Pale Moon è un’interessante browser basato su Mozilla Firefox che include svariate ottimizzazioni che possono rendere più veloce la nostra navigazione anche del 25%.

Pale Moon in Ubuntu Linux
Firefox è uno dei browser più conosciuti ed utilizzati al mondo, che troviamo già preinstallato in moltissime distribuzioni Linux compreso anche Ubuntu.
Caratteristica principale di Mozilla Firefox è quella di essere open source dal cui codice sorgente possono nascere anche molti altri porgetti dedicati come ad esempio il browser Iceweasel oppure anche Pale Moon.
Pale Moon è un browser nato per offrire agli utenti una versione di Mozilla Firefox ottimizzata per Microsoft Windows includendo svariate ottimizzazioni che rendono la navigazione molto più veloce e reattiva. Gli sviluppatori del progetto Pale Moon hanno voluto mantenere la stessa identica interfaccia grafica di Firefox, rimuovendo per alcune funzionalità extra non ritenute fondamentali dai developer come ad esempio  funzioni di accessibilità ed i filtri famiglia.

Pale Moon include anche una home page rivisitata che possiamo comunque sostituire in un secondo momento con un nostro motore di ricerca preferito, essendo basato su Firefox rimane il supporto per add-on e temi di terze parte. Da notare inoltre che in Pale Moon sono state introdotte diverse ottimizzazioni per HTML5 oltre ad include alcune migliorie nel supporto per Scalable Vector Graphics e Canvas.

Pale Moon info

Nato per Microsoft Windows, Pale Moon è disponibile anche per Linux grazie ai binari precompilati del progetto “Pale Moon builds for Linux” che ci consentono quindi di testare / utilizzare questo interessante browser all’interno delle nostre distribuzioni.
Basta scaricare la versione 32 o 64 Bit di Pale Moon da questa pagina, estrarre il file tar.gz e dare un doppio click sul file palemoon ed ecco avviato il nuovo Firefox Ottimizzato. Per avere Pale Moon in lingua italiana basta scaricare il Language Pack dedicato disponibile in questa pagina.(thanks superlex)

Ringrazio il nostro lettore Vincenza M. per la segnalazione.

Home Pale Moon

  • superlex

    Per la lingua italiano, installato il package e funzionante.
    http://www.palemoon.org/langpacks.shtml

    Se non va, cambia general.useragent.locale in it-IT 😉

  • .theShort

    Non l’ho ancora testato, però nella sezione download del loro sito, c’è pure il linguage pack da installare separatamente. Quello italiano è pure completo…

  • Alessio Locallo

    Testato il language pack italiano su OpenSUSE, funziona ed è completo. Ho dovuto installarlo manualmente perchè il file it.xpi lo apriva Firefox.

  • abral

    In realtà non è più veloce. La rimozione di qualche feature inutilizzata (controllo genitori) non rende il browser più veloce (Perché se sono inutilizzate non rallentano nulla).

    • GordonFreeman96

      Abral, parecchio tempo fa interessato a questo browser ho letto un po’ di documentazioni, non sono state soltanto tolte delle features ma effettuate delle ottimizzazioni. http://www.palemoon.org/technical.shtml qui trovi ciò di cui parlo

      • abral

        Si lo so, ho letto e provato le ottimizzazioni che descrive e non cambia nulla (inoltre su Linux sono già tutte attivate).
        Magari fosse così semplice ottimizzare un software 😀
        Se fossero soltanto un paio di opzioni diverse secondo te non le avrebbero già adottate?

        • GordonFreeman96

          Guarda, chiamalo placebo, ma io la noto la reattività maggiore..

          • abral

            Si infatti lo sviluppatore di Pale Moon gioca proprio su questo 😛

  • io su archlinux uso come browser firefox con tutti i vari componenti aggiuntivi per avere maggiore sicurezza e privacy, e affiancato a firefox se proprio ho bisogno di un altro browser uso seamonkey (sempre di mozilla) certo non avrà tutte le funzionalità di firefox e chrome ma è comunque un browser moderno ricco di plugin e con un buon supporto alle ultime tecnologie.

    non mi sento di dover avere nessun altro browser, e sinceramente questi fork di firefox che pubblicizzano tanto le grandi ottimizzazioni in qua e in la non mi interessano alla fine non sto a vedere il millesimo di secondo in un caricamento della pagina

    • abral

      Peraltro in realtà le performance non cambiano. Se ottimizzare un software fosse così semplice (cambiando un paio di opzioni di compilazione), allora saremmo tutti esperti di ottimizzazione…

      • cippalippa

        nei test ci sono dei miglioramenti, anche se in verita’ non sono stratosferici ma tempo di avvio, ram occupata a freddo senza tabs o in determinate condizioni e alcuni test di rendering specifici Palemoon e’ piu’ veloce (forse un 10%) rispetto alla versione di base di firefox (a parita’ di release equivalente).

        • abral

          Dai test pubblicati sul sito di Palemoon si, dai test effettuati da altri non è così.
          Se fosse più veloce del 10% lo sviluppatore di Palemoon sarebbe subito assunto da Mozilla 😛

  • Drumsal

    Su win (al lavoro, intendiamoci!!) lo uso oramai da un paio di anni in versione portable ed, a pelle, sembra leggermente più reattivo

  • eticre

    putt..ate per piastrellati, basta che leggono “ottimizzato” ed installano a boccalone

    • Sim One

      ahahah definire i winari piastrellati mi fa sbellicare. Anche se…

  • cippalippa

    non si possono prendere i sorgenti e ricompilarlo per farlo girare su linux, non facendo programmazione chiedo venia per la domanda che mi ronza in testa da un po’… :-/

    • abral

      Le uniche ottimizzazioni che sono fatte da PaleMoon sono delle diverse opzioni di compilazione, che su Linux sono già applicate di default.

      • cippalippa

        ma i file tar.gz sono da ricompilare o cosa? una volta scompattati (dentro cartella Home) non c’e file per lanciare l’app e non si avvia il browser firefox. q.cosa manca o non ho trovato il file da eseguire?

        • abral

          Non saprei, mai scaricato per Linux visto che, come ti ho spiegato, le opzioni di ottimizzazione sono già attivate di default anche nelle build ufficiali (vedi sulla pagina about:buildconfig per vedere quali sono le opzioni che sono state utilizzate per compilare la tua build di Firefox).

  • ge+

    utile nel caso Australis dovesse rimanere invariata nelle versioni successive di Firefox…

    • abral

      PaleMoon è praticamente Firefox con qualche opzione di compilazione diversa, quindi adotterà anch’esso Australis

      • ge+

        non è detto, nelle versioni precedenti (non ricordo quali) mi sembra proprio che tennero la UI di firefox 3.6 anche nei rami succesivi. Mi pare

  • daria

    domanda fuori tema
    e una mia impresione o adblock funziona meglio che adblock plus su chromium?

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