In questa guida vedremo come avere Slingscold leggero e funzionale menu full screen in Xfce e Xubuntu Linux

Slingscold in Manjaro Linux - XFCE
Nei mesi scorsi abbiamo presentato Slingscold un’interessante e moderno menu full screen open source che ci consente di accedere facilmente a tutte le applicazioni preinstallate nella nostra distribuzione attraverso una semplice ed intuitiva interfaccia grafica.
Basta un click per avere a pieno schermo l’elenco delle nostre applicazioni disponibili elencate in ordine alfabetico, grazie ad una semplice barra di ricerca possiamo effettuare ricerche mirate all’interno delle nostre applicazioni con estrema facilità
Possiamo utilizzare Slingscold anche su XFCE e Xubuntu (oltre ad avviarlo velocemente con  una scorciatoia da tastiera) con un click sul nostro pannello, ecco come fare.

Avere Slingscold in XFCE / Xubuntu è molto semplice, per la nostra guida abbiamo utilizzato Manjaro Linux XFCE ma possiamo utilizzare qualsiasi altra distribuzione con ambiente desktop XFCE come ad esempio Xubuntu.

Per prima cosa installiamo Slingscold per farlo basta consultare questa nostra recente guida. Fatto questo andiamo in Pannello nella sezione Elementi e clicchiamo su “+” e scegliamo un Lanciatore / Avviatore (di solito è il primo risultato) e dalla lista delle applicazioni scegliamo Slingscold  come da immagine sotto.

Slingscold - Impostazioni

Non ci resta che spostare l’avviatore / collegamento di Slingscold nella sezione preferita ed ecco il nostro menu full screen in Xfce / Xubuntu.

Home Slingscold 

  • fernando

    lo spero anch’io che venga ripreso il suo sviluppo. Un tool veramente essenziale. Non capisco dove vuole arrivare canonical. Se l’annuncio fatto, sarà mantenuto, penso che i problemi non saranno pochi e questa volta siduramente perderà un sacco di utenti.

  • Rozelnox

    hanno ragionissima ad arrabbiarsi. Se finisce in maniera acerba e ipocrita abbandono ubuntu!

  • NonHoFantasiaOggi

    Se veramente lo stop è legato all’annuncio di Shuttleworth onestamente mi sembra un po’ prematuro! Due post in cui ancora non si capisce bene cosa cambierà dello sviluppo della distribuzione: cosa verrà sviluppato internamente, quando verrà rilasciato e come.
    Ancora non c’è stato nemmeno l’UDS per eventuali chiarimenti. Mi sembra tutto troppo veloce, non era meglio vedere prima in cosa consistevano i cambiamenti??

    • Stefano87

      Mah… non mi trovo d’accordo. Se non si capisce bene cosa cambierà, è proprio il momento per dare un segnale forte. Se si lascia quando l’avvenimento è accaduto, la propria azione non può avere conseguenze. Lasciando ora, c’è ancora la possibilità che Ubuntu segui un’ideologia più in linea con quella degli sviluppatori.

      • NonHoFantasiaOggi

        Ma il segnale forte è “Se lo sviluppo e il codice di xxx (metti il nome di un pacchetto a caso, da Unity a quello che vuoi) diventa chiuso e rilasciato solo al rilascio della distro smetteremo di supportare Ubuntu”, non dire addio senza sapere dove si sta andando, personalmente non lo comprendo.
        Passami il paragone, mi sembra come i sindacati che fanno sciopero prima ancora che il decreto legge venga depositato (depositato, non approvato, ovvio che si protesta prima dell’approvazione, ma devi sapere di cosa si parla no?) e quindi letto da tutti ma basandosi solo sulle voci.

        • Stefano87

          Concordo con te. Ciononostante rimango dell’idea che sia un falso “abbandono” fatto più che altro per mettere nel panico quelli di Canonical.

          • NonHoFantasiaOggi

            Probabilmente sarà così. Non ci credo che abbandoni lo sviluppo da un giorno all’altro.
            In ogni caso onestamente il danno lo fa agli utenti non a Canonical perché non credo che Canonical consideri poi così positivo Ubuntu Tweak visto che in tutto questo tempo non lo ha mai integrato nei repository ufficiali no? 😛

  • Dario Grillo

    Mi sembra giusto, spero che si dedichino a qualche altro progetto, il mondo del free software ha bisogno di sviluppatori, è inutile perder tempo con canonical e la sua politica che poco ha di “Free”

    • a questo punto conveniva svilupparlo solo per mint 😀

  • Prima che cominciate anche di qua, MS ha detto che lo sviluppo sarà più aperto, non più chiuso.
    Ora anche la comunità svilupperà cose che prima erano solo Canonical Only (tipo le novità in Unity).

    • TopoRuggente

      “This would provide early community input and review, without spoiling
      the surprise when we think the piece is ready. It would allow community
      members to work on something that will be widely covered at release (at
      least, on OMG )

      The skunkworks approach has its detractors. We’ve tried it both ways,
      and in the end, figured out that critics will be critics whether you
      discuss an idea with them in advance or not. Working on something in a
      way that lets you refine it till it feels ready to go has advantages:
      you can take time to craft something, you can be judged when you’re
      ready, you get a lot more punch when you tell your story, and you get
      your name in lights (though not every headline is one you necessarily
      want ).”

      …. non mi pare proprio.
      Mi pare che dica chiaramente che finchè il prodotto non sarà giudicato completo non rilasceranno nulla alla community.

      • NonHoFantasiaOggi

        Non rilasceranno proprio niente! Non alla community ma in Ubuntu. In pratica invece di integrare funzionalità incomplete le svilupperanno fino alla fine internalmente ma dando accesso a utenti fidati per feedback e contributi.

      • NonHoFantasiaOggi ha ragione.
        Senza contare che in questo modo Canonical ci guadagna.

        Ti faccio un esempio, metti che Canonical voglia iniziare a sviluppare un suo lettore musicale.
        Con il vecchio metodo quantomeno l’alpha (e in alcuni casi anche la beta) vengono sviluppati internamente a Canonical. Solo dopo la comunità potrà iniziare il suo lavoro sul codice.
        Con il nuovo metodo ci sono SIA sviluppatori di Canonical SIA membri della comunità (scelti ovviamente) ad aiutare a sviluppare l’alpha o la beta prima del rilascio pubblico. Con tutti i vantaggi che porta.
        In termini di marketing e di risparmio (lavorano gratis dopotutto) economico.

        • è peggio in questa maniera
          rilasciando il codice sorgente subito si può lavorare anche sui bug inoltre altri sviluppatori possono aiutare anche lo sviluppo dell’applicazione
          già in unity ci sono molte correzioni e patch integrate proprio da sviluppatori che hanno testato la versione in fase di sviluppo chiudendo il progetto una volta rilasciato probabile che arrivi anche molti bug
          dato che è testato solo fa un cerchio ristretto di utenti
          guarda androd 4.0 appena rilasciato era un disastro
          con la versione 4.0.4 si sono risolte molte cose grazie agli utenti che testano e segnalo bug

          lo sviluppo messo in questa maniera non va da nessuna parte
          esempio mozilla con lo sviluppo in canali (dalla versione 4 in poi)
          ha dato la possibilità agli utenti di testare tutto lo sviluppo del browser il risultato è rilasci più rapiti e sviluppo molto migliore del progetto in questa maniera si rallenta tutto il processo di sviluppo

          • NonHoFantasiaOggi

            Rilascio della funzionalità != rilascio di Ubuntu
            Secondo me cambierà solo il livello di completezza delle nuove funzioni integrate, che non verranno integrate in Ubuntu fino a che non avranno un certo grado di completezza. Anche la questione bug è soggettiva, nello sviluppo software prima finisco la funzionalità e poi testo. Ovviamente non è che compilo per la prima volta solo dopo aver scritto tutto! 😛 Intendo che la fase di test intensivo è solo seguente a quella di completamento della funzionalità.

          • Mi sa che hai capito male.
            Pensa allo sviluppo di prima. E aggiungi membri della comunità che sviluppano per Canonical prima che possano farlo altri.
            I tempi di rilascio dovrebbero rimanere esattamente quelli. La differenza è che ci saranno mani in più a testare e a scrivere codice.
            Se una nuova funzionalità di Unity dovrà arrivare entro l’alpha 1 arriverà sempre entro l’alpha 1, e i collaboratori potranno lavorarci dopo quella.
            Ad esempio non ricordo che di Unity fosse stato rilasciato il codice che lanciava anche solo una sessione vuota con un pannello. O sbaglio? 😉

            Comunque Mozilla aveva uno sviluppo simile già prima dei canali. Le alpha, beta e nightly venivano rilasciate comunque.
            Adesso hanno solo nomi diversi, ma la sostanza è quella.

            Edit: Roberto, vai avedere il link che ho messo nell’articolo dove si discuteva di questo.
            Nei commenti c’è un utente che ha colto il punto.
            La 12.04 è uscita con alcuni problemi, che sono stati risolti solo con la 12.04.1 (o con aggiornamenti).
            L’intenzione sembra essere quella di risolvere la maggior parte dei problemi che ci sono appena il sistema viene rilasciato.
            Ovviamente non tutti, ci sono per Windows figuriamoci se non ci sono per Ubuntu, però molti possono essere sistemati.

  • etognoni

    Chissà come sono delusi, anni di lavoro e di gradimento del pubblico, buttati nel cesso, e neanche per colpa loro.

    • manco gli hanno integrato l’applicazione nei repo ufficiali in questi anni myunity in pochi mesi lo era già
      valli a capire te quelli di cannoni…..cal

  • nostromo

    Questo articolo vaga molto con la fantasia… mah.
    E poi perché c’è un errore nel nome del blog?

    • c’è il link dell’annucio ufficiale quindi non è fantasia
      che errore intendi?

  • gianluca peiretti

    se ubuntu continua su questa strada (che non gradisco affatto) cambierò distro!!
    Ieri sera ho installato ubuntu 12.10 “sistemati molti bug”??? contina a comparire avviso di errore, ho installato gnome shell e niente click sulle barre, lo stesso ubuntu tweak installato ma no icona…
    prima di chiudere le cose , se magari pensassero a far funzionare quelle che hanno NON SAREBBE MEGLIO?

    • nowardev

      usa kde quando sistemano se ancora ti va userai altra roba tip gnome3

  • maniuz

    anche se mi dispiace molto, perchè si tratta di un’applicazione veramente valida, penso che questa protesta dello sviluppatore contro Canonical, e le ultime scelte poco free da lei prese, sia giusta

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