Valve ha confermato che l’editor d’immagini Krita sarà disponibile in Steam, intando gli sviluppatori si preparano al rilascio della nuova versione 2.8.

Krita 2.8
Per chi non lo sapesse Krita è un’editor d’immagini e software per il disegno open source incluso nella suite di programmi per l’ufficio Calligra. I developer del progetto Krita, visto i tanti voti di preferenza, hanno annunciato che l’editor d’immagini sarà disponibile nel client Steam con la possibilità di poterlo installare utilizzare in futuro anche nelle console Steam Machines. Molto probabile la versione che sarà disponibile in Steam sarà la nuova 2.8 che dovrebbe debuttare molto presto con moltissime novità.

Krita 2.8 oltre a numerosi bug porta con se moltissime features come la nuova versione stabile nativa per Microsoft Windows e il supporto per numerose tavolette grafiche (anche non Wacom). In Krita 2.8 arriva il supporto (ancora sperimentale) per GMIC la famosa raccolta di filtri disponibile per Gimp, con la nuova versione potremo quindi inserire oltre 500 filtri completamente personalizzabili. Il software inoltre includerà alcune correzioni all’interfaccia grafica oltre ad introdurre diverse ottimizzazioni per OpenGL rendendo il software per l’editing e disegno open source sempre più veloce e reattivo soprattutto durante la rotazione, panning e zoom.

Krita 2.8 nuova interfaccia

Krita 2.8 introduce inoltre un nuovo set di pennelli predefiniti, con nuove icone e nuove impostazioni predefinite oltre ad un migliore sistema di tagging, introdotte anche nuove scorciatoie da tastiera, ad esempio potremo selezionare un livello premendo il tasto “R” e cliccando con il mouse / stilo direttamente sulla tela. Approdano anche nuove schede / caselle dedicate alla trasparenza / opacità personalizzata e un un nuovo strumenti per il ritaglio con molte nuove opzioni.

Per maggiori informazioni sul Krita 2.8 consiglio di consultare la pagina dedicata redatta dai developer del progetto.

Krita è disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, lo troviamo inoltre preinstallato in diverse distribuzioni normalmente con ambiente desktop KDE.

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  • MisterX

    leggendo un commento mi è sembrato di capire che krita su steam sia a pagamento… cosa buona se lo vuoi usare su windows.

    Krita Team [autore] 21 feb, ore 13:05
    For those asking about it: Now that we’re greenlit, it’s all hands on deck to get the real work done! 😀 Pricing details will be released hopefully in not too long, along with details of beta access and that sort of thing – so, keep your eyes peeled everybody, this is only just getting started! 😀

  • .theShort

    “Krita 2.8 oltre a numerosi bug porta con se moltissime features”
    WOW! con tutti questi bug lo installo subito! 😀

    E’ un errore vero?

  • Fabio

    Trovo che abituare gli utenti su Windows ai programmi che troveranno poi su linux sia un’ottima cosa, utilissima per una migrazione il più indolore possibile, quindi complimenti agli sviluppatori!

  • Daniele Soldati

    Peccato che per installare Krita su Ubuntu bisogna installare 180MB di dipendenze KDE

    • Fabio

      1) se usi una derivata Debian prova ad installarlo con apt-get install krita –no-install-recommends, dovrebbe scaricare qualche dipendenza di meno
      2) e poi… ma chettifrega? Tanto se non lo usi mica vengono caricate in memoria all’avvio come succede su Win che ti carica una marea di roba non indispensabile in autostart.
      Ciao

      • Daniele Soldati

        Mi frega perchè scarico un sacco di pacchetti che non uso, e nel mio caso, che ho un SSD, devo centellinare lo spazio 🙂

        • Maudit

          Usa kubuntu allora.
          Oppure usa GIMP che essendo basato sulle GTK non dovrebbe richiedere pacchetti aggiuntivi.
          Oppure ancora aspetta unity 8, che sarà basato sulle QT. 🙂

          • Daniele Soldati

            Per ora usa Photoshop via Wine, con crash e malfunzionamenti. Non so cosa aspetti la Adobe a fare un porting come si deve

          • alex

            Photoshop fai prima ad usarlo direttamente su Windows, se proprio ti serve. Altrimenti Gimp o Krita a seconda dell’ambiente che già usi (gtk o Qt) e delle preferenze…

          • Daniele Soldati

            Anche provando GIMP con GIMPSHOP è purtroppo lontano anni luce da Photoshop

          • Fabio

            Eh vabbé che Gimp non è all’alteza di PS si sa. Complimenti xò, io x quello che faccio sulle foto non sarei in grado di apprezzare la differenza tra i due, devi essere abbastanza avanzato nel fotoritocco!

          • Daniele Soldati

            Ci lavoro da 10 anni con Photoshop, ma le ho provate per passare a GIMP, Tutorial e videocorsi, ma non è fattibile 🙁
            E’ l’ultima costrizione che mi costringe ad avere un dualboot con windows.

            Cmq io ipotizzo che Apple e Microsoft paghino bei soldoni all’Adobe per tenersi l’esclusiva

          • Kraig

            ho letto tempo fa che avevano creato photoshop nativo per linux, probabilmente sarà una versione precedente, ma meglio di niente.

          • Aqula

            Ciao, io uso Gimp 2.9 su Debian Sid, e l’unica mancanza sono gli “adjustment layers” per il resto, soprattutto B&W con la tecnica di Carr mi trovo benissimo. E poi 32 bit lineari.

          • markit

            Installare sw proprietario è come installare un virus, perché volerlo in GNU/Linux se il fine dell’utente è quello di controllare il proprio computer? Tienti il dual boot e fai donazioni a Gimp e/o Krita, con quel che hai speso per Photoshop certo puoi permettertelo per investire nel tuo futuro

        • Fabio

          ‘azz, x un SSD farei a meno di krita anch’io… scherzi a parte, ma ti trovi così male con GIMP che (come leggo sotto) addirittura gli preferisci Photoshop via Wine? Ha anche un sacco di plugin in più…
          Ciao

  • markit

    Secondo me in windows bisognerebbe portare solo pochi programmi effettivamente indispensabili per facilitare le migrazioni, tipo libreoffice, e non belle applicazioni come quelle di kde. Portandole su windows si riduce di molto la propensione a cambiare SO, infatti perché abbandonare windows quando ci girano (in ipotesi/prospettiva/secondo questo trend) tutti i programmi di GNU/Linux + quelli windows? Invece se uno volesse usare programmi esclusivi che girano solo su GNU sarebbe motivato a provare anche il SO, se non altro in dual boot.

    • alex

      Perchè il sw libero vuole esserlo da tutti, Linux compreso.

      • markit

        sw libero vuole dire che l’utente è libero (4 libertà fondamentali),perché il fine è liberare l’utente non lasciarlo impantanato in mezze soluzioni. Quindi la domanda è: portare sw libero su OS propreitario aitua il raggiungimento dell’obiettivo? Per me no, salvo alcune specifiche eccezioni, e Krita non è fra quelle, anzi… l’averlo SOLO in GNU/Linux aumenta la possibilità che qualcuno migri.

  • crossedhead

    Penso che Krita come programma sia più valido come alternativa a PS di GIMP sotto molti aspetti, specialmente per chi come me, lo usa per le illustrazioni digitali. Per certi versi, lo trovo addirittura più leggero di GIMP stesso, nonostante tutto…

    • alien321

      Concordo, peccato che non abbia funzione di foto ritocco.

      Sarebbe bello se le aggiungessero cmq…

  • DNex

    Incomincerò ritenere editor maturi questo tipo di programmi quando implementeranno almeno l’anteprima di salvataggio ed il supporto minimo delle opzioni di salvataggio che in Krita e in Gimp sono ridotte all’osso. Non chiedo niente di più. Per il resto tutto ok.

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