I developer Fedora hanno annunciato che il nuovo gestore dei pacchetti  DNF sarà di default in Fedora 22.

DNF sarà di default in Fedora 22
Tra i tanti progetti in fase di sviluppo realizzati dal team Fedora troviamo anche il nuovo gestore dei pacchetti DNF, un fork dell’attuale YUM.
Con DNF avremo a disposizione un gestore dei pacchetti molto più veloce e completo in grado di fornire la stessa sintassi di YUM. Difatti con DNF gli utenti e developer non dovranno imparare nuovi comando ma semplicemente sostituire yum con dnf (esempio per installare wget basta digitare dnf install wget). Già presente nei repository ufficiali di Fedora,  DNF approderà di default nella versione numero 22 di Fedora ad annunciarlo è proprio Aleš Kozumplík principale sviluppatore del nuovo gestore dei pacchetti.

La scelta di portare DNF di default in Fedora 22 e non nella prossima versione numero 21 arriva dopo aver valutato la stabilità attuale del progetto e verificato i tempo prevista per l’integrazione con il backend di Anaconda oltre a terminare la documentazione completa.
Tra le novità previste in DNF troviamo anche il supporto per plugin grazie al pacchetto yum-utils e nuovi strumenti che andranno ad includere nuove features al gestore dei pacchetti open source.

Per maggiori informazioni sulla conferma di DNF in Fedora 22 consiglio di consultare la sezione dedicata dal Wiki Fedora.

  • Bios

    vogliamo chakra!

    • andreazube

      si,verissimo.
      Sono tentato di modificare l’articolo e dare una posizione di rilievo a Chakra ma credo che resisterò 🙂

    • Twentyone

      è nominato, non potevo spiegare tutte le derivate di Arch xD

      • Bruno Wolf

        chakra può essere in rilievo è una delle migliori distro in circolo è poi ormai sta sempre più spostando da arch

  • Elia Notarangelo

    Ehi avete dimenticato la mia 🙂 Dov’è X-Light Mind?
    🙂
    Scherzi a parte, per OpenSuse farei un appunto. E’ vero che è molti diffusa in ambito office e commerciale, ma è la sorella Suse Linux Enterprise. Opensuse potrebbe dirsi la sorella per utenti casalinghi (un po’ come Fedora per Red Hat). Benché non abbia mai avuto un buon feeling (ma gusti personali), la metterei insieme a Ubuntu e Fedora per il tipo di utilizzo user friendly e destinata ad uso home

    • Alessandro

      Opensuse è piena di funzioni per l’integrazione del sistema nei domini windows e, in generale, di tools per la gestione della rete che mancano alle altre e che ben pochi utenti domestici avranno occasione di sfruttare. La vedrei meglio in ambito SOHO che a casa.
      Ma perché Ubuntu sarebbe per utenti medi? Unity avrà (ha) molti difetti, ma di certo non quello di essere difficile da usare!

    • Pietro

      ottimo potete parlare di Opensuse e anche di Tumbleweed grazie

  • Francamente relegare openSUSE a ” per uffici” e basta mi pare un po troppo riduttivo , ma tant’è che da un sito ubutu like non potevamo certo aspettarci sperticate lodi e quant’altro , visto che anche con la 12.2 ultima nata si è continuato il cammino gia da tempo intrapreso sul sentiero della stabilità e dei pochi problemi , cosa che non si puo certo dire di Ubuntu …..n’est pa ..??….

    • andreazube

      L’articolo è di twentyone,manco di Roberto sta volta…

      • infatti contiene una virgola e un punto già alla prima riga.

    • Giacomo Baiamonte

      sito “ubuntu like”? beh, se ne parla parecchio (soprattutto perchè per molte applicazioni qui recensite è necessario aggiungere ppa dedicati) ma mi sembra che qui si parli molto anche di altro

  • Leo Bonaventura

    Che ne dite di Sabayon? la distro made in Italy? 🙂

    • Massimo

      Valida alternativa alle *buntu/mint. Basata su gentoo, rolling release (si aggiorna da sola senza stare a reinstallare ogni 6 mesi). Funziona tutto subito (mp3, flash, ecc.). Ha il LIve DVD e versioni specifiche KDE, GNOME, XFCE. Aspetto grafico molto curato.

  • fedefigo92

    concordo sento sempre parlare di questa chakra come la migliore distro kde per stabilità e funzioni…ma com’è chakra?

    • andreazube

      Provala!
      Chakra è una distro ispirata (non derivata) da Arch,ma ha repository propri,compreso CCR che è un “clone” di AUR per chakra.
      Ha solo KDE come DE proprio perchè tutte le risorse sono impegnate in quel DE.
      Ho fatto una recensione non molto tempo fa,la trovi cercando “recensione chakra lffl” su google.
      Se vuoi provarla,ti consiglio di aspettare la nuova ISO che uscirà tra qualche giorno,in quanto tale ISO comprenderà il super-aggiornamento arrivato nei giorni scorsi:la ISO avrà quindi systemd e KDE 4.9.2

      • Dario Grillo

        Veramente Chakra deriva da Arch solo che non dipende dalla distro madre

        • andreazube

          Un tempo era Arch+KDE mod,poi si è staccata e si sta staccando sempre di più,vedi il continuo sviluppo di akabei.
          DI sicuro non c’entra niente con bridge o manjaro,che non sono altro che arch+installer semplificato

          • Dario Grillo

            Esatto, volevo solo dire che non si è solo ispirata ad arch, ma che come altre distro ha preso il sistema base ed ha realizzato la propria distro, un pò come hanno fatto OpenSuse e Mandriva, tutte e due derivate da Red Hat ma che col tempo si sono distaccate completamente dalla distro madre.

          • TopoRuggente

            Mandriva nasce dalla fusione di Mandrake Linux e Connectiva, che erano già abbastanza differenziate dalla RED Hat che le ha originate (Mandrake aveva già gli MDK)

          • Dario Grillo

            Connectiva sò che era una distro indipendente, mentre Mandrake, si, era basata su Red Hat.

          • TopoRuggente

            Si Connectiva è stata sviluppata in proprio da Carvalho de Melo che ho avuto il piacere di conoscere l’anno scorso.
            È stata la prima distribuzione nata specificatamente per il mercato brasiliano.

            Inoltre esistevano Kurumin (prima derivata da knoppix e poi da Debian) e Sacix (derivata di debian), sviluppo abbandonato per entrambe.

      • D’accordo anche io… ma non sopporto i Bundle… Firefox come bundle fa un po’ pena…

        • per firefox e chrome si possono installare su chakra senza bundle ma attraverso ccr http://www.lffl.org/2012/10/chakra-google-chrome-e-firefox-si.html

        • andreazube

          concordo con ferramroberto.
          Firefox anche da binari e da un altro repo non ufficiale (chakra-gtk-repo).
          Trovi anche gimp su ccr.
          Io non ho nessun bundle installato

        • Ah ok, non avevo approfondito… Siccome sto impazzendo con Arch (più che altro per mancanza di tempo…) mi consigliereste di passare a Chakra?

      • giuseppe

        potrei dire una castroneria, ma perchè non estendere chakra ad altri DE? kde è ottimo, ma ormai il successo di molte distro è quello di supportare più DE

        • floriano

          già hanno fatto fuori gli x86 lasciando solo i 64bit…

        • TopoRuggente

          Oltretutto entrerebbe in conflitto con Arch.

  • Dario Grillo

    Io le mie distro le ho trovate. Arch una distro stabile ( per un uso desktop) sicura e veloce, è il massimo per chi vuole le ultime novità del mondo GNU/Linux. Debian, più di una distro, è un caposaldo del mondo Open Source, supporta anche il kerne FreeBSD e Hurd, è semplicemente perfetta. Mi piace anche Fedora e consiglio spesso Xubuntu ai neo linux user.

  • Giuseppe F. Testa

    Qualsiasi distro con XFCE va bene..il resto è solo una scelta di pacchetti e relativi gestori.

  • Youth Crew

    Aspetto impazientemente Debian 7.0…

  • RobertoTrynight

    Tra tutte le distro che ho provato per adesso Chakra è la migliore.. Stabile e Veloce. Servono solo più sviluppatori e forse riprendere in mano il 32bit in modo da diffonderla.. Ma come diceil detto: “Meglio pochi ma buoni!”

    • Bruno Wolf

      il problema con la 32bit si sa, pochi collaboratori e poi l’evoluzione tecnologia, ormai sono pochi i processori che hanno il 32 bit

      • RobertoTrynight

        Si ma difficilmente diffondi Linux se parti dal concetto che devi escludere i pc con processori a 32bit (o la ram a 4gb).. Si dovrebbe partire dal diffondere Linux dai pc più datati per poi arrivare a quelli recenti.

  • Secondo me questo articolo contiene davvero tante, troppe parzialità; è normale che vi sia sempre un sottofondo di predisposizione e gusto personale, però:
    – “interfaccia il più possibile bella ed user-friendly, Unity”
    ma quando mai, con le icone gommose che sembrano un desktop per mongoli e sì, facile da usare se ti fai andare bene tutto così com’è, altrimenti per una semplice impostazione tis erve una laurea in fisica applicata… in ogni caso, sono pareri troppo soggetivi per essere emssi giù come dati di fatto…
    – [Mandriva] “user-friendly per l’ambito Consumer”
    non è proprio famosa per questo, anzi… io l’ho provata ed evidentemente abbiamo due concezioni parecchio diverse di “user-friendly”
    – [Slackware] “una volta eseguita l’installazione il sistema non è subito usabile” qui non è più questione di opinioni, questa è una FALSITÀ bella e buona.
    – [Arch] ” Il gestore dei pacchetti (pacman) è uno dei migliori sulla piazza”
    anche questo è un luogo comune assolutamente soggettivo, per me Arch è inusabile e pacman un suicidio; ovviamente sono opinioni, io ho l’onestà intellettuale di dirlo chiaramente però…
    – [Gentoo] “È senz’altro la distro migliore per imparare Linux”… “ma se sei un linuxiano esperto”
    se sei esperto, non devi imparare, al limite migliorare; se Gentoo è la migliore per imparare, come distro avanzata cosa consigli, il codice binario? XD

    E poi perchè Mint per i “poco esperti” ed Ubuntu “per gli utenti medi?”, se proprio la caratteristica principale di Ubuntu dovrebbe essere quella di essere sempre più a prova di utonto?
    Debian e Slackware, poi le avrei indicate assieme; assolvere qualsiasi funzione sì, ma in particolare la stabilità per i server.

    • Sicuramente è parziale e secondo me è artefatto , per stimolarci a dare giu le nostre opinioni , ma cio che non mi piace è che ci siano delle parzialità che tendono ad escludere questa o quella distro a favore di quell’altra . In fin dei conti sei vuoi imparare LINUX ti basta una di queste qualsiasi distro , ne scegli una a caso , apri la shell e cominci ad imparare , non c’è bisogno di …. KDE è piu bello o Gnome mi fa c……e il rispetto per le preferenze di ogniuno è sacrosanto come la musica , l’arte etc etc .
      Aggiungo che la pubblicità anche qui fa il commercio e Ubuntu è sicuramente la piu conosciuta la trovi ovunque e anche chi non riesce a staccarsi ( o non vuole ) da winzozz , la conosce….provate a fare una capatina sulla pag. facebook si openSUSE e contate quanti user Italiani ci sono … io ci farei una riflessione ….

    • Marcello Carlet

      concordo pienamente , sopratutto su Unity che è una porcata , per andare a cercare una applicazione perdi tantissimo tempo , nn è per niente intuitivo .

    • se prendi una sessantenne a cui serve un computer per andare in rete e fare piccole cose, che l’icona sia gommosa poco importa. Questa persona in un attimo capirà come andare su internet. Altro discorso è la preferenza grafica. Detto questo, per me unity sarebbe pure carino, se funzionasse. Ma questo discorso riguarda più Ubuntu che tende a funzionare sempre meno.

      • L’andare su internet credo sia la cosa più semplice in assoluto su qualsiasi distro. Poi il “sessantenne” che descrivi rientra nella categoria “utenti poco esperti” a cui l’autore consiglia Mint, non Ubuntu…

        • Linux Mint è molto più semplice che Ubuntu, a parere personale. Tant’è che io uso Ubuntu con Unity mentre a mio fratellino ho messo Mint.

        • l’autore sbaglia. 😉 Secondo me, avere un’icona immediatamente a portata di mano integrata già di suo in un D.E. è quanto di più semplice uno possa desiderare. Poi vengono i comandi vocali e poi la lettura del pensiero. Però ripeto, io detesto Ubuntu.

    • Twentyone

      Difatti a me Unity non piace per niente, hai sbagliato proprio in toto se pensi sia un commento personale xD

      Per Slack, non mi dirai che non devi perderci un po’ di tempo a configurarla?

      Arch: Non so te, ma io non ho mai sentito di “suicidi” di pacman, mentre di altri gestori si.

      Per Gentto, ovviamente imparare lo stadio avanzato di Linux, non per i novelli

      • No, non devi perderci nessun tempo. O meglio, ci perdi quello che ci perdi sulle altre. Come per tutte le distro, ci sono programmi base e se ne vuoi altri li devi installare; come tutte le distro, l’hw che non viene riconosciuto all’installazine (mai avuto questo problema personalmente) va configurato manualmente; come tutte le distro, più la vuoi personalizzare e più tempo ci perdi. A meno altre distro non abbiano sviluppato la lettura nel pensiero e si personalizzino da sole…

        Su Unity: è proprio questo il problema, che non è (non lo ritieni) un commento personale, cosa che invece EVIDENTEMENTE è dato che una miriade di persone non ritiene Unity nè così bello nè così usabile.

        Lo “stadio avanzato” (che sembra il residuo ammuffito di un gruppo musicale XD) lo impari pure su Puppy, se vuoi; si tratta solo di mettersi lì e fare tutte le cose a terminale e farsi tutto da solo (compresi i pacchetti d’installazione)…

      • TopoRuggente

        Slackware è questione di abitudine.

        Se vienei da una ubuntu like sicuramente i primi tempi rimani “spiazzato” dall’assenza di tools grafici, ma ti assicuro che in poco tempo ci prendi la mano.

        Io la uso solo sui server headless, la configuro senza nemmeno interfaccia grafica, unico tools midnight commander.
        L’abitudine è tanta che si metto meno ad installare e configurare Slackware in modalità testo che CentOS.

        Ho iniziato con SLS e poi ho usato Slackware come distro principale sul desktop fino alla 13 (KDE 4 era terrificante).
        Ora uso Arch, un po’ per pigrizia, un po’ per mancanza di tempo, ma sui server solo Slackware.

        Comunque la maggioranza dell’hardware funziona senza dover fare cose strane e con i pkgbuild si riesce a gestire abbastanza facilmente, ogni tanto si sente la mancanza della gestione delle dipendenze, ma altre volte è comodo sapere cosa stiamo installando.

  • Marcello Carlet

    Io ne ho provate tante , tante tante , e posso dire che ognuna a modo suo ha i suoi pregi e difetti . Adesso sono tornato a Ubuntu 12.04 con gnome3 , però ho notato che Fedora ha una comunità all’interno del forum italiano molto molto preparata , ho avuto sempre risposte e soluzioni a tutte le richieste d’aiuto che ho fatto (cosa meno efficente su ubuntu) . Ma se adesso uso Ubuntu un motivo c’è , ed è la stabilità , la semplicità , la grande quantità di software presente etc…. Sto Chakra mi manca ….eppure li ho usati quasi tutti mint,debian,kubuntu,linuxO/S , xubuntu, vector,puppy,opensuse,etc..etc..

    • quindi secondo te Mint è inferiore in stabilità, semplicità , quantità di software? chiedo, non è polemico.

      • Marcello Carlet

        La mia prima distro è+ stata ubuntu subito sostituita da Mint (parlo delle distro installate stabilmente nel pc) , ma dopo tante onorate distro sono ritornato a ubuntu per una serie di motivi di stabilità che purtroppo mint sembra aver perso . Ho trovato difficoltosa l’installazione di gnome3 con diversi errori , le chiavette bluetooth mi mandavano in blocco il sistema ….ed altre cosucce ….Cmq nn dispero credo che se faranno una versione stabile di Gnome3 una visità gliela faccio di nuovo . PS Cinnamon e Mate per me sono DE senza senso strani cloni di gnome senza una vera identità .

        • d’accordissimo su Cinnamon e Mate. Ok, volevo capire se ne facevi una questione di conflitti. Perchè io adesso uso Mint. L’ultima anche a me da problemi. Sto con la 12 che però va benissimo, su un Vaio che tra l’altro è antipatico a più di una distro.

  • Sono tentato dal provare openSUSE..
    Qualcuno ha dell’esperienza in merito?

    • andreazube

      La mia è molto negativa,non sopporto proprio opensuse.
      Vista da fuori con yast,tubleveed (o come si scrive) ecc. sembra ottima,ma a me fa schifo.ciò però non vuol dire che sia una brutta distro!è solo un parere personale.

    • La sto usando da un mesetto, scelta di furia perché avevo fatto un casino con Arch (che comunque sto reinstallando…) La distro non è male, kde è ben ottimizzato e puoi anche aggiornarlo alla 4.9. Esiste l’ottimo repo Packman che ti mette a disposizione codec e applicazioni multimediali… Unico neo la gestione dei pacchetti è un po’ incasinata, consiglio di togliere subito il gestore Apper e usare solo Yast e linea di comando. Se vuoi un distro con kde te la consiglio altrimenti per gnome 3 meglio Fedora…

      • A me piacciono molto sia Unity per la perfetta integrazione con i social network sia XFCE per la leggerezza. Ma credo che per il momento mi terrò proprio Ubuntu 12.04.1, openSUSE al limite lo provo in macchina virtuale.

    • sei fortunato dal 2/3 novembre cominceremo a trattare anche opensuse su lffl
      proponendo ogni settimana guide e news
      a novembre ci saranno molte novità per lffl (possiamo dire che parte lffl 2.0) grafica rivisitata nuove rubriche ecc
      vogliamo far si che lffl sia un blog per linux a 360 gradi

      • Siete grandi…!

      • Molto bene così potrò farmi un’idea migliore per quanto riguarda openSUSE 😀

        E finalmente alcuni utenti smetteranno di criticarti perchè pubblichi sempre articoli su Ubuntu 😉

      • andreazube

        ottimo!

      • francesco_dem

        Ottimo, mi auguro che diate spazio anche a chakra…..le vostre guide su ubuntu e derivate mi hanno aiutato molto

    • La mia esperienza è invece piuttosto positiva – anche se un po’ datata ormai. Comunque trovai yast davvero ottimo e la distro ha secondo me una delle migliori ottimizzazioni di KDE: gira fluido e piuttosto stabile. Per il resto, come detto, è tutt auna questione di gusti e predisposizioni personali…

    • E’ la mia distro preferita. Ho provato a lasciarla per ubuntu, fedora ecc… ma alla fine sono sempre tornato su openSuSE.

    • TopoRuggente

      Provata molto tempo fa, ma all’epoca ero utente Slackware e ho trovato l’esperienza troppo lontana dagli standard a cui ero abituato, quindi non l’ho gradita.

      Sottolineo più per mie fisime.

      Comunque in linea di massima preferisco distribuzioni dove sia possibile la scelta del DE da usare.

      L’ho sempre vista comunque più adatta a soluzioni SO/HO per la sua integrazione con le reti MS.

    • poetagrigio

      l’ho usata per parecchio… distro molto buona secondo me, una delle migliori per chi vuole usare kde, insieme a chakra e pclinuxos, sicuramente stabile e in grado di star dietro a molte esigenze da utente a tutto tondo. buona la gestione sia dei pacchetti che dei repository che sembra un po’ strana dopo averci smanettato un po’ ne cogli le potenzialità.

    • Elia Notarangelo

      Provata e riprovata, ma non mi prende. L’ho piallata dopo due tre giorni, anche a causa di scarsa compatibilità con il mio hardware.
      Ormai, però, dopo arch tornare indietro è difficile, comincio a guardare con molta curiosità gentoo 🙂

  • francesco_dem

    Ciao a tutti, è da circa tre anni che sono un felice utente Linux.
    La mia prima distribuzione è stata ubuntu, abbandonata dopo l’approdo di unity, così sono passato a kubuntu.
    Devo dire che sono molto entusiasta di kde e che soprattutto sono riuscito ad abbandonare definitivamente windows.
    Ho letto però in giro, su vari blog, che una delle distribuzione più adatte a kde è chakra e se proprio devo essere sincero sarei tentato ad affrontare questa nuova migrazione, in particolare perchè vorrei una distro rolling.
    Prima di ciò, vorrei porre a voi lettori alcuni quesiti(scusatemi eventualmente per la loro banalità );intanto vorrei sapere se esiste la possibilità di installare su chakra TV – MAXE o eventualmente sopcast; se è possibile installare wine ( se si quale versione, quella per arch??); se si possono installare pacchetti debian.

    • andreazube

      tv-maxe c’è su ccr,ma è una versione vecchia.
      Se vuoi ti passo la nuova versione dicendoti come installarla via pm sul forum di chakra o e-mail.
      Si,c’è sopcast.
      Wine c’è alla versione 1.5.15-2 ma al momento ha dei problemi,che dovrebbero essere risolti molto presto.
      Ti consiglio di aspettare il rilascio della nuova ISO (troverai l’articolo su lffl non appena uscirà) se desideri provare chakra

      • francesco_dem

        Ok grazie, aspetterò la nuova iso;quando dovrebbe uscire?
        Intanto mi registro al forum , così se hai tempo mi aiuterai con tv maxe.
        Grazie

        • andreazube

          Di preciso non si sa,ma credo entro domenica (ripeto:non sono sicuro)

  • KLO

    Debian

    • markus

      O SalineOS che è una Debian Stable per esseri umani.

      • Nicola Fiorillo

        Nessun dubbio: debian forever. A mio avviso, nella mia breve esperienza (linuxaro da poco più di un anno) la più flessibile, lineare e stabile distribuzione esistente.

        • TopoRuggente

          Provato Slackware?

          • Marco

            Smettila di ripeterlo! Mi stai facendo venir voglia di provare Slack! 😀

  • Benzo

    Manca la sempre la troppo sottovaluta PCLinuxOS … rolling straordianaria!

    • nakki

      Mi incuriosisce…parlamente un po’….rolling come arch?con gli ultimi rilasci dischiarati stabili o half-rolling come chakra?

  • Marco

    Oddio…Fedora a livello di Ubuntu proprio no, e’ per utenti decisamente piu’ smaliziati, non ci si deve far ingannare dal desktop bello pronto dopo l’installazione.

  • TopoRuggente

    Io opterei differentemente.

    Utente poco esperto
    Ubuntu, Mint o Fedora a seconda del DE che preferisce, sono tutte molto semplici da gestire e non richiedono grandi conoscenze.

    Utente Medio
    Debian, non chiavi in mano, ma nemmeno impossibile.

    Utente esperto
    Arch per i client, grazie a pacman è semplice da installare e mantenere aggiornata.
    Gentoo e Slackware per i server, necessitano di un po’ più di lavoro, ma poi ne vale la pena o per i client di chi apprezza la configurazione “a puntino”

    Uso aziendale
    Red Hat e Suse per il supporto ufficiale

  • illithid

    Ragazzi: le distro sono solo un modo diverso di impacchettare il pacchetto, il cuore del sistema è sempre quello. Inutile scervellarsi in confronti sterili. Quando ci si rende conto di questo si sceglie in base a: facilità di installazione, organizzazione del file system, metodo di installazione, controllo e aggiornamento dei programmi.
    E anche scegliendo una distro a caso è possibile avere la possibilità di scelta di come deve essere organizzato il proprio sistema.

    • TopoRuggente

      Non solo solo questo.
      Slackware usa un init in BSD style, altre ora usano il systemd.
      La maggioranza propongono un DE di default …
      Esistono diversi software per gestire le dipendenze (tranne Slackware che non le gestisce).

      Diciamo che ci sono dei punti che vanno presi in considerazione per scegliere.

    • garuax

      unity non funziona sul mio pc. Gnome shell si. Eppure il cuore è quello.

  • striplex

    ubuntu con kde ,xfce,o lxde ma non con gnome

  • “-Ubuntu e derivate o Fedora per l’utente medio, che desidera un sistema comodo e funzionale”
    Ok per ubuntu e direi più derivate che ubuntu stessa, mi spiace pollice verso per fedora, senza toccare i repo non si ha nulla di valido.

    “-Red Hat per l’ambito enterprise (o eventualmente CentOS)”
    MA io direi che bisogna distinguere due ambiti enterprise, il primo l’aspetto server e qui più che red hat che è a pagamento preferisco debian, più stabile meno scadenze meno corse e tutto il resto, in alternativa per sistemi ultracompatti slackware.
    Mentre l’ambito enterprise client in assoluto debian o ubuntu a seconda dei client (logicamente ubuntu lts ora che è passato a 5 anni).

    “-OpenSUSE per uffici”
    Se vuoi suicidarti fai pure…

    ” -Linux Mint per gli utenti poco esperti che vogliono un esperienza il più user-friendly possibile.”
    Io la metterei anche negli uffici… grafica più curata per l’utente medio è più che sufficiente

    “-Arch per utenti esperti che vogliono un sistema pulito e veloce”
    Solo se si vuole una blending edge rolling release altrimenti il più pulito rimane slackware o al limite gentoo

    “-Gentoo per utenti esperti che vogliono smanettare e che desiderano imparare Linux”
    Solo per il kernel e per i parametri di compilazione per il resto le dipendenze le risolve quindi poco smanettamento…

    “-Puppy per sistemi Live da utilizzare per il recupero dati o per risolvere problemi.”
    Puppy sui terminalini embedded, fenomenale come monitor associato a una telecamera tramite vlc rilevamento di movimento al cancello XD

    “-Debian non ha un ambito particolare, può prestarsi piuttosto facilmente ad assolvere ogni funzione.”
    Sì sid per l’utenza casalinga e per il resto la stable… anche se a volte è troppo indietro la stabile… soprattutto per server web ma si gioca con apt-get e si risolve pescando da testing / unstable 😛

    • Ottima analisi. Personalmente stempererei qualche giudizio… ad esempio:
      – Red Hat ha spesso sviluppato SW proprietario per HW particolare (robot, macchinari, ecc…) cosa che purtroppo slitamente si ritrova solo per Winzozz; inoltre ha (qui parlo per sentito dire) l amigliore assistenza, che a livelloa ziendale può essere preziosa se non si ha internamente. per questo rimane, se non la scelta migliore, sicuramente una delle migliori – assieme a Debian e Slackware, concordo, ma che contemplano una gestione interna.
      – openSUSE per gli uffici da suicidio… perchè? Comunque concordo che Mint è forse ottimale per quell’uso. Comuqnue in generale nella maggior parte degli uffici bastano i programmi base+”office”, quindi alla fin fine quasi qualsiasi distro – dipende anche qui soprattutto dalla possibilità di assistenza e dal livello di utilizzo

      Per il resto concordo su tutto ^^

      • giocitta

        openSUSE per gli uffici da suicidio… perchè?

        È una domanda pertinente. Nel mio Dipartimento lo usiamo da sempre senza alcun problema. La risposta più asettica è: molti italiani non riescono a frenare il gusto della critica, soprattutto se è autoesaltante…

        • Non è autoesaltante ma se dovete lavorare con macchine nuove kde sarà un’alternativa più che valida, con macchine sotto a 1gb di ram e con processori che forse neanche xp sopporterebbe (e questa è la realtà dell’80% delle aziende italiane) kde è pesante anche se allegerito. LXDE è troppo poco performante a confronto gnome2 / xfce sembrano soluzioni più valide e performanti (e non parlo per sentito dire ma per test pratici). Con suse devi stare a personalizzare ore e ore quando l’utenza media dell’ufficio deve usare java e flash, posta e office… Cose che di default su opensuse (ammetto che l’ultimo test lo feci nel 2010) non ci sono di default, ma su mint sì per quello la vedevo più idonea. Il suicidio era sull’assistenza perché a dir la verità suse non ha un supporto fenomenale, open suse ni, mint / ubuntu si basano sulle molteplici e infinite guide per debian e quindi il supporto te lo fai anche interno nel 90% dei casi…
          Non critico la funzionalità di opensuse critico che per personalizzarlo devo diventar scemo e se voglio farmi una distro come dico io con ubuntu/mint ti scarichi il programmino 3 click e via senza litigare con squashfs e via dicendo…

  • domenico

    Io dico la mia: ubuntu 10.04 + 1 kernel recente, oppure debian. ma anche opensuse con kde. Opensuse secondo me è la più curata (tedeschi…) fra tutte le distro

    • Markus

      Occhio a OpenSUSE perchè non risolve bene le dipendenze di pacchetti provenienti da repo di terze parti (packman).

      • massimo

        ma sei sicuro? Uso openSuSE da anni e non ho mai avuto problemi di questo tipo

    • silvio

      riguardo il kernel recente sulla LTS 10.04 l hai scaricato dal sito ufficiale del kernel oppure da un repo di ubuntu? io ho scaricato attraverso uno script di ubuntu ma non funziona, per ben due volte ..

  • dave

    Giuro, mai lette così tante assurdità in una volta sola… e non lo dico per fare flame gratis.

  • Matteo

    Non capisco perchè continuate a fare pubblicità ad Ubuntu, il 90% dei vostri articoli riguardano proprio UTUNTU, non sarete anche voi al servizio di Canonical ? PCLinuxOS dove lo lasciate ?

    • andreazube

      Ma che pubblicità ad ubuntu,si fanno articoli su ubuntu perchè è la più usata,ma se ne fanno diversia anche su Arch,Chakra,fedora ecc.
      PclinuxOS non la usa roberto e non la usa nessun altro autore,quindi ovvio che non se ne parli.Ma quando esce un nuovo rilascio,gli articolio ci sono.

  • Mario Rossi

    bella descrizione

  • eugenio

    Fra le distro facili a misura di utente normale ci metterei anche Pclinuxos

  • Citando una pubblicità…Io di distribuzioni ne ho provate tante..gustose,fragranti ma nessuna è come lei…la mia Arch con Kde:)
    Assolutamente la quasi perfezione per chi linux un po’ lo mastica godendone a pieno i sapori.
    Ormai sono quasi dieci anni che uso linux…dalla buona fedora, passando da opensuse, poi a Kubuntu, ogni tanto qualche scappatina in Ubuntu, Sabayon, linuxmint ecc.. ecc. ecc..
    Un giorno decisi di provare Chakra e mi dissi…è lei, sono arrivato a casa.
    Passarono i giorni e le settimane ma quella diamine di scelta di usare i bundle per i programmi gtk non mi andò mai giù e così mi accorsi di non essere a casa ma solamente nella depandance di una villa:)
    Alzai lo sguardo e la vidi: Arch…mi avvicinai con sospetto, lessi la guida, aprii virtualbox e comincia i mieit test. Dopo un pochino di tempo presi coraggio e feci il balzo da 39000 KM….quella è un’altra storia:) e la installai con meno fatica di quanto pensassi sentendomi il re del mondo.
    Oa navigo per i sette mari e sono il felice comandante di una Arch:)
    W Arch ed anche la su sorellina Chakra:)

  • Kryohi

    Alla voce di Fedora aggiungerei che si può avere direttamente dal sito di download con altri DE, altrimenti chi non vuole Gnome la evita mentre invece è molto valida anche con KDE, XFCE ecc. 😉

  • fabietto gas gas

    la mia distro e’ opensuse,iniziai con quella per passare dopo ad ubuntu…ma come si dice il primo amore non si scorda mai e percio’,ritornai ad utilizzarla.attualmente e’ montata sul mio pavilion dv7 6199sl con doppia scheda grafica,una intel hd 3000 ed una ati radeon 6770m,16 gb di ram e doppio hdd uno da 650 gb con seven,ed il secondo da 320 gb con opensuse12.2.
    utilizzo per la ati i driver proprietari,sono riuscito a far funzionare la doppia sheda grafica.infatti, prima senza i driver il pc consumava da matti la batteria perche’ le due schede grafiche funzinavano assieme,con i driver riesco a gestirle bene ora.
    difatti il portatile cosuma molto meno dato che decido quale scheda far funzionare.
    dire che sono molto contento di questa distro.
    utilizzo tutti i programi che mi servon osenza problemi,a partire da libreoffice a finire con cinelerra evari programmi di editing video e audio in generale.
    anche qualcosina con blender…
    qui’ sotto un’immagine del mio desktop…un saluto a tutti,statemi bene.

    • stecco

      ciao ho anche io il tuo stesso problema, sono su opensuse 12.3 e possiedo una scheda grafica ibrida intel HD Graphics 3000 e AMD Radeon HD 7450M. Sono diventato scemo a cercare di attivare la possibiltà di cambiare scheda grafica, ho aperto diverse discussioni sul forum di opensuse e seguito i consigli di lffl sull’argomento, ma non ne sono venuto a capo… se hai qualche consiglio in merito saresti una manna dal cielo, magari un link per una guida.. o al massimo spiegarmi come ci sei riuscito! Grazie!

  • gionni

    senza polemica, ma ci sono un po’ di imprecisioni: fedora non è una derivata red hat, semmai è il progetto da cui red hat ricava la base per la versione enterprise. Stesso dicasi per opensuse, che è la base di Suse enterprise, la versione commerciale. Un’altra cosa, suse non deriva da slack, la prima versione fu una derivata poi venne rifatta da zero. Poi centos è gratuita, non è distribuita a pagamento.. Buon linux a tutti. A proposito, la meglio è sempre opensuse, anche se l’abbandono di novell ha un po’ pesato sulla pulizia del risultato finale.

    • TopoRuggente

      Credo intendesse una derivazione in senso temporale.

      Red Hat è una antica distro, mi pare Fedora sia del 2003, lo stesso dicasi per Suse e openSuse.

  • gnomeo

    gnome2 tutta la vita …. unity è la fine di ubuntu, il più grande sabotaggio ad un sistema linux

  • Simone Picciau

    Fedora for ever… Facile da usare ma senza essere confezionata tipo un giocattolo come Ubuntu, GNOME Vanilla, yum è fantastico, ed è sempre all’avanguardia nell’introduzione di nuove features pur non mancando di stabilità. Sfatiamo il luogo comunue secondo cui Fedora è instabile.

    • ange98

      Se per questo nemmeno Arch e Debian Sid sono instabili 😛 Dipende da come si usa il sistema

  • Tomoms

    Io ne ho provate molte, facili, medie e difficili.

    Posso dire che siccome mi trovo molto bene con apt-get alla fine ho approfondito solo Debian e Ubuntu e posso dire che: Debian è perfetta dove la stabilità è un must – usare Debian significa usare Stable, se uno vuole pacchetti aggiornati che cambi distro -, mi piace molto ed è veramente stabilissima; ma io uso Ubuntu perché mi piace usare il software nuovo e perché ho bisogno di un sistema da usare tutti i giorni. So che la politica “abbattiamo Windows e Mac” a molti non va giù ma io ritengo che sarebbe sicuramente un mondo migliore se ci fosse Linux su ogni PC. Basta che poi quelli di Canonical non facciano troppe stupidaggini…

    • ange98

      Debian Testing o Sid sono più aggiornate. Poi Ubuntu attinge da Sid ogni volta, perciò tutta questa differenza non la noto 😉

  • Sam

    per netbook che consigliate?(oltre ad easy peasy)

    • ange98

      O Mint + Mate/Xfce o Lubuntu 😀

  • Angelo CGI

    L’importante è che abbia KDE.. = )

  • tullio82

    Gentoo è la mia favorita, portage offre un controllo eccezionale. Non è un caso che Google Chrome OS usi portage per compilare i pacchetti.

    Tuttavia nei portatili e nei computer per utenti meno esperti uso ubuntu per la facilità di aggiornamenti.

  • Starkl

    Hai dimenticato Mageia.

    • ange98

      Puoi leggere ciò che c’è scritto di Mandriva e sostituire la parola Mandriva con Mageia…

  • Mr_Tux

    Ho iniziato con Red Hat quando era open source per passare stabilmente a Mint anche se a volte penso come sarebbe provare Arch (o addirittura una distro BSD)

    • è acora open, se la vuoi free la devi compilare

  • vale

    ciao a tt. vorrei approdare al mio primo sistema Linux,poiché il pc comincia ad essere obsoleto anche x Win Xp…. (pentium IV ht 3ghz e ram 2gb) . la mia ragazza però é abituata a Mac os , visto ke lo usa in ufficio… c`è qualche versione che potrebbe essermi utile visto il mio hw , che sia davvero simile al Mac? Ho visto Pear , ma é solo 64bit…

    • Io consiglierei Xubuntu 12.04, oppure Lubuntu su cui installare una dock (ad es. awn).

    • Torno Nel Mio Limbo

      Tempo fa lessi di una distro che assomiglia a mac. In alto a inizio pagina clicca su Ultimi 500 articoli e cerca Pear os. Se usi la funzione cerca fai prima. 😛
      Mai provata quindi non ho giudizi da fare.
      Non ti linko per evitare la moderazione del mio comento.

      Edit: Non avevo letto che avevi già visto Pear. Scusa :p

    • Giuseppe Antonio Nanna

      elementary os di sicuro: anche se non è uscita in stable, oltre che assomigliare a mac os è anche leggera

    • ange98

      Che ne dici di Macbuntu? http://www.oslike.se/
      Altrimenti una bella Mint con Cinnamon. Quest’ultimo non è molto simile al Mac, ma è ugualmente bella come distro. Cerca delle immagini online per capire com’è e se ti piace.
      Altrimenti una versione con Mate (vedendo il tuo hardware) dovrebbe essere migliore.
      Se vuoi solo leggerezza con un po’ di personalizzazione (non molta però) c’è Lubuntu.
      Io resto dell’avviso che Macbuntu o Mint + Cinnamon (vuole un po’ di risorse) o Mate (vuole meno risorse di Cinnamon) siano l’ideale 😀

  • varennikov

    Se cercate la stabilità: Debian o CentOS
    Se siete inesperti: Kubuntu
    Se siete esperti: Gentoo o Arch

No more articles