Novell ha rilasciato la nuova versione 2.9.1 di Banshee, aggiornamento che porta con se la nuova MediaPanel UI

Banshee - la nuova MediaPanel UI
Banshee è un completo player audio multimediale open source, basato su GStreamer per la codifica e la decodifica dei più diffusi tipi di file, come ad esempio MP3, Flac, Ogg Vorbis, ecc. Tra le principali caratteristiche incluse in Banshee troviamo il supporto per la riproduzione e masterizzazione di  CD audio, consente anche la sincronizzazione dei brani con i più diffusi lettori multimediali e device mobili e molto altro ancora, Incluso di default in Ubuntu 11.04 e 11.10, lo troviamo di default anche in openSUSE e molte altre distribuzioni Linux. I developer Novell hanno annunciato il rilascio di Banshee 2.9.1 aggiornamento che porta con se anche la nuova interfaccia grafica “MediaPanel” e molte altre novità.

Banshee 2.9.1 include quindi la possibilità di avere anche un’interfaccia grafica miniale denominata MediaPanel UI o MeeGo MediaPanel ottima per l’utente che ama un player semplice e minimale. Per accedere alla nuova interfaccia grafica MediaPanel basta andare nel menu Visualizza e cliccare sull’opzione Media Panel ed ecco attiva la nuova UI minimale.
Tra le altre novità introdotte in Banshee 2.9.1 oltre alla consueta correzione di bug troviamo anche migliorie nel supporto per GStreamer 1.0 e versioni più recenti, introdotto anche il nuovo GStreamerSharp  che oltre a migliorare la riproduzione consentirà ai developer di rimuovere molto codice ormai obsoleto.
In questa pagina troverete le note di rilascio dedicate al nuovo Banshee 2.9.1.

Banshee 2.9.1 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Rolling Release come Arch Linux, Debian Sid ecc, per Ubuntu potremo installare la nuova versione a breve attraverso i PPA Banshee.

Home Banshee

  • fabietto gas gas

    ciao roberto,ci sara’ un pacchetto rpm per opensuse 12.2??

  • ge+

    non mi sono mai trovato bene con la ui di banshee, preferisco guayadeque, con il quale posso selezionare le canzoni con l’interfaccia ad albero direttamente dalla cartella musica senza creare playlists

    • ange98

      A me basta che il player che ho scelto mi faccia ascoltare la musica che ho (tanto ho 40 canzoni al massimo) e avere opzionalmente un equalizzatore (di testi & co. non me ne faccio nulla visto che su 40 canzoni circa solo 5 hanno un testo).

      • ge+

        mmm io ho una grossa collezione (potrebbe essere senza esagerare, più di 100 volte la tua) tua suddivisa in cartlla-nome artista/cartella-album1; cartella-album2 ecc.
        Accedere alla musica così suddivisa senza dover creare alcuna playlist è un grandissimo vantaggio pr me.
        Guayadeque è l’unico player che ho trovato, assieme a musicbee per windows, che fa ciò, ed ha un ottimo lyrics plugin personalizzabile, le info di lastfm ecc.

        • ange98

          Correggimi se sbaglio ma a cosa delle cartelle non la puoi fare anche con Amarok o Clementine?

          • ge+

            con Amarok non mi ricordo, con clementine mi pare di si, ma non viene un percorso ad albero con sottocartelle: devi fare doppio click ogni volta e tornare indietro se vuoi cambiare directory (mi pare), mentre su guayadeque è gestita su due pannelli adiacenti col cartelle ad albero vero e proprio.

            ti posto queste immagini, poichè disqs mi da dei problemi con l’invio dei miei screenshots

            http://freshtutorial.com/wp-content/uploads/2011/06/Guayadeque_ubuntu.png

            http://i.stack.imgur.com/sR7A8.png

            volendo puoi farlo anche con deadbeef + plugin dedicato, mi sa, ma guayadeque è molto più completo

      • TopoRuggente

        Deadbeef !!!

  • Davide Dallara

    io mi trovo benissimo con gnome-music

  • Ilgard

    Io non riesco a trovare un player che mi appaghi sia dal punto di vista grafico che funzionale.
    Come UI trovo che quella di iTunes sia la migliore, che poi è la stessa struttura che si ha nei player che ho usato su Android: griglia di artisti che fa accede a griglia di album che fa accedere alla lista di canzoni (oppure la sola griglia di album). Tenendo conto che ho quasi 4000 tracce non trovo disposizione migliore di questa, solo che sembra che nessuno su Linux sia interessato alle griglie, ma solo alle liste.
    L’estensione per Rhytmbox non sarebbe male, ma ha qualche difetto strutturale e, soprattutto, è lenta rispetto al resto. Musique sembrava fare al caso mio ma ordina la libreria alla mentula canis mentre Tomahawk persiste nell’uso delle liste (ma qualcuno si è accorto che gli schermi sono più larghi che lunghi e le liste sono tutto sommato stupide?).

    • Alessandro

      Su Android c’è PowerAmp che è fantastico, secondo me. Non so cosa ne pensi, ma Clementine o Amarok?

      • Ilgard

        PowerAmp l’ho trovato ottimo, per Clementine e Amarok vedi commenti di sopra.

    • ge+

      con guayadeque basta che selezioni dalle opzioni quale cartella vuoi usare per la musica, e selezionando “file browser” dal menu risorse puoi accedere ad una scheda con griglia di cartelle esattamente come le hai suddivise tu nella cartella musica.

      hai le playlist, le lyrics, puoi modificare metadati, covers, hai il podcast e la radio se vuoi…insomma è dannatamente completo (io sono un fissato con i player musicali e guayadeque è l’unici che mi soddisfa su linux)

      Pe la shell grafica non saprei, io la trovo carina e funzionale, il mio consiglio è andare sul sito ufficiale e guardare i video nella sezione screenshoots e fari un’idea

      • Ilgard

        Guayadeque non l’ho mai provato, penso che lo testerò in questi giorni.

    • zero_note

      Uso Clementine con estrema soddisfazione da circa 4 anni e ormai ho quasi più di 13000 tracce, con l’applicazione android “Clementine remote” poi….stra-stra-stra-soddisfatto:D

      • Ilgard

        Usato anche Clementine: ottimo come funzionalità, ma resta il problema della GUI.

    • matteo81

      Amarok ha tutto quello che vuoi e la ui te la puoi modificare a piacere…..

      • Ilgard

        Vero, per un po’ usai Amarok, ma lo trovavo un po’ pesante, oltre al fatto che non mi piace la gestione della riproduzione: per qualunque cosa dovevi farti una playlist. Oltre a non poter avere una visualizzazione a griglia ma il solito elenco.

    • Robbe

      prova xnoise

    • Stefano

      Anche io sono un po’ “schizzinoso” con le UI dei player audio.

      Dopo innumerevoli tentativi di trovare una interfaccia soddisfacente, sono tornato alla “vecchia” maniera: ordinare gli MP3 all’interno di sottocartelle, nell’ordine artista-album, e accedervi con Nautilus (o altro file manager).
      Per la riproduzione, un semplice Totem o VLC.

      Mi è sembrato il compromesso migliore.
      La butto lì ma non so come funziona: Noise, prodotto da quelli di Elementary OS?

      • Ilgard

        Per grosse raccolte musicali trovo più comodo un media player, quel che non capisco è come mai nel mondo Linux ci siano decine di player tutti con la stessa interfaccia grafica stile anni ’90.
        Questo penso sia un problema intrinseco di Linux: tanti progetti che occupano molte persone e che fanno sostanzialmente sempre la stessa cosa nello stesso modo, quando sarebbe più sensato avere meno progetti con più sviluppatori dietro (la penso così anche per i DE dove, ad esclusione dei 4 o 5 principali, si ha una marea di capacità sprecate in qualcosa che non serve quasi a nessuno).

        • Stefano

          Sembrerebbe che laddove si parli di un database come catalogo musicale, si debba necessariamente mantenere la classica impostazione a matrice di dati, invece di proporre appunto una visualizzazione grafica che è senz’altro più efficace in certi contesti.

          Altri progetti che cercano di proporre una interfaccia più moderna sono il player musicale di Ubuntu Touch (testabile anche su desktop, una volta che si ha smadonnato a sufficienza) e GNOME Music.
          Ma sono tuttora incompleti.

          • Ilgard

            Su desktop manca quello che su mobile ormai si trova di default: griglie su griglie.
            Ora sto provando Xnoise e non lo trovo male, peccato che per le griglie di copertine manca il concetto di copertina vista come cartella che, se cliccata, ti porta al livello sottostante (es. se clicchi su un artista ti apre la griglia dei suoi album). Alla fine finisci sempre ad usare le liste.

    • Stasi

      Anche io mi trovo con una collezione di migliaia di canzoni e dopo aver provato diversi player, sono rimasto con molta soddisfazione ad usare guayadeque , veloce nel partire, ben integrato con la grafica gtk, ha anche la visualizzazione delle copertine e diverse altre funzionalità, La versione svn ha pure il plugin integrato di tunein ad esempio.

    • MoMy

      Provato Clementine?

      • Ilgard

        Già risposto ad un altro per Clementine.
        Non offre quel che cerco, cioè una UI che vada oltre la semplice lista di canzoni.

    • MoMy

      Scusami, prima mi son dimenticato di postare un’ immagine
      http://images.clementine-player.org/screenshots/clementine-1.2-1.png

      EDIT: Sorry, ho letto solo ora i commenti sotto… -.-”

  • Simone Picciau

    ihihih trovato il tarball dei sorgenti

  • Massimiliano

    io sul computer avrò senza esagerare 300 gb di musica e come lettore mi trovo soddisfattissimo con rhythmbox, ho installato i plug-in soprattutto cover-art browser dato che a me piace vedere le copertine….

  • Kernelio Linusso

    Non sarebbe malaccio come player se non avesse la grossa pecca di essere basato su mono, cosa che gli garantisce il ban assoluto da tutte le mie macchine.

    • ange98

      Ciao, potrei capire come mai trovo molti utenti Linux a cui non piacciono le librerie mono? Infondo non mi pare che sia così male come idea…

      • Kernelio Linusso

        Non so agli altri utenti perchè non piaccia, ma io sono sempre stato dell’avviso che software basati su un clone malfatto di .net che a sua volta è uno scimiottamento di java (certo orma in ambienti microsoft è integratissimo e gira con prestazioni ottime, ma quando è nato era una scopiazzatura di java pura e semplice) non ne sentivamo l’esigenza in linux. le soluzioni mono, come quelle java, sono pesanti, lente e colabrodi di sicurezza.
        Perchè usare cose simili quando ci sono decine di alternative valide, alcune scritte direttamente in c/c++ quindi con performance notevolmente migliori?

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