In questa semplice guida andremo a vedere come rimuovere facilmente i pacchetti orfani in Arch Linux e derivate come Manjaro, Bridge ecc.

Rimuovere facilmente i pacchetti orfani in Arch Linux Manjaro
Una delle principali caratteristiche include in Arch Linux è sicuramente la possibilità di installare moltissime applicazioni, giochi, ambienti desktop, aggiornamenti, tool ecc non inclusi nei repository ufficiali attraverso AUR. AUR è un repository creato principalmente per offrire agli utenti la possibilità di scambiarsi applicazioni, tool ecc non incluse nei repository ufficiali il tutto in completa sicurezza dato che sono presenti solo i pkgbuild ossia le istruzioni per la compilazione e creazione del pacchetto. Quando installiamo un’applicazione da AUR con Yaourt o altro tool, molto spesso dovremo installare delle dipendenze richieste per la corretta compilazione che poi non ci servono più diventando pacchetti “orfani”.

Possiamo avere pacchetti orfani anche rimuovendo ad esempio un’applicazione, gioco ecc i quali oltre a richiede eventuali ed inutili aggiornamenti possono portar via spazio utile al nostro sistema operativo.
Rimuovere i pacchetti orfani in Arch Linux e derivate come Manjaro, Bridge ecc è molto semplice basta loggiarci come root digitando su oppure sudo -s e digitare il comando:

pacman -Qdt -q | xargs pacman -R

e confermare la rimozione dei pacchetti orfani.
Il comando -Qdt di fornisce una lista dei pacchetti orfani, il comando -R invece va a rimuovere i pacchetti inclusi nell’elenco precedente.

Per rimuovere i pacchettii orfani in Ubuntu, Debian e derivate basta digitare:

sudo apt-get autoremove

e confermiamo la rimozione dei pacchetti orfani.

  • TopoRuggente

    inserire questo in un file ed eseguitelo come root

    #!/bin/bash

    for i in `pacman -Qdt -q`
    do
    pacman -R “$i”

    # per non dover confermare
    # pacman -R –noconfirm “$i”

    done

    • #!/bin/bash

      if [[ ! -n $(pacman -Qdt) ]]; then
      echo “Nessun pacchetto da rimuovere”
      else
      sudo pacman -Rns $(pacman -Qdtq)
      fi

  • Marco

    yaourt -Qdt
    rimuove automaticamente senza dover passare xarg

    • andrea

      grazie a me su manjaro questo ha funzionato,con altra si bloccava con conferma eliminazione

  • Io ho sempre fatto:
    sudo pacman -Qdt
    sudo pacman -Rsn $(pacman -Qqdt)

    Che differenza c’è?

    • Nessuna solo che te non lo fai in una riga… tutto qua

      • TopoRuggente

        Ma questo

        pacman -Qdt -q | xargs pacman -R

        a me non funziona

        • Non funziona neanche a me

        • non funziona dai sudo
          dai su o sudo -s e poi avvialo e vedrai che funziona

          • Eseguito direttamente da root elenca i pacchetti e poi rimane con Rimuovere [s/N] e di nuovo in input console.

          • Rinox1590

            idem con patate

        • Assicurati prima che non ci siano pacchetti utili, dopo ridai il comando pacman -Qdt -q | xargs pacman -R –noconfirm

          Oppure usa i comandi consigliati dagli altri che sono migliori

      • Eh ma me lo ricordo a memoria però. 😀

        • Come scrivo sopra io ormai vado di alias in bashrc anche sui server 😉

  • Io solitamente uso sempre gli stessi alias su tutte le varie distro cerco di configurarli uguali, nel caso degli orfani in arch:

    alias rimuoviorfani=’echo “Analisi pacchetti”; if [[ ! -n $(pacman -Qdt) ]]; then echo “Nessun pacchetto da rimuovere”; else sudo pacman -Rns $(pacman -Qdtq); fi’

  • Elia Notarangelo

    Tecnicamente sudo apt-get autoremove elimina non i pacchetti orfani, ma i pacchetti che sono stati installati come dipendenze di altri, poi disinstallati. In debian e derivate, i pacchetti orfani sono quelli che erano presenti nei repo, ma che con il passare del tempo sono stati abbandonati o esclusi e per eliminarli c’è il tool deborphan, con il comando sudo apt-get purge deborphan

    • Si questo è quello che fa questo comando… non verifica i comandi orfani nel senso senza mantainer 😉

  • MoMy

    Nel forum ArchLinux it nel topic Angolo del newbie › Tenere il S.O. “pulito” c’è un bel scriptino che comprende altre funzioni oltre alla pulizia etc etc.
    Per i pigri, per chi si scorda i comandi… molto utile. :p

    EDIT: È il post delle 17:41 di mac89

  • il lupo manjaro

    Roberto sei la mia salvezza. Su Manjaro ho cercato di installare Unity (sì lo so: non ditemi niente, sto già vedendo regolarmente uno psichiatra) tramite il progetto Unity for Arch.
    Disastro.
    Adesso provo a risolvere con questo metodo.
    Grazie !

    • Per eliminare tutti i pacchetti di un repository ti conviene usare questo script:

      #!/bin/bash
      myrepo=$@
      echo “*****************************”
      echo “Analisi repository ” $myrepo
      echo “*****************************”
      echo “”
      for thispack in $(pacman -Slq $myrepo)
      do
      echo “Package: ” $thispack
      res=$(pacman -Qs $thispack | wc -l)
      if [ $res -gt 1 ]
      then
      echo “Pacchetto ” $thispack ” trovato, rimozione in corso.”
      sudo /usr/bin/pacman -Rns $thispack
      fi
      done

  • ange98

    sudo pacman -Rscn $(pacman -Qtdq) e non rimane più alcun pacchetto orfano 😉

  • Simone Picciau

    Su Fedora invece:

    yum remove $(package-cleanup –leaves)

    Questo elimina i pacchetti che non sono dipendenze necessarie ad altri pacchetti installati, mentre per i pacchetti orfani, cioe installati da repository che non sono piu disponibili, si usa package-cleanup –orphans

  • eticre

    su win8 per ripulire usare i quattro semplici passaggi

    1) Open Computer Management by clicking the Start button , clicking Control Panel, clicking System and Maintenance, clicking Administrative Tools, and then double-clicking Computer Management.

    2) If you are prompted for an administrator password or confirmation, type the password or provide confirmation.

    3)In the Navigation pane, under Storage, click Disk Management.
    Right-click the volume that you want to format, and then click Format.

    4) To format the volume with the default settings, in the Format dialog box, click OK, and then click OK again.

    • tomberry

      Che complesso.. O.o
      Preferisco gparted o parted..
      Dal caro terminale loggato come root, ipotizzando che il s.o. sia in sda1:
      parted -s /dev/sda1 rm

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