema operativo e segnala all’utente eventuali applicazioni o pacchetti non liberi.

Presente nei repository ufficiali di Ubuntu e Debian, vrms supporta qualsiasi distribuzione Linux, utilizzare il tool è molto semplice, una volta installato basta avviarlo da termale dopo alcuni secondi avremo l’elenco dei pacchetti non liberi inclusi nella nostra con tanto di indicazioni e statistiche.
Ricordo che vrms indica solamente i pacchetti non free inclusi, non include strumenti per la rimozione dei pacchetti o altro.

Per installare VRMS in Ubuntu, Debian o derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-get install vrms

al termine dell’installazione, per avviare il tool basta digitare sempre da terminale:

vrms

vrms è disponibile anche per Arch Linux e derivate come Manjaro, Bridge ecc attraverso AUR.

Home The Virtual Richard M. Stallman VRMS

  • Steam non Stream:) correzione nel titolo:)

  • Kiko_fire_ram

    Questa è la dimostrazione che un software una volta approdato su linux qualunque esso sia, diventa disponibile con un pò di tempo per tutti. Che le software house importanti si diano una mossa a fare i porting per qualche distribuzione. Del resto ci occupiamo noi utenti

  • Timothy

    È appena stato rimosso per evitare problemi legali

  • cristian

    Richard c’hai abboffato la palla!

    • Antonino

      ahahahah è vero

  • Nicola

    Altro non aveva da fare….. ma chissenefrega se è tutto open source o c’è qualche programma che non lo è, è un individuo geniale ma per certe cose è un talebano

    • loki

      a nessuno importa niente che a te freghi o meno. torna nella discussione quando avrai un apporto costruttivo, che sia favorevole o sfavorevole

      • Nicola

        E questo sarebbe il tuo apporto costruttivo nell’ambito della discussione?

  • Mr Stallman lo stimo molto ma non fa altro che ripetere la solita manfrina.

    Finché non ci saranno soluzioni migliori riguardanti software, codec e quant’altro io mi sento libero di usare software Open, free e proprietario.

    Non me ne frega una mazza di quello che dice Stallman.

    Per il mio lavoro ho bisogno anche di software proprietario, senza di esso non posso lavorare, se Stallman sostiene il contrario basta che mi faccia un bonifico mensile per tamponare l’eventuale perdita che avrei nell’usare solo software libero/open/free.

    Ho già piallato definitivamente Windows 7 Home Premium 64 bit dal mio PC ma non posso fare a meno di Wine, con tutto il seguito.

    Ora uso solo Ubuntu… ma pure software proprietario insieme, visto che anche questa è libertà.

    • non si tratta di costringersi ad usare software open al posto di quello closed… quella è una costrizione, ovvero una non libertà.
      Ma anche il software closed è in sè una non libertà.

      Per questo dobbiamo cercare di lottare affinchè driver e software diventino open. E nel frattempo usare software closed, questo perchè non ci COSTRINGIAMO a non usare software open, ma lo PREFERIAMO.

      Dove
      costringiamo => non libertà
      preferiamo => scelta => libertà

    • Antonino

      si infatti la gente mi pare che non sappia cosa dire allora parla

  • Comunque non funziona a dovere, perche non mi rileva i driver nvidia, steam e nemmeno i driver epson.
    Mi rileva solo i driver dello scanner e quelli della stampante laser samsung

  • corrisani

    nei commenti se la prendono con Stallman anche se non c’entra nulla col software… trollaggio mode on

    • roberto mangherini

      magari ci fosse un tool anti trool xD

    • Crios971

      Senza considerare che nessuno li costringe a usarlo. Chi è interessato è libero di farne uso, chi non lo è è libero di non usarlo.
      Non vedo nessuna imposizione, non vedo perché si debba dare del “talebano” a chi offre una scelta.
      Non vi interessa? Non usatelo. Dov’è il problema?

  • Ferik

    However, there are 195 ambiguously licensed packages that vrms cannot certify. Ambiguo è sto programma da fondamentalista.

    • Sandor

      Be’, il fondamentalismo non va mai bene, però credo ci sia un motivo etico se abbiamo scelto di utilizzare un sistema operativo open-source (o libero) e non uno proprietario. Quindi, secondo me, non ha molto senso scegliere Linux per poi riempirlo di software proprietario. Tanto valeva restare in casa Microsoft/Apple. Io ho scelto un sistema libero e vorrei che restasse il più possibile libero da programmi chiusi.

      • Sandor

        Scusate la “forma” e gli errori, ma sono “leggerissimamente” stanco 😛

      • Ferik

        Su archlinux, a me, segnala questi pacchetti come “ambigui”:
        chromium-pepper-flash: [‘custom:chrome’]
        libevdev: [‘custom:X11’]
        otf-alegreya-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-alegreya-sans-ht-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-andada-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-arsenal-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-ebgaramond-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-heuristica-ib: [‘OFL-1.1’]
        otf-inconsolatazi4-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-latin-modern-ibx: [‘Custom’]
        otf-libre-caslon-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-linux-libertine-ibx: [‘GPL’, ‘OFL’]
        otf-neris: [‘Custom’]
        otf-scada-ibx: [‘OFL-1.1’]
        otf-tex-gyre-ib: [‘GFL’]
        otf-tex-gyre-math-ibx: [‘GFL’]
        otf-vollkorn-ibx: [‘custom:SIL Open Font License’]
        qbittorrent: [‘custom GPL2’]
        t1-libre-baskerville-ibx: [‘OFL-1.1’]
        t1-source-code-pro-ibx: [‘OFL-1.1’]
        t1-source-sans-pro-ibx: [‘OFL-1.1’]
        ttf-aller: [‘EULA’]
        ttf-dejavusans-yuanti-basic-ibx: [‘custom:Copyleft’]
        ttf-dejavusans-yuanti-condensed-ibx: [‘custom:Copyleft’]
        ttf-dejavusans-yuanti-mono-ibx: [‘custom:Copyleft’]
        ttf-envy-code-r: [‘freeware’]
        ttf-gentium-tug-ibx: [‘OFL-1.1’]
        ttf-junicode-ibx: [‘OFL-1.1’]
        ttf-lato-ibx: [‘OFL-1.1’]
        ttf-lekton-ibx: [‘OFL-1.1’]
        ttf-ms-fonts: [‘custom:microsoft’]
        ttf-noticia-text-ibx: [‘OFL-1.1’]
        ttf-symbola-ib: [‘Custom’]
        ttf-ubuntu-font: [‘custom:ubuntu-font-licence-1.0’]
        xcursor-vanilla-dmz: [‘CCPL:by-nc-sa’]
        xcursor-vanilla-dmz-aa: [‘CCPL:by-nc-sa’]

        a parte i fonts infinality (che non so bene se sono o meno proprietari) e il chromium-pepper-flash, il resto ho sempre saputo essere open. Inoltre non segnala il flashplugin per mozilla che è proprietario. Addirittura qbittorrent che lo si compila dai sorgenti tramite aur.

        Se questo vrms non è da fondamentalista…….beh 😀

      • Fabio

        X quanto mi riguarda il motivo etico ha influito poco sulla mia scelta di usare Debian sui miei pc: semplicemente funzionano mooooolto meglio che con Windows, ma ovviamente devo usare anche software proprietari a volte, vedi i driver nvidia o il flash player o skype, e so benissimo di usarlo. Ergo, questa più che un utility mi pare un’inutility.
        Ciao

        • Simone

          Quoto. Io ho scelto questo sistema per:
          1) non voglio più dare soldi in beneficenza a zio Bill
          2) mi sono rotto di essere usato dal pc invece di usarlo
          3) faccio e disfo quello che voglio
          4) non posso permettermi HW nuovo ogni X anni dove X < 5
          5) sono fatti miei 🙂

  • Brado

    Quando si potrà scegliere di essere completamente open perché ci saranno valide alternative allora ok, così, lascia il tempo che trova purtroppo. Che stia usando il flash player lo so da solo, visto che l’ho installato consapevolmente, se mi viene fornita un alternativa completamente funzionante lo levo immediatamente.

    • golden

      Hai ragione, ma così almeno si è più consapevoli.
      E magari, chi vuole fare una scelta più “radicale”, una volta individuate le “falle” non-free può andarsi a cercare in maniera mirata delle alternative.

  • daniele dragoni

    Ottimo, così posso vedere in pochi secondi il software con le licenze non free.

  • Qfwfq

    Anche la mia auto usa software proprietario…. domani vado a lavorare in bici… sono 40km all’andata e altrettanti al ritorno…….. dovrei farcela in circa 6 ore… se non mi prendono sotto, sempre con un auto con software proprietario….

    • Simone

      E la bici è open? Oppure ha il cambio Shimano (proprietario)? In tal caso vai a piedi. Ma le scarpe, sono open o proprietarie? …..

  • 9 non-free packages, 0.5% of 1717 installed packages : direi che è accettabile.

  • EnricoD

    • Fighi Blue

      complimenti per come hai abbellito il tuo DE…io non riesco ad avere bei risultati neanche su kde

    • golden

      Complimenti per il desktop! Non pensavo che LXDE potesse diventare così carino.

    • Come hai fatto?!
      LXDE così è meraviglioso!!!
      È una Debian o una LMDE?
      Se una Debian finalmente qualcuno che mi capisce.
      Ciao! 🙂

      • EnricoD

        Debian con tema/icone numix 🙂

  • Simone Picciau

    Beh io lo so già cosa c’è di non free, comunque a qualcuno che si sta istruendo sull’opensource puo servire

  • zeb89

    Gimp < photoshop Problemi?

    • EnricoD

      ..

No more articles