In questa semplice guida vedremo come installare Gnome Shell e applicazioni dedicate e rimuove XFCE in Manjaro Linux.

Manjaro Linux
Manjaro Linux è una distribuzione che sta riscontrando un notevole successo in tutto il mondo.
Il successo di Manjaro è dovuto principalmente alla possibilità di avere un sistema operativo sempre aggiornato, stabile e funzionale il tutto con un’installer e tool grafici e molte applicazioni, tool e giochi disponibili sia dai repository ufficiali oppure in AUR.
Manjaro viene rilasciata con l’ambiente desktop XFCE oppure nella versione “light” con Openbox, inoltre sono disponibili varie community edition che ci consentono di avere altri ambienti desktop come Gnome Shell, KDE, Cinnamon, LXDE ecc. Come per le altre distribuzioni Linux, anche in Manjaro possiamo facilmente installare anche in altri ambienti desktop con molta facilità, con la possibilità al login di poter scegliere quale desktop environment avviare. In alternativa se abbiamo XFCE possiamo passare a Gnome Shell con applicazioni dedicate come Nautilus, Gedit, GDM ecc rimuovendo sia l’ambiente desktop e che il display manager  MDM.

Ecco come installare Gnome e rimuovere completamente XFCE in Manjaro Linux:

– per prima cosa aggiorniamo i repository e sistema operativo digitando:

sudo pacman -Syu

al termine dell’aggiornamento riavviamo Manjaro.

– al riavvio rimuoviamo mdm lxpolkit blueman digitando:

sudo pacman -R mdm mdm-themes lxpolkit 
sudo pacman -Rns blueman

– installiamo GNOME digitando:

sudo pacman -S gnome gdm

– e impostiamo GDM come display manager di default digitando:

sudo systemctl enable gdm

– installiamo polkit-gnome:

sudo pacman -S polkit-gnome

– a questo punto possiamo rimuovere XFCE e le applicazioni dedicate:

sudo pacman -Rnsc xfce4 xfce4-volumed-pulse xfce4-taskmanager xfce4-artwork xnoise galculator viewnior catfish

– installiamo Brasero, Nautilus Open Terminale e altre importanti applicazioni di Gnome digitando:

sudo pacman -S nautilus-open-terminal gedit-plugins gufw brasero gconf-editor gnome-nettool wxgtk net-tools nmap lm_sensors 
sudo pacman -S gnome-power-manager gnome-settings-daemon gnome-icon-theme-extras gnome-tweak-tool 

– non ci resta che riavviare digitando:

sudo reboot

al riavviamo avremo GDM, non ci resta che avviare la sessione Gnome

Manjaro con Gnome Shell

– ora dovremo rimuovere la cache e configurazioni dei file XFCE rimossi, per farlo digitiamo:

rm -R ~/.cache/*
rm -R ~/.config/Thunar
rm -R ~/.config/xfce4
rm -R ~/.config/autostart/xfce4*
rm -R ~/.config/blueman
rm -R ~/.config/viewnior

non ci resta che goderci il nostro Manjaro con Gnome Shell 😀

Ringrazio il nostro lettore Ivan B. per la segnalazione.

Home Manjaro Linux

  • Marco Persy

    copia-incollato dal wiki ufficiale, non ne vedo l’utilità.

    • Jack O’Malley

      La cosa migliore prima di provare una distro e’ sicuramente leggersi il Wiki, ma tutti sappiamo bene che in molti non lo fanno.

  • ge+

    così viene uno “sporco lavoro”: molto meglio installare la spin Gnome
    Shell (un motivo in più per provare le varie distro sul virtuale prima
    di installarle

  • Jack O’Malley

    E perche’ mai uno dovrebbe voler rimuovere un capolavoro per metter su un ibrido insapore? 🙂

  • Franz H. Blake

    Ho testato la versione KDE, non mi è piaciuta per niente. Dovrebbe proporsi come una distro che rende facile l’installazione di Arch? Ma il bello di Arch è proprio che non mi devo trovare 100 programmi installati se non li voglio.. Inoltre, nel mirrorlist hanno solo pochi repo, meglio non staccarsi dalla distro madre se non puoi garantire una velocità superiore a 80Kbps, al primo avvio mi sono trovato tutto KDE da scaricare, praticamente dopo mezza giornata mancavano metà pacchetti..

    • Damian er

      La migliore e la vers con xfce(kde non va per nulla),ma sul mio muletto non va un granche, e allora ho messo su LXLE,che per ora sembra ottima!

      • enrico

        ma lxle e basato su ubuntu lts vero non arch

    • ge+

      KDE su manjaro conviene installarlo liscio sulla net install e poi modificarlo tu come più ti aggrada , nel caso

      • Jack O’Malley

        Gia’, la versione KDE la mantiene un turco (almeno fino a un po’ di tempo fa’) che mi sa’ che di Gnu/Linux ne capisco di piu’ io.

  • XfceEvangelist

    Dalle Stelle alle stalle…

    • Kraig

      oppure “dalla padella alla brace”.

  • kiko

    Io invece ho installato la versione KDE e va benissimo rimossi i programmi che non mi servono, Majaro per me e’ un ottima distro aggiornatissima all’ultima versione dopo l’installazione.

  • ~Smlb

    Penso e spero che chi usi pacman sappia come disinstallare un package e rimuovere delle config.

  • matteo81

    io apprezzo l’enorme lavoro di Roberto nel fornire info, guide e quant’altro ma trovo news come questa quasi controproducenti….. quella descritta sopra è una procedura delicata e che può facilmente portare a malfunzionamenti…. buona per chi ha un muletto e ha voglia di smanettare ma che per chi col pc ci lavora e vuole un sistema stabile è un bagno di sangue…

    Capisco che la possibilità esiste e quindi è un diritto poterla sfruttare ma reimpastare continuamente un sistema montando, smontando e rimontando ancora è un rischio che a mio parere andrebbe quanto meno evidenziato…
    Senza contare che esistono distro specifiche per provare gnome-shell come fedora, ubuntu-gnome oppure una normale arch…. se manjaro nasce con xfce dovrebbe essere utilizzata con xfce… lo dico per i meno esperti…
    I’utente inesperto è avvisato……

    • Nico

      Manjaro nasce con quello che vuoi, se parti dalla netinstall. Ma, semplicemente, e’ sufficiente avere Virtualbox e una macchina virtuale pulita, da cui partire per ogni genere di esperimento, semplicemente clonandola.

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